Home Alimentazione Proprietà degli alimenti Papaya, antiage e alleata del cuore: ecco proprietà, benefici e controindicazioni

Papaya, antiage e alleata del cuore: ecco proprietà, benefici e controindicazioni

Ultima modifica:23 Maggio 2020

249557
0

La papaya è un frutto dalle mille qualità e apporta tanti benefici alla salute. Sapevate che è utilizzato anche come contraccettivo naturale? Scopriamo tutte le proprietà, i benefici e le controindicazioni della papaya.

Le proprietà della papaya lo rendono un frutto appetibile sotto molti punti di vista. Non sappiamo precisamente dove abbia avuto origine: Malesia e Messico sono le due ipotesi più accreditate.

Immagine di una papaya tagliata a pezzi e posta su un piatto

Si coltiva nei paesi tropicali; il clima ideale per la sua crescita è, infatti, caldo umido. Nonostante venga da lontano si trova piuttosto facilmente nei nostri supermercati; per essere certi di acquistare una papaya di buone qualità e maturata naturalmente è, però, più indicato prenderla nei negozi specializzati in frutta esotica.

La papaya matura soprattutto nei mesi più caldi; in realtà, però, l’albero produce i frutti anche nelle altre stagioni, ecco perché possiamo trovarla quasi sempre.

Valori nutrizionali per 100g di papaya:
Acqua 88,06 g
kcal 43
Proteine 0,47 g
Grassi 0,26 g
di cui saturi 0,081 g
Carboidrati 10,82 g
di cui zuccheri 7,82 g
Fibre 1,7 g
Calcio 20 mg
Magnesio 21 mg
Potassio 182 mg
Zinco 8 mg
Vitamina B2 0,027 mg
Vitamina B5 0,191 mg
Folati 37 µg
Beta-Carotene 274 µg
Licopene 1828 µg
Vitamina C 60,9 mg
Indice glicemico 60
Colesterolo 0 g
(fonte USDA)

Scarica: Papaya, valori nutrizionali a confronto

Proprietà e benefici della papaya

Dolce e soffice come il burro, la papaya è composta principalmente da acqua; ha, inoltre, una buona quota di carboidrati. Contiene tanta vitamina C e poi ancora vitamina A, vitamina E, vitamina K, acido folico, magnesio, potassio, rame, acido pantotenico, flavonoidi.
Anche i semi sono edibili; alcune delle proprietà della papaya dipendono proprio dalla composizione dei semi.

✓ Antinvecchiamento

La papaya, specie quando completamente matura, contiene una buona quota di sostanze con proprietà antiossidanti, note per la capacità di proteggere l’organismo dall’invecchiamento cellulare. L’assunzione regolare di alimenti antiossidanti aiuta a proteggersi meglio da tutte quelle malattie che hanno tra le cause proprio l’invecchiamento cellulare, soprattutto tumori e disturbi cardiovascolari.

✓ Salute del cuore

La papaya, dunque, è una valida alleata della salute del cuore. Le sostanze antiossidanti della papaya aiutano a prevenire l’ossidazione del colesterolo. Il colesterolo, ossidandosi, si inspessisce e può formare quelle placche aterosclerotiche che sono spesso causa di infarti e ictus.
Inoltre, la papaya è un’ottima fonte di fibre; è stato dimostrato che una dieta ricca di fibre aiuta a ridurre i livelli di colesterolo LDL (quello “cattivo”) nel sangue. Nella dieta che protegge il cuore non può quindi mancare questo frutto.

✓ Salute dell’apparato gastrointestinale

La papaya, specie quando non è completamente matura, contiene papaina, un enzima che agisce allo stesso modo dei succhi gastrici aiutando, quindi, la digestione; questa caratteristica lo rende un frutto indicato, per esempio, alla fine di un pasto abbondante.
Le fibre contenute nella papaya aiutano la regolarità dell’intestino. Inoltre, secondo studi scientifici, queste fibre si legano alle tossine cancerogene del colon tenendole lontane dai tessuti sani; grazie a questa qualità e alle già citate proprietà antiossidanti, possiamo considerare la papaya un valido aiuto nella prevenzione del tumore al colon.

Scarica: Le proprietà della papaya

Come scegliere e mangiare la papaya

Vediamo ora come scegliere questo frutto. Per conoscere il grado di maturazione di una papaya ed evitare di acquistare un frutto troppo acerbo o troppo maturo è importante innanzitutto verificarne il colore: una papaya al giusto grado di maturazione avrà la buccia verde con alcuni segni gialli, più la buccia è gialla e più è matura. Il frutto, inoltre, deve risultare sodo ma morbido al tatto e l’odore non deve essere troppo pungente. Se trovate solo la papaya acerba (quindi con la buccia verde) è necessario farla maturare in casa, tenendola fuori dal frigo per alcuni giorni.

Ma come si mangia una papaya? Una volta effettuato l’acquisto, per mangiare la papaya è necessario aprirla: dobbiamo tagliarla a metà con un coltello e rimuovere i semi al suo interno. Quindi togliamo la buccia e la nostra papaya è pronta per essere utilizzata.

Oltre ad essere mangiata come spuntino o dopo un pasto abbondante per favorire la digestione, la papaya si presta benissimo alla preparazione di buonissimi estratti o frullati, sia da sola che unita ad altri frutti tropicali come ad esempio un mango o un ananas, oppure unita a frutti nostrani come l’anguria o il melone. Ben si presta poi, a preparazioni più sofisticate, come la papaya salad piccante o la preparazione di dolci. Per conoscere i tanti usi in cucina, vi invitiamo a leggere il nostro approfondimento dedicato: 10 ricette per usare la papaya in cucina.

Controindicazioni ed effetti collaterali

I semi di papaya, assunti quotidianamente dall’uomo, sono considerati un ottimo contraccettivo naturale utilizzato da secoli in molte culture, specie in diversi Paesi asiatici. Secondo alcuni studi scientifici condotti sugli animali, l’uso prolungato di semi di papaya potrebbe però portare a infertilità maschile; da ricerche condotte sui conigli sembra, comunque, che si tratti di un’infertilità reversibile; i conigli, infatti, una volta smessa l’assunzione, tornavano fertili dopo 45 giorni.

Le donne in gravidanza devono stare attente al consumo di papaya; il frutto completamente maturo non è considerato rischioso, ma la papaya acerba contiene molta papeina, una sostanza che, oltre alle già citate proprietà digestive, può indurre le contrazioni uterine.
La papaya contiene lattice, può quindi provocare reazioni, anche gravi, nelle persone allergiche a questa sostanza.

Curiosità
Cristoforo Colombo definì la papaya il frutto degli angeli per la sua dolcezza. La papaya può essere degustata in vari modi; uno dei più semplici e forse anche più piacevoli è mangiarla come si farebbe con un melone, cioè semplicemente tagliandola e fette e privandola della buccia.
Hai letto: Papaya, antiage e alleata del cuore: ecco proprietà, benefici e controindicazioni

LASCIA UN COMMENTO

Scrivi il tuo commento
Inserisci il tuo nome