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Aglio: proprietà e controindicazioni di questo bulbo benefico

Ultima modifica:14 Gennaio 2022

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Antibatterico, detossificante e amico delle ossa, queste sono solo alcune delle proprietà dell’aglio. Scopri le caratteristiche e i numerosi benefici di questo alimento.

L’aglio (Allium sativum) è una pianta bulbosa originaria dell’Asia centrale e imparentata con l’erba cipollina, la cipolla, lo scalogno e il porro, utilizzata da migliaia di anni non solo per il caratteristico sapore pungente ma anche per i benefici che garantisce alla salute.

Spicchi di aglio sfuso sopra un tavolo

Sono numerose le testimonianze dell’aglio nella storia; pare che gli antichi Egizi sfruttassero le sue proprietà, dandolo anche agli schiavi che costruivano le piramidi per aumentarne la resistenza e per prevenire che si ammalassero.

Nell’antica Grecia, gli atleti olimpici avrebbero masticato aglio prima di partecipare ai giochi per migliorare la performance sportiva. Addirittura Ippocrate (circa. 460-370 aC), conosciuto oggi come “il padre della medicina occidentale”, sfruttasse i benefici dell’aglio prescrivendolo per una vasta gamma di condizioni e malattie: dai problemi respiratori, come antiparassitario, per migliorare la digestione e ridurre la fatica. Si parla dell’aglio in numerosi testi come l’Odissea, i libri di medicina indiani e la Bibbia.

Le proprietà dell’aglio oggi sono ampiamente sfruttate per una serie di condizioni associate al sistema circolatorio e cardiaco come l’aterosclerosi, l’ipercolesterolemia, l’infarto, le malattie coronariche e l’ipertensione ma anche per la prevenzione di alcune forme tumorali. In commercio possiamo trovare l’aglio anche in compresse o tintura madre.

Varietà di aglio: quali sono le più diffuse?

L’aglio è tra gli ingredienti più utilizzati in cucina; di seguito vi elenchiamo le varietà più comuni e le caratteristiche:

  • Aglio bianco: è la varietà più comune e si caratterizza per il suo sapore molto deciso, infatti, è il più forte dal punto di vista aromatico. A questa varietà di aglio appartengono anche due tipologie DOP, ovvero, l’aglio Polesano che ha un profumo più delicato e l’aglio di Voghiera che ha un aroma più dolce;
  • Aglio rosa: si caratterizza per il sapore più delicato ed infatti si presta maggiormente ad essere utilizzato a crudo. Rispetto all’aglio bianco ha una minore conservabilità. A questa varietà di aglio appartengono l’aglio Primaticcio e l’aglio Vessalico, entrambe coltivate in Italia;
  • Aglio rosso: l’aglio rosso non solo si distingue per il suo colore, ma ha anche un sapore particolarmente intenso che tende al piccante, inoltre, rispetto all’aglio bianco e rosa ha un bulbo più piccolo. A questa varietà appartengono molte tipologie di aglio coltivate in Italia, tra le più famose: l’aglio di Nubia che ha ricevuto il presidio Slow Food, l’aglio di Sulmona e l’aglio Maremmano;
  • Aglio nero: negli ultimi tempi inoltre, si sta diffondendo anche il cosiddetto aglio nero, proveniente dall’oriente, le cui caratteristiche nutrizionali differiscono leggermente dal normale aglio a cui siamo abituati. L’aglio nero si ottiene dalla fermentazione e successiva ossidazione dei bulbi di aglio bianco, questo processo conferisce agli spicchi il tipico colore nero e la consistenza morbida. Si caratterizza per il sapore delicato e per la buona digeribilità. Per ulteriori approfondimenti vi invitiamo a leggere: Aglio nero: di cosa si tratta?.

Aglio: caratteristiche e valori nutrizionali

Ricco di proprietà ma povero di calorie, l’aglio è una buona fonte di diversi minerali come potassio, calcio, fosforo e selenio, oltre che alcune vitamine, in particolare la vitamina C: e alcune vitamine del gruppo B.

