Calli e duroni: cosa sono, che differenza c’è e come eliminarli con i rimedi naturali

Calli e duroni sono problematiche comunissime, spesso risolvibili con i giusti rimedi casalinghi, talvolta naturali. Conoscete la differenza e come trattarli?

Calli e duroni non sono la stessa cosa e non sono tutti uguali. Ci sono persone particolarmente esposte a svilupparli, per caratteristiche personali o per abitudini, ed altre in cui il “problema” si manifesta molto raramente. Inoltre, vi sono casi che si possono risolvere con semplici rimedi naturali ed altri che hanno bisogno del ricorso al podologo o al medico.

Medico che elimina i calli dai piedi

Calli e duroni: cosa sono e che differenza c’è

Calli e duroni sono antipatici sempre, ma soprattutto d’estate, quando i piedi sono spesso in bella mostra e ci piace dunque che appaiano in tutto il loro splendore. Un bel sandalo senza un piede curato all’interno perde molto del suo fascino. Come abbiamo anticipato sopra, si tratta di due problematiche distinte. Vediamo di fare chiarezza.

Cosa sono i calli

I calli sono piccole aree di pelle indurita che si manifestano spesso in seguito a una pressione o frizione eccessiva, per esempio per l’uso di scarpe strette, dure e/o scomode. Alcune persone, con particolari caratteristiche anatomiche del piede, sono più predisposte. Si sviluppano spesso in aree piccole e circolari, ben definite, per esempio la parte laterale del quinto dito, e sono più o meno profondi. I calli si possono manifestare anche sulle dita, ad esempio a seguito di determinati tipi di lavori.

Cosa sono i duroni

Anche i duroni sono aree di pelle ispessita, ma occupano un’area più ampia e sono più superficiali. Pure in questo caso, una delle cause principali è da ricercarsi nel tipo di calzature che si utilizza e/o nel modo di camminare. Sono meno problematici dei calli ed è più semplice ottenere una risoluzione totale con i rimedi naturali.

Come distinguere un callo da un durone

I calli sono più piccoli dei duroni e sono più profondi, inoltre, specie se si fa pressione al centro, possono risultare dolorosi; occupano per lo più aree circolari, ben definite, sui lati delle dita o nella zona plantare o palmare, se si tratta delle mani. Entrambe le problematiche, infatti, sono più comuni sui piedi, ma possono manifestarsi anche sulle mani. I calli possono essere più o meno profondi e talvolta sono circondati da cute infiammata.

I duroni occupano aree più ampie, ma sono superficiali e non causano dolore, possono però dare una sensazione di fastidio e/o bruciore. Compaiono generalmente sulla superficie superiore delle dita del piede, sul retro del tallone e sull’avampiede. La pelle appare screpolata e molto secca.

Calli e duroni, perché si formano? Ecco le cause principali

Come si accennava poc’anzi, calli e duroni sono causati da sfregamento e attrito eccessivo, ma andiamo più nello specifico: quali sono le cause principali della loro formazione? Vediamo di seguito le principali.

  • Uso di calzature strette, troppo dure e/o del numero sbagliato;
  • Uso di scarpe chiuse senza calze;
  • Uso eccessivamente prolungato delle scarpe chiuse;
  • Abitudine di camminare a piedi nudi;
  • Uso frequente di scarpe con il tacco alto e/o con la suola troppo arcuata;
  • Stare in piedi per periodi prolungati;
  • Lavori o abitudini che portano ad uno sfregamento continuo e prolungato di una zona della mano (sono noti, ad esempio, i calli sulle dita dei chitarristi).

Talvolta calli e duroni sono dovuti a difetti del piede, per esempio piede piatto o alluce valgo, all’andatura, per esempio, sono comuni quando si ha una distribuzione irregolare del peso durante la deambulazione, o anche alla particolare conformazione del piede. Sono più frequenti nelle persone con cute tendenzialmente secca e negli anziani.

Alcune persone sono più soggette alla formazione di calli e duroni in virtù dell’attività lavorativa, per esempio camerieri, infermieri, assistenti di volo e tutti coloro che stanno troppo tempo in piedi e/o utilizzano, per motivi lavorativi, calzature scomode. Anche alcune categorie di sportivi e i ballerini sono molto esposti.

