Miele di manuka, dalla Nuova Zelanda il miele della salute: ecco proprietà e utilizzo

Il miele di Manuka è un ottimo rimedio per ferite, ustioni, piaghe e problemi della pelle, stimola il sistema immunitario ed è utile in caso di reflusso gastroesofageo.

Il Miele di Manuka è prodotto da api di origine europea che si nutrono dell’albero di Manuka, una pianta originaria della Nuova Zelanda, molto simile all’albero del tè (Tea tree, Melaleuca alternifolia) che cresce allo stato selvatico in Nuova Zelanda e in Australia sud-orientale.

Miele di manuka sfuso in un contenitore di vetro

Il miele di Manuka è noto per le sue proprietà antibatteriche e antinfiammatorie che esplicano la loro azione sia per uso topico che per uso orale. Diversi studi internazionali hanno dimostrato l’efficacia del miele di Manuka nel distruggere varie specie di microorganismi tra cui Escherichia coli, Staphylococcus aureus, Pseudomonas aeruginosa, Streptococcus faecalis e Helicobacter pylori.

La pronunciata attività antibatterica è dovuta all’azione del metilgliossale (MGO), composto derivato dell’acido piruvico: la concentrazione di MGO nel miele di Manuka è 100 volte più elevata che nel miele tradizionale. Inoltre nel miele è presente un enzima secreto dalle api, la glucosio-ossidasi, che introdotto nel nostro organismo si trasforma in acqua ossigenata (perossido di idrogeno) con elevata azione antimicrobica.

L’MGO da solo si lega alle proteine e al DNA e risulta tossico per le cellule umane; tuttavia quando è contenuto nel miele è in grado di uccidere le cellule batteriche senza danneggiare quelle umane e lo fa dispiegando una potenza che non è assolutamente correlata alla quantità presente nel miele: scoprire quale sia l’effetto sinergico con gli altri componenti che sta alla base di questo comportamento farmacologico è l’obiettivo delle attuali ricerche sul miele di Manuka.

La potenza del miele di Manuka viene espressa in termini di UMF (Unique Manuka Factor) o “Molan Gold Standard”: a valori inferiori a 10 UMF il miele non è abbastanza attivo per l’uso terapeutico.

Per poter essere etichettato come miele di Manuka, il prodotto deve contenere almeno il 70% di polline di Leptospermum scoparum, nome scientifico dell’albero di Manuka; questo può rappresentare un problema, poiché nello stesso periodo di fioritura dell’albero di Manuka, fiorisce un’altra specie della famiglia delle mirtacee, la Kanuka (Kunzea ericoides) che condivide l’habitat con l’albero di Manuka e assai simile a questo, morfologicamente.

Il miele ottenuto dalle due piante è però assai diverso, per colore e gusto: il colore del miele di Manuka infatti varia dal color crema scuro al marrone scuro, mentre il miele di Kanuka ha un color giallo pallido chiaro; inoltre il sapore del miele di Manuka è leggermente speziato con note mentolate, mentre quello del miele di Kanuka è delicato, dolce e leggermente aromatico.

Oltre al colore e al gusto, cambiano anche le caratteristiche fisiche dei due mieli: quello di Manuka è viscoso e tissotropico. Oltre a valutare l’aspetto, il sapore e le caratteristiche del miele, per poter identificare il miele di Manuka si ricorre alla melissopalinologia, cioè allo studio del polline in esso presente.

Miele di Manuka: proprietà e benefici

✓ Trattamento delle ferite e problematiche alla pelle

L’efficacia del miele di Manuka è stata dimostrata principalmente nel trattamento delle ferite cutanee e sembra essere uno dei migliori trattamenti per ferite anche chirurgiche, piaghe da decubito, ulcere, piaghe da radiazioni, scottature e ustioni fino al terzo grado.

Secondo gli studi, il miele di Manuka promuoverebbe la guarigione, stimolando la rigenerazione dei tessuti attraverso l’angiogenesi (formazione di nuovi vasi sanguigni) che consente a ossigeno e nutrienti di raggiungere i tessuti danneggiati: ossigeno e nutrienti sono indispensabili per la formazione di nuove cellule e per il riparo cellulare. Inoltre, l’azione anti-infiammatoria del miele dà sollievo riducendo il dolore e il gonfiore e l’azione antibatterica previene le infezioni.

Grazie alla sua viscosità, il miele di Manuka è in grado di diffondersi nei tessuti, anche il profondità: in questo modo ripulisce le ferite e rimuove i tessuti morti. Grazie all’effetto osmotico del miele, quando questo viene utilizzato insieme a un bendaggio, la ferita rimane umida: in questo modo le garze non si incollano alla superficie della ferita, la guarigione viene accelerata e si impedisce la formazione di cicatrici.