Tuttavia, ciò che rende l’aglio così benefico è la presenza di diversi composti fitochimici solforati, gli stessi che si ritrovano nella cipolla, nel porro, nello scalogno, nei broccoli e nei cavoli. La molecola contenente zolfo più attiva in questo bulbo è l’alliina e quando l’aglio fresco viene danneggiato (tagliandolo o schiacciandolo), l’alliina viene convertita in allicina grazie all’azione di un enzima, l’alliinasi. L’allicina è responsabile anche dell’odore pungente dell’aglio, un meccanismo di difesa sviluppato dalla pianta per proteggersi dai parassiti. Vediamo ora la tabella con le informazioni sui principali nutrienti presenti nell’aglio.

Valori nutrizionali per 100g di aglio:
Acqua 58,58 g
kcal 149
Proteine 6,36 g
Grassi 0,5 g
di cui saturi 0,089 g
Carboidrati 33,06 g
di cui zuccheri 1 g
Fibre 2,1 g
Potassio 401 mg
Calcio 181 mg
Fosforo 153 mg
Vitamina C 31,2 mg
Colina 23,2 mg
Indice glicemico 25
Colesterolo 0 g
(fonte USDA)

Aglio: proprietà e benefici per la salute

Tutti questi elementi, conferiscono all’aglio proprietà e caratteristiche utili a sostenere la salute su diversi fronti. In breve, l’aglio fa bene al sistema immunitario, riduce la pressione sanguigna, aiuta ad abbassare il colesterolo e svolge azione detox e antibatterica, ma non solo. Vediamo in dettaglio quali sono i benefici che il consumo regolare di questo alimento porta alla salute.

✓ Rafforza le difese immunitarie

Il consumo di aglio è noto per migliorare la funzione del sistema immunitario e potrebbe essere molto utile integrarlo regolarmente nella vostra dieta se siete particolarmente predisposti a raffreddarvi. Infatti, uno studio del 2001 pubblicato su Advances In Therapy, effettuato su 146 volontari e durato 12 settimane, ha evidenziato che il consumo giornaliero di aglio ridurrebbe il numero di raffreddori del 63% rispetto al placebo. La durata media dei sintomi da raffreddore è stata ridotta del 70%, passando da 5 giorni nel gruppo placebo a soli 1,5 giorni nel gruppo che aveva assunto aglio.

✓ L’aglio riduce della pressione

Diversi studi, tra cui la metanalisi del 2015 pubblicata su The Journal of Clinical Hypertension, hanno dimostrato la proprietà dell’aglio di abbassare la pressione sanguigna, effetto particolarmente evidente nei soggetti già ipertesi. Secondo gli studi, la quantità di allicina necessaria per ottenere l’effetto ipotensivo equivarrebbe a circa quattro spicchi d’aglio al giorno. In tal caso, però, è preferibile optare per integratori di aglio appositamente studiati.

✓ Abbassa il colesterolo

L’assunzione regolare di aglio riduce il colesterolo totale e/o il colesterolo cattivo (LDL) di circa il 10-15%, mentre non sembra avere alcun effetto sull’aumento del colesterolo buono (HDL) o sulla riduzione dei trigliceridi.

✓ Migliora le performance sportive

L’aglio è stato una delle prime sostanze somministrate per migliorare le prestazioni sportive, fu infatti fornito agli atleti olimpici in Grecia per aumentare la performance. Gli studi effettuati sui roditori hanno dimostrato che l’aglio aiuta la prestazione fisica ma gli studi sull’uomo sono ancora pochi e dai risultati controversi.

✓ Azione detox dell’aglio

A dosi elevate i composti di zolfo dell’aglio hanno dimostrato di proteggere contro i danni da tossicità causati dai metalli pesanti. Uno studio del 2011 pubblicato su Basic & Clinical Pharmacology & Toxicology, durato quattro settimane e che ha coinvolto i dipendenti di un’azienda di batterie per auto (e quindi sovraesposti al piombo), avrebbe dimostrato che l’integrazione dell’allicina (1200 μg, tre volte al giorno) sarebbe in grado di ridurre i livelli di piombo nel sangue del 19% e migliorerebbe anche molti altri segnali clinici di tossicità come la cefalea e la pressione arteriosa. L’aglio inoltre svolgerebbe un’azione detox sul fegato, favorendone la depurazione.