Callo doloroso: cosa fare e quando contattare il medico

Talvolta, il callo può provocare dolore perché si infiamma, ad esempio quando viene stimolato frequentemente tramite l’uso di calzature strette. In questi casi, se possibile, è meglio evitare di sfregare il callo e tenerlo quindi “a riposo” per un certo periodo. Se questo non fosse possibile, cercare comunque di coprirlo (ad esempio con un cerotto paracalli) per evitare il più possibile un continuo sfregamento.

Inoltre, può essere utile applicare temporaneamente prodotti dal potere emolliente ed antinfiammatorio che aiutano a trovare sollievo, come ad esempio la calendula, il gel di aloe o il tea tree oil. Se non avete nulla di tutto ciò, potete provare a lenire la parte interessata applicando sul callo del semplice olio di oliva con leggeri massaggi. Se il callo è infiammato da diversi giorni e il dolore non tende a scomparire, è preferibile rivolgersi al podologo o al proprio medico.

Altre volte, invece, i calli sono particolarmente profondi. In quei casi sono in genere piuttosto dolorosi e non è consigliabile affidarsi ai rimedi casalinghi. Le persone diabetiche, in caso di calli, devono rivolgersi al medico; gli episodi frequenti di iperglicemia che si verificano nel soggetto con diabete, infatti, espongono alla formazione di lesioni e alterazioni cutanee, tra cui calli, che, se trascurati, possono diventare siti di infezione, anche serie.

10 rimedi per eliminare calli e duroni da mani, piedi e talloni

I duroni e alcuni tipi di calli possono essere risolti con rimedi casalinghi. Eccone dieci. Alcuni sono completamenti naturali, altri sono dispositivi medici.

1 Pietra pomice

La pietra pomice è una pietra di origine vulcanica molto porosa e leggera, ampiamente utilizzata in campo estetico. Se volete approfondire tutte le caratteristiche e gli usi vi invitiamo a leggere: Pietra pomice: cos’è, a cosa serve e come si usa.

Contro calli e duroni si usa in questo modo: dopo aver ammorbidito la cute con un pediluvio, strofinare la pietra pomice nella zona interessata, eseguendo movimenti circolari. Finire il trattamento con un olio vegetale, per esempio olio di mandorle dolci.

La pietra pomice è probabilmente uno dei primi rimedi naturali che viene in mente, quando si tratta di ispessimenti cutanei da rimuovere. Tra i rimedi che prevedono la rimozione meccanica è il più delicato, tuttavia agisce per sfregamento ed è dunque consigliabile non insistere troppo sulla zona da trattare, per non infiammarla. Se non si è esperti, è preferibile usarla sui duroni, più che sui calli, lasciando l’intervento su questi ultimi all’estetista. Dopo l’uso, la pietra pomice va fatta sempre asciugare bene per evitare la formazione di batteri.

2 Callifugo liquido

Il callifugo liquido è un dispositivo medico, indicato per rimuovere calli e duroni. È in genere dotato di applicatore e contiene acido acetilsalicilico.

Il suo utilizzo è piuttosto semplice. Dopo aver ammorbidito la cute dei piedi con un pediluvio in acqua calda, stendere un velo di callifugo sull’area interessata dal durone o dal callo e risciacquare dopo pochi minuti (fate sempre riferimento a quanto riportato sulla confezione del prodotto acquistato, per alcuni prodotti potrebbe variare la modalità di impiego). Se necessario, ripetere l’operazione una seconda volta nei giorni successivi. Per evitare lo sfregamento contro la scarpa, proteggere la parte interessata con un paracalli finché il callo non sarà stato estirpato.

Non applicare in presenza di tagli, arrossamenti e screpolature. Evitare il contatto con gli occhi perché può causare irritazioni oculari. Non applicare su cute sana. Adatto solo su soggetti adulti. Il callifugo liquido è un dispositivo medico, leggere attentamente il foglietto illustrativo. I prodotti possono differire tra di loro e avere modalità di utilizzo e/o controindicazioni lievemente diverse; prima dell’utilizzo è consigliabile chiedere il parere di un podologo o del proprio medico di famiglia, soprattutto se si soffre di diabete e/o problemi di circolazione.

