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Ribes rosso, una bacca ricca di benefici: ecco proprietà, controindicazioni e 3 modi per usarli

Ultima modifica:9 Agosto 2022

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Il ribes rosso è un frutto di bosco sfizioso e ricco di proprietà benefiche per la salute: vediamo di conoscerlo meglio.

Il ribes rosso (Ribes rubrum) è una pianta arbustiva perenne appartenente alla famiglia delle Grossulariaceae. Le sue origini sono proprie dell’Europa Occidentale e tipiche delle zone boschive e montane. Il caldo intenso viene mal tollerato dalla pianta, che richiede, per la sua crescita ottimale, terreni freschi e umidi.

Ribes rossi in un vasetto di vetro

Presentando rami sottili e piccole infiorescenze, il ribes rosso è noto soprattutto per i suoi frutti commestibili, che vengono consumati freschi o impiegati per la preparazione di conserve. I frutti del ribes rosso, che maturano da giugno a settembre a seconda della varietà, sono delle piccole bacche dall’inconfondibile colore rosso rubino.

Nei paragrafi seguenti, descriveremo valori nutrizionali, utilizzi in cucina e benefici del ribes rosso. Non mancheranno indicazioni sugli effetti collaterali e sulle possibili controindicazioni di questi frutti.

Ribes rosso: calorie e valori nutrizionali

Vediamo, adesso, le proprietà nutrizionali di questo alimento. In primis, esso si compone di una cospicua quantità di acqua, che ammonta, per 100 g di ribes, a 82,8 g. Le calorie del ribes rosso corrispondono invece a 36 kcal ogni 100 grammi.

Per quanto concerne i macronutrienti, 100 g di ribes rosso contengono 1,1 g di proteine e sostanze grasse soltanto in tracce, mentre apportano 4,4 g di carboidrati; questi ultimi sono per lo più rappresentati da zuccheri semplici. Trattandosi di un alimento vegetale, il ribes rosso non apporta colesterolo, mentre contiene 7,4 g di fibra. Relativamente ai micronutrienti, il ribes rosso apporta sali minerali e vitamine. Tra questi, sono degni di nota il calcio, il potassio, il magnesio e il fosforo [1], ma anche la vitamina C, vitamina A e vitamine del gruppo B.

Indagini fitochimiche condotte sugli estratti di ribes rosso mostrano un’interessante presenza di composti fenolici. Tra questi spiccano le catechine, l’acido gallico e l’acido siringico, ma anche l’acido clorogenico, la rutina e la quercetina [2]. Per una visione d’insieme, segue la tabella contenente i valori nutrizionali del ribes rosso.

Valori nutrizionali per 100g di ribes rosso:
Acqua 82,8 g
Energia 36 kcal
Proteine 1,1 g
Grassi totali tracce
Colesterolo 0 mg
Carboidrati 4,4 g
di cui zuccheri 4,4 g
Fibra 7,4 g
Calcio 36 mg
Ferro 1,2 mg
Magnesio 13 mg
Fosforo 30 mg
Potassio 280 mg
Sodio 2 mg
Zinco 0,20 mg
Rame 0,12 mg
Manganese 0,20 mg
Selenio 0,6 μg
Vitamina C, acido ascorbico totale 40 mg
Tiamina 0,04 mg
Riboflavina 0,06 mg
Niacina 0,10 mg
Acido pantotenico 0,06 mg
Vitamina B6 0,05 mg
Folati totali 8 μg
Vitamina A 4 μg
Vitamina E 0,10 mg
Vitamina K 11 μg
(fonte Bda-Ieo)

Ribes rosso: benefici per la salute

Le caratteristiche composizionali di un alimento si ripercuotono sugli effetti potenziali che esso può esercitare sulla salute umana. In breve, mangiare ribes rosso fa bene all’intestino, al cuore, apporta preziosi antiossidanti, è un’ottima fonte di vitamina C e ha effetti ricostituenti, ma non solo. Consideriamo, a questo punto, le proprietà del ribes rosso [3,4,5] descrivendole punto per punto.