✓ Salute delle ossa

Gli studi effettuati sui roditori hanno dimostrato che l’assunzione di aglio, così come di cipolle, può ridurre al minimo la perdita di massa ossea aumentando i livelli di estrogeni. L’assunzione di aglio e cipolle ha inoltre dimostrato di avere effetti benefici sull’osteoartrite.

✓ Antibatterico

Ricco di vitamina C e zolfo, l’aglio ha proprietà antibatteriche grazie proprio alle alti percentuali di questi componenti. Viene considerato infatti, una antibiotico naturale. Inoltre, se aggiunto regolarmente alla dieta, aiuta a combattere i parassiti intestinali.

Aglio in cosmesi
L’aglio è un ottimo ingrediente anche in cosmesi: aiuta a purificare la pelle eliminando brufoli e punti neri e allontana la forfora rendendo benefici anche ai capelli.

Scarica: Le proprieta dell'Aglio

Aglio crudo e cotto: differenze nutrizionali e quale preferire

L’aglio è noto per le sue numerose proprietà benefiche (antibatterico, antiossidante, anticoagulante) determinate da numerosi micronutrienti. In generale, come abbiamo visto sopra, possiamo affermare che l’aglio si contraddistingue per il buon contenuto di vitamina C e folati, mentre, tra i sali minerali spicca il contenuto di potassio, fosforo e calcio. Nonostante ciò, il principio attivo che conferisce gran parte delle proprietà benefiche è l’allicina. Tutti questi micronutrienti sono sensibili al calore, pertanto, l’aglio cotto avrà un sapore più delicato dell’aglio crudo ma anche una quantità inferiore di micronutrienti.

Dunque, per poter beneficiare al meglio di tutte le sue proprietà nutrizionali, è preferibile utilizzarlo crudo e tagliato in modo che sprigioni tutta l’allicina contenuta al suo interno. Inoltre, l’aglio crudo è più digeribile dell’aglio cotto poiché favorisce il rilascio delle secrezioni gastriche. Per chi, invece, non gradisce l’aglio crudo è comunque possibile consumarlo cotto nelle varie preparazioni cercando di non cuocerlo troppo a lungo.

Alcuni consigli per mangiare aglio crudo

Mangiare l’aglio crudo ci permette di beneficiare delle sue numerose proprietà, in particolare è consigliabile mangiarne uno o due spicchi al giorno preferibilmente tritati in modo che sprigioni quanto più possibile l’allicina, il suo principio attivo. Contrariamente a ciò che si pensa, l’aglio crudo è più facile da digerire perché favorisce il rilascio delle secrezioni gastriche, inolte, ci sono alcuni metodi che permettono di non appesantire l’alito e migliorare la digestione.

  • Per renderlo più digeribile è consigliabile togliere l’anima (la parte più interna) poiché è proprio questa parte ad essere più indigesta determinando una cattiva digestione;
  • Quando si usa l’aglio crudo per condire i piatti è preferibile abbinarlo ad erbe aromatiche come prezzemolo, salvia, timo e rosmarino che ne migliorano la digeribilità;
  • Per preparare un buon condimento a base di aglio crudo senza appesantire l’alito si può realizzare una salsa utilizzando l’aceto di mele ed eventualmente erbe aromatiche. Infatti, sia l’aceto di mele che le erbe aromatiche neutralizzano l’aroma dell’aglio;
  • Mangiare una mela dopo un pasto in cui era presente l’aglio crudo è un rimedio molto efficace per prevenire l’alito pesante.

Aglio: quanto mangiarne e come usarlo

Una soluzione ottimale per garantire gli effetti terapeutici dell’aglio visti sopra, è quella di assumere integratori specificamente formulati con estratti di aglio. Se vogliamo consumare aglio fresco, invece, la quantità da assumere per ottenere effetti benefici è uno o due spicchi che andrebbe assunto una volta al giorno, possibilmente crudo.

