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Latte di mandorla, una bevanda ricca di gusto e benefici: ecco proprietà e come farlo a casa

Ultima modifica:3 Aprile 2022

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Il latte di mandorla è una bevanda dalle ottime proprietà nutrizionali, specialmente se preparato in casa. Scopriamone di più!

Il latte di mandorla si ottiene dai semi del frutto del mandorlo (Prunus dulcis) albero appartenente alla famiglia delle Rosaceae. Si tratta di una bevanda molto antica, la sua preparazione sembra infatti affondare le sue origini nel Medioevo.

Latte di mandorla versato in un bicchiere

Le mandorle, appartenendo al gruppo dei semi oleosi hanno naturalmente un buon contenuto di grassi (il 55% circa), ma anche di proteine (il 22% circa), oltre che carboidrati (per il 5% circa), si tratta quindi di alimenti molto nutrienti, non a caso il latte che se ne ricava ha ottime proprietà nutrizionali. Dalla pressione a freddo di tali semi si estrae il famoso olio di mandorle dolci mentre tritando i semi posti in infusione si ricava il latte di mandorle, una bevanda vegetale senza glutine, lattosio e colesterolo.

Latte di mandorla: calorie e proprietà nutrizionali

Il latte di mandorla, pur possedendo un elevato valore nutrizionale per la sua composizione in macronutrienti, ha tuttavia un contenuto calorico piuttosto basso, pari a circa 57 kcal per 100 gr, conseguenza del fatto che questa bevanda è costituita principalmente da acqua (quasi il 90%) e a seguire da carboidrati, grassi e proteine.

Si tratta quindi di una bevanda altamente idratante ma allo stesso tempo nutriente. Fra i sali minerali è notevole il contenuto di calcio, potassio, fosforo e magnesio, tutti fondamentali non solo per la composizione delle ossa, ma per molte reazioni biologiche importanti. Fra le vitamine troviamo la vitamina E, un potente antiossidante naturale. Vediamo di seguito la tabella con i valori nutrizionali del latte di mandorla e, a seguire, le sue proprietà benefiche.

Valori nutrizionali per 100g di latte di mandorle:
Kcal 57
Carboidrati 5,5 g
Grassi 3,3 g
Proteine 1,3 g
Fibre 0,8 g
Acqua 89,2 g
Ferro 0,2 mg
Calcio 14 mg
Sodio 1 mg
Potassio 47 mg
Fosforo 33 mg
Zinco 0,16 mg
Magnesio 16 mg
Rame 0,06 mg
Manganese 0,10 mg
Vitamina B1 0,01 mg
Vitamina B2 0,02 mg
Vitamina B3 0,18 mg
Vitamina B6 0,01 mg
Vitamina E 1,56 mg
Vitamina B8 3,8mg
(fonte Bda-Ieo)

Latte di mandorle: i benefici per la salute

Il latte alle mandorle è una bevanda salutare che è possibile inserire nella nostra alimentazione, anche senza dover necessariamente eliminare il latte vaccino. È ricco di vitamine e minerali che aiutano le nostre cellule a funzionare al meglio e rafforzano il nostro sistema immunitario, di fibre, acidi grassi insaturi ed è anche alleato della nostra linea dal momento che contiene poche calorie.

✓ Benefico per le ossa

Grazie alla presenza di minerali quali il calcio, magnesio e fosforo, il latte di mandorla fa bene alle ossa contribuendo al mantenimento della mineralizzazione e per questo motivo è indicato anche per gli anziani.

✓ Aiuta a gestire l’ipercolesterolemia

Il latte di mandorle aiuta a ripristinare l’equilibrio lipidico poiché contrasta l’aumento dei livelli di colesterolo nel sangue, grazie alla ricchezza in acidi grassi monoinsaturi (MUFA) [1].

✓ Ottimo per l’apparato cardiovascolare

I macro- e micronutrienti contenuti nel latte di mandorle, inclusi i grassi monoinsaturi, ma anche le fibre, le vitamine fra cui quelle del gruppo B e la vitamina E, contribuiscono alla salute del nostro apparato cardiovascolare riducendo i rischi di sviluppare patologie croniche [2].

✓ Utile in caso di diabete

Sebbene ricco in carboidrati, il latte di mandorle può essere utilizzato anche in caso di diabete, poiché si tratta di un alimento a basso indice glicemico e anzi, può aiutare per i benefici che apporta alla gestione dei grassi ed in generale all’apparato cardiovascolare abbassando i livelli di rischio per queste patologie.

✓ Alleato dell’intestino

Le fibre che il latte di mandorle naturalmente contiene aiutano a regolarizzare le funzioni intestinali e proteggono l’apparato gastrointestinale.

✓ Antiossidante

La vitamina E di cui il latte di mandorle è ricco, gli conferisce effetti antiossidanti, benefici per tutte le cellule del nostro corpo poiché ne contrastano l’invecchiamento precoce dovuto all’azione dei radicali liberi.

