Ananas, drenante e digestivo: ecco proprietà nutrizionali, benefici e controindicazioni

L’ananas è un frutto esotico a cui sono attribuite proprietà digestive e anti cellulite, ma non solo. Scopri valori nutrizionali, benefici e controindicazioni dell’ananas.

L’ananas è un frutto tropicale ricco di proprietà e apporta numerosi benefici alla salute. Si tratta di una pianta facente parte della famiglia delle Bromeliaceae, originaria del sud America e diffusa in Repubblica Domenicana, El Salvador, Ecuador, Nicaragua, Hawai, Thailandia e Filippine.

Ananas: proprietà, benefici, calorie e controindicazioni

Il suo frutto, dalla forma caratteristica e dal sapore dolce e fresco fu apprezzato per la prima volta da cittadini di origine europea ai tempi di Cristoforo Colombo e del suo viaggio in America. Fu poi trasportato in Europa e, grazie agli spagnoli e agli inglesi, diffuso in tutto il nostro continente e nelle isole del Pacifico. Divenne così uno dei frutti più conosciuti e apprezzati in tutto il mondo.

Esistono diverse varietà di questa pianta, che si differenziano in base al paese di coltivazione. Tra quelle più conosciute e consumate ricordiamo quella più coltivata: l’Ananas comosus, proveniente dal Brasile. Come testimoniato da diversi autori e testimoni del XVII secolo l’ananas era un frutto molto utilizzato dalle tribù native americane a scopi medicinali.

Attualmente questo frutto si può trovare in tutti i supermercati del nostro paese sia fresco, nei reparti ortofrutticoli, sia in scatola. Le proprietà curative dell’ananas, che possono essere ritrovate anche nelle radici del frutto, vengono però perse nei trattamenti necessari per la conservazione in scatola. Inoltre, vengono comunemente utilizzate anche le dure e lunghe foglie di questo frutto per la produzione di corde e tessuti.

L’ananas è un frutto esotico dal gusto dolce che si adatta alla preparazione di dolci veloci e ipocalorici e contiene un’insieme di sostanze indicate con il termine di bromelina, dal potere digestivo, antinfiammatorio e drenante.

Ananas: calorie e valori nutrizionali

Le proprietà dell’ananas sono tante, in particolare è noto per i suoi benefici contro la cellulite, ritenzione idrica e i suoi effetti digestivi. L’ananas è un frutto dal sapore dolce e contiene poche calorie (100 gr di ananas apportano circa 42 calorie), risulta quindi un alimento adatto alle diete ipocaloriche.

Molto ricco di acqua, contiene anche una discreta quantità (10 gr) di carboidrati sotto forma di zuccheri e in particolare di glucosio, fruttosio e saccarosio. Povero di fibre (solo 1 gr di fibra per 100 gr di prodotto), ha un indice glicemico medio che aumenta nel caso del succo d’ananas o dell’ananas confezionato.

Contiene inoltre altri micronutrienti fondamentali: è una discreta fonte di vitamina C (il consumo di 100 gr di ananas apporta circa il 20% della quantità di vitamina c raccomandata giornalmente), di potassio e di magnesio. Tuttavia, come vedremo nel prossimo paragrafo, l’ingrediente fondamentale in campo medico contenuto nell’ananas è la bromelina, un insieme di enzimi dalle potenti proprietà digestive.

Valori nutrizionali per 100g di ananas:
Acqua 86,40 g
kcal 42
Proteine 0,5 g
Grassi 0,00 g
di cui saturi 0,00 g
Carboidrati 10 g
Fibre 1 g
Ferro 0,5 mg
Potassio 250 mg
Fosforo 8 mg
Magnesio 16 mg
Zinco 0,10 mg
Vitamina C 17 mg
Vitamina E 0,10 mg
Indice glicemico 50
Colesterolo 0 g
(fonte USDA)

Ananas: proprietà nutrizionali

L’ananas è una buona fonte alimentare di pochi micronutrienti: 100 gr di ananas contengono quantitativi discreti, in rapporto al nostro fabbisogno giornaliero, solo di vitamina C, potassio e magnesio. Di seguito elenchiamo le principali proprietà e funzioni di questi nutrienti, così abbondantemente rappresentati in questo alimento.