Il modo migliore per consumare aglio e assorbirne le proprietà benefiche è sicuramente quello di unirlo ad altri ingredienti, inserendolo regolarmente nelle nostre ricette di tutti i giorni. Oltre classico aglio, olio e peperoncino possiamo usare l’aglio crudo come condimento per verdura grigliate (melanzane, zucchine, ecc), negli impasti di carne, nel pesce, in abbinamento ai legumi, ecc.

Un modo un po’ particolare per assumere questo alimento è sotto forma di tè, ecco gli ingredienti per il tè all’aglio:

  • 1 spicchio d’aglio biologico
  • Il succo di ½ lime o limone biologico
  • 1 cucchiaino di miele biologico grezzo

Indicazioni: fate bollire un pentolino d’acqua e, nel frattempo, affettate sottilmente lo spicchio d’aglio. Mettete le fette d’aglio in una tazza e versatevi sopra l’acqua bollente. Coprite la tazza con un piattino e lasciate riposare per 10 minuti. Aggiungete il succo di mezzo lime e il mezzo cucchiaio di miele.

L’aglio fresco va conservato in un luogo ben asciutto e fresco, preferibilmente al buio, lontano da fonti di calore, in questo modo si conserverà per diverse settimane. Anche l’aglio germogliato non andrebbe buttato e si può consumare senza problemi. È possibile inoltre congelare gli spicchi d’aglio per averli sempre a disposizione.

Ma l’aglio può avere anche altri usi: mescolando aglio schiacciato con olio extra vergine di oliva è possibile creare una pomata da passare su calli e duroni per ammorbidirli e farli lentamente regredire, è un ottimo repellente per le zanzare perché “maschera l’odore emesso dall’organismo” ed è anche un buon ingrediente per tisane medicamentose.

Aglio: controindicazioni e potenziali effetti negativi

Una delle principali controindicazioni dell’aglio è sicuramente quella dell’alitosi. L’aglio è ricco di zolfo il quale una volta entrato nel processo digestivo, scatena un odore decisamente pungente che il nostro organismo emana sia attraverso l’alito che, se assunto in massicce quantità, attraverso il sudore. Per contrastare il problema dell’alito cattivo, è utile assumere aglio con un po’ di prezzemolo fresco.

L’aglio tuttavia è un alimento sicuro per la maggior parte delle persone anche se può determinare alcuni effetti collaterali più o meno importanti:

  • Gravidanza e allattamento: il consumo di aglio durante la gravidanza e l’allattamento è sicuro, a patto che si evitino assunzioni massicce;
  • Problemi di stomaco o di digestione: l’aglio può irritare il tratto gastrointestinale, è quindi importante assumerlo con cautela se si soffre di problemi di stomaco o di digestione;
  • Bassa pressione sanguigna: l’aglio ha la proprietà di abbassare la pressione sanguigna, è quindi importante valutare con il proprio medico di base se e quanto aglio assumere se si stanno assumendo farmaci ad azione ipotensiva.
Curiosità
In Guascogna il giorno del battesimo viene strofinato dell’aglio sulla lingua dei bambini. Tale usanza viene applicata per infondere coraggio nei giovani e allo stesso tempo per migliorare la loro vita sessuale.

Vi piace l’aglio? Conoscevate già uno o più di questi benefici descritti? Lasciateci un commento qui sotto e condividete con noi le vostre esperienze!

Bibliografia

  • Wang HP, Yang J, Qin LQ, Yang XJ. “Effect of garlic on blood pressure: a meta-analysis.” J Clin Hypertens (Greenwich). 2015 Mar;17(3):223-31. doi: 10.1111/jch.12473. Epub 2015 Jan 5.
  • Sina Kianoush, Mahdi Balali‐Mood et al. “Comparison of Therapeutic Effects of Garlic and d‐Penicillamine in Patients with Chronic Occupational Lead Poisoning.” https://doi.org/10.1111/j.1742-7843.2011.00841.x.
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48 COMMENTI

  1. Nell’ attaccatura della gamba, al busto, ho un porro che vorrei eliminare; ho da voi saputo che applicandoci una fettina d’ aglio sopra, e lasciandola lì per un po’ di tempo, questa si secca, e poi scompare .
    Rispondetemi più precisamente, come devo fare ?