Oltre che per le ferite, il miele di Manuka può essere utilizzato per trattare vari problemi della pelle tra cui foruncoli e brufoli, psoriasi, eczema e dermatiti in genere.

✓ Miele di Manuka per l’apparato gastrointestinale

L’attività anti-infiammatoria e l’attività antibatterica del miele di Manuka, lo rendono un prodotto utile in caso di problemi gastrointestinali. L’assunzione orale del miele di Manuka viene spesso consigliata in caso di ulcera gastrica, gastrite, reflusso oro-faringeo e sindrome del colon irritabile.

Gli studi in vitro hanno sperimentato il miele di Manuka per la cura della rettocolite ulcerosa, una malattia autoimmune, mentre altri studi ne hanno dimostrato l’efficacia contro il reflusso esofageo associato alla terapia chemioterapica.

✓ Miele di Manuka per il sistema immunitario

Sembra che il miele di Manuka sia in grado di stimolare il sistema immunitario e dare energia all’organismo. Non esistono molti studi al riguardo, ma sembra che il miele di Manuka, così come la maggior parte dei mieli in commercio, sia utile per dare sollievo in caso di mal di gola e problemi all’apparato respiratorio.

Come utilizzare e assumere il miele di Manuka

✓ Miele di Manuka per uso topico

Il miele di Manuka può essere utilizzato sulla pelle sia puro sia attraverso l’applicazione di prodotti cosmetici che lo contengono; se utilizzato puro, è sufficiente stendere un sottile strato di prodotto sulla zona da trattare e lasciare agire da qualche minuto a diverse ore, a seconda della problematica da trattare.

Quando viene impiegato per le ferite, il miele di Manuka può essere applicato anche con bendaggi, poiché come abbiamo visto l’azione antibatterica del miele di Manuka non dipende dalla presenza di ossigeno. Inoltre, l’uso di miele di Manuka evita l’adesione delle garze alla pelle, facilitandone la rimozione o la sostituzione. In caso di ferite, è consigliato sostituire i bendaggi ogni 24 ore, fino a completa guarigione.

Come abbiamo accennato sopra, questo miele può essere usato per trattare acne, foruncoli o eczemi. Utilizzato a questo scopo, velocizza la guarigione del tessuto cutaneo ed evita la formazione di cicatrici. Il miele di Manuka può essere applicato localmente anche per curare affezioni alle mucose: è molto utile ad esempio in caso di gengiviti.

Per i disturbi della pelle e delle mucosa che abbiamo appena visto è possibile applicare localmente il miele di Manuka lasciandolo agire per almeno 30 minuti; in alternativa, si possono utilizzare prodotti cosmetici che lo contengono: in commercio si trovano facilmente saponi, creme, gel, lozioni e stick per le labbra a base di miele di Manuka.

✓ Miele di Manuka per uso interno

L’assunzione orale del miele di Manuka è utile per il trattamento dei disturbi gastrointestinali e per stimolare il sistema immunitario.

In genere si assumono due cucchiaini al giorno prima dei pasti in caso di problemi digestivi o nell’arco della giornata se lo scopo è quello di stimolare le difese immunitarie o di avere sollievo da mal di gola, raffreddore e disturbi alle vie respiratorie. Il miele di Manuka può essere assunto puro o disciolto in una tisana, in un bicchiere d’acqua o in un succo di frutta.

Associazioni consigliate col miele di Manuka

✓ Aloe vera per la pelle e per ferite e cattiva digestione

L’associazione con aloe è utile per aumentare l’azione del miele di Manuka sulla riparazione dei tessuti in caso di ferite, ustioni, dermatiti: il gel di Aloe vera è infatti un ingrediente naturale dall’azione idratante, antinfiammatoria, cicatrizzante e lenitiva.

Le proprietà lenitive ed emollienti dell’Aloe vera possono essere sfruttate anche nel trattamento dei disturbi gastrointestinali, in particolare in caso di reflusso gastrico. L’aloe vera infatti contribuisce a proteggere la mucosa esofagea dall’azione acida del contenuto gastrico con cui viene a contatto in caso di reflusso.

✓ Tè verde per un’azione antiossidante

Spesso i prodotti a base di miele di Manuka sono arricchiti con estratti di tè verde che svolgono un’azione antiossidante sui tessuti. L’azione contro i radicali liberi del tè verde è utile per rallentare l’invecchiamento cutaneo, prevenire i danni alla pelle dovuti a un’eccessiva esposizione al sole e per il benessere generale dell’organismo: il miele di Manuka può dunque essere addizionato con estratti di tè verde sia per formulare prodotti cosmetici sia per preparare integratori che forniscano energia all’organismo.

