Mangiare di stagione a Settembre: elenco completo di frutta e verdura

Settembre: l’estate è al capolinea e si affaccia l’autunno. Il clima è ancora caldo ma le vacanze sono finite o volgono al termine. Vediamo come affrontare con il giusto slancio questo mese, mangiando frutta e verdura di stagione.

Frutta di settembre Verdura di settembre
Banane Siciliane Bietole
Corniole Carote
Fichi Cavoli
Fichi d’India Cetrioli
Giuggiole Cicoria
Kiwi Cipolle
Lamponi Fagioli
Limoni estivi Fagiolini
Mandorle Insalate
Mele Melanzane
Melograno Patate
Meloni Peperoni
Mirtilli Pomodori
More Radicchio
Nocciole Rape
Noci Ravanelli
Pere Rucola
Pesche Sedano
Sorbe Spinaci
Susine Zucca
Uva Zucchine
Scopri anche gli alimenti di Agosto e quelli di Ottobre

Mangiare di stagione a settembre: la frutta

Settembre è un ottimo mese per mangiare more, mirtilli e lamponi; uva e pere. Ma sono ancora di stagione anche prugne, meloni, pesche, fichi e fichi d’India.

Copertina dell'articolo - Alimenti di stagione a settembre

I mirtilli sono ricchissimi di antiossidanti; secondo la scala ORAC, elaborata dal dipartimento dell’agricoltura degli Stati Uniti per misurare le qualità antiossidanti degli alimenti, il mirtillo è ai primi posti della lista.

Settembre è dunque un mese perfetto per fare il pieno di antiossidanti, tanto preziosi per prevenire l’azione dei radicali liberi, che sono responsabili dell’invecchiamento cellulare alla base di numerose patologie. I mirtilli, inoltre, sono piuttosto ricchi di vitamina B9.

Con l’uva possiamo fare il pieno di zuccheri immediatamente disponibili. L’uva contiene acido linoleico, un acido grasso essenziale appartenente alla serie omega-6; stimola la motilità intestinale ed ha qualità diuretiche e disintossicanti. Quella nera è ricchissima di antiossidanti, soprattutto resveratrolo, un fenolo non flavonoide a cui vengono riconosciute numerosissime qualità (antinfiammatorie, antibatteriche, antifungine eccetera).

A settembre si possono trovare anche alcune varietà di kiwi, soprattutto in alcune zone del nord Italia, a seconda del clima della zona. Verso la fine del mese, poi, iniziano a fare la loro comparsa anche le prime melagrane, che ci accompagneranno durante tutta la stagione autunnale.

In questo mese troviamo anche alcuni frutti antichi, come le sorbe (o sorbole) e il corniolo, oltre alle prime giuggiole. Infine, troviamo ancora di stagione le banane siciliane e i limoni estivi, dalla buccia verde.

Guarda il nostro video:

Mangiare di stagione a settembre: la verdura

Settembre è ancora stagione per mangiare peperoni, melanzane, zucchine e pomodori, ma allo stesso tempo compaiono le zucche, i cavoli, e in natura comincia a sentirsi profumo di autunno. È, inoltre, una buona stagione per mangiare fagiolini, cetrioli e bietole, oltre che cipolle fresche e alcune varietà di fagioli.

I fagiolini, pur appartenendo alla famiglia delle Leguminose, hanno qualità più simili a quelle degli ortaggi. Sono, infatti, ricchissimi di acqua e presentano un quantitativo minore di proteine. Contengono molte fibre e favoriscono, dunque, la motilità intestinale. Possono vantare un ottimo contenuto di vitamina A e sali minerali, soprattutto potassio. Hanno poche calorie, circa 18 Kcal su 100 grammi, e presentano qualità diuretiche e rinfrescanti.

Scarica: mangiare di stagione a Settembre

Le conserve di Settembre

Settembre è il mese giusto per preparare…

Portandosi dietro gli ultimi squarci dell’estate, settembre racchiude diversi doni della terra, offrendo altrettante possibilità culinarie. A questo proposito, descriveremo alcune tra le conserve fatte con gli alimenti di settembre, ottime da provare a fare in casa.

