Calendula: la pianta alleata della pelle e del benessere femminile

Dai fiori della Calendula si ricavano ottimi prodotti per la cura del nostro corpo: l’olio di calendula, la pomata alla calendula e la tintura madre a base di questa pianta. Vediamo i benefici della calendula e come utilizzarla.

La Calendula officinalis conosciuta come Calendula o fiorrancio fa parte della famiglia delle Asteraceae ed è una pianta erbacea annuale. Si caratterizza per steli con varie ramificazioni ma soprattutto per i suoi caratteristici fiori gialli-arancio. Sono proprio le infiorescenze ad avere le proprietà più interessanti a livello fitoterapico e quindi ad essere utilizzate nella preparazione dei prodotti a base di Calendula.

Calendula: le proprietà, i benefici e le controindicazioni

Si tratta di un rimedio naturale molto versatile e gode di ottime proprietà cicatrizzanti e antinfiammatorie, che la rendono utile soprattutto nelle problematiche che riguardano pelle e mucose. Si tratta di una pianta, tra l’altro molto bella, che si caratterizza per i suoi fiori giallo-arancio e per le sue proprietà officinali conosciute fin dall’epoca romana.

A livello fitoterapico si utilizzano in particolare le sommità fiorite con le quali si realizzano oli, estratti liquidi (come la tintura madre di calendula), pomate, creme a base dei suoi principi attivi utilizzati singolarmente o in sinergia con altre piante o sostanze. Scopriamo adesso tutti i benefici della Calendula.

Questa pianta fa per te se:

  • Vuoi un rimedio per la pelle arrossata
  • Cerchi qualcosa che aiuti a lenire il prurito alla pelle
  • Hai una scottatura solare e vuoi un rimedio efficace
  • Devi contrastare piaghe, punture d’insetto o edemi
  • Cerchi un rimedio dolce per la pelle del tuo bambino
  • Vuoi un aiuto a combattere acne e foruncoli
  • Hai bisogno di un rimedio contro il mal di pancia
  • Vuoi un ingrediente per fare infusi contro gastrite o colite

Calendula: proprietà e benefici

La Calendula è nota e apprezzata per le sue proprietà, confermate anche dalle moderne ricerche scientifiche. Questa pianta officinale si mostra particolarmente utile come antinfiammatorio naturale e cicatrizzante. Ma scopriamo nel dettaglio tutti i benefici che offre la Calendula.

✓ Antinfiammatoria

Tra i benefici della calendula più noti vi è senza dubbio il potere antinfiammatorio che si può sfruttare per uso topico o interno. Questa pianta è ricca di mucillagini e quindi l’effetto si evidenzia anche nei confronti delle infiammazioni delle mucose (ad esempio quella intestinale).

✓ Cicatrizzante

Questa pianta officinale contribuisce a cicatrizzare più velocemente la pelle e le mucose. Ecco perché viene usata in caso di scottature, arrossamenti, piccole ferite, eritemi, bolle di vario genere, ecc.

✓ Azione calmante sulla pelle

Oleoliti o creme a base di calendula svolgono un’azione calmante e decongestionante sulla pelle e risultano efficaci in caso di acne, irritazioni, punture d’insetto, piaghe, edemi, scottature, arrossamenti e prurito della pelle (ideale anche sulla pelle del neonato).

✓ Antisettica

Alcuni composti della calendula hanno proprietà antibatteriche e antisettiche, grazie alle quali riescono ad inibire la crescita di alcuni batteri responsabili di infiammazioni alla pelle tra cui acne e foruncoli.

✓ Antidolorifica e antispasmodica

Tra le proprietà della calendula vi è poi la capacità antidolorifica e antispasmodica, utile per avere un effetto di riduzione del dolore ma anche degli spasmi dovuti ad esempio ad una colite.

✓ Regola il ciclo

La calendula può essere utilizzata anche per via interna ad esempio per alleviare i dolori mestruali e regolare il flusso del sangue (sia se scarso che abbondante).

✓ Benefica per stomaco e fegato

La calendula stimola il fegato e favorisce il flusso della bile oltre ad essere un ottimo alleato per chi ha problemi di stomaco (la Calendula favorisce la digestione). Gli infusi di calendula, grazie alle sue proprietà, sono indicati in caso di colite, gastrite e ulcere. Utile anche per combattere infiammazioni gengivali o ulcere della bocca.

Calendula: gli utilizzi principali

Questa pianta si può utilizzare sia per via esterna, principalmente sotto forma di olio di calendula o pomata alla calendula, sia per via interna utilizzando la tisana o un estratto liquido.