  2. Quanti spicchi di aglio al massimo consumare al giorno? Ad esempio, oggi ho mangiato non 1 spicchio ma bensì una intera testa di aglio … però non crudo ma cotto (bollito) … dalle mie parti in certe pietanze a base di fave, l’aglio è buonissimo e a me piace troppo … per questo motivo invece della solita testa di aglio, ne ho messe 2 teste, una tutta per me e una da dividere tra gli altri commensali. Ora sono qui perché volevo capire se ho fatto male o meno … certo non è un abuso cronico ma al giorno tra le varie pietanze che cucino in totale 1-2 spicchi (mai crudi) le consumiamo. Può darmi una risposta, grazie!

    • Gentilissimo Enzo, direi che non ha motivi di preoccuparsi, perché uno o due spicchi d’aglio al giorno non danno problemi, ma al contrario potrà averne dei benefici. Anche l’uso più abbondante, una volta ogni tanto, a meno che non abbia dei problemi di salute specifici, non le darà problemi.
      Saluti.

  3. Spicchi ben pelati a mollo in acqua e sale per un’ora poi in acqua calda e aceto per mezz’ora .
    In olio extravergine con alcuni grani di pepe , foglie di alloro .
    Da gustare con fetta biscottata : è inodore e non pizzica !!!

  4. Salve sto prendendo da quasi 2 mesi le compresse d’aglio. Vorrei sapere se posso continuare a prenderle sempre o se è meglio fare una pausa.

    • Dal momento che assume l’aglio sotto forma di integratori, la raccomandazione è quella di non eccedere le dosi consigliate. Inoltre gli integratori vanno sempre assunti per periodi di tempo limitati e sotto il controllo di un medico o di uno specialista della nutrizione, accompagnandoli ad una dieta varia e a uno stile di vita sano.
      Saluti

  5. Da tempo preparo, e consumo, il risotto all’aglio. E’ davvero eccezionalmente gustoso, al punto da aver instaurato, in me, una vera dipendenza. W L’AGLIO!

  6. la mia esperienza- soffro di blocchi intestinali, fino allo svenimento, sono stata operata all’intestino, ma il problema esiste, per questo motivo ho problemi di cistite… in 2 mesi facevo 3 volte antibiotici, prima per cistite, poi per intestino e subito dopo ancora per cistite, piangevo dal dolore e dal disturbo, leggendo che è un antibiotico naturale ho voluto provare , e….. è 4 mesi che sto provando , e ….sto meglio- GRAZIE

  7. HO LETTO LE INDICAZIONI SU COME ASSUMERE AGLIO NEI CIBI OPPURE DA SOLO, E’ TUTTO VERO QUELLO CHE AVETE SCRITTO. IO PERSONALMENTE, A PERIODI LO ASSUMO CRUDO TRITATO MESSO NEI CIBI ( VERDURE CARNE ECCT. ) SOLO PER PERIODI DI GG. 15 ALTERNANDO ALTRI PERIODI, HO AVUTO BENEFICI SU TUTTI I LIVELLLI, LO CONSIGLIO.

  8. Buonasera, vorrei sapere, io sono una ipertensiva prendo una pastiglia, e prendo pastiglie per la tiroide, posso prendere l’aglio la mattina? Vorrei una risposta…grazie.

    • Cara Maria, dal momento che l’aglio ha azione ipotensiva e lei già assume un farmaco per abbassare la pressione sanguigna, le consiglio di consultare il suo medico prima di intraprendere un uso regolare e continuativo di aglio, poiché questo potrebbe accentuare l’effetto ipotensivo del farmaco.

  9. Vorrei sapere da chi è competente la relazione tra aglio e tiroide. Visto che non ho la tiroide, che mi succede se mangio aglio?
    Grazie mille in anticipo

    • Caro Arben, non sono a conoscenza di motivazioni per cui non dovrebbe assumere l’aglio dal momento che non ha la tiroide. Direi che se ne fa un uso moderato non le darà problemi.
      Un saluto.

    • Buongiorno Vito, l’aglio ha un effetto ipotensivo: se lei assume farmaci specifici per curare la sua ipertensione, le suggerisco di chiedere consiglio al medico che la segue e tiene in cura. Non vi sono controindicazioni, invece, in caso di diabete di tipo due.