✓ Basso contenuto calorico

Come abbiamo visto, il latte di mandorla ha poche calorie, pertanto è una bevanda consigliata anche nei casi in cui si debba perdere peso per contrastare il rischio di patologie metaboliche o anche semplicemente quando si vuole ritrovare la forma fisica. Rispetto ad altre bevande vegetali, infatti, ha sicuramente meno calorie.

Latte di mandorla: come farlo in casa con e senza estrattore

È possibile preparare in casa autonomamente il latte di mandorle naturale, cioè senza alcuna aggiunta di ingredienti in più, che invece si trovano spesso nelle bevande in commercio. Naturalmente il termine “latte” è improprio perché si tratta di una bevanda che nulla a ha a che fare con il latte, termine con cui si dovrebbe indicare soltanto il prodotto delle ghiandole mammarie dei mammiferi, ma è questo il termine diventato d’uso comune anche per le bevande vegetali che spesso vengono usate in alternativa al latte.

Possiamo preparare in casa il latte di mandorle sia che disponiamo di un estrattore, sia se non lo abbiamo. Vediamo quali sono i procedimenti nei due casi.

1 Ricetta con estrattore

Se abbiamo in casa un estrattore e non vediamo l’ora di metterlo all’opera, quella di preparare il latte di mandorla è una buonissima idea.

Ingredienti (per 500 ml di bevanda):

  • 100 gr di mandorle pelate o anche non pelate
  • 500 ml di acqua naturale

Procedimento:

  • Si comincia sciacquando le mandorle e mettendole poi in ammollo per almeno 8 ore; trascorso questo tempo, è necessario sciacquare le mandorle e aggiungere 500 ml di acqua;
  • Si procede poi inserendo le mandorle nell’estrattore un pugno per volta alternandole ogni volta con un po’ d’acqua, fino ad inserire tutte le mandorle e tutta l’acqua;
  • Si avvia l’estrattore e una volta ottenuto il latte, si procede ad una seconda estrazione del materiale di “scarto” rimettendolo nel cestello dell’estrattore e utilizzando 50 ml circa di acqua;
  • Dopo la seconda estrazione si filtra con un colino il latte ottenuto, che andrà conservato in frigorifero;
  • È possibile conservare le mandorle tritate scartate dall’estrattore e utilizzarle per impasti di dolci.

2 Ricetta senza estrattore

Anche se non abbiamo un estrattore possiamo preparare in casa un ottimo latte di mandorle, sarà comunque semplice, basta infatti lasciare le mandorle in ammollo e frullarle successivamente con l’acqua.

Ingredienti (per 500 ml di bevanda):

  • 100 gr di mandorle pelate
  • 500 ml di acqua naturale

Procedimento:

  • Si comincia sempre lavando le mandorle e lasciandole in ammollo per circa 8 ore coperte con una parte di acqua; trascorso questo tempo, si scolano le mandorle recuperando l’acqua, alla quale si aggiungerà la quantità necessaria per arrivare a mezzo litro;
  • Si pongono le mandorle in un contenitore e vi si aggiunge l’acqua lentamente, frullando con un frullatore ad immersione. Si può poi aggiungere zucchero o sale a seconda che si abbia bisogno di un latte dolcificato o di un latte da utilizzare per ricette salate;
  • Si tritano le mandorle il più possibile, dopodiché si procede filtrando il latte di mandorle ottenuto, aiutandosi con un colino o un canovaccio ben pulito;
  • Le mandorle tritate possono poi essere utilizzate nell’impasto per la preparazione di torte o biscotti.

Il latte di mandorle fatto in casa va versato in una bottiglia di vetro da conservare in frigorifero e consumare nell’arco di tre o quattro giorni. Sia che utilizziate l’estrattore sia che utilizziate un frullatore, è possibile ottimizzare le dosi degli ingredienti a proprio piacimento, a seconda che si voglia ottenere un sapore più o meno deciso variando la quantità di acqua fra i 500 ml ed un litro.

Che gusto ha il latte di mandorla?

Il latte di mandorla ha un sapore che è molto simile a quello delle mandorle ma meno accentuato e più delicato e dolce. Naturalmente la sua dolcezza dipenderà anche dall’eventuale aggiunta di zucchero durante la fase di preparazione, ma è una bevanda molto piacevole anche se non vi si aggiungono dolcificanti, anzi, sarebbe consigliabile scegliere il latte di mandorla al naturale.

Latte di mandorle: alcuni consigli per usarlo

Naturalmente il latte di mandorle può essere utilizzato come bevanda, sia a colazione, sia come merenda o per dissetarci dopo una sessione di attività fisica. In estate risulta essere particolarmente dissetante. A questo proposito può essere utilizzato anche come base per un frullato in sostituzione del latte vaccino o per preparare delle granite estive.

