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Pancia gonfia e dura: cause, sintomi e come prevenire il gonfiore

Ultima modifica:12 Ottobre 2021

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A molti di noi succede spesso di avere la pancia gonfia e dura. Vediamo quali sono le possibili cause e come prevenire e lenire questo fastidioso disturbo.

Molti di noi lamentano spesso di avere la pancia gonfia e dura, il gonfiore addominale è infatti una condizione molto frequente che può essere un fastidio singolo oppure associato ad altri sintomi, quali flatulenza, nausea, dolori addominali.

Pancia gonfia e dura cause e sintomi

Non sempre è facile fare una diagnosi se non è associata ad altri sintomi e si tende a confondere questo fastidio con un eccesso di grasso a livello addominale. Naturalmente le cause possono essere molteplici e se non sono patologiche un cambiamento delle abitudini alimentari risolve il problema della pancia gonfia.

Sintomi della pancia gonfia

Il sintomo principale della pancia gonfia è rappresentato da un addome duro e teso al tatto, che spesso si accompagna a flatulenza ed eruttazioni. Tra i sintomi della pancia gonfia possono essere presenti a volte crampi addominali, spasmi ma anche diarrea o stitichezza o entrambi, se il gonfiore fa parte di una condizione più estesa che è la sindrome del colon irritabile.

Cause della pancia gonfia

Come accennato, le cause della pancia gonfia possono essere tante. Una di queste è l’eccessiva presenza di gas che può essere dovuta all’ingestione di aria durante i pasti, soprattutto se vengono consumati frettolosamente.

L’accumulo di gas nella pancia può essere anche causato da eccessivi fenomeni di fermentazione intestinale, che spesso si verificano quando ingeriamo legumi, alcol, prodotti caseari, cibi ricchi di grassi o di zuccheri, bibite gassate. La pancia gonfia e dura potrebbe anche essere causata da una cattiva digestione, a sua volta provocata dall’ingestione di alimenti troppo grassi e calorici e difficili da digerire.

Un’altra causa molto comune è rappresentata dallo stress e dallo stile di vita frenetico, in quanto si assiste ad una somatizzazione che sfocia in tensione addominale. Nei casi più gravi ma fortunatamente più rari, la pancia gonfia può essere dovuta ad appendicite o cancro all’ovaio e al colon.

Diverso invece è il caso in un cui ci si avvicina al ciclo (sindrome premestruale) o durante la menopausa (destabilizzazione ormonale), e che sono comunque eventi fisiologici e temporanei. La stessa costituzione fisica può influire sul gonfiore addominale così come una muscolatura addominale poco tonica. Altre cause includono l’insorgenza di cisti ovariche o fibromi. Anche la ritenzione idrica può portare al disturbo della pancia gonfia e dura.

Esiste, inoltre, anche il gonfiore da “malnutrizione”. È un fenomeno raro ma possibile. Ci sono infatti persone magrissime con la pancia prominente. Questa dilatazione anomala della pancia è la conseguenza di un apporto insufficiente di nutrienti e di proteine. Come già abbiamo anticipato, infatti, l’alimentazione gioca un ruolo importante sul fattore “pancia gonfia”, sia per quanto riguarda la causa, sia nella soluzione.

Anche l’appendice infiammata, i calcoli e le malattie tiroidee, sono altre possibili cause della pancia gonfia, ma poco evidenziate nel diagnosticare il problema del gonfiore addominale.

Un’ulteriore causa del gonfiore addominale può essere una condizione indicata con il temine SIBO (Small Intestinal Bacterial Overgrowth) che è una crescita batterica intestinale anomala, ossia una proliferazione batterica al di sopra della norma, che crea uno squilibrio nella normale flora batterica fisiologica, e che può essere causata da problemi nella motilità intestinale, da iperacidità gastrica, da patologie gastro-intestinali o da abuso di determinati farmaci.

Ma non è finita qui, il disturbo della pancia gonfia può essere ricondotto anche ad altre cause. Pensiamo alle intolleranze alimentari e alla combinazione errata di cibi consumati nello stesso pasto. Due situazioni che garantiscono un gonfiore cronico e quotidiano.

Ci sono cibi poi, che creano questo fenomeno più di altri (legumi, zuccheri, farine raffinate, pizza e farciture, creme, panna, alcuni formaggi come il mascarpone). Un eccesso di carboidrati inoltre, durante la digestione produce gas di tipo fermentativo, a volte doloroso, mentre le proteine in eccesso, mal combinate, quello di tipo putrefattivo (maleodorante).

