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Olio di germe di grano per uso alimentare: proprietà nutrizionali, benefici e come si usa

Ultima modifica:14 Aprile 2022

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L’olio di germe di grano è un olio dalle ottime qualità nutrizionali che viene usato sia a livello alimentare che cosmetico. Scopri a cosa fa bene e come si usa.

L’olio di germe di grano è un olio vegetale ottenuto per spremitura a freddo dell’embrione del chicco di frumento. Esso è considerata la parte più ricca di nutrienti di tutta la pianta e contiene numerose vitamine e sali minerali, oltre ad acidi grassi e proteine. L’olio di germe di grano ha un colore giallo ocra ed appare come un liquido denso dall’odore molto delicato.

Olio di germe di grano liquido in boccetta di vetro

Può essere utilizzato sia come integratore, sia come condimento a crudo, da miscelare preferibilmente all’olio extravergine d’oliva. L’olio di germe di grano vanta anche numerosi utilizzi in campo cosmetico.

Dal punto di vista nutrizionale l’olio di germe di grano è conosciuto per l’elevato apporto di vitamina E, una vitamina liposolubile con proprietà antiossidanti. Si tratta di un olio molto delicato, che va conservato in frigorifero e in bottiglie di vetro scure, ma che negli ultimi anni viene utilizzato molto anche a livello cosmetico, per esempio per la cura dei capelli sfibrati. In questo articolo approfondiremo insieme tutte le proprietà dell’olio di germe di grano, i suoi benefici e gli utilizzi.

Cos’è l’olio di germe di grano

L’olio di germe di grano è un olio di derivazione vegetale che è utilizzato in campo alimentare e in campo cosmetico grazie alla sua capacità antiossidante. Tale olio viene estratto dal germe di grano, una delle tre parti del chicco di frumento e in particolare la parte più interna e protetta, dalla quale nasceranno le nuove piante di grano.

Il chicco di grano, infatti, è formato da tre strati principali: quello più esterno, presente solo negli alimenti integrali, è definito crusca ed è ricca di fibre e sali minerali, l’interno del chicco è costituito invece da uno strato definito endosperma, pari a quasi l’83% dell’intero chicco; l’endosperma è separato dal germe, che si trova nella parte inferiore del chicco, da un sottile strato definito scutello.

L’olio di germe di grano può essere estratto attraverso diverse metodologie, ma quella più consigliata, che permette di esaltare le proprietà antiossidanti di questo alimento, è la spremitura a freddo [1]. Tale metodologia infatti permette di conservare molte delle sostanze benefiche del germe di grano, tra cui i policosanoli, i tocoferoli, i fitosteroli e l’acido alfa linolenico.

Le caratteristiche chimiche di questo olio lo rendo facilmente deperibile ed è quindi consigliato conservarlo con cura: utilizzando una bottiglia di vetro scura e riponendolo nel frigorifero. In cucina il consiglio principale è quello di non cuocerlo per non perdere le sue preziose proprietà.

Olio di germe di grano: valori nutrizionali e calorie

L’olio di germe di grano è, dal punto di vista nutrizionale, un condimento che può essere paragonato ad altri condimenti più conosciuti come l’olio di oliva o l’olio di girasole.

Tutti i condimenti hanno valori analoghi dal punto di vista calorico e l’olio di germe di grano non fa eccezione: 100 grammi apportano ben 899 kcal. Quello che invece fa la differenza sono le sostanze in esso contenute: come già anticipato, una caratteristica da ricordare è che l’olio di germe di grano contiene vitamina E, una vitamina liposolubile con grandi proprietà antiossidanti. Le analisi non hanno evidenziato la presenza di altre vitamine o sali minerali, che risultano pertanto presenti solo in tracce.

Dal punto di vista degli acidi grassi, l’olio di germe di grano contiene circa un quinto di acidi grassi saturi, un quinto di acidi grassi monoinsaturi (acido oleico) e i restanti tre quinti di acidi grassi polinsaturi, suddivisi tra acido linoleico e acido linolenico (rispettivamente noti come omega-6 e omega-3): si tratta di acidi grassi essenziali che è fondamentale introdurre con la dieta. Nella tabella seguente vi riportiamo i valori nutrizionali dell’olio di germe di grano.