✓ Proprietà antiossidanti

Grazie al relativo contenuto di vitamina C, vitamina A e componenti fenolici, gli estratti di ribes rosso vantano potenzialità antiossidanti, senza dubbio funzionali nel contrastare l’eccesso di radicali liberi all’interno dell’organismo e il conseguente danno alle strutture cellulari.

✓ Proprietà antinfiammatorie

Studi in vivo e in vitro hanno evidenziato, per gli estratti di ribes rosso, delle spiccate proprietà antinfiammatorie. In particolare, tali estratti sembrano agire su alcuni marcatori dell’infiammazione, abbassandone i livelli nel plasma.

✓ Proprietà antitrombotiche

Le medesime indagini in vivo e in vitro, relative al punto precedente, hanno messo in luce anche una potenziale attività antiaggregante piastrinica. A tal proposito, gli estratti di ribes rosso potrebbero risultare utili nel prevenire le complicanze cardiovascolari del diabete mellito.

✓ Proprietà gastroprotettive

Alcuni esperimenti effettuati su modelli animali attribuiscono ai componenti del ribes rosso delle interessanti proprietà gastroprotettive. I suoi oli essenziali, in particolare, composti da beta-pinene e ossido di linalolo, sembrano agire da antiossidanti e da agenti protettivi su cellule e tessuti, opponendosi ai danni indotti alle mucose.

✓ Proprietà regolarizzanti sull’intestino

Il ribes fa bene anche all’intestino. Grazie al relativo apporto di fibra alimentare, consumare questo frutto aiuta a contrastare la stipsi, ottenendo un effetto regolarizzante sull’attività intestinale.

✓ Proprietà ricostituenti

In virtù della sua composizione in vitamine e minerali, il ribes rosso può agire anche da alimento ricostituente, utile nel sostenere il corpo nelle fasi di stanchezza e debilitazione.

✓ Proprietà diuretiche

Tra i benefici associati al ribes rosso sembrano rientrare anche potenzialità diuretiche, le quali, insieme alle proprietà antinfiammatorie e antiossidanti, potrebbero tornare utili nel trattamento della cistite. A tal proposito, ricordiamo un’altro frutto di bosco molto utile contro la cistite, il mirtillo rosso. Se volete approfondire vi invitiamo a leggere: Mirtillo rosso per la cistite: come funziona e perché aiuta.

Ribes rosso e ribes nero: caratteristiche e differenze

Esistono dei punti in comune tra ribes rosso e ribes nero? Innanzitutto entrambi sono frutti di piccole dimensioni e strutturati in grappolo. L’involucro esterno, che è violaceo e molto scuro per il ribes nero, mentre è rosso acceso per il ribes rosso, racchiude una polpa semitrasparente e ricca di semini.

Il ribes rosso presenta un aroma meno intenso rispetto al ribes nero, che si caratterizza invece per una maggiore asprezza. A seconda delle preferenze, entrambi i frutti sono apprezzabili e versatili in cucina. Il ribes rosso condivide con il ribes nero diverse proprietà benefiche per la salute umana, come quelle antiossidanti, antinfiammatorie e antiaggreganti piastriniche.

Se volete approfondire le proprietà del ribes nero vi consigliamo di leggere: Ribes nero, l’antistaminico naturale: ecco proprietà, usi erboristici e controindicazioni.

Quanto ribes rosso mangiare?

Intuibilmente, il frutto del ribes rosso può essere consumato alla stregua di altri frutti. Una porzione standard corrisponde, dunque, a 150 g (circa un pugno pieno di frutti), per un apporto calorico pari a 54 kcal. Tale quantità standard può essere inserita anche 2 o 3 volte nella dieta giornaliera ed è sufficiente a garantirci i benefici derivati da questo frutto. In ogni caso, è preferibile alternare il consumo di ribes rosso a quello di altri frutti stagionali per rendere la dieta più varia.

Che gusto ha il ribes rosso?

Come accennato nella parte introduttiva, il ribes rosso è un piccolo frutto dall’aspetto invitante. Il suo sapore si distingue per le note dolciastre e a tratti acidule. Il gusto del ribes rosso è dunque gradevole per il consumo tal quale del frutto, sebbene si adatti anche alla creazione di succhi, frullati e ottime marmellate.

