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Miele di acacia, energetico e ricostituente: ecco proprietà, benefici e consigli per usarlo al meglio

Ultima modifica:30 Marzo 2020

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Il miele di acacia ha caratteristiche organolettiche e nutritive che lo rendono un prodotto naturale molto prezioso. Vediamone proprietà, benefici, usi, controindicazioni e qualche consiglio per scegliere bene.

Il miele di acacia è un miele monofloreale, ciò vuol dire che, a differenza del più comune miele di tipo millefiori, non è ottenuto dal nettare di più tipologie di fiori, ma solo da quello dell’acacia. Le arnie vengono cioè posizionate in una zona in cui crescono molte piante di robinia (o acacia); quando, invece, si vuole ottenere miele millefiori, le arnie si trovano in zone dove non predomina una sola specie.

Miele di acacia in vasetti di vetro

È un tipo di miele tra i più apprezzati e diffusi in Italia, grazie anche all’elevato potere dolcificante e alla consistenza molto fluida. Ha un sapore particolarmente delicato, che non altera quello dei cibi e delle bevande a cui viene aggiunto.

Miele di acacia: calorie e proprietà nutrizionali

Il miele di acacia, come gli altri tipi di miele, contiene principalmente zuccheri; ciò che lo distingue dalla maggior parte delle altre tipologie è l’elevato contenuto di fruttosio e destrosio a fronte di un limitato contenuto di saccarosio.

È ricco di sali minerali, soprattutto potassio, calcio, sodio e fosforo, e di vitamine, in particolare del gruppo B. Non contiene grassi e ha un buon contenuto di amminoacidi, soprattutto acido aspartico e acido glutammico.

In generale, 100 grammi di miele di acacia contengono circa 320/330 calorie. Per il contenuto calorico specifico occorre, però, leggere l’etichetta del prodotto acquistato perché non tutti i prodotti hanno esattamente gli stessi valori nutrizionali e le stesse calorie. Si tenga presente che per dolcificare una bevanda sono sufficienti 10 grammi, più o meno un cucchiaino.

Miele di acacia: i benefici per la salute

Il miele di acacia ha tutte le qualità che in genere vengono attribuite al miele: ha azione antibatterica e antinfiammatoria, è facilmente digeribile, è un dolcificante naturale. In particolare, svolge un’azione benefica sull’apparato gastrointestinale. Vediamo ora più da vicino le principali proprietà del miele di acacia.

  • Fa bene allo stomaco: è consigliato soprattutto per prevenire e lenire i sintomi di reflusso e acidità di stomaco;
  • Fa bene all’intestino: oltre a essere facilmente digeribile, è anche un blando lassativo ed è dunque utile nella prevenzione e nella cura della stipsi;
  • È un ottimo ricostituente: come gli altri tipi di miele, infatti, è una buona fonte di minerali e di energia. È un “integratore naturale” consigliabile soprattutto per chi pratica sport;
  • Ha azione antibatterica e antinfiammatoria: tutti i tipi di miele, come anche quello di acacia, trovano largo impiego nel trattamento della sintomatologia delle malattie da raffreddamento. Un cucchiaino di miele, da solo o all’interno di una bella bevanda calda, aiuta a lenire tosse e mal di gola;
  • Fa bene al fegato: al miele di acacia vengono attribuite proprietà disintossicanti per il fegato.

Come usare il miele di acacia

Il miele di acacia viene utilizzato principalmente come dolcificante naturale. Avendo un sapore neutro e un elevato potere dolcificante, è adatto a tutti i tipi di bevande e ne basta un minimo quantitativo. Si può usare nei dolci, al posto dello zucchero, ma anche in altri tipi di ricette; ad esempio, è consigliabile l’abbinamento con i formaggi, come ad esempio il gorgonzola o il pecorino.

In caso di tosse e mal di gola, un cucchiaino di miele di acacia è un valido sostituto di caramelle e sciroppi lenitivi.

Non bisogna esagerare con le quantità perché si tratta comunque di un prodotto molto calorico. L’assunzione massima giornaliera dipende dalle singole esigenze e dallo stato di salute individuale. Come tutti i tipi di miele, inoltre, è indicato anche prima dell’attività sportiva.

Miele di acacia in cosmetica: come e perché usarlo su pelle e capelli

Il miele di acacia, come altri tipi di miele, ha anche usi cosmetici in particolare per la bellezza di pelle e capelli. Per le labbra, è un dolcissimo balsamo naturale, idratante e lenitivo.