Uno svuotamento intestinale rallentato e irregolare, un colon poco tonico e la flora batterica alterata sono altri fattori che favoriscono la pancia gonfia. La sensazione di pancia “che tira” (o gonfiore addominale) associata frequentemente ad altri sintomi come eruttazione, emissione di aria (meteorismo), crampi o intestino pigro sono indice di un problema che deve essere risolto. Andiamo ora ad analizzare più da vicino ognuna delle più comuni cause che provocano gonfiore addominale.

Contro la pancia gonfia esistono rimedi naturali molto efficaci per ritrovare il benessere intestinale. Per conoscere quali sono e come si usano leggi il nostro approfondimento: Come sgonfiare la pancia con i rimedi naturali

Pancia gonfia e dura dopo i pasti

La pancia gonfia che insorge in seguito ad un pasto può essere dovuta agli alimenti ingeriti oppure a cattive abitudini, quali ad esempio quella di mangiare velocemente, che fa aumentare la quantità di aria ingerita durante il pasto facendo accumulare gas nell’apparato digerente. Alcuni cibi che di per sé determinano la formazione di gas sono quelli che contengono i cosiddetti FODMAP (oligosaccaridi fermentabili e polioli), come legumi, soprattutto i fagioli, la frutta, alcuni vegetali come broccoli, cavoli, cipolle e comunque tutti i cibi ricchi di zuccheri e grassi.

In un intestino “non allenato” a processarle, anche le fibre possono essere causa di insorgenza di gonfiore. Inoltre, come abbiamo visto sopra, anche le associazioni errate o l’eccessivo consumo di alcuni alimenti sono una possibile causa di pancia gonfia dopo i pasti.

Quindi, per evitare di avere la pancia gonfia dopo i pasti è necessario masticare lentamente e con calma, evitare cibi grassi e zuccherini ma non eliminare le fibre, che invece il nostro organismo deve imparare a tollerare. Inoltre, per sgonfiare la pancia dopo i pasti può essere utile bere tisane sgonfianti, ad esempio a base di semi di finocchio, liquirizia e spezie zenzero o cumino. Per ulteriori approfondimenti vi invitiamo a leggere le nostre 5 ricette di tisane sgonfianti.

Pancia gonfia prima del ciclo

È normale per le donne sperimentare questo fastidio prima del flusso mestruale, che è proprio uno dei sintomi della sindrome pre-mestruale ed è dovuto alle variazioni ormonali. Gli ormoni sessuali, infatti, hanno un’influenza diretta sui fluidi corporei, facendo aumentare la ritenzione di liquidi nei tessuti e determinando il gonfiore.

Per prevenire questo fastidio mensile basta seguire poche norme, che consistono innanzitutto nel mantenere una buona idratazione. Bere una adeguata quantità di acqua fa in modo che i sali presenti nel sangue e nei tessuti si diluiscano agendo così sulla ritenzione dei liquidi. Anche l’esercizio fisico aiuta molto a drenare i liquidi. Bisognerebbe inoltre, soprattutto in quei giorni, stare attente a non mangiare cibi troppo salati ed evitare gli alcoolici e la caffeina che favoriscono la disidratazione e quindi l’accumulo di tossine e sali nei tessuti.

Pancia gonfia negli uomini

Il problema della pancia gonfia, però, non è esclusivamente femminile, affligge infatti buona parte della popolazione maschile. Anche in questo caso i motivi possono essere molteplici e attribuibili ancora una volta ad un’alimentazione sbagliata e a cattive abitudini di vita. Mangiare troppo velocemente oppure saltare un pasto per poi mangiare voracemente e tanto nel pasto successivo favorisce il gonfiore, così come il fatto di mangiare in modo scorretto, prediligendo cibi grassi ed elaborati. In questo caso è possibile avvertire la fastidiosa sensazione della pancia sempre gonfia. Vale la pena, quindi, cercare di capire se possiamo eliminare qualche cattiva abitudine dalla nostra quotidianità (eccesso di caffè, fumo di sigaretta, snack poco sani, ecc).