    • Ciao Vittorio,
      per questo tipo di informazioni è sempre opportuno chiedere consiglio al proprio medico curante.
      Un caro saluto

  10. buongiorno, io consumo 2 capsule d’oleo d’aglio al giorno perché noto un miglioramento in quanto alle vampate della menopausa. Ma siccome prendo medicina per l’ipertensione mi domandavo se può essere controindicato e si basta misurare regolarmente la pressione per vedere che sia apposto

    • Salve Franco, può sbianchire l’aglio, ossia immergerlo in un pentolino di acqua fredda che porterà poi a bollore. Lo lasci poi a riposo per 15 minuti e poi lo utilizzi nella sua preparazione. In alternativa all’acqua può utilizzare il latte.
      Dott.ssa Alessandra Esposito

      • Sto assumendo aglio ai pasti 2 spicchi circa
        Di recente ho avuto vomito e febbre
        Ora leggera febbriciatola alterna
        Con frequenti sudorazione notturne.
        Pensavo di assumere del te alla salvia x ridurre i sudori.
        Cosa suggerisce?
        Grazie

  11. l`aglio e` certamente un rimedio efficace per la nostra salute, ma come in tutto, non bisogna eagerare. Consumiamolo in parsimonia.

  12. Sono un consumatore di aglio (6/7 spicchi per 2 volte alla settimana),
    recentemente ho letto un’articolo sulla rete che mi ha un pò preoccupato.
    L’autore dell’articolo (un igienista, credo) sconsigliava il consumo di
    aglio.Essendo un potente antibatterico, l’aglio deve essere considerato una vera e propria medicina il cui uso, secondo l’autore, può alterare
    la flora batterica e causare malassorbimento.
    Per completezza d’informazione aggiungo che l’autore sconsigliava il
    consumo di qualunque cibo piccante (compreso lo zenzero), e di tutte
    le spezie.

  13. Su internet ho letto un articolo apparentemente bizzarro che consigliava di infilare uno spicchio di aglio nel “retto” per favorire sia le prestazioni sessuali sopratutto maschili che la funzione antiparassitaria a carico del retto. Sara vero?

  14. Conosco i benefici dell’ aglio crudo da quasi venti anni. Per quanto riguardo l’ inconveniente dell’odore che traspira dai pori della pelle, e dall’alito cattivo sono manifestazioni transitorie. In Piemonte si usa (o si usava?), d’inverno preparare una salsa chiamata “LA BAGNA CAUDA”, molto buona ed efficace per la lucidità mentale, la circolazione sanguigna, ed anche per una normale erezione…….; peccato che il cattivo odore disturba, ma se si mangia tutti la medesima “BAGNA CAUDA”, il problema è risolto. Semel in anno licet insavire; mangiare aglio crudo e……….. amarsi.
    Provare per credere. Ve lo raccomanda un pugliese residente in piemonte da cinquanta anni.
    Dimenticavo…. bevete anche del buon vino senza esagerare. Non ve ne pentirete. BY BY BY. Roger.

    • Ciao Ruggiero,sono Roberto e vivo a San Carlo Canavese e l’anno scorso ho avuto modo di mangiare la Bagna Cauda almeno una 15cina di volte,quindi appoggio il tuo commento

    • Buongiorno, l’aglio è un antibiotico naturale che può essere tranquillamente assunto in caso di allergia alla penicillina. Dott.ssa Alessandra Esposito

  15. vedendo un video un ricercatore Italiano sostiene che assumendo l’aglio per via rettale esso produce gli stessi effetti del viagra senza controindicazioni, sapete dirmi qualche cosa in merito?