  • Magnesio: l’ananas è ricco di questo minerale dalle molteplici proprietà e fondamentale per il benessere del sistema nervoso, per la costruzione dello scheletro e per il metabolismo dei grassi;
  • Vitamina C: con la sua funzione antiossidante, è fondamentale per il nostro sistema immunitario, inoltre è coinvolta nella sintesi del collagene ed è importante per l’assimilazione del ferro da parte dei globuli rossi;
  • Potassio: minerale implicato in diversi processi fisiologici come la contrazione muscolare, il mantenimento di un corretto equilibrio idro-salino e la regolazione della pressione arteriosa.

Inoltre, come vi abbiamo già anticipato, l’ananas è fonte di bromelina: un complesso di diverse endopeptidasi (enzimi in grado di digerire le proteine) e di altre componenti tra cui fosfatasi, glicosidasi, perossidasi, cellulasi, ribonucleasi e glicoproteine.

Tutte queste componenti proteiche contenute nella bromelina risultano stimolatrici del metabolismo e rendono questa componente dell’ananas estremamente interessante per il suo utilizzo in campo medico e cosmetico. La bromelina è stata per la prima volta identificata alla fine del 1800 e questo termine deriva dal nome “bromeliaceae”: tale complesso, infatti, è contenuto in tutte le piante della famiglia delle bromeliaceae.

Il trattamento dell’ananas ad alte temperature, come quelle utilizzate nel processo di pastorizzazione, portano alla denaturazione di queste proteine e, quindi, alla loro inattivazione. Proprio per questo motivo, come accennato sopra, le proprietà salutari di questo frutto non si ritrovano nell’ananas conservato in lattina.

Ananas: benefici per la salute

I componenti presenti, in particolare la bromelina, conferiscono all’ananas numerose proprietà terapeutiche. Questa sostanza trova applicazione in campo alimentare, in campo medico e in ambito cosmetico.

In campo alimentare, per esempio, la bromelina viene utilizzata da aziende per la produzione del vino, per evitare la formazione di precipitati proteici a seguito dell’imbottigliamento. In ambito cosmetico l’ananas viene utilizzata da diversi anni per ammorbidire la pelle e per la produzione di alcuni detergenti. In ambito medico e farmaceutico, numerosissime sono le proprietà dell’ananas, la maggior parte delle quali sono attribuite proprio alla presenza di bromelina. Vediamo insieme di seguito i principali ambiti di interesse.

✓ Prevenzione oncologica

Nonostante il meccanismo d’azione della bromelina sulla patologia tumorale non sia ancora del tutto chiara, da alcuni studi sembra che questa sostanza agisca a livello sistemico e possa modificare alcuni meccanismi alla base delle patologia. Fu utilizzata per la prima volta con risultati positivi nel trattamento delle patologie tumorali nel 1972, sia da sola, sia in combinazione con trattamenti chemioterapici.

✓ Sostiene il sistema immunitario

Le proteasi presenti nella bromelina sono in grado di modulare il sistema immunitario in diversi modi e questa capacità permette alla bromelina di indurre anche un effetto anti-infiammatorio, come valutato in differenti studi clinici.

✓ Ananas contro cellulite e ritenzione idrica

Come abbiamo accennato sopra, l’ananas offre benefici in caso di cellulite e ritenzione idrica. In ambito erboristico, si possono trovare diversi prodotti a base di gambo d’ananas che, oltre a contenere bromelina, differentemente dal frutto, risulta ricco di fibre. Questi prodotti sono utili per favorire sia la digestione, sia il drenaggio dei liquidi in caso di cellulite.

In particolare, anche in questo caso, i benefici dell’ananas sono conferiti dalla presenza di bromelina che possiede proprietà anti-infiammatorie e risulta in grado di prevenire la formazione di edemi e diminuire quelli già esistenti. La cellulite, infatti, secondo le più recenti teorie ha un origine infiammatoria e potrebbe essere causata dagli edemi dovuti a una matrice intra-cellulare eccessivamente idrofila.

