Biancospino, contrasta l’ansia e fa bene al cuore: ecco proprietà, usi e controindicazioni

Il biancospino è una pianta utilizzata per contrastare ansia, stress e per i suoi effetti positivi sulla salute del nostro sistema cardiocircolatorio, ma non solo. Approfondiamo usi e proprietà del biancospino.

Il biancospino, Crataegus monogyna è un arbusto appartenente alla famiglia delle Rosacee che cresce spontaneamente nelle zone temperate dell’emisfero nord, come Europa, Asia e America. Possiamo trovarlo anche in Italia, ai margini dei boschi o nei pascoli alberati.

Immagine di biancospino in fiore

Per secoli questa pianta è stata utilizzata per delimitare i confini dei campi. Il suo nome deriva dalla parola greca kràtaigos, termine legato al concetto di forza. Questo arbusto, infatti, è dotato di spine, ma è anche conosciuto per i suoi delicati fiori bianchi che crescono in primavera, mentre in inverno produce le caratteristiche bacche rosse.

Questa pianta fa per te se:

  • Cerchi un rimedio contro l’ansia
  • Hai bisogno di relax e tranquillità
  • Vuoi un aiuto per ridurre stress e irritabilità
  • Cerchi un rimedio per favorire il sonno
  • Cerchi un rimedio per ridurre la pressione sanguigna
  • Sei in un periodo di agitazione e stress
  • Vuoi un ingrediente per tisane rilassanti

Biancospino: proprietà benefiche

Il biancospino vanta diverse proprietà benefiche, note da secoli. Si racconta che i monaci del centro Italia utilizzassero i suoi frutti per preparare infusi e sciroppi utili per alleviare diversi sintomi. Questa pianta è conosciuta in particolare per la sua azione sedativa e per la sua attività benefica sul sistema cardiovascolare. Molte sostanze attive sono presenti nelle bacche, nei fiori e nelle foglie del biancospino, tra cui flavonoidi, proantocianidoli, tannini e polifenoli. Vediamo ora le proprietà del biancospino nello specifico.

✓ Fa bene al cuore

Una delle più note proprietà del biancospino è probabilmente quella protettiva sul sistema cardiovascolare. Nello specifico, vi sono evidenze secondo cui il biancospino previene l’insorgenza dell’aterosclerosi e migliora il profilo lipidico, abbassando i livelli di colesterolo “cattivo” LDL e di trigliceridi nel sangue. Alcune ricerche suggeriscono inoltre che l’estratto di biancospino possa avere un effetto nella riduzione della frequenza cardiaca, proprietà utile in caso di aritmie.

✓ Abbassa la pressione sanguigna

Nella medicina tradizionale, il biancospino viene spesso utilizzato per ridurre o tenere sotto controllo la pressione sanguigna. Alcuni studi hanno confermato questa ipotesi. Questa azione potrebbe essere dovuta alla capacità dell’estratto di biancospino di rilassare le cellule endoteliali, che costituiscono la parete dei vasi sanguigni. Il risultato sarebbe quindi una riduzione della compressione dei vasi e quindi una diminuzione della pressione arteriosa.

✓ Antiossidante e antinfiammatorio

I frutti del biancospino hanno dimostrato proprietà antiossidanti. Questa azione sarebbe dovuta alla presenza dei flavonoidi e di altre sostanze in grado di ridurre la presenza dei radicali liberi. Il biancospino agisce favorendo l’azione di alcuni enzimi presenti a livello cellulare, che combattono lo stress ossidativo, fenomeno collegato all’infiammazione cronica e allo sviluppo di diversi disturbi cardiovascolari.

✓ Sedativo contro ansia e insonnia

Gli estratti di biancospino vengono utilizzati in fitoterapia per le sue proprietà calmanti, per ridurre le sensazioni di ansia e agitazione, e anche per aiutare in caso di insonnia. Assumere estratti di biancospino quindi, aiuta a combattere insonnia, ansia e stress.

✓ Digestivo

Nella medicina tradizionale cinese, i frutti di biancospino vengono spesso indicati come rimedio contro disturbi di stomaco. Alcuni studi hanno dimostrato, inoltre, come il biancospino possa alleviare i sintomi della colite, specialmente se di origine nervosa.