Valori nutrizionali per 100g di olio di germe di grano:
Acqua tracce
kcal 899
Proteine 0 g
Grassi totali 99,9 g
Grassi monoinsaturi 16,7 g
Grassi polinsaturi 60,4 g
di cui saturi 18,5 g
Carboidrati 0 g
Fibre 0 g
Vitamina E 136,7 mg
Indice glicemico 0
Colesterolo 0 g
Ferro tracce
Vitamina D tracce
Magnesio tracce
Zinco tracce
Retinolo tracce
Folati tracce
(fonte Bda-Ieo)

Olio di germe di grano: proprietà e benefici per la salute

Vediamo ora insieme a cosa fa bene l’olio di germe di grano: abbiamo già citato infatti le proprietà antiossidanti della vitamina E e le proprietà antinfiammatorie degli acidi grassi contenuti in questo alimento. Oltre a questi benefici tuttavia l’olio di germe di grano ha dimostrato di risultare utile anche nel trattamento della glicemia alta e di problematiche cardiovascolari.
Vediamo insieme nel dettaglio questi benefici.

✓ Utilizzo in caso di diabete

In uno studio condotto su topi diabetici un preparato erboristico contenente olio di germe di grano, aloe vera e coriandolo ha mostrato un effetto significativo nel diminuire i valori di glucosio nel sangue [2]. La presenza di omega-3 svolge anche un ruolo benefico nei confronti dell’insulino resistenza. Sempre grazie alla presenza di grassi, inoltre, l’olio di germe di grano usato come condimento aiuta a ridurre l’indice glicemico di un pasto.

✓ Utilizzo antiaging

Le proprietà antiossidanti e antinfiammatorie dell’olio di germe di grano lo rendono un alimento funzionale per combattere l’invecchiamento cellulare e contrastare la produzione di radicali liberi. Per questo motivo serve anche per la cura e la bellezza di pelle e capelli.

✓ L’olio di germe di grano contro il colesterolo alto

Grazie all’elevata presenza di vitamina E ed acido linoleico, l’olio di germe di grano può vantare qualità ipolipemizzanti; è cioè in grado di fornire un aiuto nel controllo di colesterolo e trigliceridi alti, se, ovviamente, inserito nel contesto di una dieta sana ed equilibrata. L’olio di germe di grano contiene, inoltre, policosanolo, una sostanza che aiuta anch’essa a ridurre i valori di colesterolo totale ed LDL, cioè quello cattivo.

✓ L’olio di germe di grano alleato del sistema nervoso centrale

La ricchezza di acidi grassi del tipo Omega 6 e Omega 3 favorisce il buon funzionamento del sistema nervoso centrale. Grazie alla sua composizione, l’olio di germe di grano aiuta, inoltre, a mantenersi più energici e a ridurre la sensazione di stress e affaticamento.

✓ L’olio di germe di grano durante la gravidanza

L’olio di germe grano è indicato anche in gravidanza per la ricchezza di vitamina E, sostanza utile al corretto sviluppo del bambino. Se si pensa di assumerlo sotto forma di integratore, in gravidanza è comunque sempre consigliabile chiedere consiglio al proprio medico, così come per tutti gli altri integratori.

A tal proposito riportiamo anche uno studio (molto datato) nel quale è indicato l’utilizzo dell’olio di germe di grano in gravidanza, in quanto fonte di vitamina E, in donne che avevano avuto precedenti aborti non spiegati e che avevano una dieta carente di questa sostanza. L’integrazione con questo olio è apparsa sufficiente per portare a termine la gravidanza [3].

✓ L’olio di germe di grano nelle diete per dimagrire

Talvolta l’olio di germe di grano viene usato come condimento a crudo anche nelle diete dimagranti, non perché sia poco calorico ma perché, come accade per l’olio extravergine d’oliva, presenta caratteristiche nutrizionali benefiche e utili anche a dieta. In questo caso, tuttavia, risulta importante non eccedere nelle dosi e farsi consigliare da uno specialista.

✓ L’olio di germe grano contro la stitichezza

L’olio di germe di grano aiuta a combattere la stitichezza; ha, infatti, proprietà lassative.

Quanto olio di germe di grano usare

Come abbiamo avuto modo di vedere, l’olio di germe di grano è ricco principalmente di grassi della serie omega-6. Sebbene si tratti di un tipo di “grassi buoni”, un eccesso di questa tipologia di lipidi può favorire l’infiammazione e, per questo motivo, è consigliabile consumare l’olio di germe di grano (così come altri oli contenenti in prevalenza omega6) non in eccesso e preferire, nella normale alimentazione quotidiana, l’olio extravergine di oliva. In ogni caso, i quantitativi di olio da usare non dovrebbero superare i 30 grammi totali circa, pari a 3 cucchiai.

L’olio di germe di grano contiene glutine?

Abbiamo visto che l’olio di germe di grano deriva dal chicco di grano, una pianta che contiene glutine, ovvero una proteina che può scatenare, in individui predisposti, fastidiose reazione intestinali e che non può essere consumata da individui affetti da celiachia.

