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Giuggiole, digestive e detox: ecco proprietà, benefici e consigli per l’uso

Ultima modifica: 25 marzo 2018

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Giuggiole: proprietà, benefici e controindicazioni

Le giuggiole sono frutti particolari e poco noti nella nostra cultura gastronomica ma con numerosi effetti benefici per la nostra salute. Scopriamo insieme tutte le caratteristiche e le proprietà di questi frutti orientali.

Il giuggiolo (Zizyphus jujuba) è un albero deciduo di dimensioni medio-piccole appartenente alla famiglia delle Rhamnaceae, originario dell’India e della Cina, che produce i “datteri cinesi”, meglio noti come giuggiole.

I frutti, quando ancora acerbi, appaiono di colore verde, presentano una superficie liscia e omogenea con una polpa bianca e succosa, mentre il sapore risulta essere molto simile a quello di una mela. Con il procedere della maturazione il colore delle giuggiole cambia, diventando rosso, la superficie appare rugosa e il sapore diviene sempre più dolce, fino ad assomigliare a un dattero.

Le giuggiole si consumano sia fresche che essiccate; le migliori varietà fresche sono le Sugar Cane, le Li, le Sherwood, le Chico e le Honey Jar (dai frutti più piccoli e più succosi). Le migliori varietà da essiccazione sono le Lang e le Shanxi Li e possono essere utilizzate nelle ricette per sostituire i datteri o le mele. Il periodo per gustare i frutti freschi va da fine agosto ad autunno inoltrato.

Grazie alle loro proprietà, le giuggiole sono state utilizzate per secoli nella medicina tradizionale cinese e coreana per una grande varietà di disturbi, tra cui la riduzione dello stress e il trattamento della stipsi.

Giuggiole: caratteristiche e valori nutrizionali

Le sostanze nutritive maggiormente rappresentate nelle giuggiole sono il fosforo, il potassio, il rame, la vitamina B3, il calcio, il manganese, il ferro e in particolare la vitamina C che in questi frutti presenta una concentrazione particolarmente elevata, maggiore rispetto a qualsiasi agrume. Sono inoltre ricche di acqua ma povere di grassi e proteine. Infine, le calorie delle giuggiole sono 79 ogni 100 gr di parte edibile.

Valori nutrizionali per 100g di giuggiole:
Acqua 77,86 g
kcal 79
Proteine 1,2 g
Grassi 0,2 g
Di cui saturi 0 g
Fibre 0,6 g
Carboidrati 20,23 g
Di cui zuccheri 5,4 g
Potassio 250 mg
Fosforo 23 mg
Calcio 21 mg
Vitamina C 69 mg
Indice glicemico 25
Colesterolo 0 g
(fonte USDA)

Giuggiole: proprietà nutrizionali

  • Vitamina C: le giuggiole sono particolarmente ricche di vitamina C (o acido ascorbico) un elemento essenziale in quanto partecipa a numerosissime reazioni nel nostro organismo: agisce come antiossidante, è essenziale nella sintesi di proteine e ormoni, protegge le cellule dallo stress ossidativo, supporta il sistema immunitario e nervoso, partecipa alla formazione del collagene e favorisce l’assorbimento del ferro alimentare;
  • Potassio: minerale essenziale per il controllo della pressione sanguigna, per la salute cardiaca e per la riduzione dei crampi muscolari. Una dieta ricca di potassio è indicata particolarmente per i soggetti ipertesi e in chi soffre di calcoli e disturbi renali;
  • Magnesio: svolge un ruolo importante in diverse reazioni metaboliche come le contrazioni muscolari, il corretto funzionamento del sistema nervoso e la regolazione dell’equilibrio idro-salino;
  • Fosforo: elemento fondamentale che insieme al calcio è coinvolto nella struttura e nel mantenimento in salute di denti, ossa e cellule;
  • Vitamina B3 (Niacina): micro-elemento coinvolto nella salute digestiva e nella riduzione delle patologie cardiovascolari e dermatologiche;
  • Calcio: è il minerale più presente nel nostro organismo e, insieme al fosforo, è essenziale per lo sviluppo e per la salute di ossa e denti. Partecipa inoltre ad arte reazioni cellulari come la contrazione muscolare, la trasmissione nervosa, la secrezione degli ormoni, la vasodilatazione e la contrazione dei vasi sanguigni;
  • Ferro: componente fondamentale dell’emoglobina, la proteina che trasporta l’ossigeno dai polmoni al resto del corpo, e della mioglobina, la proteina che trasporta l’ossigeno ai muscoli. Le giuggione hanno un buon contenuto di ferro;
  • Saponine: si tratta di sostanze fitochimiche presenti nelle giuggiole che agiscono come antiossidanti fornendo protezione contro l’osteoporosi, riducendo l’assorbimento intestinale dei grassi e abbassando il rischio di sviluppare un tumore femminile particolarmente diffuso, quello al seno.

Giuggiole: benefici per la salute

I componenti presenti, conferiscono alle giuggiole diverse proprietà benefiche per l’organismo. In particolare svolgono un’azione detox sull’organismo e offrono benefici a carico dell’apparato digerente, ma non solo. Approfondiamo ora tutti i benefici delle giuggiole.

✓ Proprietà detossificante delle giuggiole

Grazie alla presenza di saponine e alcaloidi, il consumo di giuggiole risulta direttamente associato alla purificazione del sangue e all’eliminazione delle tossine nocive accumulate nel nostro organismo, determinando una riduzione dello stress a carico del sistema immunitario e di quello linfatico.