✓ Per il benessere della pelle

Il biancospino viene utilizzato anche come rimedio in caso di foruncoli, prurito, piccole ferite o punture d’insetto. La pianta viene applicata sulla pelle sotto forma di unguento.

Il biancospino viene utilizzato per contrastare ansia e insonnia, favorisce l’abbassamento della pressione sanguigna e fa bene al cuore. Si può assumere in tisana, in tintura madre o come integratore.

Come assumere il biancospino

Il biancospino può essere utilizzato in forma di integratori, tinture, tisane o sciroppo, a base di fiori, foglie e bacche. Abbiamo già citato l’abitudine di alcuni monaci di ottenere preparati con questi ingredienti, ma le preparazioni più moderne si basano maggiormente sull’utilizzo di fiori e foglie, più ricchi di flavonoidi rispetto al frutto. Se acquistate un qualsiasi prodotto a base di biancospino, leggete attentamente il foglietto illustrativo, per comprendere posologia e dosi consigliate. In caso di dubbio, chiedete sempre consiglio al medico o al vostro farmacista. Vediamo di seguito le modalità di assunzione più utilizzate per trarre beneficio dal biancospino.

1 Tisana al biancospino

Uno dei metodi più utilizzati per godere delle proprietà benefiche del biancospino è quella di preparare una tisana. La tisana al solo biancospino ha un sapore gradevole, non amaro, con note fruttate.

Per realizzare un infuso a base di biancospino è sufficiente 1 cucchiaio raso di fiori e foglie lasciato in infusione in 1 tazza di acqua bollente per circa 10 minuti. Una volta filtrato, l’infuso può essere assunto al momento del bisogno contro palpitazioni, tachicardia e ansia. Bevetelo lontano dai pasti per sfruttare le sue proprietà contro la pressione alta o prima di andare a letto, per aiutare a prevenire l’insonnia. All’infuso di biancospino possono essere aggiunti anche altri ingredienti che ne aumentino l’effetto calmante, come la camomilla, la melissa o il tiglio. Il liquido può inoltre essere applicato sulla pelle sotto forma di impacco, per combattere brufoli, prurito o irritazioni della pelle.

Scopri altre ricette per fare a casa la tisana al biancospino, leggi: Tisana di biancospino: benefici, ricetta base e 5 varianti per tutti i gusti.

2 Tintura madre di biancospino

Un’altra modalità di utilizzo di questa pianta è quella mediante la tintura madre, che permette di utilizzare l’arbusto per ottenere i suoi benefici. Si utilizza principalmente per i suoi effetti ipotensivi e rilassanti. Prima di scegliere un prodotto a base di biancospino a fini terapeutici, è sempre bene consultare il medico, che saprà indirizzarvi verso la giusta scelta.

La tintura madre la si può trovare in commercio oppure, gli appassionati possono provare a farla a casa, seguendo una ricetta tradizionale: porre 10 grammi di fiori secchi in 100 ml di alcool a 65° e lasciare a macero per almeno 20 giorni per poi filtrare. Versatene 40 gocce in poca acqua due o tre volte al giorno lontano dai pasti o alla sera prima di coricarvi per conciliare il sonno.

Scopri ancora di più sulla tintura madre di biancospino, leggi: Tintura madre di biancospino: a cosa serve e come usarla per trarne beneficio.

3 Integratori di biancospino

Come avviene per la maggior parte dei prodotti fitoterapici, il modo migliore per sfruttare le proprietà del biancospino è quello di assumerlo in forma di integratore, preparato a partire da fiori e foglie della pianta. Si tratta di prodotti con principio attivo standardizzato da assumere secondo le modalità indicate sulla confezione o in base al consiglio del medico. Un buon integratore di biancospino contiene generalmente 600- 900 mg di principio attivo, da suddividere in due assunzioni, con titolazione in vitexina ad almeno 1,5%.

4 Vino al biancospino

Se volete provare qualche altra ricetta popolare, vi segnaliamo la preparazione del vino di biancospino: porre 100 gr di fiori secchi di biancospino e 100 grammi di vischio a macerare in 1 litro di marsala per una settimana. Filtrare e bere a bicchierini dopo i pasti come digestivo.

