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Olio d’oliva: proprietà e benefici

Ultima modifica: 27 luglio 2016

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olio di oliva

Chi non conosce l’olio d’oliva? È uno degli alimenti più tipicamente mediterranei; è parte della nostra cultura alimentare e non solo. Ha un altissimo valore, sotto tutti i punti di vista. Ma siamo proprio certi di essere bene informati su proprietà e benefici dell’olio d’oliva?

L’olio d’oliva: il miglior condimento in cucina

Sfatiamo subito un mito: non è vero che l’olio d’oliva è poco indicato per le fritture. Ultimamente si sente spesso dire che altri oli sono da preferire perché più digeribili; l’olio extravergine d’oliva, in realtà, è uno dei migliori per friggere perché, anche a temperature piuttosto alte, non si decompone e non dà origine a sostanze dannose per l’organismo, come fanno altri oli.

L’olio d’oliva, inoltre, è molto digeribile; saranno magari pesanti le pietanze su cui è aggiunto; l’acido oleico, abbondante nell’olio d’oliva, stimola la contrazione della cistifellea, favorendo la liberazione degli acidi biliari e, di conseguenza, la digestione.

Valori nutrizionali per 100g di olio di oliva:
Acqua0 g
kcal884
Proteine0 g
Grassi100 g
di cui saturi13,808 g
Carboidrati0 g
di cui zuccheri0 g
Vitamina E14,35 mg
Indice glicemico0
Colesterolo0 g
Acido Linoleico9,762 g
Acido Linolenico0,761 g

Proprietà dell’olio d’oliva: aiuta contro il colesterolo alto

L’olio d’oliva è molto ricco di acidi grassi monoinsaturi. 100 grammi di olio d’oliva contengono ben 72,95 grammi di acidi grassi monoinsaturi, più del doppio dell’olio di girasole.

Proprio in virtù della composizione in acidi grassi è uno dei condimenti più indicati per chi soffre di colesterolo alto. L’olio extravergine d’oliva, infatti, aiuta a tenete sotto controllo i livelli di colesterolo LDL (quello cattivo), senza incidere negativamente sulla quantità di colesterolo HDL (quello buono).

Proprietà dell’olio d’oliva: un concentrato di antiossidanti

L’olio extravergine d’oliva è ricchissimo di fenoli; sostanze antiossidanti che forniscono all’organismo una protezione contro i processi infiammatori e contro l’invecchiamento cellulare. Sono, quindi, utili nella prevenzione di tantissime malattie, per esempio diabete e tumori.

Proprietà dell’olio d’oliva: ottimo per i bambini

L’olio d’oliva è un alimento indispensabile nell’alimentazione dei bambini e andrebbe introdotto sin dalle primissime fasi dello svezzamento, cioè già intorno ai 6 mesi. L’olio extravergine d’oliva, infatti, contribuisce alla formazione delle ossa, al processo di mielinizzazione del cervello e all’accrescimento; è, inoltre, un ottimo aiuto per le difese immunitarie.

Proprietà dell’olio d’oliva: un aiuto per le ossa

L’olio extravergine d’oliva è molto ricco di vitamina E, un micronutriente che aiuta a preservare la salute delle ossa, proteggendole da osteoporosi e decalcificazione e, di conseguenza, dai disturbi che ne possono derivare, per esempio le fratture ossee.

Controindicazioni dell’olio d’oliva

L’olio d’oliva non presenta controindicazioni. Occorre solo fare attenzione a due fattori: la conservazione d’olio e la quantità che si consuma. L’olio d’oliva è molto calorico; non bisogna, quindi, esagerare con il consumo, specie quando si ha necessità di controllare il peso corporeo.

Va conservato bene e consumato entro 12/18 mesi dalla data di produzione. Come tutti gli oli, infatti, irrancidisce e un olio d’oliva rancido non è più commestibile.

L’olio extravergine d’oliva teme la luce e il calore; andrebbe, quindi, conservato in un ambiente fresco e al buio. Inoltre, si ossida facilmente all’aria e quindi non bisognerebbe mai rabboccare la bottiglia, né tenere le latte mezze vuote; se si acquistano latte da molti litri, occorrerebbe suddividere l’olio in tante bottiglie quanti sono i litri.

Curiosità
L’olio d’oliva è extravergine quando l’acidità non supera lo 0,8% ed è vergine quando l’acidità non supera il 2%. Se l’acidità è superiore al 2% siamo in presenza di olio lampante: quest’olio non è commestibile. Quando l’olio lampante viene raffinato, quando, cioè, in seguito a un processo chimico detto, appunto, raffinazione, tutti i difetti vengono “corretti” e i parametri riportati nei termini di legge, si ottiene un olio neutro che, miscelato con una certa percentuale di olio vergine o extravergine, dà luogo all’olio d’oliva.