✓ Migliorano il ritmo sonno-veglia

Le persone che soffrono di insonnia o di irrequietezza possono provare a consumare il decotto di giuggiole che rappresenta un ottimo rimedio per l’insonnia grazie alla natura calmante dei composti organici contenuti in questo frutto che sono in grado di rilassare il corpo e la mente.

✓ Azione antiossidante

La giuggiola è un’ottima fonte di antiossidanti, in particolare il frutto è ricco di vitamina C, che agisce neutralizzando l’azione dei radicali liberi, i sottoprodotti pericolosi della respirazione cellulare, che possono causare diverse malattie croniche come le patologie tumorali.

✓ Migliorano la digestione

La più nota proprietà delle giuggiole è probabilmente quella di favorire il miglioramento dei processi digestivi, caratteristica determinata dalla presenza di fibre, saponine e triterpenoidi che svolgono un ruolo importante migliorando l’assorbimento delle sostanze nutritive e incoraggiando il movimento del cibo attraverso l’apparato gastro-intestinale.

Grazie a ciò, il consumo di giuggiole risulta utile nel prevenire la costipazione, i crampi, la pancia gonfia e l’eccesso di flatulenza, ma anche condizioni gastrointestinali più gravi, come il tumore del colon-retto.

✓ Giuggiole e salute ossea

Grazie alla presenza di ottimi livelli di calcio, fosforo e ferro, il consumo regolare di giuggiole risulta associato a una migliore salute ossea, fattore fondamentale per la prevenzione dell’osteopenia che, se non opportunamente trattata, può degenerare in osteoporosi conclamata.

✓ Proprietà antitumorale

Anche se i meccanismi e le relazioni tra il consumo di giuggiole e lo sviluppo del cancro sono ancora in fase di approfondimento, i risultati di diversi studi mostrano una relazione positiva tra i composti bioattivi presenti in questi frutti, la riduzione dell’attività dei radicali liberi e la diffusione delle cellule cancerogene.

In particolare, questo lavoro del 2015, pubblicato su Pharmacognosy Review, mostra che tra i composti bioattivi presenti nella giuggiola, sono gli acidi triterpenici e i polisaccaridi a determinare un effetto antiproliferativo e antitumorale grazie all’induzione dell’apoptosi (suicidio cellulare).

Giuggiole: come utilizzarle e conservarle

Le giuggiole fresche iniziano ad essere disponibili sul mercato nel periodo di luglio-novembre, si conservano a temperatura ambiente per 3-4 giorni e per un paio di settimane in frigorifero. Le giuggiole disidratate, invece, possono essere conservate per diversi mesi e preferibilmente all’interno di contenitori ermetici.

Le giuggiole presentano un nocciolo interno e si mangiano come un qualsiasi altro frutto, preferibilmente con la buccia. Si consiglia inoltre di consumare frutti provenienti da agricoltura biologica. Vediamo ora alcuni consigli per utilizzare e gustare le giuggiole.

  • Potete consumarle come snack tra un pasto principale e l’altro, allo scopo di spezzare il senso di fame;
  • In maniera molto simile ai datteri, potete integrarle a preparazioni quali torte, muffin e pane casereccio;
  • Dalle giuggiole si possono ottenere delle squisite confetture;
  • Per ridurre l’indice glicemico delle vostre preparazioni dolciarie potete utilizzare questi frutti come dolcificante in alternativa dello zucchero.

Giuggiole: controindicazioni e potenziali effetti negativi

Non sono note eventuali controindicazioni o effetti collaterali dal consumo delle giuggiole e per questa ragione possono essere assunte in sicurezza sia dai bambini che dalle donne in gravidanza.

Curiosità
L’espressione “andare in brodo di giuggiole” deriva dal toscano ed esprime uno stato di enorme contentezza, una sensazione che è anticamente legata al consumo di un liquore, creato proprio grazie all’impiego di giuggiole appassite, che causerebbe uno stato di immensa felicità.

E a voi piacciono le giuggiole? Come le mangiate solitamente? Condividete con noi le vostre ricette preferite con le giuggiole!

Dove acquistare le giuggiole

Giuggiole Bio

Queste giuggiole crescono senza alcun intervento umano, la raccolta viene effettuata a mano a maturazione completata, poi i frutti vengono lavati e asciugati e delicatamente.

Confettura di Giuggiole Bio

Una composta di frutta realizzata con giuggiole provenienti dalla Romagna, per un prodotto naturale e decisamente caratteristico. I frutti sono raccolti a mano e lavorati per offrire un sapore insolito.

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Dott.ssa Alessandra Esposito
Biologa Nutrizionista laureata in Scienze Biologiche con 110 e lode presso l’Università degli studi di Pavia, ha frequentato il Master di Specializzazione in Nutrizione Umana e Alimentazione e il Master in Nutrizione Culinaria. Da Luglio 2013 svolge l’attività professionale presso lo studio di Vigevano e quello di Verona e organizza corsi di educazione alimentare. Ha collaborato con la Scuola Internazionale di Cucina Italiana ALMA, stila articoli di carattere scientifico-nutrizionale per magazine che si occupano di stile di vita sano, è la consulente nutrizionale del progetto VEGAE e la curatrice del blog d’informazione nutrizionale I Love Foods. www.nutrizionistaesposito.it

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