Viste le sue proprietà, la Calendula si presta bene a trattare diversi problemi più o meno fastidiosi o persistenti che interessano la pelle: scottature o screpolature, calli, geloni, piccole ferite, acne, rossori o irritazioni alla pelle, anche in caso di bambini piccoli (ad esempio gli eritemi da pannolino). Scopriamo più da vicino gli usi della calendula:

1 Contro scottature e problemi alla pelle

Sono veramente tanti i casi in cui si può utilizzare la Calendula per trattare problemi della pelle: dermatiti, eczemi, bolle, rossori, ecc. In tutti questi casi è possibile utilizzare una piccola quantità di crema alla Calendula o di olio alla calendula direttamente sulla zona interessata dal problema per due o tre volte al giorno. Altra possibile modalità è quella di effettuare degli impacchi con acqua e una ventina di gocce di tintura madre di Calendula.

2 Eritema da pannolino

Anche in caso di eritema da pannolino o rossore e irritazione dovuta all’utilizzo di questi prodotti per bambini, è possibile usare la pomata alla calendula ad ogni cambio. Ne esistono formulazioni pensate apposta per i più piccoli.

3 Mal di gola, gengiviti o afte

Con acqua e circa 20 gocce di tintura madre di Calendula si può realizzare una soluzione con la quale fare gargarismi in caso di mal di gola, gengiviti o afte più volte al giorno.

4 Idratare la pelle

Per tenere idratata la pelle dopo la doccia oppure dopo una giornata al mare o in piscina è possibile utilizzare l’olio alla calendula da spargere con un leggero massaggio su tutto il corpo.

5 Regolarizzare il ciclo e trattare problemi di stomaco o intestino

L’uso interno è consigliato in caso di dolori mestruali e necessità di regolarizzare il ciclo, ma anche per migliorare le funzionalità di stomaco e fegato o in caso di colite. Si può assumere la tisana di calendula oppure un estratto liquido, il quantitativo di gocce da prendere è riportato in genere sulla confezione altrimenti chiedete consiglio ad un erborista di fiducia (di solito si tratta di 30-50 gocce da prendere un paio di volte al giorno).

Controindicazioni ed effetti collaterali della calendula

Come tutte le piante anche la Calendula non è esente da controindicazioni. In particolare vi è la possibilità di essere allergici a questa pianta, è bene quindi in caso sia la prima volta che si utilizza, provare una piccola quantità di prodotto su una zona ristretta del corpo e solo dopo aver escluso eventuali reazioni procedere su tutta l’area da trattare.

Ricette a base di calendula

✓ Tisana alla calendula

Tra le preparazioni tipiche c’è sicuramente la tisana alla calendula, che si prepara utilizzando un cucchiaio di fiori secchi ogni tazza d’acqua bollente. Lasciare in infusione i fiori per circa 10 minuti coprendo il pentolino, poi filtrare, lasciare raffreddare e bere al bisogno se necessario dolcificando con un cucchiaino di miele.

✓ Oleolito di calendula

L’oleolito di calendula invece, è molto utile per contrastare le problematiche alla pelle. La preparazione richiede circa 100 grammi di fiori secchi di calendula ogni 500 ml di olio di mandorle dolci (o altro olio vegetale a scelta). Bisogna lasciar macerare i fiori all’interno dell’olio in un contenitore di vetro scuro coperto per circa 30 giorni in un luogo fresco e scuotendo il contenitore di tanto in tanto. Una volta trascorso il tempo necessario, filtrare l’olio e spremere i fiori in modo da non perdere il contenuto che hanno assorbito. Conservare sempre in vetro lontano da fonti di calore. Se siete interessati a questo rimedio, abbiamo approfondito i benefici e le modalità di utilizzo in un articolo dedicato: Oleolito di calendula: proprietà, come farlo a casa e come usarlo.

✓ Crema fai da te

Infine, con questa pianta possiamo preparare una crema fai da te da spalmare all’occorrenza per sfruttare le doti lenitive e antinfiammatorie della pianta. Per preparare una crema alla calendula fai da te occorrono: 20 grammi di fiori freschi di calendula, 5 grammi di burro di karitè e olio di oliva. Il procedimento è il seguente: prendere i fiori e metterli a macerare al sole per almeno 12 ore in un barattolo di vetro ricoperti di olio di oliva. Trascorso il tempo necessario far sciogliere a bagnomaria 5 g di burro di Karitè e 5 g di cera d’api. Unire poi tutti gli ingredienti, lasciar raffreddare un po’ e versare in un contenitore di vetro.


Francesca Biagioli

Laureata in lettere moderne all’Università Roma 3. Redattrice e blogger e da sempre appassionata di benessere naturale, salute alternativa, sana alimentazione e yoga.

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