✓ Proprietà antinfiammatorie

L’ananas gode di buone proprietà antinfiammatorie. In particolare esercita il suo effetto anti-infiammatorio inibendo la produzione di bradichinina, una sostanza normalmente prodotta a seguito di processi infiammatori, molto spesso causati da traumi fisici. Allo stesso tempo la bromelina riduce la migrazione dei leucociti (i nostri globuli bianchi) verso la sede dell’infiammazione e diminuisce la produzione di prostaglandine pro-infiammatorie.
Grazie alla sua capacità anti-infiammatoria, l’ananas può anche essere suggerita in caso di artrite reumatoide, sindrome dell’intestino irritabile e prostatite

✓ Trattamento dell’asma

Le proprietà anti-infiammatorie dell’ananas, la rendono efficace anche nel trattamento dell’asma, una patologia infiammatoria cronica.

✓ Trattamento delle ferite e delle ustioni

La bromelina viene spesso utilizzata a livello topico per migliorare le guarigione delle ferite, bruciature e ustioni. A tale scopo la troviamo principalmente come ingrediente nelle formulazioni ad uso topico.

✓ Proprietà digestive dell’ananas

L’ananas, come abbiamo già accennato, è ricco di enzimi digestivi e in particolare di proteasi, utili per la digestione delle proteine. Questi enzimi, a differenza delle proteasi pancreatiche, agiscono a un range di pH molto ampio e sono quindi attive sia nello stomaco, sia nell’intestino. Possono essere, quindi, utilizzati in caso di deficienze enzimatiche per facilitare la digestione.

Scarica: Le proprietà dell'ananas

Quanto ananas mangiare?

Una porzione standard di ananas è, come per altri frutti, pari a 150 grammi o, in modo più pratico, circa 2 o 3 fette. Possiamo consumare ananas anche più volte a settimana, avendo cura, però, di alternarlo ad altri frutti in modo da garantirci una dieta sana e varia.

Se consumata dopo un pasto aiuta la digestione e può essere consumata, con moderazione, anche dalle persone affette da diabete o con iperglicemia. In questo caso è raccomandabile consumare il frutto dopo un pasto e non a stomaco vuoto, per evitare picchi glicemici.

Ananas: come sceglierlo e utilizzarlo

Innanzitutto, per poter gustare un buon ananas, è necessario saperlo scegliere correttamente. I fattori principali da considerare sono: l’odore e il colore della buccia. Per quanto riguarda l’odore, deve essere dolce e intenso; per quanto riguarda il colore vi consigliamo di scegliere un frutto dalla buccia giallo-arancione. Frutti con una buccia verde risulteranno essere troppo acerbi e quelli con una buccia marrone troppo maturi.

L’ananas, grazie al suo sapore dolce, si adatta bene alla preparazione di dolci semplici, veloci e leggeri. Uno spuntino veloce può essere composto da ananas alla piastra con una spolverata di cannella e qualche goccia di miele.

Inoltre, chi ama i sapori contrastanti può sperimentare piatti di carne e ananas, come il pollo all’ananas o gli straccetti di manzo all’ananas. Vi suggeriamo, in questo caso, di porre attenzione a non cuocere troppo il frutto per mantenere intatte le componenti della bromelina e la vitamina C, così da favorire la digestione della carne e l’assimilazione del ferro.

Infine, l’ananas può essere utilizzato per la preparazione di buonissimi estratti o centrifugati, come quello a base di ananas, mela e sedano oppure un succo dal sapore tropicale preparato con una fetta di ananas e un mango.

Ananas: controindicazioni e potenziali effetti negativi

Vediamo ora le controindicazioni dell’ananas. Coloro che soffrono di ulcera peptica dovrebbero limitare o evitare il consumo di questo frutto. Inoltre, anche coloro che utilizzano farmaci devono avere un’attenzione in più poiché l’ananas interagisce con diversi farmaci come alcuni chemioterapici. Raccomandiamo inoltre a donne in gravidanza o in allattamento di consultare sempre il proprio medico di fiducia prima di utilizzare prodotti a base di bromelina.