Anche lo stress favorisce questo disturbo, specialmente se accompagnato da una scarsa attività fisica, presi infatti dal lavoro e dagli impegni quotidiani, spesso non si dedica abbastanza tempo ad un po’ di movimento. Un’altra possibile causa della pancia gonfia e dura nell’uomo può essere la stitichezza, causata da uno scarso apporto di fibre con la dieta oppure ad una idratazione non adeguata. Non per ultimo, l’abuso di bibite gassate e alcolici è un fattore fondamentale che causa questo disturbo.

Pancia gonfia da intolleranza alimentare

La pancia sempre gonfia e dura potrebbe essere causata anche alla presenza di intolleranza alimentare non ancora diagnosticata. Quando si parla di intolleranze alimentari si fa di solito riferimento all’intolleranza al lattosio, all’intolleranza al glutine (celiachia) oppure all’intolleranza al glutine non celiaca. Nel caso in cui, infatti, il nostro apparato digerente non riesca a digerire gli alimenti contenenti il lattosio oppure il glutine l’intestino si infiamma con conseguenti disturbi digestivi, pancia gonfia, dolore addominale, diarrea o difficoltà ad andare in bagno. Se siamo sicuri di mettere in pratica buone norme di comportamento, anche a tavola, ma il problema addominale persiste, potrebbe essere il caso di verificare che non ci sia un’intolleranza tramite un esame diagnostico che il medico curante saprà prescrivere.

Pancia gonfia in menopausa

Si è già detto che gli ormoni sessuali, in particolare estrogeni e progesterone nella donna, hanno un ruolo fondamentale nel regolare il livello di liquidi e della massa grassa nel nostro corpo. Durante la menopausa questi due ormoni diminuiscono per cui si ha una redistribuzione del grasso corporeo, che tende ad accumularsi sull’addome contribuendo quindi a “gonfiare” questa parte del corpo.

Inoltre, la ritenzione dei liquidi nei tessuti tende ad aumentare, contribuendo al gonfiore. Oltre a ciò, il metabolismo corporeo rallenta e di conseguenza anche la massa muscolare tende a diminuire se i muscoli non vengono esercitati abbastanza, con conseguente rilassamento dei muscoli addominali. Tutti questi fattori contribuiscono dunque al gonfiore addominale, per cui ancora una volta la soluzione sta nel cercare di alimentarsi bene, evitando grassi e zuccheri in modo da non aggravare il problema e facendo della regolare attività fisica, oltre che bevendo per mantenere una buona idratazione dei tessuti.

Quanto dura la pancia gonfia?

Se la pancia gonfia è dovuta ad errate abitudini alimentari momentanee oppure al fatto che abbiamo attraversato un periodo particolare, perché ad esempio abbiamo mangiato in modo disordinato o siamo stati particolarmente stressati e non ci siamo presi abbastanza cura di noi stessi, allora il disturbo sarà transitorio e dopo poche settimane di recupero delle buone e sane abitudini, si potrà rimediare al problema, che sarà così risolto.

Se il disturbo è frutto di prolungate e continuative infrazioni alle “buone regole” alimentari e non solo, probabilmente ci vorrà un po’ più di tempo e di impegno nel farlo passare e probabilmente anche l’aiuto di una buona integrazione di probiotici per far passare il gonfiore.

Se la causa è patologica oppure dovuta ad un’intolleranza non trattata, difficilmente il problema si risolverà da sé ed è questo il caso in cui, se non si riesce a trovare una soluzione, è il caso di rivolgersi al medico.

Pancia gonfia e dura: alcuni consigli per la dieta

La prima regola per prevenire e contrastare la pancia gonfia è sicuramente un’alimentazione adeguata. È necessario mangiare lentamente, masticando piano e senza fretta, e senza abbuffarsi, privilegiando alimenti leggeri e facilmente digeribili, ed evitando intingoli e piatti troppo elaborati.

Innanzitutto bisogna eliminare l’eccesso di zuccheri nella dieta, intendendo per zuccheri anche quelli contenuti nella frutta, per cui anche il consumo della frutta va limitato e sarà meglio assumerla lontano dai pasti principali, ad esempio durante lo spuntino mattutino o pomeridiano in modo da non sovraccaricare il pasto di carboidrati.

Anche una corretta associazione alimentare aiuta a risolvere il gonfiore praticamente da subito. Ogni pasto dovrebbe essere composto da un giusto equilibrio di proteine, carboidrati e grassi, per cui se abbiamo mangiato la pasta, evitiamo di mangiare anche il pane oppure le patate. Le verdure non devono mai mancare perché fonte di fibre.