3 Cerotti callifughi

I cerotti callifughi sono cerotti studiati per rimuovere velocemente calli e duroni. Sono specifici per la problematica e la zona da trattare. Per esempio, ci sono cerotti per la zona interna delle dita del piede, cerotti per calli localizzati sul dorso della dita ecc. Anche questi sono dispositivi medici.

Si applicano sulla zona interessata, per proteggere dallo sfregamento, per alleviare il dolore e prevenire un peggioramento del disturbo. Contribuiscono inoltre ad ammorbidire la zona, favorendo il distacco del callo o la risoluzione del durone.

Per quanto riguarda le controindicazioni, si segnala che questi cerotti possono irritare la pelle sana. In caso di diabete e/o problemi di circolazione rivolgersi a un medico prima di usarli. Leggere attentamente le indicazioni d’uso riportate sulla confezione.

4 Tagliacalli manuale

Il tagliacalli è uno strumento dotato di apposita lametta, che si utilizza per rimuovere meccanicamente il callo. Dopo aver ammorbidito la cute con un pediluvio, per almeno una decina di minuti, usare il tagliacalli manuale per rimuovere il callo, facendo attenzione a non toccare la cute sana. Inutile sottolineare che chi si appresti a usare un tagliacalli debba saperlo utilizzare. Un uso incauto può dare origine a ferite, anche molto serie. Se non si è esperti, meglio rivolgersi a un professionista del pedicure curativo.

5 Rimuovi-calli elettrico

Si tratta di un dispositivo elettrico, che serve per rimuovere calli, duroni o, più semplicemente, pelle ruvida, dai piedi. È composto da un motore elettrico che fa girare una pietra pomice sagomata o un disco abrasivo. I rimuovi-calli non sono tutti uguali, alcuni, per esempio, hanno il rullo intercambiabile o possono usare pietre con grana differente a seconda del disturbo da trattare.

Le modalità di utilizzo possono variare in base al dispositivo: alcuni si utilizzano su cute asciutta, altri si possono usare anche sulla pelle bagnata. Per l’uso corretto, leggere le istruzioni del dispositivo che si è scelto di acquistare.

I rimuovi-calli elettrici sono in linea generale più sicuri dei tagliacalli manuali perché più delicati e spesso dotati di un meccanismo di sicurezza che avverte se si sta andando troppo in profondità. Leggere sempre con attenzione le indicazioni d’uso dello specifico dispositivo che si desidera acquistare, spesso, facendo una ricerca sul web, si trovano i foglietti illustrativi, in modo da poter acquisire tutte le informazioni, anche prima dell’acquisto.

6 Impacco con aglio

L’aglio è un potente rimedio naturale “della nonna” contro calli e duroni. Usarlo è molto semplice, basta schiacciare uno spicchio d’aglio e aggiungere un cucchiaio d’olio di oliva. Mescolare bene, applicare sulla zona interessata e coprire con una garza. Lasciare agire per una mezz’ora, prima di fare un bel pediluvio, magari aggiungendo nell’acqua un paio di gocce di olio essenziale di lavanda. Questo impacco aiuta ad ammorbidire i calli e i duroni, favorendone la rimozione. Grazie alla sua efficacia, talvolta è già sufficiente una sola applicazione per rimuovere il callo.

Questo rimedio completamente naturale non presenta particolari controindicazioni nei soggetti sani e che non abbiano allergie ai prodotti specifici. Tuttavia, è bene precisare che si tratta di un rimedio che potrebbe risultare un po’ “aggressivo” per via dell’efficacia dell’aglio. È quindi bene non tenerlo “in posa” per un tempo eccessivamente più lungo di quello indicato (per evitare di irritare la pelle), già ampiamente sufficiente a svolgere il suo effetto.

7 Pediluvio con sale

Il pediluvio a base di sale è un rimedio naturale molto utilizzato anche da chi fa sport e ha l’esigenza di prevenire e/o curare calli e duroni.

