Mangiare di stagione a Ottobre: elenco completo di frutta e verdura

Ottobre, l’estate è ormai finita, è tempo di cambiare dieta e lasciare entrare sulle nostre tavole i prodotti autunnali: castagne, cachi, mele, pere, zucche e cavoli non potranno mancare nel carrello della spesa di ottobre.

Frutta di ottobre Verdura di ottobre
Arachidi Batata
Cachi Bietole
Castagne Broccoli
Clementine Carciofi
Corbezzolo Carote
Fichi d’India Cavoli
Giuggiole Cicoria
Kiwi Cime di rapa
Mandorle Fagioli freschi
Mapo Finocchio
Mele Melanzane
Mela cotogna Insalata
Melagrana Pannocchie
Nocciole Porri
Noci Radicchio
Olive Rapa rossa
Pere Ravanelli
Pinoli Sedano
Prugne Spinaci
Pompelmi Zucche
Uva Zucchine
Scopri anche gli alimenti di Settembre e quelli di Novembre

Mangiare di stagione a ottobre: la frutta

Ottobre è tempo di mele, pere, cachi e uva, ma anche di frutti meno commerciali, ma non per questo meno preziosi per la nostra salute: la mela cotogna, giuggiole, la melagrana e i primi pompelmi. Inoltre, possiamo trovare anche frutta secca come noci, pinoli nocciole e mandorle.

Copertina dell'articolo - Alimenti di stagione a ottobre

Mele, pere e mela cotogna sono soprattutto frutti ricchissimi di fibre alimentari. La mela cotogna è, in assoluto, il frutto più ricco di pectina, ed è molto utile per tenere sotto controllo i livelli di colesterolo e di zuccheri nel sangue; fornisce, inoltre, un validissimo aiuto alla salute dell’intestino.

I cachi sono ricchissimi di sali minerali, soprattutto potassio, ma anche magnesio, fosforo, calcio e sodio. Apportano, inoltre, zuccheri immediatamente disponibili e vitamina C. Grazie alle qualità nutritive, il consumo di questi frutti aiuta a combattere la stanchezza tipica dei cambi di stagione.

L’uva è un concentrato di zuccheri semplici e contiene resveratrolo, un flavonoide a cui vengono riconosciute molte qualità benefiche per la salute dell’uomo (antiossidante, antinfiammatorio, diuretico…).

Se parliamo di prodotti del mese di ottobre non possiamo dimenticare le castagne. Tecnicamente sono il seme della pianta del castagno, anche se comunemente vengono considerate un frutto. Grazie alle loro qualità, però, sono indicate soprattutto per sostituire la parte glucidica del pasto, più che la frutta.

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Mangiare di stagione a ottobre: la verdura

A ottobre ormai ci troviamo gli ultimi i peperoni, le ultime melanzane e i pomodori, che abbiamo mangiato per tutta l’estate. Certo, nella grande distribuzione si trovano ancora e si troveranno anche per tutta la stagione fredda, ma rispettare la stagionalità degli alimenti è un modo per favorire la salute del nostro organismo e quella del pianeta che abitiamo. A ottobre, riempiamo dunque i carrelli di zucche, cavoli, finocchi, cicorie, rape, radicchio e funghi.

La zucca ha un sapore molto delicato che la rende un ingrediente adatto a mille preparazioni, compreso il dolce. È un ortaggio molto pratico e dunque risolve il problema dei pasti anche per chi ha poco tempo. Se la comprate intera, infatti, potete conservarla a lungo e, per ottenere un piatto sano senza molti sforzi, basta tagliarla a fette, metterla a cuocere in forno e poi condirla semplicemente con sale e olio extravergine d’oliva oppure, sempre dopo averla cotta in forno, frullarla e trasformarla in un coloratissimo purè.

A ottobre arrivano anche i cavoli; cavolfiore, cavolo verza, broccolo, cavolini, cime di rapa, eccetera… ci accompagneranno per tutta la stagione fredda.

I funghi, infine, sono ricchissimi di minerali e aiutano a insaporire qualsiasi piatto. Basta un solo fungo per rendere più interessante un brodo vegetale o un sugo.

Scarica: mangiare di stagione ad Ottobre

Le conserve di Ottobre

Ottobre è il mese giusto per preparare…

Noto per il clima ballerino, ottobre è un buon periodo per le sperimentazioni in cucina. Ecco, dunque, alcune conserve del primo autunno.