Olio d’Oliva: consigli per l’acquisto e una buona lettura

Olio Extravergine d’Oliva Bio

Olio extravergine di oliva 100% italiano prodotto con olive coltivate nelle zone più vocate del Sud Italia. Si accompagna perfettamente a verdure crude e cotte, minestre e pesce grigliato.

Olio di Oliva: storia, miti e scienza

L’olio d’oliva è uno dei pochi alimenti rimasti pressochè inalterati da millenni e ci donano salute, bellezza e longevità.

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Margherita Russo
Traduttrice, redattrice e blogger specializzata in contenuti per la medicina. Ha un blog, Apprendista mamma, in cui tratta vari temi legati alla maternità, con particolare attenzione a benessere di mamma e bambino. Scrive per portali e blog che si occupano di salute naturale e stile di vita sano.www.testimedici.com

11 COMMENTI

  1. Penso sia fondamentale evitare gli oli indistriali e comprare direttamente dai piccoli produttori. In particolare amo l’olio extravergine Masseria Papone che è un monovarietale ogliarola garganica.

  2. Son tutti fissati col comprare l’olio “purchè si sappia la provenienza”… tutti attenti all’olio… come se fosse l’unico problema, e poi magari si mangiano carne tritata ed insaccati e tanto cibo insano, salsiccia, mortadella e formaggi grassi… e si fa la spesa in posti dove vendono prodotti di sottomarca… pero’… poi quando arriva l’olio… spendono soldoni per avere ‘quello genuino’… senza considerare che l’olio è solo grasso e va preso solo 1 cucchiaio o due al massimo al giorno.. la gente si lamenta che ingrassa e non capisce che è l’olio il vero responsabile di tutto. Basta che fate una frittata e avete ingerito tanti di quei grassi che non dovreste mangiare piu’ per tutto il giorno… io mi accontento di mangiare un piatto di pasta con mezzo cucchiaio di olio e poi la sera mangiarmi anche un panino… avete voglia di fare diete.. se non togliete l’olio, è come se vi mangiate 2 panini o anche 3 al giorno… più il resto che mangiate….

    • La ringrazio per aver condiviso con noi il suo parere in merito a questo importante argomento.
      Ci tengo a sottolineare che una “dieta” corretta, laddove con dieta considero un concetto ampio che possa identificarsi con uno stile di vita in grado di mantenere uno stato di benessere generale, non si basa sul concetto di kilocalorie.
      Demonizzare l’olio purtroppo risulta scorretto quanto abbuffarsi di carni processate che, come dice correttamente lei, andrebbero limitati quanto più possibile. Non è l’olio ad ogni modo il maggior responsabile della condizione di sovrappeso e obesità dilagante (nonostante 10 gr di olio contengano quasi 100 kilocalorie), viceversa un’alimentazione basata su pasta di semola e pane può concorrere all’aumento dell’infiammazione sistemica: anche in questo caso parliamo, infatti, di alimenti raffinati.
      L’olio di oliva è un prodotto molto utile per la nostra salute: ricco di acido oleico, risulta un potente anti-ossidante, utile nella prevenzione di diverse patologie. Inoltre contiene alcune vitamine molto importanti per la nostra salute, come la vitamina E e il beta-carotene (precursore della vitamina A).
      I grassi fanno parte di una corretta alimentazione e sono per noi essenziali: i grassi servono per la produzione degli ormoni, per la creazione e il mantenimento di tutte le membrane cellulari, perché sono i maggiori costituenti del nostro cervello e così via: la loro completa eliminazione non concorre a un ottimale stato di salute.
      Per quanto riguarda l’olio extravergine di oliva esso è, grazie alla sua composizione, uno dei grassi migliori che esistono in circolazione (tenuto conto che acidi grassi saturi possono essere deleteri e che gli acidi grassi trans andrebbero completamente evitati) e proprio per l’importanza che riveste per la nostra alimentazione la scelta di un buon olio è effettivamente importante. Un olio di scarsa qualità, seppur mantenga una buona quantità di acidi grassi monoinsaturi, può venir trattato con solventi chimici, avere un acidità maggiore e perdere alcune delle proprietà dell’olio stesso (oltre al tipico sapore).
      Il mio consiglio è quello di consumare 3 cucchiai al giorno di olio, scegliendo un olio di oliva extravergine, controllando l’etichetta e, in seguito all’acquisto, valutandone odore e sapore.
      Dott.ssa Stefania Cocolo

    • Buongiorno Alex, un olio con acidità libera superiore al 2% è definito olio di oliva vergine lampante e non può essere utilizzato per il consumo diretto ma dev’essere avviato ad un processo di rettifica che ne corregga l’acidità ed il gusto. Non è tossico, ma non possiede le stesse proprietà di un extravergine d’eccellenza.
      Dott.ssa Alessandra Esposito

  3. Io lo uso soprattutto sulla pasta. È un ottimo condimento soprattutto se si sa la provenienza. Io uso l’olio macinato fresco,il massimo.

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