Infografica sui benefici del Biancospino

Biancospino: controindicazioni e potenziali effetti negativi

Generalmente sicuro, il biancospino non ha particolari controindicazioni tuttavia, in rari casi, l’utilizzo di questa pianta può avere effetti collaterali come:

  • Nausea;
  • Disturbi allo stomaco;
  • Stanchezza o sensazione di stordimento;
  • Mal di testa;
  • Palpitazioni;
  • Epistassi (sangue dal naso);
  • Insonnia e agitazione.

Il biancospino può avere delle interazioni con altri farmaci, tra cui per esempio la digossina, principio attivo utilizzato per la terapia contro le aritmie. Il biancospino amplifica, inoltre, l’azione dei farmaci beta bloccanti utilizzati per dilatare i vasi sanguigni e abbassare la pressione del sangue. In generale, si consiglia di chiedere il parere del medico prima di assumere il biancospino nel caso in cui si assumono farmaci per trattare l’ipertensione.

Si consiglia di assumere questa pianta durante la gravidanza solo dopo aver avuto l’approvazione del proprio medico: non ci sono evidenze scientifiche secondo cui il biancospino sia pericoloso durante la gestazione, ma è comunque utile esser cauti, dato che si tratta di un rimedio che ha un’azione farmacologica sull’organismo. Meglio inoltre evitare di utilizzarlo in caso di pressione bassa.

Prezzo e vendita

Il mercato dei rimedi naturali offre diversi prodotti in cui il contenuto in biancospino è accuratamente standardizzato. I prodotti in commercio a base di biancospino sono molti e facilmente reperibili, tra cui: tisane e infusi, sciroppi, concentrato totale o fluido, opercoli, compresse, creme per viso e corpo e shampoo. Questi prodotti possono essere a base di estratto, radici e foglie essiccati o tintura madre.

Si tratta di prodotti che è facile trovare in farmacia, nei supermercati biologici, in erboristeria o anche online, su siti specializzati. Il prezzo varia da qualche euro per le tisane, e può salire fino a diverse decine di euro se si acquistano creme per il corpo o per il viso. La tintura madre e gli estratti variano tra i 5 e i 15 euro circa.

Consulenza scientifica e redazionale a cura di Valentina Torchia, biotecnologa medica

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13 commenti

  1. Da quando uso il biancospino a capsule, una alla mattina e una alla sera prima dei pasti, non ho più aritmie notturne, sento che mi aiuta anche nella digestione.

  2. Io lo utilizzato con le dosi consigliate 6 compresse divise il 3 momenti ….. pressione bassa 95/ 65 devo diminuire la dose giornaliera oggi infatti ne ho presa una sola di mattina e vediamo che succede

  3. io soffro di ansia la mattina, ora ho comprato i filtri di biancospino, quando mi consiglia di assumerlo?
    tenga conto che prendo ansiolitici come lo xanax, il citalopram e il lorazepram per dormire.

  4. Mi trovo molto bene con il biancospino. Prima prendevo ansiolitici chimici e stavo malissimo mi agitavo, tremavo e dormivo poco. Da tre giorni prendo il biancospino e sto molto meglio con l’ansia e il battito che era molto elevato. Grazie al biancospino!

  5. Io soffro di extrasistoli ventricolari e uso il biancospino in capsule da alcuni mesi, se devo essere sincero ho trovato poca differenza con le dosi standard, con dose leggermente piu elevate ( consigliatemi dal mio erborista) noto che è ben più utile.

  6. Soffro di cefalea,definita vasomotoria, ho consultato tantissimi specialisti ma non ho risolto nulla.L a cefalea si manifesta sopratutto durante la notte svegliandomi con dolori fortissimi sulla fronte,sulla nuca o su tutta la testa. Può consigliarmi un prodotto erboristico.Grazie
    Cordialmente
    Giulia Fenu

    1. Ho gli stessi disturbi, prendo con successo un cucchiaino di estratto di biancospino quando insorge la crisi e in 15 min circa il dolore regredisce e scompare completamente. Per dolori molto forti, ripeto la stessa dose dopo mezz’oretta.
      È davvero un’erba molto efficace nel ridurre la pressione sanguigna e quindi i dolori cervicali e tensivi, gli stati infiammatori. La consiglio vivamente!

  7. Il Biancospino sotto forma di infuso non ha proprietà terapeutiche, tantomeno sedativo, è come prendere della camomilla. Il biancospino per essre efficace va assunto sotto forma di estratto titolato in compresse con dosaggio stadardizzato.

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