Come mangiare il ribes rosso: consigli e 3 ricette pratiche

Come anticipato poco fa, il ribes rosso si mangia così com’è e può essere aggiunto allo yogurt a colazione, alle macedonie o consumato da solo come spuntino o merenda, ma si presta anche a svariate ricette. Oltre ai grandi classici, come i frullati e le marmellate, è possibile realizzare, con il ribes rosso, una sfiziosa salsa da condimento, che ben si sposa con varie preparazioni salate. Vediamo, adesso, alcune ricette pratiche a base di ribes rosso.

1 Frullato con ribes rosso, ciliegie e succo di limone

Per la preparazione del frullato con il ribes rosso occorrono: 200 g di ribes, 100 g di ciliegie snocciolate, 200 g di yogurt greco, qualche cubetto di ghiaccio tritato e del succo di limone (un solo limone può bastare). La preparazione può essere addolcita con un cucchiaino di stevia.

In primis, occorre lavare la frutta e rimuoverne gli scarti, per poi trasferire tutti gli ingredienti in un frullatore capiente. A questo punto, occorre frullare il tutto fino a ottenere un composto omogeneo, da trasferire in calici di vetro. La ricetta proposta va bene per due porzioni di frullato. Se non trovate le ciliegie, potete sostituirle con una pari quantità di lamponi.

2 Salsa di ribes rosso

La salsa al ribes rosso è una buonissima preparazione che può essere utilizzata per condire piatti di carne e pesce, o per accompagnare i formaggi. La preparazione di questa ricetta è alquanto semplice.

Per 4 porzioni è possibile utilizzare le dosi seguenti: 300 g di ribes rossi, 30 g di stevia in polvere, 150 ml di acqua e della scorza di arancia tritata. Prima di tutto, è importante lavare bene i frutti e rimuoverne gli scarti, per poi asciugarli delicatamente con un canovaccio pulito. In un tegame, su fuoco basso, occorre far sciogliere la stevia in acqua, per poi aggiungervi i ribes e la scorza di arancia. Lasciare i frutti in cottura per un quarto d’ora, mescolando molto spesso.

3 Marmellata di ribes rosso

Per realizzare alcuni vasetti di questa marmellata è possibile ricorrere alle dosi seguenti: 2 kg di ribes rossi, 250 g di stevia in polvere, del succo di limone (uno soltanto).

Per iniziare, occorre lavare i ribes, rimuoverne gli scarti e asciugarli con un canovaccio pulito. Si procede dunque alla cottura, trasferendo tutti gli ingredienti in una pentola antiaderente. Questa fase richiede una fiamma molto bassa e l’assenza del coperchio. Occorre, inoltre, mescolare il preparato molto spesso. La cottura richiede circa 30 minuti (controllate comunque la consistenza, che non deve essere troppo liquida). Trascorso questo tempo, è possibile trasferire la marmellata in vasetti di vetro sterilizzati e dotati di chiusura ermetica. Nel riempire i vasetti, è preferibile lasciare vuoto un centimetro dal bordo. Per conoscere altre varianti di questa ricetta vi invitiamo a leggere: Marmellata di ribes rosso: la ricetta originale e tre varianti golose.

Ribes rosso: le controindicazioni

Il consumo dei ribes rossi potrebbe associarsi ad alcune controindicazioni. È il caso dei soggetti allergici che abbiano mostrato ipersensibilità pregressa verso uno o più componenti del frutto. Il consumo eccessivo di ribes rosso potrebbe provocare disturbi intestinali (diarrea), soprattutto negli individui predisposti. È preferibile non consumare ribes rosso in presenza di problematiche gastriche o pancreatiche.

Dove si compra il Ribes rosso

I frutti di ribes rosso possono essere acquistati presso i punti vendita più forniti o presso le aziende agricole, in modo diretto. È possibile reperire in commercio anche la pianta del ribes rosso, presso i negozi fisici specializzati nel commercio di piante, e persino online. Non mancano, infine, preparati a base di questo frutto di bosco, come salse, confetture o succhi.

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