    • Buongiorno, è importante la regolarità quindi il consumo giornaliero di aglio, e come è riportato nell’articolo la dose minima è di uno spicchio di aglio fresco al giorno. Dipendentemente dal beneficio cercato vengono riportati quantitativi maggiori, tuttavia, considerando che l’aglio può irritare le pareti del tubo digerente, io le consiglierei di iniziare da 1 spicchio di aglio al giorno.
      Dott.ssa Stefania Cocolo

  16. DELL’AGLIO CONOSCEVO SOLO UNA PICCOLA PARTE DELLE TANTISSIME INFORMAZIONI CHE HO LETTO, E SONO UN GRANDE ESTIMATORE, NE MANGEREI IN CONTINUAZIONE, SE NON FOSSE PER L’ALITOSI, ORA PROVERò L’ACCOPPIAMENTO CON IL PREZZEMOLO. VORREI UN’INFORMAZIONE SE MESSO A BAGNO CON ACETO PERDE DELLE SUE QUALITà CURATIVE????
    Grazie.
    giovannigrazioso

    • Salve Giovanni, l’aglio messo a bagno in aceto conserva gran parte delle sue proprietà curative. Mi faccia sapere se risolve il problema dell’alitosi con questo sistema.
      Dott.ssa Barbara Ziparo

      • Ciao Barbara,mi chiamo Roberto Spiga, sono un amante dell’aglio e parlando del problema dell’alitosi mi ha consigliato bacche di Cardamomo, dentro i baccelli ci sono dei semini neri che masticati producono un gradevole profumo che neutralizza il cattivo odore.Garantisco.

      • L’aglio comprato al supermercato in barattolo di vetro, conservato in salamoia, ha la stessa proprietà di quello fresco?

        • Caro Michele, come la maggior parte degli alimenti, anche l’aglio conserva intatte tutte le sue proprietà se assunto fresco o come integratore in formulazioni apposite. L’aglio conservato in salamoia sicuramente perde alcune delle sue proprietà benefiche perché l’uso di additivi alimentari utilizzati per la conservazione potrebbe compromettere l’integrità di alcuni nutrienti.

  17. Consumo l’aglio tutti i giorni, da due a quattro spicchi al giorno, tritato finemente sulle pietanze e non ho problemi di alitosi. Sono iperteso e dopo due mesi ho sospeso il medicinale della pressione. La mattina la pressione 70/105 , la sera 75/120. Tutti i giorni sto controllando la pressione, il valore è sempre uguale. In settimana vado dal medico e ne parlo anche con lui.

  18. Purtroppo le case farmaceutiche, solamente per motivi di interesse, hanno macchinato in modo che si perdesse conoscenza dei rimedi naturali contro molte malattie,rimedi un tempo ben noti alle nostre bisnonne, sostituendoli con prodotti chimici per la maggioranzA inutili se non dannosi ed è sempre più difficile se non impossibile riscoprire quei segreti.
    Avendo avuto la fortuna di uno zio campato, perfettamente lucido di mente ed integro nel fisico, fino all’età di 107 anni e solo recentemente serenamente scomparso senza un solo giorno di malattia in vita sua,di diversi sono a conoscenza. Gradirei scambiarli con altri.

  19. Conoscevo tutte le proprietà descritte ed aggiungo di averlo usato tagliato in fette da applicare su verruche ai piedi e porri sulle mani mantenendole in loco per alcuni minuti,applicazioni da ripetere per alcuni giorni fino al loro completo distacco. Ottimo anche a seccare piccole ferite infette.
    Saluti

  20. L’aglio è l’antibiotico naturale che la natura ci da per curarci. L’aglio è una delle piante medicinali considerate da sempre indispensabili, poiché dotata di infinite proprietà salutari. Quando si parla dell’aglio, non ci dobbiamo riferire al semplice alimento, ma ad un vero e proprio farmaco naturale. Oltre a rappresentare un potente antibatterico naturale, l’aglio aiuta a fluidificare il sangue e contribuisce ad abbassare il colesterolo cattivo e la pressione. L’unico problema è ingerirlo crudo, un metodo è quello di impastarlo con mollica di pane, masticarlo e poi ingerirlo, un altro è quello di avvolgerlo in un’ostia ed ingoiarlo.
    Si possono fare anche dei crostoni di pane abbrustolito sul quale strofinare uno spicchio d’aglio e condirlo con olio d’oliva (1 cucchiaio).

  21. Ho dato una lettura veloce all articolo, se non ricordo male è utile anche per punture d’isetti, in particolare api, e usato per alleviare i morsi di vespe

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