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Aglio e pressione alta: i benefici e le evidenze scientifiche

Ultima modifica: 3 agosto 2018

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Aglio tagliato a fette sopra un tagliere di legno

L’ipertensione è una delle condizioni patologiche più diffuse nel mondo occidentale. Vediamo come l’aglio può aiutarci a tenere sotto controllo la pressione alta.

L’aglio è una pianta appartenente alla famiglia delle Liliacee, da secoli conosciuta ed utilizzata non solo in cucina, grazie al suo sapore pungente ed aromatico, ma anche come pianta medicinale. La pianta ha origini asiatiche ma è attualmente coltivata in tutto il mondo. La parte della pianta che mangiamo è, in realtà, il bulbo, composto da più spicchi o bulbili, che cresce nel terreno a piccole profondità.

Le sue proprietà terapeutiche sono conosciute ed utilizzate da molti popoli, infatti sono molteplici i “rimedi della nonna” che prevedono l’utilizzo dell’aglio. Fra le sue tante proprietà quella maggiormente studiata è la capacità di agire sulla pressione sanguigna.

Si stima che circa il 30% della popolazione mondiale sia affetto da ipertensione, che è uno dei principali fattori di rischio per lo sviluppo di patologie cardiovascolari. Essendo una condizione patologica molto diffusa, sono numerosi gli studi che cercano di trovare terapie sempre più efficaci per combattere l’ipertensione. Fra questi, anche studi che mirano a cercare terapie utilizzando principi attivi provenienti dal mondo vegetale, e molti di questi sono focalizzati sull’aglio. Approfondiamo di seguito le proprietà benefiche dell’aglio in caso di pressione alta.

Come e perché l’aglio aiuta in caso di pressione alta

Le proprietà antipertensive dell’aglio sono dovute ad una sostanza, l’allicina, che è un composto organico solforato, cioè contenente zolfo, che tra l’altro conferisce a questo alimento il suo odore caratteristico, che in natura contribuisce a difendere la pianta da eventuali parassiti.

Sono stati ipotizzati vari meccanismi d’azione per l’aglio nei confronti dell’ipertensione e, i più recenti studi, suggeriscono che i composti solforati sono in grado di modulare il rilassamento dell’endotelio, cioè il rivestimento interno dei vasi sanguigni, e regolano la vasocostrizione, contribuendo ad abbassare la pressione sanguigna.

Nello specifico, questi composti agiscono stimolando la produzione di monossido di azoto e acido solfidrico che, a loro volta, riducono la produzione di fattori vasocostrittivi. Il rilassamento delle cellule muscolari dei vasi ha infatti un ruolo chiave nel meccanismo di riduzione della pressione sanguigna.

Aglio contro la pressione alta: le evidenze scientifiche

Uno studio pakistano del 2013 ha dimostrato che l’ingestione di aglio fresco determina un abbassamento sia della pressione sistolica (la “pressione massima”) sia di quella diastolica (la “pressione minima”) in pazienti affetti da ipertensione. A gruppi differenti di pazienti è stato somministrato dell’aglio in quantità crescenti e si è osservato che l’effetto è dose-dipendente, cioè si ottiene il miglior risultato con la dose massima di aglio, che in questo caso è stata pari a 1500 mg al giorno e per il periodo di trattamento più lungo (24 settimane).

Anche uno studio australiano del 2013 aveva dimostrato che l’estratto di aglio è in grado di ridurre i valori di pressione in pazienti ipertesi, così come, già nel 2008, si era osservato che l’aglio era in grado di ridurre i livelli pressori in pazienti con alta pressione sistolica ma non in quelli con pressione sistolica normale.

Secondo uno studio giapponese del 2013 l’aglio è efficace nel ridurre la pressione sanguigna in pazienti con valori di pressione lievemente alterati, ma inefficace in pazienti con una diagnosi di vera ipertensione.

Successivi risultati da studi in cui venivano presi in considerazione pazienti ipertesi hanno dimostrato che l’aglio induce effetti significativi sui valori pressori rispetto al placebo.

