Glicemia alta e dieta: cosa mangiare, cosa evitare e 5 alimenti utili per abbassarla

L’iperglicemia è una condizione patologica che affligge molte persone, ma che può essere controllata e spesso anche curata a tavola. Vediamo gli alimenti da evitare e quelli da preferire in caso di glicemia alta.

Con il termine “glicemia” si indica la concentrazione di glucosio nel sangue. Il glucosio ha un ruolo fondamentale poiché è un nutriente indispensabile per le cellule dal momento che interviene in tutte le loro funzioni.

Copertina dell'articolo - Alimenti contro la glicemia alta

Il glucosio viene assunto attraverso gli alimenti ma può essere anche sintetizzato dall’organismo ed i suoi livelli sono regolati da meccanismi specifici. In soggetti sani, durante la giornata la glicemia assume valori compresi fra 60 e 130 mg/dl, mentre a digiuno varia fra 70 e 110 mg/dl. Fra 110 e 125 mg/dl a digiuno si parla di iperglicemia.

È importante tenere sotto controllo una condizione di iperglicemia poiché questa potrebbe poi portare ad una condizione di ridotta tolleranza al glucosio oppure al diabete. Si tratta quindi di un problema da non sottovalutare e per il quale l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale.

Le cause della glicemia alta sono molteplici. Sembra che l’ereditarietà e i fattori ambientali siano i principali responsabili. Per fattori ambientali si intende una cattiva alimentazione, la sedentarietà, lo stress, uno stile di vita disordinato. L’obesità è un fattore fondamentale che predispone all’iperglicemia e al diabete e pertanto, in questi casi, è altamente raccomandata la perdita di peso attraverso un regime alimentare ipocalorico e una moderata attività fisica. Anche i pazienti normopeso o sottopeso affetti da iperglicemia beneficiano di un’alimentazione corretta e di uno stile di vita sano.

Glicemia alta: cosa mangiare e cosa evitare

In caso di glicemia alta è importante sapere cosa mangiare e cosa evitare. In particolare, con l’iperglicemia occorre evitare di mangiare alcuni cibi e preferirne altri che, al contrario, sono utili nel regolare i livelli di glicemia. Vediamo in dettaglio.

✗ Cosa evitare

Fra gli alimenti da evitare in caso di glicemia alta ci sono ovviamente lo zucchero, i dolci, le bevande zuccherate e i prodotti da forno preparati con farine raffinate. Queste ultime, essendo cibi ad alto indice glicemico, fanno rapidamente aumentare i livelli di glucosio nel sangue favorendo così l’iperglicemia.

Vanno evitate cotture prolungate, pertanto la cottura della pasta (che andrebbe scelta integrale) o delle verdure dovrà essere breve, per non alzare troppo l’indice glicemico dell’alimento. La cottura degli alimenti, infatti, aumenta l’indice glicemico poiché favorisce la gelatinizzazione dell’amido, il quale verrà più facilmente convertito in glucosio. Per approfondire questo aspetto, vi invitiamo a leggere: Cottura a basso indice glicemico: alcuni consigli in cucina.

In caso di glicemia alta è necessario inoltre evitare le carni grasse che, sebbene non abbiano un elevato contenuto in glucosio, sono ricche di grassi che favoriscono il sovrappeso e l’insorgenza di patologie cardiovascolari di solito associate all’iperglicemia. Da limitare sono anche cereali non integrali, patate e frutta zuccherina (come uva, fichi, datteri, banane mature o castagne).

Si può mangiare la pizza in caso di iperglicemia?

In caso di iperglicemia la pizza andrebbe evitata, o quantomeno mangiata raramente. Si tratta, infatti, di un carico di carboidrati molto elevato e di difficile gestione.

Si può mangiare il riso in caso di iperglicemia?

È possibile mangiare il riso ed anche gli altri cereali in chicchi nella loro versione integrale, poiché l’elevata presenza di fibre ne abbassa l’indice glicemico, mentre sarebbe da ridurre il riso bianco.

Cosa evitare in caso di glicemia alta

✓ Cosa mangiare

In caso di glicemia alta, gli alimenti da preferire sono i cibi a basso indice glicemico contenenti un’alta percentuale di fibre come verdura, cereali integrali, legumi, pesci e carni magre. Anche semi oleosi e frutta secca sono ottimi alleati per via del contenuto di grassi buoni, anch’essi utili a tenere basso l’indice glicemico del pasto.

Inoltre, in caso di iperglicemia la dieta dovrà prevedere, oltre ad una colazione bilanciata, anche il consumo di spuntini e merende, in modo da evitare eccessivi picchi glicemici e abbuffate ai pasti principali. Come spuntino o merenda saranno da preferire frutti e alimenti a basso indice glicemico, come frutti di bosco, fragole o agrumi, yogurt senza zuccheri o frutta secca.

Che frutta si può mangiare con la glicemia alta?

Un’attenzione particolare va riservata anche alla frutta, cercando di prediligere quella a maggior contenuto di fibra e minor contenuto di zuccheri. Gli agrumi, per il loro contenuto di fibre, acidi organici ed antiossidanti, sono i frutti da preferire, insieme a fragole, mele, ciliegie, prugne, pesche, kiwi, albicocche o frutti di bosco, poiché hanno un basso indice glicemico. In generale, poi, è bene scegliere frutta non troppo matura, per via del minor contenuto di zuccheri.

Quali formaggi preferire in caso di iperglicemia?

In caso di iperglicemia si dovrebbero utilizzare solo formaggi freschi magri, come la ricotta, i fiocchi di latte, lo yogurt magro bianco non zuccherato.

✓ Cosa bere in caso di glicemia alta?

Anche le bevande possono avere un ruolo importante nella gestione della glicemia alta. È importante infatti assicurarsi di bere acqua a sufficienza, anche sotto forma di tisane, o di acque aromatizzate, che oltre ad essere saporite possono apportare alcuni benefici. Vediamo, quindi, alcuni brevi approfondimenti su cosa bere in caso di glicemia alta.

  • Quanta acqua bere in caso di glicemia alta?

    In caso di diabete o glicemia alta la disidratazione può provocare un innalzamento della glicemia particolarmente rischioso, per cui bisogna assicurarsi di bere fra 1,5 e 2 litri d’acqua al giorno (salvo diverse indicazioni del medico), che andranno aumentati in caso di sudorazione eccessiva.

  • Chi ha il diabete o la glicemia alta può consumare il caffè?

    La persona diabetica può tranquillamente bere il caffè, soprattutto dopo il pasto, dal momento che i composti fenolici che il caffè contiene potrebbero aiutare a gestire gli zuccheri assunti nel pasto.

  • Quale bevanda abbassa la glicemia?

    In caso di iperglicemia è necessario idratarsi bene bevendo acqua, ma in aggiunta sono anche indicati il tè verde, il tè nero, l’infuso di curcuma, la tisana alla cannella e quella allo zenzero, naturalmente senza aggiungere zucchero.

Tabella pratica sull’alimentazione in caso di glicemia alta

Di seguito un elenco degli alimenti da evitare e di quelli da consumare con moderazione in caso di glicemia alta.

Cibi sconsigliati Alimenti sconsigliati: Cibi da consumare con moderazione Da consumare con moderazione:
Zucchero Ananas
Dolciumi Banane
Merendine Castagne
Biscotti Miele
Marmellate Semolino
Alcolici Mais
Riso non integrale Carote
Farine raffinate Gelati
Cracker Melone
Fette biscottate Anguria
Grissini Fichi
Carni grasse Patate
Fritture
Pane bianco
Bibite zuccherate

Glicemia alta al mattino: cosa mangiare a colazione?

Spesso quando si hanno problemi di iperglicemia la scelta degli alimenti da mangiare a colazione può essere difficile. Anche in questo caso bisognerà orientarsi verso alimenti a basso indice glicemico, che non facciano aumentare la glicemia repentinamente ma determinino un aumento graduale degli zuccheri nel sangue, condizione che può essere gestita meglio dall’organismo. Vediamo ora alcune idee pratiche per una colazione dolce oppure salata che sia compatibile con la glicemia alta.

✓ Idee per una colazione dolce

Se preferiamo svegliarci con una colazione dolce che ci coccoli fin dal mattino possiamo scegliere vari alimenti da combinare in diversi modi. Di seguito alcuni esempi per abbinamenti nutrizionalmente equilibrati.

  • 1) Uno yogurt greco bianco magro con cannella e dei fiocchi d’avena integrali e una mela verde;
  • 2) Un cappuccino con latte scremato e un pancake preparato con farina integrale con aggiunta di mirtilli;
  • 3) Una tazza di orzo non dolcificato o un caffè e una fetta di pane di segale con ricotta e frutti di bosco.

✓ Idee per una colazione salata

Se al contrario preferiamo una colazione salata che ci dia il giusto sprint per iniziare la giornata possiamo scegliere fra altre alternative comunque valide.

  • 1) Un tè al limone e una fetta di pane integrale tostato con bresaola e delle mandorle;
  • 2) Una tisana (che in estate può essere gustata anche fredda) e una frittata di albumi con una fetta di pane integrale multicereali;
  • 3) Una spremuta di arance e pompelmi e cracker norvegesi con ricotta e semi di lino.

5 alimenti utili contro la glicemia alta

Ci sono degli alimenti che si sono dimostrati utili nel contrastare la glicemia alta. Di seguito ne elenchiamo 5 di uso comune.

Infografica con 5 alimenti utili per la glicemia alta

1 Asparagi

Gli asparagi sono ortaggi primaverili ricchi di vitamine, antiossidanti e fibre. In uno studio del 2012 effettuato su cavie affette da diabete, l’estratto di asparagi si è dimostrato utile nel ridurre i livelli di glucosio nel sangue e tale effetto sembra sia dovuto alla presenza in questo ortaggio di preziosi agenti antiossidanti.

2 Mirtilli

Questi preziosi piccoli frutti blu, oltre che essere molto gustosi, sono in grado di abbassare la risposta glicemica post prandiale grazie alle antocianine che contengono, come dimostrato in un recentissimo lavoro effettuato su un gruppo di giovani adulti che hanno introdotto nella loro dieta una quantità controllata di mirtilli.

3 Semi di lino

Grazie alle loro proprietà antiossidanti, i semi di lino si sono rivelati utili nel modulare la glicemia ma anche nel migliorare il profilo lipidico sia in soggetti sani che in soggetti diabetici. Sono inoltre ricchi di fibre solubili e insolubili che aiutano a regolare l’assorbimento del glucosio.

4 Cannella

Vari studi hanno dimostrato che la cannella aiuta a combattere il diabete migliorando i livelli di glicemia grazie al suo effetto modulatore sulla secrezione di insulina. In caso di glicemia alta, quindi, una buona strategia potrebbe essere quella di aggiungere questa spezia nelle ricette e assumere regolarmente una tisana a base di cannella. Per sapere come fare vi invitiamo a leggere: Tisana alla cannella: 5 ricette fai da te.

5 Broccoli

Oltre che essere ortaggi gustosi e molto utili nel controllare il sovrappeso grazie alla presenza di fibre, i broccoli esercitano un’azione ipoglicemizzante per il loro contenuto in sulforafano, composto che possiede proprietà antiossidanti ed antinfiammatorie.

Quali sono le verdure che abbassano la glicemia?

Tutte le verdure, grazie alla presenza di fibre, vitamine e composti fenolici antiossidanti, possono e devono essere assunte in caso di iperglicemia, in particolare quelle a foglia verde, come lattuga, rucola, cavolo nero, cime di rapa, ma anche finocchi, sedano, radicchio e carciofi, oltre ai già citati broccoli e asparagi.

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Bibliografia

  • Hafizur RM, Kabir N, Chishti S. “Asparagus officinalis extract controls blood glucose by improving insulin secretion and β-cell function in streptozotocin-induced type 2 diabetic rats.” Br J Nutr. 2012 Nov 14;108(9):1586-95. doi: 10.1017/S0007114511007148. Epub 2012 Jan 6.
  • Bell L, Lamport DJ, Butler LT, Williams CM. “A study of glycaemic effects following acute anthocyanin-rich blueberry supplementation in healthy young adults.” Food Funct. 2017 Sep 20;8(9):3104-3110. doi: 10.1039/c7fo00724h.
  • Yeong Rhee, Ardith Brunt. “Flaxseed supplementation improved insulin resistance in obese glucose intolerant people: a randomized crossover design.” Nutrition Journal 2011 https://doi.org/10.1186/1475-2891-10-44.
  • Allen, Robert W et al. “Cinnamon use in type 2 diabetes: an updated systematic review and meta-analysis” Annals of family medicine vol. 11,5 (2013): 452-9.
  • Annika S. Axelsson, Emily Tubbs et al. “Sulforaphane reduces hepatic glucose production and improves glucose control in patients with type 2 diabetes.” Science Translational Medicine14 Jun 2017

Dott.ssa Azzurra De Luca

Biologa nutrizionista con un dottorato di ricerca in Scienze Morfologiche Molecolari. Negli ultimi anni ha lavorato negli Stati Uniti presso la Stanford University nel campo della biochimica e della biologia molecolare.

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23 commenti

  1. dagli ultimi esami ematici mi trovo con questi valori
    GLUCOSIO 110
    EMOGLOBINA GLICATA 47 (HPLC) valore aumentato
    quale dieta devo seguire?

    1. Buonasera Francesco, un dato estemporaneo non è sufficiente per stabilire se sia necessario preoccuparsi o meno. Non conosco la sua anamnesi, le sue eventuali patologie o abitudini alimentari, per cui mi è impossibile poterle dare una risposta efficace. Sicuramente è un valore tendenzialmente elevato, se considerato il digiuno con cui si effettuano i prelievi, ma possono esserci alcuni fattori che possono infuenzarlo. Le consiglio di approfondire la questione con l’aiuto del suo medico curante.

    1. Gentile Rosanna, no, i broccoli non sono dannosi per la glicemia. Anzi, essi rientrano tra gli alimenti più indicati per il controllo glicemico.
      Un caro saluto.

    1. Cara lettrice, nella gestione dei valori glicemici, è importante imparare a scegliere gli alimenti, sia in termini qualitativi che quantitativi. Nel caso specifico della frutta, non occorre escluderne una tipologia a priori, ma ricorrere a porzioni adeguate a seconda dell’apporto complessivo di zuccheri. Per un soggetto iperglicemico, ad esempio, una porzione di frutta non dovrebbe contenere più di 15 g di carboidrati: una porzione di banana, sarà dunque più piccola rispetto a una porzione di pera, essendo il primo frutto più zuccherino del secondo. In linea generale, i frutti acerbi sono meno zuccherini di quelli maturi, mentre è preferibile consumare la frutta lontano da un pasto già di per sé ricco di carboidrati.

    1. Salve Antonio, nell’articolo può trovare tutte le informazioni relative a quali sono gli alimenti da evitare, quelli da consumare con moderazione e quelli, invece, che hanno dimostrato essere benefici in caso di glicemia alta. In ogni caso, le raccomandiamo di farsi seguire da un esperto in nutrizione che le indicherà una dieta specificatamente formulata per lei.
      Un caro saluto

  2. Ho la glicemia molto alta (iperglicemia) cosa posso mangiare? Il digiuno netto fa bene? Non potendo fare attività motoria perché affetto da: Bpco insufficienza respiratoria di tipo severo, quali alimenti potrebbero essere indicati per me? Grazie.

    1. Salve Vinicio, il mio consiglio è quello di contattare un professionista per poter seguire un’alimentazione personalizzata e adatta alle sue esigenze. In ogni caso, in caso di iperglicemia gli alimenti da includere nella dieta non sono diversi da quelli consigliati in generale per una sana alimentazione (cereali integrali, verdura, frutta con moderazione, frutta secca e semi oleosi, olio extravergine di oliva di qualità per il condimento, legumi, carni, pesce e uova), ma suggerisco di fare attenzione agli alimenti da limitare o escludere: zuccheri semplici, dolci, carboidrati raffinati, eccesso di pane o patate. Il digiuno può essere una possibilità, ma non è un’eventualità adatta a tutti: è necessario essere seguiti da un professionista e verificare con lui tale possibilità.

  3. Buon giorno, i dati degli esami hanno riscontrato glicemia 103 a digiuno. Quali sono i cibi da evitare e quelli no? Ho 58 anni, faccio ballo e attivita’fisica. Grazie

    1. Salve Angela, io le consiglierei di non focalizzarsi tanto sugli alimenti da escludere, ma sull’equilibrare tutta l’alimentazione, seguendo le indicazioni del “piatto sano”. Può approfondire l’argomento anche leggendo questo articolo: https://www.viversano.net/alimentazione/dieta-e-salute/combinazioni-alimentari/.
      In generale gli alimenti più deleteri sono i carboidrati raffinati e gli zuccheri/i dolci. Credo però che nessun alimento debba essere totalmente escluso, ma inserito in maniera appropriata in un’alimentazione bilanciata.

  4. Ho la glicemia a 120 digiuno vorrei prendere dei provvedimenti prima che peggiori la mia situazione. Se vi è possibile inviatemi dei consigli cosa mangiare, cosa evitare, buona giornata grazie

    1. Caro Pasquale, il valore che riferisce è al di sopra dei valori medi e potrebbe essere indice di un problema nella gestione del glucosio, per cui il primo consiglio che le do è quello di rivolgersi al suo medico curante che saprà consigliarle come comportarsi. Per poterle dare dei consigli, anche solo alimentari, sarà necessaria una diagnosi che solo un medico potrà farle.
      Un caro saluto.

  5. Che ne dice, dottoressa, per tenere la glicemia sotto controllo, di una marmellata di mele senza aggiunta di zucchero, fatta in casa, per la colazione? Grazie, saluti e buon lavoro

    1. Salve Gennaro, può utilizzare un cucchiaino della sua marmellata di mele fatta in casa, senza aggiunta di zuccheri, a patto di abbinarvi anche una fonte di proteine o di grassi che limitino l’assunzione degli zuccheri naturalmente presenti nella frutta: su una fetta di pane tostato, quindi, spalmi anche un po’ di ricotta fresca o di yogurt magro greco, oppure consumi una maciata di semi oleosi, come mandorle e noci.

    1. Salve Mario, in caso di glicemia elevata è consigliabile eliminare tutte le bevande zuccherate/gassate, i succhi di frutta, lo zucchero aggiunto in caffè/tè/ tisane e l’assunzione di grandi quantità di dolci a causa dello zucchero aggiunto in eccesso. Per lo stesso motivo è bene assumere la frutta con moderazione, senza abusarne (3 porzioni al giorno, preferendola poco matura e mai cotta), limitare patate, riso e prodotti raffinati per l’alto indice glicemico, sostituendoli invece con alimenti integrali (pasta, pane, riso e cereali a chicco come orzo e avena). Ogni pasto dovrebbe poi essere accompagnato da un bel piatto di verdure.
      Dott.ssa Alessandra Esposito

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