In generale il processo di oleificazione elimina il glutine: laddove si voglia utilizzare quest’olio per la pelle, anche in caso di celiachia, non sussistono problematiche. L’olio di germe di grano alimentare o gli integratori da esso derivanti dovranno invece prevedere la certificazione “senza glutine” per potere essere adatti alla dieta del celiaco. In questo modo si avrà la certezza che l’olio non sia contaminato con tracce di glutine.

Come usare l’olio di germe di grano in cucina

L’olio di germe di grano può essere utilizzato in cucina, laddove sia specificato che il prodotto comprato è a uso alimentare. Come abbiamo già specificato è necessario prestare particolare cura per la sua conservazione perché risulta facilmente deteriorabile: attenzione quindi a non lasciarlo all’aria e alla luce a lungo!

Per quanto riguarda gli utilizzi, l’olio di germe di grano può essere utilizzato come olio per le ricette dolci in quanto il sapore è piuttosto delicato e non andrà ad impattare eccessivamente sul gusto della ricetta.

Inoltre si può usare miscelato all’olio extravergine di oliva e solamente a crudo per il condimento finale dei vostri piatti. A tal proposito possiamo dire che le ricette migliori dove utilizzare questo alimento a crudo sono le zuppe di verdure, di cereali o di legumi.

Se ne sconsiglia l’uso in cottura (specialmente nelle fritture) in quanto il suo punto di fumo è piuttosto basso. Per cucinare o per friggere è meglio preferire olio extravergine di oliva oppure olio di girasole alto oleico.

Come usare l’olio di germe di grano come integratore

Gli integratori di olio di germe di grano sono solitamente capsule contenenti l’olio ottenuto da spremitura a freddo, al fine di mantenere inalterate tutte le sue proprietà. Tali integratori possono essere assunti per sfruttare la funzione antiossidante e antinfiammatoria di questo prodotto oppure nelle occasioni in cui l’assunzione di vitamina E è ridotta o il fabbisogno aumentato, situazione quest’ultima molto più frequente. Per i dosaggi è sempre bene far riferimento alle indicazioni fornite dal produttore. È possibile trovare anche integratori di germe di grano “liquidi”: si tratta semplicemente di oli a uso alimentare: in tal caso è solitamente consigliata l’assunzione di 1 o 2 cucchiaini di prodotto al giorno.

Olio di germe di grano per pelle e capelli

L’olio di germe di grano esplica le sue proprietà antiossidanti anche sulla nostra pelle e sui capelli. Sulla pelle, in particolare, può aiutare a mantenerla giovane o a migliorare segni del tempo o le cicatrici, soprattutto quelle da acne. Anche per i capelli può rivelarsi un vero e proprio toccasana, soprattutto in caso di capelli sfibrati o spenti: da utilizzare come impacco prima dei lavaggi. Per ulteriori informazioni vi suggeriamo la lettura del nostro articolo: Olio di germe di grano: un ottimo rimedio per la cura di pelle e capelli.

Olio di germe di grano: controindicazioni e possibili interazioni

Non sono state riconosciute controindicazioni all’utilizzo dell’olio di germe di grano. Tuttavia, per quanto detto in uno dei paragrafi precedenti, vi suggeriamo di cercare prodotti con certificazione gluten free laddove vogliate utilizzare questo grasso per la vostra alimentazione e soffriate di celiachia. Inoltre vi ricordiamo che si tratta di un prodotto ricco di grassi, che andrebbero tenuti sotto controllo, soprattutto da chi segue regimi alimentari ipocalorici. Nel caso in cui si voglia assumere l’olio di germe di grano sottoforma di integratore è consigliabile chiedere il parere del proprio medico prima dell’uso.

Dove si compra l’olio di germe di grano?

Acquistare l’olio di germe di grano non è una questione semplice: se un integratore a base di olio di germe di grano si compra facilmente in tutte le erboristerie o nei siti online, l’olio a uso alimentare è più raro (si trova più facilmente l’olio per uso cosmetico). Spesso anche i negozi biologici ne sono sprovvisti ed è più semplice ritrovare questo prodotto online: a tal proposito vi suggeriamo sempre di scegliere prodotti ottenuti attraverso spremitura a freddo e di provenienza biologica.

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Dott.ssa Stefania Cocolo
Biologa nutrizionista laureata in Biotecnologie molecolari e bioinformatica presso l’Università degli studi di Milano. Ha conseguito la specializzazione in Biotecnologie industriali e ambientali presso l’Università degli studi di Milano.

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