Si tratta anche di un ottimo ingrediente per i dolci come muffin, plumcake o ciambelloni, oppure per dolci al cucchiaio come la panna cotta. Un accostamento molto gradevole è con il caffè, soprattutto in estate da gustare ghiacciato.

Può sembrare strano, ma possiamo utilizzarlo anche per primi e secondi piatti salati, laddove può essere la base per un sugo o una salsa di accompagnamento.

In generale è possibile utilizzarlo in sostituzione del latte vaccino tenendo però conto del fatto che contiene meno proteine di quest’ultimo ma senz’altro è meno calorico e non contiene lattosio.

Latte di mandorla a colazione: benefici e alcuni spunti per usarlo

Già soltanto chiamarlo “latte” ci fa venire in mente che questa bevanda a base di mandorle possa essere usata a colazione in sostituzione del latte vaccino. Come già anticipato, i vantaggi derivano dal fatto che il latte di mandorle è meno calorico di quello vaccino e meno ricco di grassi se facciamo riferimento al latte di mucca intero. Inoltre è naturalmente privo di lattosio. Bisogna però ricordare che il latte vaccino contiene più proteine e minerali e in generale non è paragonabile ad una bevanda vegetale. Si tratta inoltre di una buona bevanda per una colazione vegana. Ricordiamo inoltre che non contiene glutine.

Oltre che berlo accompagnandolo agli altri alimenti della colazione, il latte di mandorle può essere utilizzato insieme ai cereali, è infatti ottimo con un muesli a base di fiocchi d’avena, con frutta e semi, o per realizzare dei gustosi smoothie alla frutta. Inoltre può essere usato per preparare un porridge o come ingrediente per dolci da forno.

Uso del latte di mandorle nella cosmesi fai da te

Il latte di mandorle non viene utilizzato solo in cucina ma anche nella cosmesi fai da te. Ha infatti proprietà emollienti e idratanti, che ammorbidiscono e rendono liscia la pelle. È ottimo ad esempio come detergente e struccante delicato per il viso e per il contorno occhi, da utilizzare la sera; basta bagnare un batuffolo di cotone con il latte di mandorle e passarlo delicatamente sul viso.

Il latte di mandorla può essere impiegato anche per la preparazione di maschere per il viso, insieme alla frutta frullata, all’amido o alle argille.

Latte di mandorle: le possibili controindicazioni

Abbiamo visto che il latte di mandorla è un’ottima bevanda, ma presenta alcune controindicazioni. Chi soffra di allergia alle noci e alle mandorle, naturalmente, non deve assumerlo ed inoltre sarebbe bene non somministrarlo ai bambini come alternativa al latte vaccino dal momento che non dà un apporto proteico paragonabile a quello del latte.

Inoltre, alcune bevande alle mandorle che si trovano in commercio hanno un alto contenuto di zuccheri, per cui non solo non si prestano ad essere consumate dai bambini, ma nemmeno dai diabetici.

Se prepariamo il latte di mandorla in casa o ne acquistiamo uno senza zuccheri aggiunti, questo può essere assunto anche da chi sia affetto da diabete, dal momento che l’indice glicemico è medio-basso. La tirosina contenuta nel latte di mandorle, inoltre, potrebbe causare problemi in chi sia affetto da malfunzionamenti tiroidei o in chi ne faccia comunque un uso molto abbondante.

Usare il latte di mandorla fa ingrassare?

Come si è detto, il latte di mandorla è di per sé poco calorico, soprattutto se lo prepariamo in casa e non lo dolcifichiamo, quindi se usato nelle giuste quantità (fino a 200ml al giorno), non fa ingrassare, se al contrario ne facciamo un uso molto abbondante nella convinzione che sia poco calorico, potremmo avere delle brutte sorprese quando saliamo sulla bilancia.

Latte di mandorla: dove si compra e quale scegliere

Possiamo trovare il latte di mandorla ormai in quasi tutti i supermercati e i negozi di generi alimentari, ma anche online. Se volessimo essere sicuri di comprare un buon prodotto, che conservi tutte le proprietà di cui si è parlato, dovremmo scegliere un latte di mandorle biologico e al naturale, cioè senza zuccheri aggiunti, né edulcoranti, anche perché questa bevanda è naturalmente dolce e non ha bisogno di essere dolcificata. Dobbiamo inoltre fare attenzione perché alcune bevande alle mandorle contengono una bassa percentuale di mandorle e un’elevata quantità di sodio.

Dove comprare il latte di mandorle

Latte di Mandorla Bio Non Zuccherato

Latte di mandorla senza zuccheri aggiunti e prodotto con mandorle intere biologiche. La ricetta conserva il gusto amabile e delicato della mandorla.

Bevanda alle Mandorle Tostate Bio

Questa bevanda alla mandorla tostata è preparata con mandorle italiane biologiche. È una bevanda 100% naturale e conserva a pieno l’aroma intenso delle mandorle tostate.

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