La preparazione è molto semplice: versare due cucchiai di sale grosso in acqua calda e tenere i piedi (o le mani) immersi per una mezz’oretta. Quando la pelle sarà ammorbidita, strofinare delicatamente con un asciugamano o, per un’azione più efficace, con una pietra pomice. All’acqua del pediluvio, è possibile aggiungere anche olio essenziale di lavanda. Questo rimedio aiuta nella prevenzione di calli e/o duroni e a renderli più facilmente trattabili quando sono già presenti. Si tratta di un rimedio completamente naturale e praticamente privo di controindicazioni nei soggetti sani e che non abbiano allergie ai prodotti specifici.

8 Olio essenziale di lavanda

L’olio essenziale di lavanda è uno degli oli essenziali più efficaci nel trattamento di calli e duroni. Come alternativa si può usare l’olio essenziale di geranio. Dopo aver ammorbidito la pelle con il pediluvio, applicare sulle aree interessate e massaggiare. In alternativa, l’olio essenziale di lavanda si può utilizzare nell’acqua del pediluvio al sale, come indicato sopra.

Per quanto riguarda le possibili controindicazioni, gli oli essenziali, in generale, sono prodotti molto concentrati e non bisogna esagerare quanto a frequenza e quantità. Attenzione soprattutto in caso di personale sensibilità al prodotto.

9 Pediluvio con bicarbonato

Il bicarbonato di sodio, al pari del sale, aiuta ad ammorbidire la pelle, predisponendola alla rimozione di calli e duroni. Per usarlo a tale scopo, versare due cucchiai di bicarbonato in acqua tiepida e fare un pediluvio per 30 minuti circa. Una volta ammorbidita la pelle, strofinare con un asciugamano o con la pietra pomice. È un rimedio efficace soprattutto contro i duroni, utile anche a scopo preventivo. Si tratta di un rimedio completamente naturale che non presenta particolari controindicazioni nei soggetti sani e che non abbiano allergie ai prodotti specifici.

10 Creme e pomate a base di acido acetilsalicilico

Si tratta di presidi medici, formulati in modo da agevolare la rimozione di calli e duroni. L’acido acetilsalicilico può essere più o meno concentrato ed è una sostanza che favorisce l’esfoliazione della pelle. Generalmente si applica la pomata la sera, prima di andare a dormire, massaggiando fino al completo assorbimento. I rischi e le controindicazioni variano in base alla pomata e/o alla crema scelta, perché le formulazioni possono essere diverse. Leggere dunque attentamente il foglietto illustrativo. Prima dell’uso, chiedere il parere del medico, specie in caso di diabete e/o problemi di circolazione.

Come prevenire la formazione di calli e duroni

Per prevenire la formazione di calli e duroni è necessario seguire alcuni piccoli accorgimenti, vediamo quali sono.

  • Usare calzature comode, di qualità e mai troppo strette. In casa è preferibile usare le pantofole, in estate preferire le scarpe aperte. In caso di necessità, utilizzare i plantari;
  • Non indossare mai le scarpe senza calze;
  • Idratare la pelle dei piedi usando creme o oli, da applicare soprattutto la sera, prima di andare a dormire. L’idratazione della pelle è fondamentale anche per prevenire i calli alle mani;
  • Mantenere la pelle dei piedi asciutta. A tal fine è molto utile l’amido di mais, da usare come un talco, applicandolo soprattutto tra le dita dei piedi;
  • Fare un pediluvio almeno un paio di volte a settimana, aggiungendo all’acqua una delle sostanze indicate sopra (sale, bicarbonato, olio essenziale di lavanda o di geranio) o anche camomilla. In particolare, il pediluvio alla camomilla ammorbidisce la pelle, lenisce e previene l’eccessiva sudorazione dei piedi;
  • Un pedicure specifico presso l’estetista di fiducia aiuta a prevenire calli e duroni e a trattarli, qualora fossero presenti. La frequenza consigliata dipende dalla predisposizione personale a questa problematica.

Margherita Russo

Traduttrice, redattrice e blogger specializzata in contenuti per la medicina. Scrive per portali e blog che si occupano di salute naturale e stile di vita sano.

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