  • Per la pelle: il miele di acacia si può applicare su viso e corpo in vari modi, facciamo alcuni esempi. Un cucchiaino di miele all’interno di una maschera all’argilla aiuta a rendere più bella la pelle grassa e mista, a tendenza acneica, perché ha azione idratante, antibatterica e lenitiva; un cucchiaino di miele per la preparazione di scrub e gommage aiuta a eliminare le cellule morte e a rendere più tonica la pelle; il miele di acacia è facilmente spalmabile e dunque può essere usato all’interno di maschere per il viso, per un effetto idratante e antiage. In caso di infiammazioni e se si vuole potenziare il potere idratante della propria crema, si può aggiungere a questa un piccolo quantitativo di miele di acacia; mescolato con il limone, ha azione detergente;
  • Per i capelli: il miele di acacia aiuta a ravvivare i riflessi biondi in maniera naturale, specie se aggiunto a un infuso di camomilla e applicato prima dell’ultimo risciacquo. Mescolato con un po’ d’acqua e applicato sul cuoio capelluto prima dello shampoo, aiuta a contrastare la forfora e svolge un’azione lenitiva.

Conservazione del miele di acacia

A differenza di altri tipi di miele, quello di acacia, essendo molto ricco di fruttosio, non ha la tendenza a cristallizzare; di conseguenza non ci sono particolari esigenze per quanto concerne la temperatura di conservazione. In ogni caso, è sempre consigliabile non tenerlo a temperature superiori a 22-25 gradi in quanto il caldo eccessivo potrebbero comportare un decadimento delle caratteristiche organolettiche.

Una volta aperto il vasetto è consigliabile conservarlo in un luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce. Il miele di acacia, come tutti i tipi di miele, va preferibilmente tenuto nel vetro; purtroppo, talvolta, si trova commercializzato in flaconi o vasetti di plastica.

Controindicazioni del miele di acacia

Il miele di acacia, come tutti gli altri tipi di miele, è un prodotto ricchissimo di zuccheri e altamente calorico, le persone che non possono assumere troppi carboidrati o troppe calorie devono dunque fare attenzione.

Secondo alcuni, il miele di acacia sarebbe indicato nella dieta di chi soffre di diabete di tipo 2; in un certo senso è vero perché, grazie soprattutto all’elevato contenuto di fruttosio e a quello più ridotto di saccarosio, ha un indice glicemico più basso rispetto ad altri tipi di miele, ciò vuol dire che causa un minore e più lento innalzamento della glicemia. Questo, però, non significa che chi soffre di diabete di tipo 2 possa assumere tutto il miele di acacia che desidera, la possibilità di inserire questo dolcificante nella dieta, in modiche quantità, dipende molto anche dal caso singolo e va discussa con il medico.

Il miele, in generale, non è adatto al consumo da parte di bambini di età inferiore a un anno, in quanto può contenere spore di Clostridium botulinum, che espongono al rischio di botulismo infantile; i bambini piccoli, infatti, hanno una flora batterica non ancora ben sviluppata e questa tossina trova terreno molto fertile. Secondo alcuni, il miele di acacia farebbe eccezione e potrebbe essere consumato anche dai bambini piccoli, tuttavia, segnaliamo che il miele di acacia è comunque un tipo di miele e le attuali norme sanitarie ne sconsigliano la somministrazione sotto l’anno d’età.

L’uso del miele espone al rischio di carie, attenzione dunque a lavare molto bene i denti ai bambini di età maggiore a un anno a cui venga offerto miele; evitare la tentazione di metterlo sul ciuccio, indipendentemente dall’età.

Miele di acacia: prezzi e acquisto

Il miele di acacia è molto comune e lo si trova facilmente: nei bioshop, nei negozi online specializzati, al supermercato e persino in alcuni discount; il prezzo di vendita, dunque, è molto vario, attenzione però al prodotto che si acquista; un miele di qualità non può avere un prezzo troppo basso.

Il miele di acacia è chiaro e cristallino. Più è chiaro e incolore, più è puro; al contrario, se le api bottinatrici raccolgono anche il nettare di altri fiori, questo miele assume un colore più scuro. Attenzione dunque al colore, ma anche alla provenienza. È preferibile scegliere un prodotto italiano, meglio se locale, di produzione artigianale e biologico.

Il miele di acacia, in generale, è più costoso non solo del millefiori, ma anche di molti tipi di miele monofloreali; è però veramente difficile fare una media, perché si passa da un prezzo di circa 8 € al chilo di alcuni discount agli oltre 20 € al chilo dei prodotti di maggiore qualità.

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