Come usare i fagioli in cucina: idee e consigli

Una volta considerati alimento per i poveri per la facile reperibilità e il basso costo, i fagioli sono invece un alimento prezioso in quanto molto validi dal punto di vista nutrizionale. Vediamo come cucinarli e usarli nelle ricette.

I fagioli sono legumi appartenenti alla famiglia delle Fabaceae o leguminose ed originari dell’America centrale. In seguito alla scoperta dell’America si diffusero anche in Europa. Ne esistono numerose varietà, all’incirca 300, ma quelle più conosciute nel nostro paese sono i cannellini e i borlotti.

Fagioli in cucina: idee e consigli d'uso

Sono innumerevoli le loro proprietà, innanzitutto sono ricchi di carboidrati, quindi ideali in accoppiata con i cereali, e di proteine, al pari di alimenti di origine animale come carne e uova, ma al contempo sono privi di colesterolo. Contengono fibre e un ridotto contenuto di grassi, quindi sono ideali per chi segue una dieta ipocalorica e per regolarizzare la funzione intestinale.

Sono anche ricchi di vitamine del gruppo B, sali minerali e aminoacidi. Inoltre sono in grado di abbassare la glicemia e hanno proprietà benefiche che riducono il rischio di malattie cardiache grazie alla presenza di isoflavoni. 
Ma vediamo insieme come preparare al meglio questo legume e quali sono i migliori abbinamenti.

Come cucinare i fagioli: cottura, idee e abbinamenti

Tipologia e preparazione dei fagioli

Prima di illustrarvi come cucinare i fagioli e le idee per usarli in cucina, vogliamo farvi un avvertimento. I fagioli non possono essere consumati crudi in quanto presentano una sostanza tossica la “fasina”, che scompare con la cottura. Quindi dovete necessariamente consumare questo legume solo dopo averlo cotto. In vendita è possibile trovare i fagioli freschi, in scatola o secchi. Vediamo ora i metodi e i tempi di cottura.

  • Quelli freschi sono contenuti nei baccelli che vanno sgranati e poi cotti, necessitano di brevi tempi di cottura, all’incirca 30 minuti.
  • I fagioli in scatola sono già precotti quindi pronti per essere conditi o ripassati in cottura con i condimenti. Conservano le stesse caratteristiche di quelli freschi, meglio comunque leggere le etichette ed assicurarsi che siano biologici.
  • Per quanto riguarda i fagioli secchi la procedura è molto più lunga. Vanno prima sciacquati, lasciati in ammollo in acqua fino al raddoppio del volume (i tempi possono variare in base al tipo di fagiolo) ed infine cotti. La cottura può variare da 40 minuti a 2 ore, dipende dalla varietà e se sono stati ben reidratati. Un consiglio che possiamo darvi è di evitare di aggiungere il sale prima che i legumi siano cotti in quanto può far indurire la pellicina esterna.

Purtroppo i fagioli, così come altri legumi, possono causare problemi intestinali come meteorismo, per aggirare però questo problema potete aggiungere erbe o spezie in grado di renderli più digeribili che sono: alloro, santoreggia, zenzero macinato, coriandolo oppure alcune alghe marine tra cui l’alga kombu.

Gusto ed utilizzo dei fagioli in cucina

Il sapore deciso del fagiolo varia da tipologia a tipologia, resta comunque un alimento davvero versatile in cucina. Lessati sono ideali per arricchire diverse insalate, oppure possono essere aggiunti alle minestre invernali, diventando un sano contorno o un completo primo piatto, insieme ad esempio ai cereali. La loro consistenza li rende perfetti anche per la preparazione di puree, vellutate e burger vegetali.


I fagioli secchi, così come ceci, una volta macinati danno vita ad una farina senza glutine la quale può essere impiegata per fare delle buonissime fari-frittate (frittate senza uova), pasta fatta in casa e pane. Come abbiamo detto, i fagioli crudi risultano tossici e lo stesso vale per la farina, la quale deve essere trattata con il calore oppure deve essere acquistata quella già cotta.

Da non dimenticare che i fagioli secchi rappresentano anche un valido strumento in cucina, ad esempio adagiati sulla pasta frolla, prima che venga infornata, riescono ad evitare la fastidiosa formazione di bolle in forno.

Abbinamenti consigliati con i fagioli

I fagioli in cucina possono essere accostati veramente a tutto per quanto riguarda le ricette salate. Si sposano bene con la carne, basta pensare al chili messicano, con il pesce, molto noto è il piatto di fagioli con le cozze, con i cereali, ne è un esempio la zuppa toscana di farro e fagioli.

Pomodori, mais, carote, ed anche zucchine, peperoni ed avocado, possono essere, insieme ai fagioli, i protagonisti di deliziose insalate, magari con l’aggiunta di cipolla, olive, e olio extravergine d’oliva. Oltre ad essere usato nelle zuppe come quella di fagioli e patate oppure quella con la verza, questo legume è sempre presente nel tradizionale minestrone.

Come già anticipato sono diverse le spezie ed erbe aromatiche che ben si legano ai fagioli, oltre quelle già menzionate vi sono anche l’aglio, la curcuma, il pepe, il peperoncino, la salvia ed il cumino.

Ultimamente sta sempre più prendendo piede l’accostamento dei fagioli con il cioccolato, infatti sono molte le ricette che prevedono questi due ingredienti per la realizzazione di piatti dolci. Tra le più note c’è la crema spalmabile a base di fagioli cannellini, nocciole tostate e cioccolato, una prelibatezza che bisognerebbe provare.

Cucina nel mondo

Tra i piatti più famosi al mondo che prevede l’uso di fagioli c’è sicuramente il chili messicano, un piatto che si è fortemente diffuso in tutto il continente americano. Oltre ai fagioli neri o rossi, sono presenti peperoni, cipolle, carne e molte spezie come cumino, coriandolo e paprica. Di solito viene servito con le tortillas.

Conservazione dei fagioli

I fagioli secchi possono essere conservati per diversi mesi in un barattolo ermetico lontano dal calore. Quelli freschi, una volta tirati via dal baccello, possono essere surgelati così come sono e conservati per 3-4 mesi, o ancora surgelati in contenitori dopo essere stati cotti, in questo caso non si prestano per piatti freddi perché tendono a divenire più molli nel freezer.

Curiosità
Potete preparare in casa i barattoli di legumi sottovuoto, così come li trovate nei negozi. Occorre cuocere i fagioli, far bollire i barattoli di vetro con i tappi e riempirli con essi e un po’ di acqua di cottura. Lasciateli riposare per 24 ore e poi riponeteli in dispensa. In questo modo si conserveranno anche 1 anno.

Spesso non ci si pensa, ma le idee migliori sono proprio sotto i nostri occhi. 
Il consumo di prodotti sani può migliorare molto il nostro stato di salute, è quindi importante conoscere a fondo ciò che portiamo a tavola.

Scrivete nei commenti come siete soliti cucinare i fagioli e fateci sapere se i nostri consigli ed idee vi sono utili.

Emanuela Burzi

Esperta di cucina naturale e specializzata in ricette vegane. Appassionata di benessere e prodotti bio si dedica con passione ad approfondimenti su temi legati al vivere e al mangiar sano.

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