Curiosità
L’ananas, quando fu importato dall’America in seguito alla sua scoperta alle soglie del 1500, era un frutto particolarmente costoso a causa delle spese di importazione in Europa. Soltanto le famiglie più ricche potevano permetterselo e veniva spesso utilizzato per la preparazione di centrotavola e simboli di accoglienza che dimostravano lo status delle famiglie stesse.
Bibliografia

  • Katya Chobotova, Ann B. Vernallis, Fadzilah Adibah Abdul Majid, “Bromelain’s activity and potential as an anti-cancer agent: Current evidence and perspectives”, Cancer Letters, Volume 290, Issue 2, 2010.
  • Carlos E. Salas, Marco T.R. Gomes, Martha Hernandez, Miriam T.P. Lopes, “Plant cysteine proteinases: Evaluation of the pharmacological activity”, Phytochemistry, Volume 69, Issue 12, 2008.
  • F. Terranova, E. Berardesca, H. Maibach. “Cellulite: nature and aetiopathogenesis”. 22 May 2006
  • Secor, Eric R et al. “Bromelain exerts anti-inflammatory effects in an ovalbumin-induced murine model of allergic airway disease” Cellular immunology vol. 237,1 (2005): 68-75.

Dott.ssa Stefania Cocolo

Biologa nutrizionista laureata in Biotecnologie molecolari e bioinformatica presso l’Università degli studi di Milano. Ha conseguito la specializzazione in Biotecnologie industriali e ambientali presso l’Università degli studi di Milano.

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5 commenti

  1. buongiorno,
    sono un soggetto allergico a tutti i tipi di frutta secca, cacao, kiwi,fragole. Per fortuna non sono allergico all’ananas. Pero’ vorrei sapere se ci sono dei test specifici per sapere se si e’ allergici a degli alimenti come l’avocado, il sesamo, il mango, la castagne, la papaya, il frutto della guava….giusto per fare dei nomi. In genere gli allergologi fanno il prick test sulla pelle dei pazienti ma loro testano solo gli alimenti piu diffusi e non quelli sopra citati. Come posso fare? Vorrei poterlo sapere, poiche’ sapere di non essere allergici a certi alimenti mi permetterebbe di migliorare la mia alimentazione e qualita’ della vita.
    grazie per l’attenzione

    1. Buongiorno a lei Vladimiro, i test cutanei e quelli per la ricerca ematica delle IgE sono i test d’elezione per scoprire eventuali allergie alimentari. Tenga presente che alcuni soggetti con allergia ad un dato cibo possono presentare una reazione crociata verso altri alimenti strettamente correlati, appartenenti ad esempio alla stessa famiglia botanica: ne sono esempi mela, carota, patata, polline di betulle oppure mandorle, albicocca, ciliegia, pesca, prugna. Si rivolga al laboratorio di analisi di sua fiducia che saprà indicarle per quali tipi di alimenti eseguono il dosaggio ematico delle IgE.

  2. Ho mangiato dell’ananas e mi sono trovato con una forte infiammazione di tutta la bocca e non è la prima volta, ma mai come oggi! 13 12 17 che io sia allergico a questo frutto? E’ possibile? grazie per la risposta, Bruno Gatti

    1. Salve Bruno, la sindrome orale allergica, caratterizzata da diversi sintomi che possono essere ricollegati a quelli che ha sperimentato con il consumo di ananas, potrebbe essere indice di un’allergia a questo alimento. L’allergia all’ananas, seppur rara, è ovviamente possibile. Tuttavia non è l’unica alternativa: l’irritazione della mucosa orale potrebbe essere dovuta all’effetto degli enzimi proteolitici contenuti nell’ananas o alla sua capacità di liberare istamina. Per maggiori informazioni le consiglio comunque di parlarne con il suo medico di fiducia per decidere insieme a lui se vale la pena eseguire ulteriori indagini.
      Dott.ssa Stefania Cocolo

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