1 Giuggiole sotto spirito

Poco conosciute rispetto ad altri alimenti vegetali di uso comune, le giuggiole sono frutti autunnali dalle interessanti proprietà. Esse vantano un ottimo contenuto di micronutrienti, come le vitamine C e B3, ma anche potassio e fosforo, oltre che di componenti bioattivi, come le saponine. In virtù della relativa composizione, le giuggiole risultano particolarmente benefiche per la salute umana. Uno dei metodi per conservare questi alimenti è la preparazione delle giuggiole sotto spirito: vediamo come procedere alla preparazione.

Ingredienti:

  • 800 g di giuggiole;
  • 800 ml di alcol puro per liquori;
  • 100 g di zucchero di canna;
  • Buccia di un’arancia;
  • Buccia di un limone.

Procedimento:
Lavare le giuggiole e gli agrumi sotto acqua corrente e asciugare il tutto con un canovaccio pulito. Prelevare la buccia dagli agrumi (facendo attenzione a non prelevare anche la parte bianca più interna), tagliarla a filamenti e conservarla da parte. A questo punto, trasferire le giuggiole all’interno di un barattolo di vetro sterilizzato, che sia della giusta capienza e fornito di chiusura ermetica. A questo punto aggiungere la buccia di agrumi, lo zucchero e 200 ml di alcol, quindi chiudere il recipiente e agitarlo lievemente per mescolarne il contenuto. Conservare il barattolo in un luogo abbastanza soleggiato e attendere per 3 settimane; di tanto in tanto, agitare il barattolo. Trascorso questo periodo di tempo, è possibile riaprire il barattolo e coprire le giuggiole con la restante quantità di alcol. Richiudere poi il recipiente e conservarlo in dispensa per almeno 3 mesi prima di consumare le giuggiole.

2 Prugne sciroppate

Drenanti, antiossidanti e notoriamente utili per la regolarità intestinale, le prugne sono ricche di micronutrienti, quali potassio, magnesio e fosforo, ma anche vitamina C e vitamina E. Degno di nota, inoltre, un interessante contenuto di polifenoli. Come abbiamo visto sopra, settembre è ancora un buon mese per trovare le prugne fresche e questa preparazione può essere un buon metodo per conservare le prugne e consumarle anche quando saranno fuori stagione.

Ingredienti:

  • 2 kg di prugne;
  • 3 L di acqua;
  • 150 g di zucchero;
  • Succo di limone q.b.

Procedimento:
Per cominciare, preparare lo sciroppo, facendo bollire l’acqua insieme allo zucchero. Mescolare il tutto ottenendo un liquido trasparente e conservarlo da parte. Nel frattempo, sbollentare le prugne in acqua per un paio di minuti e, una volta raffreddate, tagliarle in due parti e rimuoverne il nocciolo. Le prugne dovranno poi essere cosparse di limone (succo) e distribuite in vasetti di vetro sterilizzati e dotati di chiusura ermetica. Coprire le prugne con lo sciroppo e chiudere i vasetti, quindi metterli a bollire per mezz’ora. Infine, conservare le prugne in dispensa.

3 Uva passa al forno (uva essiccata)

Senza dubbio tra i frutti più gradevoli e gettonati, l’uva è nota in ambito nutrizionale per il suo ottimo contenuto di sostanze antiossidanti, tra le quali spicca il resveratrolo. Non mancano, inoltre, preziosi micronutrienti, quali la vitamina C, la vitamina B6 e il potassio. Fuori stagione, l’uva è disponibile nella versione essiccata, tornando utile in svariate ricette, anche salate. Vediamo, adesso, come preparare in casa l’uva essiccata, un metodo utile per conservare questo frutto più a lungo. Per la preparazione viene proposto l’utilizzo del forno.

Ingredienti:

  • 400 g di uva (acini);
  • 3 cucchiai di bicarbonato di sodio;
  • 1 L d’acqua.

Procedimento:
In primis, lavare gli acini d’uva in acqua corrente e asciugarli con un canovaccio pulito. Dunque, mettere a bollire l’acqua e aggiungervi il bicarbonato. Trasferire l’uva in acqua e sbollentarla per 20 – 30 secondi. Trascorso questo lasso di tempo, scolare l’uva e passarla nuovamente sotto acqua corrente fredda. A questo punto, coprire una teglia con un foglio di carta da forno e disporre l’uva sulla sua superficie. Inserire il tutto in forno preriscaldato a 130 °C, per 2 – 3 ore (in termini di tempo e temperatura, ciascun forno può fare la differenza).