Se il pasto è costituito principalmente da un carboidrato, come ad esempio la pasta o i cereali, va bene associarvi una piccola quota proteica, ma se il costituente principale del pasto è una proteina come un bel pezzo di carne o di pesce, ci assoceremo solo una piccola fonte di carboidrati, come un pezzetto di pane, possibilmente integrale.

Come abbiamo visto sopra, il gonfiore alla pancia può essere provocato anche dagli alimenti “che fermentano”. Tra questi troviamo principalmente i cavoli e i legumi. Questi, che spesso sono causa del gonfiore addominale, non devono essere completamente eliminati dalla dieta, ma solo limitati e possibilmente assunti privati della buccia. I cavoli, invece, andrebbero inseriti pian piano nella propria dieta in modo da “abituare” l’intestino a digerirli correttamente. Per prevenire il gonfiore causato da queste tipologie di alimenti è possibile consumarli assieme a spezie carminative come zenzero, cumino, alloro o menta.

Oltre a ciò, esistono in linea generale dei cibi indicati per ridurre il gonfiore e altri che invece favoriscono la comparsa dei sintomi.

Tra gli alimenti che aiutano a sgonfiare la pancia troviamo: sedano, limone, papaya, avocado, mele, finocchi, mirtilli, tè verde, pesci, spezie carminative e carni magre.

I cibi che gonfiano la pancia e, quindi, da evitare sono invece: alcolici, bibite gassate, fritti, dolci, formaggi stagionati, chewingum, dolcificanti, cavoli, cipolle, melanzane. Si evitino anche i “cibi gonfiati ad aria” come frappè, panna e la schiuma del cappuccino.

Come prevenire la pancia gonfia

Il miglior rimedio per prevenire la pancia gonfia è un’alimentazione sana e priva di eccessi. L’esercizio fisico è anch’esso fondamentale, sia perché rilassa le pareti intestinali sia perché aiuta a sfogare ansia e stress, che sono tra le cause di gonfiore addominale. Per aiutare a prevenire l’addome gonfio e duro possono essere efficaci anche tecniche di rilassamento come lo yoga.

In generale, comunque, uno stile di vita attivo favorisce il benessere di tutto l’organismo e, quindi, anche dell’apparato gastrointestinale. Il movimento aiuta la regolarità intestinale; una vita sedentaria, al contrario, costituisce un fattore di rischio per il malfunzionamento dell’apparato gastrointestinale. La pancia gonfia si può dunque prevenire e combattere dedicando un po’ del proprio tempo all’attività fisica e alla sana alimentazione!

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11 COMMENTI

  1. Rispondo a Francrsco (5gennaio 2021).
    Salve, sono Carlo e le scrivo non in qualità di competente ma di un paziente con problema molto simile s quello di sua moglie. Ho 60 anni, alto1,71, peso: 58 kg (quindi in realtà sottopeso). Da circa 12/15 anni mi è “cresciuto” un addome molto dilatato e prominente che non è la classica “pancetta” di noi maschi dopo una certa età. Quindi vai con indagini quali Eco, RmnAddomeCompleto, endo-colonscopie varie e chi più ne ha più ne metta. Fino ad ora supposizioni ed esclusioni di cause man mano che si refertavano le analisi. Qualche gastroenterologo privsto, interpellato, ha finanche “alzato le mani”. Di fronte a tale mancanza di risposte, ho iniziato a pensare a qualcosa di serio e per niente piacevole che però non so come verificare per poter, spero, escludere appunto, il.peggio. Tutto questo sproloquio non per spaventarvi, sia ben chiaro, ma perché secondo me condividere e svambiare tra “pazienti” le esperienze relative a problematiche di salute può essere un utile e fondamentale sistema per contribuire a risolvere alcuni di tali problemi. Ora sono in attesa di sottopormi ad altre analisi, per cui le chiedo, se lei ovviamente è d’accordo, di scambiarci i nostri recapiti, anche semplice e-mail, per poter condividere informazioni utili a risolvere il.problema molto simile. Saluti.
    Carlo

  2. Sono una donna di 51 anni e ho sempre la pancia gonfia. Sto assumendo dei drenanti e quindi bevo molta acqua, almeno un litro e mezzo, ma la pancia a fine giornata mi appare ancora più gonfia. Cosa devo fare, smettere di bere?