1 Pesto di basilico e pinoli

Ricca di sapore e dal profumo invitante, questa preparazione si presta in modo efficace al condimento della pasta, così come alla preparazione di bruschette o di torte salate. Le quantità seguenti permettono di ricavare una discreta quantità di pesto, per cui suggeriamo di distribuire il tutto in recipienti monodose, procedendo al successivo congelamento. Il pesto congelato si può conservare anche 3 o 4 mesi in congelatore.

Ingredienti:

  • 200 g di basilico fresco;
  • 50 g di pinoli;
  • 40 g di formaggio grana grattugiato;
  • 5 cucchiai di olio extravergine di oliva;
  • Un cucchiaio di sale grosso.

Procedimento:
In primis, lavare, asciugare e tritare il basilico in modo grossolano, per poi trasferirlo in un frullatore insieme ai pinoli, al sale e a 3 cucchiai di olio. Dunque, frullare gli ingredienti per qualche secondo. Successivamente, aggiungere anche il formaggio grattugiato e la restante quantità di olio, quindi frullare fino a ottenere un composto omogeneo. Procedere alla redistribuzione in recipienti monodose e congelare.

2 Mais in salamoia

Tra i suggerimenti di ottobre inseriamo anche il mais in salamoia, una conserva da poter impiegare in svariati piatti futuri. La preparazione richiede pochissimi ingredienti ed è semplice da realizzare, adattandosi anche ai “cuochi” meno esperti.

Ingredienti:

  • 4 litri di acqua;
  • 6 pannocchie di mais;
  • 2 cucchiai di sale grosso.

Procedimento:
Prima di tutto, sgranare le pannocchie e lavare i chicchi di mais in acqua corrente. Trasferire l’acqua in una pentola capiente, aggiungendo anche il sale, quindi portare in ebollizione. A questo punto, trasferire il mais in acqua e lasciarlo cuocere per 10 minuti. Trascorso questo tempo, raccogliere il mais (senza buttare l’acqua di cottura) e procedere alla suddividere in vasetti di vetro dotati di chiusura ermetica. Coprire il mais con l’acqua di cottura e chiudere i vasetti, dunque metterli a bollire per circa 15 – 20 minuti.

3 Olive sotto sale

Le olive si trovano di stagione tra settembre, ottobre e novembre. Un modo per conservarle a lungo è quello di metterle sotto sale, rappresentando una scelta vincente per l’arricchimento dei piatti autunnali o da usare nei mesi successivi. Per questa ricetta, in ogni caso, suggeriamo di selezionare soltanto olive integre. Ai fini di una buona conservazione, inoltre, è preferibile tenere le olive in frigo, assicurandosi che siano perfettamente coperte con l’olio.

Ingredienti:

  • 400 g di olive nere;
  • Sale grosso q.b.;
  • Olio extravergine di oliva q.b.;
  • Erbe aromatiche q.b.

Procedimento:
Lavare le olive in acqua corrente e asciugarle con un canovaccio pulito, dunque disporne uno strato all’interno di un colapasta. Coprire le olive con una manciata di sale e grosso e aggiungere un nuovo strato di olive. Quindi coprire con altro sale, e così via, terminando con uno strato di sale in superficie. Disporre il colapasta all’interno di una ciotola (che raccoglierà l’acqua di vegetazione) e coprire il tutto con un piatto; lasciare a riposo per due settimane. Trascorso questo periodo, rimuovere il sale e trasferire le olive in barattoli di vetro. Infine, condire le olive con olio extravergine di oliva ed erbe aromatiche a piacere.

4 Giardiniera d’autunno

Immancabile tra le preparazioni di questo periodo dell’anno, questa ricetta si distingue per un apprezzabile insieme di aromi, costituiti da fagioli borlotti, funghi champignon, aglio e cavolfiore. Una volta pronta, la giardiniera d’autunno si rivela un contorno versatile ed efficace nell’esaltare i piatti, adattandosi a svariate ricette di carne e pesce.