4 Zucca in agrodolce in conserva

Decisamente apprezzata per il suo sapore dolciastro, la zucca inizia a fare la sua comparsa sulle nostre tavole a Settembre. Si tratta di un ortaggio con un ottimo profilo nutrizionale, ricco di calcio, fosforo e potassio, ma anche di vitamina C, vitamine del gruppo B e beta-carotene. La versione in agrodolce è una preparazione sfiziosa, ottima per esaltare le caratteristiche di questo ortaggio e conservarlo a lungo: vediamo come prepararla.

Ingredienti:

  • 1 kg di zucca;
  • 100 g di zucchero;
  • Scorza di limone grattugiata;
  • 300 ml di aceto;
  • Sale q.b.;
  • Pepe q.b.

Procedimento:
Pulire la zucca, rimuovendone la buccia, i filamenti e i semi, dunque tagliarla a pezzi. Trasferire la zucca in una ciotola e ricoprirla con lo zucchero e un pizzico di sale e pepe; coprire il tutto con l’aceto e la scorza di limone, quindi mescolare. Lasciar riposare la zucca per 24 ore. Trascorso questo tempo, distribuire la zucca (insieme al liquido di marinatura) all’interno di barattoli di vetro sterilizzati e richiudibili ermeticamente, quindi bollire i barattoli per mezz’ora. Lasciar raffreddare i barattoli in pentola e asciugarli, infine conservarli in un luogo fresco e asciutto. Attendere una settimana prima di consumare la zucca.

5 Crema di peperoni da conservare in vasetto

Settembre è probabilmente l’ultimo mese per trovare peperoni freschi, un ortaggio tipico dell’estate. I peperoni sono ricchi di minerali e vitamine: tra i micronutrienti in questione spiccano il calcio, il fosforo e la vitamina C. Questi ortaggi presentano diverse proprietà: sono antiossidanti e remineralizzanti, ma anche benefici per la salute cardiovascolare. Il basso apporto calorico viene preservato in questa semplice ricetta, che consente di conservare i peperoni senza aggiunte di grassi o zuccheri.

Ingredienti:

  • 2 kg di peperoni rossi;
  • Sale q.b.

Procedimento:
Lavare i peperoni e rimuoverne tutti gli scarti, quindi tagliarli a pezzi grossolani. Cuocerli in acqua bollente per mezz’ora, per poi interrompere la cottura e rimuovere l’acqua. Frullare i peperoni con un mixer a immersione, fino a ottenere una crema omogenea; dunque, aggiungere una piccola quantità di sale e mescolare. Trasferire la crema di peperoni in vasetti di vetro, precedentemente sterilizzati e dotati di chiusura ermetica. Riempire i vasetti fino a un centimetro dal bordo e richiuderli bene, dunque metterli a bollire per mezz’ora. Lasciar raffreddare i vasetti all’interno della pentola, per poi asciugarli e trasferirli in dispensa.

Una ricetta per mangiare di stagione a settembre

Spaghetti con pomodori e fagiolini

Ingredienti (per 4 persone): 320 gr di spaghetti, 500 gr di fagiolini, 5 pomodori San Marzano, uno spicchio d’aglio, olio extravergine d’oliva, sale, pan grattato.

Procedimento: pulire i fagiolini, togliendo le due estremità (picciolo e punta) e lavandoli in acqua fresca, e bollirli in acqua salata. Sbollentare i pomodori San Marzano, privarli della buccia e tagliarli grossolanamente. Far soffriggere uno spicchio d’aglio in poco olio d’oliva, togliere lo spicchio d’aglio dalla padella e aggiungere prima i pomodori e poi i fagiolini precedentemente cotti; aggiustare di sale e condire gli spaghetti; finire il piatto con un’abbondante spolverata di pan grattato e un filo di olio extravergine d’oliva a crudo.

Se vuoi scoprire altre curiosità e consigli riguardo gli alimenti di stagione a Settembre, non perderti la puntata del nostro podcast: ascolta qui Frutta e verdura di stagione a Settembre.

[Le conserve del mese sono a cura della Dott.ssa Gabriella Reggina, biologa nutrizionista]

Margherita Russo

Traduttrice, redattrice e blogger specializzata in contenuti per la medicina. Scrive per portali e blog che si occupano di salute naturale e stile di vita sano.

Leggi anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *