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Estratto di carciofo in erboristeria: funzioni, benefici e consigli d’uso

Ultima modifica:12 Ottobre 2021

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Il carciofo è una pianta molto usata in cucina, ma forse a non tutti è noto il suo utilizzo a scopo medicinale. Quali sono le qualità dell’estratto di carciofo? Chi può trarne beneficio? Ci sono controindicazioni ed effetti collaterali?

Il carciofo è una pianta erbacea perenne nota fin da tempi molto remoti non solo come sano alimento, ma anche come rimedio naturale. Ricco di fibre e caratterizzato da un indice glicemico particolarmente basso, è un ingrediente perfetto per chiunque voglia seguire una dieta sana. Gli integratori a base di estratto di carciofo possono costituire un aiuto in più, vediamo come e in quali casi.

Carciofi e foglie di carciofo in primo piano

Estratto di carciofo: proprietà e benefici

L’estratto di carciofo è un valido alleato per le persone che stanno cercando di perdere peso, combattere la ritenzione idrica o liberare l’organismo dalle tossine. È inoltre un integratore di minerali e vitamine, tra cui vitamina A, vitamina C, magnesio, potassio, niacina, biotina e acido folico. La sua azione apporta beneficio soprattutto a fegato e reni. Diamo uno sguardo, più nel dettaglio.

✓ Aiuta a perdere peso

L’estratto di carciofo favorisce la perdita di peso per tutta una serie di motivi e grazie alle numerose funzioni che svolge sull’organismo: ha azione lassativa, è un buon diuretico, è disintossicante e aiuta a controllare i livelli di lipidi. In sintesi, aiuta l’organismo a liberarsi di tutti quei fattori e quelle problematiche che ostacolano il dimagrimento. Ovviamente, come tutti i rimedi, non è un prodotto miracoloso e funziona bene se inserito nel contesto di una dieta adeguata e di un corretto stile di vita.

✓ Protegge il fegato

L’azione protettiva dell’estratto di carciofo sul fegato dipende principalmente dalla sua capacità di “intrappolare” i radicali liberi prima che possano danneggiare l’organo e dal suo contenuto di cinarina, un acido fenolico che agisce sulla secrezione e sul metabolismo biliare. Il carciofo, inoltre, aiuta a prevenire l’accumulo di grasso a livello epatico.

I benefici dell’estratto di carciofo sul fegato sono stati dimostrati da studi clinici ed osservazionali. Si è visto, per esempio, che nei soggetti con problemi di fegato l’estratto secco di carciofo favorisce la scomparsa dell’ittero, la forte riduzione di sali e pigmenti biliari nelle urine, il ripristino del normale colorito delle feci e un calo importante di bilirubina e transaminasi.

✓ Favorisce il benessere dell’apparato gastro-intestinale

L’estratto di carciofo aiuta a liberarsi dai sintomi correlati alla cattiva digestione, tra cui bruciori di stomaco, nausea, vomito e stitichezza. Secondo alcuni studi, l’estratto di carciofo sarebbe in grado di aiutare anche in caso di problemi digestivi importanti e non solo laddove la sintomatologia sia più lieve. Il suo utilizzo è consigliato in particolar modo per favorire i processi digestivi che abbiano alla base una insufficienza epatica.

✓ È utile in caso di problemi del metabolismo lipidico

L’estratto di carciofo favorisce una riduzione dei livelli di colesterolo e di trigliceridi nel sangue. Questo beneficio sembra essere dovuto principalmente all’aumento della produzione di bile e quindi all’eliminazione, insieme ad essa, di sali e acidi biliari ricchi di colesterolo. L’effetto dell’estratto secco titolato di carciofo sul colesterolo si manifesta, però, a dosaggi piuttosto alti.

✓ Altri benefici dell’estratto di carciofo

L’estratto di carciofo ha qualità battericide ed è utile soprattutto in caso di infezioni intestinali. È, inoltre, un ottimo alleato in caso di problemi del metabolismo glucidico, in quanto aiuta a contenere i livelli di zuccheri nel sangue.

Il decotto di estratto di carciofo è utilizzato anche per curare eczemi, dermatiti e acne seborroica, sia per uso esterno, ossia mediante applicazioni sulla cute, sia per uso interno. Lo si può applicare, inoltre, sul cuoio capelluto per nutrire e migliorare l’aspetto dei capelli.

Estratto di carciofo: come si usa

La dose giornaliera di estratto secco di carciofo dipende dal tipo di prodotto scelto e dal disturbo che si desidera trattare. In genere, comunque, si assume in due o tre somministrazioni giornaliere, preferibilmente mezz’ora prima dei pasti. Esistono numerosi integratori a base di estratto di carciofo, in particolare lo si trova sotto-forma di compresse e di tintura madre, da assumere nella misura di 30/40 gocce sciolte in poca acqua per 2 o 3 volte al giorno. Per il dosaggio preciso, tuttavia, è bene fare riferimento al foglietto illustrativo.

L’estratto di carciofo si può assumere anche come decotto o tisana. Il sapore è amaro e dunque non particolarmente gradevole, ma ci si può aiutare con un cucchiaino di miele.

La preparazione della tisana è semplice: portare ad ebollizione una tazza di acqua, spegnere il fuoco e aggiungere un cucchiaino di estratto di carciofo taglio tisana; coprire e attendere circa 15 minuti, prima di filtrare e bere. Per migliorare il sapore ed evitare di dover dolcificare troppo, si può mescolare l’estratto di carciofo con il finocchio.

Per scoprire altre tisane con il carciofo e altri ingredienti, vi invitiamo a leggere il nostro articolo: Tisane depurative: 7 ricette per depurare fegato, reni e intestino.

Attività delle sostanze amare
Le piante ricche di principi attivi amari sono note per le loro proprietà digestive ed epatoprotettrici. In questa categoria rientreano, a titolo di esempio, il carciofo, la genziana o l’artiglio del diavolo. Quando le sostanze amare entrano in contatto con i ricettori della lingua, stimolano un aumento della secrezione digestiva e della motilità intestinale. In caso di digestione lenta o pesante queste sostanze vanno assunte circa 15-20 minuti prima dei pasti.

Informazioni botaniche

Il carciofo è una pianta erbacea perenne, della famiglia Asteraceae, ampiamente diffusa in tutte le aree con clima temperato. Per ottenere l’estratto secco di carciofo si utilizzano principalmente le foglie basali, che vengono impiegate intere o ridotte in frammenti.

Controindicazioni ed effetti collaterali dell’estratto di carciofo

L’estratto di carciofo è controindicato in caso di restringimento delle vie biliari. Inoltre, non dovrebbe essere assunto da soggetti con calcoli biliari, specie se di piccole dimensioni, perché, in tali pazienti, sussiste il rischio che possa causare una colica biliare. Non sono note eventuali interazioni farmacologiche. Non è consigliato in caso di allattamento al seno. In generale, comunque, prima di assumere integratori è sempre buona norma chiedere consiglio al proprio medico.

Estratto di carciofo: prezzo e dove si compra

Il prezzo degli integratori a base di estratto di carciofo varia in base a numerosi fattori, tra cui, per esempio l’origine della pianta o la concentrazione di principio attivo. È sempre consigliabile optare per prodotti da agricoltura biologica.

Un flacone da 100 ml di tintura madre di estratto di carciofo costa mediamente intorno ai 15 euro. Per quanto riguarda, invece, le compresse è più complicato dare un’indicazione di massima perché l’offerta è molto ampia e varia; spesso, tra l’altro, l’estratto di carciofo si trova abbinato ad altre piante che ne potenziano l’effetto, per esempio il cardo mariano o il ravanello nero. In ogni caso, con 10/15 euro si può già acquistare una valida confezione, sufficiente per un trattamento di un mese.

Per quanto riguarda invece gli infusi, per 100 grammi di estratto di carciofo secco taglio tisana si spendono, in media, circa 7/8 euro. Sono inoltre presenti in commercio tantissime tipologie di tisane depurative e detox che contengono estratto di carciofo insieme ad altri ingredienti con attività simile, anche a prezzi piuttosto contenuti. Gli integratori a base di estratto di carciofo si trovano facilmente nelle erboristerie, in parafarmacia, in farmacia, sui siti web specializzati e anche nei supermercati più forniti.

Dove acquistare estratti di carciofo

Tintura madre di carciofo

Macerato da pianta fresca di Carciofo, prodotto in Italia da agricoltura biologica. Aiuta la detossificazione del fegato e protegge la funzionalità epatobiliare.

Integratore al carciofo

Integratore alimentare vegetale coadiuvante delle fisiologiche funzioni epato-biliari. Utile per la sua azione sul fegato e sulla vescicola biliare con effetto riequilibrante sulla produzione di bile. La confezione contiene 60 capsule da 500 mg.

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