Ingredienti:

  • 1 kg di fagioli borlotti;
  • 400 g di funghi champignon;
  • 400 g di cavolfiore;
  • 300 ml di vino bianco;
  • 300 ml di aceto di vino bianco;
  • 400 ml di olio di semi di girasole;
  • Un cucchiaio di sale grosso;
  • Un cucchiaio di zucchero;
  • Un cucchiaio di aglio liofilizzato;
  • Un cucchiaio di erbe aromatiche essiccate.

Procedimento:
Per cominciare, bollire i borlotti fino a renderli morbidi (ma compatti), aggiungendo mezzo cucchiaio di sale grosso verso fine cottura; rimuovere l’acqua e conservare da parte. A questo punto, mondare e lavare i funghi e il cavolfiore, dunque tagliarli in parti sottili. In una pentola capiente, versare il vino, l’aceto e l’olio, dunque aggiungere anche la restante quantità di sale e lo zucchero. Mettere il tutto a bollire, aggiungere i funghi e il cavolfiore, e lasciar cuocere per 5 minuti. Trascorso questo tempo, aggiungere anche i fagioli, l’aglio e le erbe essiccate, quindi continuare la cottura per altri 10 – 15 minuti, mescolando. A cottura ultimata, suddividere il preparato ancora bollente (parte liquida compresa, che dovrà coprire tutti gli altri componenti) in vasetti di vetro sterilizzati e dotati di chiusura ermetica. Chiudere e capovolgere i vasetti fino a completo raffreddamento. Lasciar riposare il tutto per una settimana.

5 Crema dolce spalmabile cacao e nocciole

Tralasciando le numerose varianti disponibili in commercio, la crema di nocciole può essere realizzata in casa con buoni risultati. La ricetta di base prevede pochi ingredienti e dei semplici passaggi, per cui è preferibile prepararne una quantità non eccessiva da conservare in frigo per una decina di giorni.

Ingredienti:

  • 200 g di nocciole;
  • 2 cucchiai di cacao amaro in polvere;
  • 40 g di zucchero di canna.

Procedimento:
Prima di tutto, occorre tostare le nocciole; dunque, preriscaldare il forno a 100 °C e distribuire le nocciole in una teglia; quindi, inserire la teglia in forno e attendere 10 – 12 minuti, circa. Dopo la tostatura, strofinare le nocciole per rimuoverne la buccia, se ancora presente. A questo punto, trasferire gli ingredienti in un tritatutto e lavorare fino a ottenere una crema omogenea. Se è necessario ottenere una consistenza più morbida, aggiungere anche un pizzico di olio di girasole spremuto a freddo. Trasferire la crema di nocciole in barattoli di vetro sterilizzati e dotati di chiusura ermetica, quindi conservare in frigo.

Una ricetta per mangiare di stagione a ottobre

Crostata con la mela cotogna

Ingredienti (per 4 persone): Per il ripieno occorrono 1,5 kg di mele cotogne e una stecca di cannella. Per la pasta occorrono: 200 gr di farina di kamut, 100 gr di olio di semi di girasole alto oleico, mezzo cucchiaino di bicarbonato, un pizzico di sale, un cucchiaino di cannella pestata e granella di noci o di frutta secca mista per guarnire il dolce.

Procedimento: preparare una pasta frolla con gli ingredienti sopra citati, lasciarla in frigorifero a riposare e, nel frattempo, preparare la farcitura di mele cotogne: far cuocere in acqua zuccherata, a cui avrete aggiunto una stecca intera di cannella, circa un chilo e mezzo di mele cotogne precedentemente sbucciate e tagliate e fette. Quando saranno cotte, ridurre le mele cotogne in purea e farle raffreddare. Stendere la frolla, versarvi sopra la purea di mele cotogne e tanta granella di noci o di frutta secca mista. Far cuocere in forno a 180 gradi per circa quaranta minuti.

Se vuoi scoprire altre curiosità e consigli riguardo gli alimenti di stagione ad Ottobre, non perderti la puntata del nostro podcast: ascolta qui Frutta e verdura di stagione ad Ottobre.

[Le conserve del mese sono a cura della Dott.ssa Gabriella Reggina, biologa nutrizionista]

Margherita Russo

Traduttrice, redattrice e blogger specializzata in contenuti per la medicina. Scrive per portali e blog che si occupano di salute naturale e stile di vita sano.

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Un commento

  1. Tutto molto interessante. Io pero’ con i miei diverticoli Ernia iatale/reflusso devo starne lontano da questi cibi che adoro.

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