Aglio: gli altri benefici per la salute

  • Effetti antitrombotici: l’aglio è in grado di inibire l’aggregazione piastrinica e favorisce la vasodilatazione, effetti che contrastano la formazione di trombi e coaguli, spesso responsabili di importanti patologie cardiovascolari;
  • Potere antibatterico: l’aglio possiede potere germicida su molti batteri gram-positivi e gram-negativi, ma anche contro virus, funghi e parassiti, grazie all’allicina in esso contenuta;
  • Efficace nel ridurre i livelli di colesterolo: da numerosi studi condotti su animali da laboratorio, l’aglio è risultato in grado di ridurre i livelli ematici di colesterolo totale e trigliceridi, migliorando così il profilo lipidico e contribuendo alla salute dell’apparato cardiovascolare;
  • Proprietà antiossidanti e antinfiammatorie: i composti solforati contenuti nell’aglio possiedono ottime capacità antinfiammatorie ed antiossidanti, per cui conferiscono all’aglio importanti proprietà antitumorali;
  • Effetti sull’apparato respiratorio: l’utilizzo dell’aglio è indicato nei casi di affezioni respiratorie minori, come sindromi da raffreddamento, grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, ma anche stimolanti nei confronti del sistema immunitario;
  • Benefico per le ossa: ancora una volta, grazie alla presenza di composti organici dello zolfo, l’aglio protegge le nostre ossa e potrebbe rivelarsi particolarmente utile per chi soffra di osteoporosi;
  • Effetti ipoglicemizzanti: anche chi soffre di diabete può usufruire delle proprietà benefiche dell’aglio, che ha effetti ipoglicemizzanti.

Quanto aglio usare per avere effetti positivi sulla pressione

Il modo migliore per beneficiare delle proprietà antipertensive dell’aglio è quello di mangiarlo fresco e crudo poiché la cottura ne inattiva i principi attivi.

La sua efficacia in caso di pressione alta è massima in quantità pari a 2-3 grammi al giorno, equivalenti a 600-900 mg di aglio in polvere, che liberano 15-20 mg di allicina. In realtà bisogna considerare le quantità del principio attivo, che è l’allicina, che nel caso degli integratori messi in commercio è ben definita, per cui ogni azienda produttrice fornisce la giusta quantità di integratore da utilizzare per raggiungere l’adeguata concentrazione di principio attivo.

È infatti possibile trovare in commercio l’aglio in diverse formulazioni, quali polvere di aglio essiccata di solito confezionata in compresse da ingoiare, oppure capsule contenenti estratto liofilizzato o estratto oleoso di aglio. Anche in questo caso è indispensabile sottolineare che tali integratori non possono essere considerati come alternativa al farmaco che il medico vorrà eventualmente prescriverci e che il loro uso deve essere effettuato sotto controllo medico.

Controindicazioni e possibili interazioni con i farmaci

Un uso continuativo di aglio potrebbe dar luogo a problemi gastrointestinali come flatulenza, dolori addominali, gonfiore addominali ed a volte esofagiti. Alcuni individui potrebbero manifestare fenomeni allergici legati però ad un’ipersensibilità individuale.

Dal momento che l’aglio ha proprietà anticoagulanti, chi fa uso di anticoagulanti orali dovrebbe prestare particolare attenzione nell’utilizzo dell’aglio che potrebbe interferire con l’azione dei farmaci. Stesso discorso vale per chi fa uso di farmaci ipoglicemizzanti per la cura del diabete.

Un’altra importante controindicazione è nel caso di bambini, che non dovrebbero fare uso di aglio in grosse quantità, e nelle donne in stato di gravidanza o allattamento, poiché si è visto che potrebbe avere effetti avversi nello sviluppo del sistema nervoso del nascituro e del neonato.

Basandoci sulla letteratura scientifica ad oggi disponibile, possiamo affermare che l’aglio potrebbe offrire un aiuto contro le malattie cardiovascolari e l’ipertensione in particolare ma è pur vero che non ci sono abbastanza prove a sostegno del fatto che possa avere un’azione paragonabile a quella dei farmaci usati correntemente, anche perché non sono ancora stati standardizzati né i dosaggi né la formulazione adatta allo scopo.

Utilizzate l’aglio come rimedio per contrastare l’ipertensione? Spiegateci come vi siete trovati condividendo la vostra esperienza con un commento.

Dove trovare estratti di aglio

Aglio – Estratto Titolato

La confezione contiene 60 pastiglie di estratto di aglio titolato, utile per favorire la regolare funzionalità dell’apparato cardiovascolare e mantenere la regolarità della pressione arteriosa.

Aglio Bio – Estratto Idroalcolico

Estratto idroalcolico di aglio biologico, ideale per regolare la pressione sanguigna e per beneficiare di tutte le proprietà terapeutiche di questo alimento.

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