    • Salve Norma, non è detto che la soluzione sia smettere di bere, potrebbe essere infastidita anche da qualche alimento, oppure potrebbe trovarsi in difficoltà a digerire i pasti perché beve troppo durante il pasto. Non conoscendo la sua situazione è impossibile dare un giudizio, ma sono certa che se si rivolgerà a un professionista della nutrizione potrebbe trovare grande giovamento!

    • Gentilissima Aline, se escludiamo cause patologiche, come ha letto nell’articolo, le cause della pancia gonfia possono essere molteplici. Le consiglio quindi di sentire il suo medico ed eventualmente uno specialista in nutrizione che potrà aiutarla a risolvere il suo problema. Un saluto.

  3. Buongiorno, mia moglie, 47 anni, da moltissimi anni ha una pancia molto gonfia, tanto da sembrare in stato interessante, pur non essendolo mai stata. La cosa singolare, non è solo che la pancia è gonfia, ma che nel suo gonfiore assomiglia proprio alla tipologia di pancia di una donna in gravidanza, non semplicemente quella di una donna grassa. Non siamo mai riusciti a capire quale sia la causa di tutto ciò. So solo, per averlo letto, che molte donne hanno questo stesso problema, però nessuna è mai riuscito a risolvero. Alcuni ipotizzano una “diastasi”, ma in realtà la diastasi è una condizione di chi è in gravidanza o ha avuto una gravidanza, e non è questo il caso di mia moglie. Credo non sia dovuto nemmeno a fenomeni fermentativi in quanto anche dopo che va al bagno la pancia permane grande lo stesso. Sapete dirmi di che cosa si tratta e quale è la causa e la soluzione?
    Grazie, Cordiali saluti

    • Gentilissimo Francesco, nonostante le informazioni che lei ha fornito, purtroppo non sono in grado di dare una risposta alla sua domanda. Sarebbe necessaria un’anamnesi approfondita ed una visita, fatta in primo luogo da un medico che accerti che sua moglie non abbia problemi di salute e poi eventualmente da un nutrizionista che potrebbe darvi informazioni accurate considerando il caso specifico.

  4. Ho 81 anni con una risonanza magnetica mi è stato diagnosticato il morbo di crohn, il gastrenterologo mi ha spiegato cosa non devo mangiare per la mia salute, leggo internet il contrario di quello che mi ha detto il medico, anzi nella stessa pagina, in un articolo mi proibiva di mangiare determinati prodotti la stessa pagina diceva il contrario. Chi devo rispettare?

    • Salve Giuseppe, quando il medico le fornisce una terapia (nel suo caso una dieta) personalizzata, è fondamentale seguire le indicazioni del medico poiché è a conoscenza del suo stato di salute e le avrà consigliato quello che è più giusto nel suo caso specifico. Se vuole comunque approfondire, la rimandiamo alla lettura di un nostro articolo dedicato: Morbo di Crohn e dieta: i consigli del nutrizionista.
      Un caro saluto

  5. Buongiorno, mi considero uno sportivo e soprattutto mangio solo “pulito”, esempio: la mattina a colazione mi alzo e assumo una pillola per proteggere lo stomaco, dopo circa 15 min 125ml di kefir fatto in casa da me, dopo circa 30 min una fettina di pane integrale con marmellata. L’alternativa è che alterno il kefir con la spremuta di arancio, dopo circa 2 ore mangio mezza banana. L’altra mezza la mangio tra il pranzo e la cena (tra le 14.00 pranzo e le 20.30 cena). Dopo la suddetta colazione e prima della mezza banana faccio circa 90 minuti di palestra i giorni dispari e 60 minuti di passeggiata veloce i giorni pari. Gioco a tennis ogni sabato. Mangio poco e pulitissimo, bevo solo acqua, due caffè al giorno, a tavola bevo circa 20 ml di vino bianco. Tutto come sopra, com’è possibile che la mia pancia o stomaco è gonfia e dura? Ps: anni 76, altezza 1.60, peso 60 kg. Grazie.

    • Gentilissimo Ciro, nonostante lei sia così attento alla sua alimentazione ed abbia uno stile di vita sano, è possibile che la sua flora batterica intestinale, per vari motivi, non sia in equilibrio e che alcuni tipi di fermenti prevalgano su altri (ciò potrebbe accadere anche quando si ha una dieta troppo “monotona” e poco varia), per cui potrebbe chiedere al suo medico di consigliarle una buona integrazione di probiotici in modo da fare un’azione di pulizia e ricolonizzazione del tratto gastro-intestinale.
      Un saluto.

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