✓ Miele di Manuka e spirulina per il sistema immunitario

L’alga spirulina è un concentrato di nutrienti, in particolare vitamine, e contiene un polisaccaride noto per l’azione immunostimolante. Quest’alga viene dunque spesso impiegata per stimolare il sistema immunitario e, in associazione al miele di Manuka, ne aumenta l’effetto immunostimolante.

Miele di Manuka: controindicazioni e avvertenze

Il miele di Manuka è un prodotto sicuro e non presenta particolari controindicazioni. L’uso esterno e interno del miele di Manuka è sconsigliato nei soggetti allergici o sensibili alle componenti del miele o alla pianta di Manuka. Dato l’elevato contenuto in zuccheri, l’uso interno è da evitare nelle persone diabetiche.

Miele di manuka: dove si compra

Il miele di Manuka si compra in erboristeria, nei negozi di prodotti e alimenti biologici oppure on-line, presso siti specializzati nella vendita di prodotti alimentari e naturali. Il prezzo, per una confezione da 500gr di miele di Manuka con un buon contenuto in metilgliossale, va dai 50 euro in su. Tuttavia, i prezzi variano a seconda del formato e del contenuto in MGO (metilgliossale), più il contenuto sarà alto più il prezzo sale. Generalmente è un prodotto che si conserva a lungo, possibilmente in un luogo fresco e asciutto.

Conoscevate già il miele di Manuka e le sue applicazioni? Lasciate un commento e condividete con noi la vostra esperienza con questo prodotto!

Tatiana Maselli

Laureata in Erboristeria, autrice di libri e appassionata di ambiente, rimedi naturali e cosmesi fai da te, dal 2011 organizza laboratori itineranti per insegnare a preparare da sé saponi, cosmetici e detersivi per la casa.

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18 commenti

    1. Salve, è possibile somministrare il miele di manuka ai bambini a partire dai due anni di età. Comunque, meglio non eccedere nelle quantità, pertanto è preferibile non superare i due cucchiaini al giorno.
      Un caro saluto.

  1. Buongiorno, soffro di ipotiroidismo prendo l’eutirox da 75mg volevo sapere se posso usare il miele di manuka, grazie.

  2. Buongiorno
    Mia mamma fa uso del miele di manuka in gradazione 400 mg da 1 anno e i risultati sono ottimi a livello di vie urinarie e intestino.
    La mamma prende la cardioaspirina. Ho letto che tra gli effetti collaterali menziona i farmaci fluidificanti. Può essercii nterazione con questa terapia? Grazie mille

    1. Buongiorno Maria Teresa, il miele di manuka può in effetti potenziare l’effetto dei farmaci anticoagulanti e ne è quindi sconsigliata l’assunzione in associazione con tali terapie. Dovrebbe pertanto parlarne con il medico che tiene in cura sua madre.
      Saluti.

    1. Salve Lorenzo, si può utilizzare il miele di Manuka, che possiede anch’esso azione antimicrobica. Recentemente l’ansa ha riportato la notizia di uno studio condotto in Australia che dimostrava la sinergia del miele con l’antibiotico stesso. Le lascio il link per un eventuale approfondimento: http://www.ansa.it/saluteebenessere/notizie/rubriche/alimentazione/2013/03/04/Miele-Manuka-rafforza-efficacia-antibiotici_8341744.html
      Dott.ssa Stefania Cocolo

    1. Si può usare in concomitanza di chemioterapia? Io a casa ho il miele di manuka 550 in caso la posologia grazie

  3. Ho acquistato miele di manuka 250 mgo, in un barattolino di plastica col tappo blu come si vede anche in questo sito, ma il dubbio è … È vero originale miele di manuka neozelandese? Visto che si legge in giro che per l originalità bisogna leggere un simbolo Umf più un numero, cioe certificato che attesta l originalità e non MGO che è solo.un marchio commerciale

  4. Buonasera,
    ho trovato un miele che invece di avere un indicazione in MGO mi segna un TA (tenore attivo) 25+.. Di cosa si tratta?
    Grazie

  5. Buonpomeriggio! vorrei sapere quanto MGO deve contenere il miele di Manuka per le gastriti,ulcere e reflusso..grazie!

    1. Ciao Grazia,
      il valore MGO esprime la quantità di metilgliossale presente nel miele di manuka. Più questo valore è alto, tanto più efficace sarà l’azione del miele. Quindi, a scopo preventivo è succifiente un MGO a 100, tuttavia per avere un’azione più forte, può essere consigliabile prendere un miele ad almeno 250/400 MGO.
      Un caro saluto!

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