Psillio, un ottimo alleato del benessere intestinale: proprietà e come usarli correttamente

I semi o la polvere di psillio sono un rimedio spesso consigliato in caso di stitichezza. Per ottenere risultati è importante usarli nel modo corretto e per un tempo limitato. Scopri le proprietà dello psillio, gli usi e le possibili controindicazioni.


I semi di psillio, comunemente conosciuti anche come semi di ispaghula, sono una fonte vegetale ricca di fibre solubili facilmente assimilabili dal corpo. Lo psillio (Plantago psyllium) è una pianta originaria dell’India ma che si coltiva ormai in molte altre parti del mondo. Viene usata in particolare a scopo curativo per le interessanti proprietà racchiuse nei suoi semi, la parte della pianta utilizzata appunto come rimedio fitoterapico.

Semi di psillio: proprietà, usi e controindicazioni

I semi di psillio hanno un aspetto simile a quello della crusca, ma con dimensioni più piccole. Il colore è bianco con sfumature tendenti al giallo/marrone e, generalmente, vengono venduti sotto forma di polvere, dalla consistenza di una farina fine. Hanno un sapore delicato e possono essere utilizzati in tanti modi.

La polvere di psillio, che si ricava appunto dai semi, è particolarmente apprezzata da chi soffre di stipsi ma in realtà questo rimedio naturale è indicato anche in altre situazioni. Scopriamo allora perché questi piccoli semini sono tanto preziosi per la nostra salute.

Semi di psillio: proprietà

I semi di psillio sono noti per la loro capacità di aumentare il volume delle feci e migliorare la motilità intestinale. Questa proprietà dello psillio è dovuta in particolare alla presenza di mucillagini contenute soprattutto nel rivestimento dei piccoli semi di questa pianta, ovvero nella cuticola, che si “gonfiano” all’interno dell’intestino, aumentando la consistenza delle feci. Tuttavia, queste non sono le uniche proprietà dello psillio. Vediamole ora più in dettaglio.

✓ Anti-stipsi e anti-diarroici

Le mucillagini sono fibre idrosolubili in grado, se assunte con acqua, di gonfiarsi all’interno dell’intestino aumentando la massa fecale e favorendo dunque l’evacuazione. È per questo che i semi, la polvere o la cuticola di psillio sono rimedi molto utilizzati in caso di stitichezza.

Pochi sanno però che lo psillio è indicato anche in caso di diarrea in quanto i semi aiutano ad assorbire i liquidi all’interno dell’intestino.

✓ Antinfiammatori e lenitivi

Un’altra proprietà interessante è la capacità antinfiammatoria dello psillio che ha effetto protettivo e lenitivo sulle mucose. Può essere utile dunque assumerlo anche in caso di problematiche intestinali di vario genere, una tra tutte la sindrome del colon irritabile (o colite).

✓ Tengono a bada il colesterolo e l’ipertensione

Dato che si tratta sostanzialmente di fibre (che riducono l’assorbimento dei grassi), lo psillio contribuisce anche a tenere a bada il colesterolo. Secondo recenti studi questa pianta sarebbe anche in grado di abbassare la pressione arteriosa.


✓ Rimedio prebiotico che rafforza le difese immunitarie

Si tratta poi di un rimedio prebiotico, i semi dello psillio vanno infatti a nutrire la flora batterica intestinale (quella buona) favorendone la salute e la prosperità. Questo si ripercuote positivamente non solo sull’apparato gastrointestinale ma anche sulle difese immunitarie che sappiamo essere presenti nell’intestino. Lo psillio favorisce dunque anche la buona salute di tutto il nostro corpo.

✓ Depurativo

I semi di psillio svolgono anche azione depurativa, ovvero favoriscono l’eliminazione delle tossine e sono utili nei cicli di depurazione dell’intestino.

✓ Alleati nelle diete dimagranti

Grazie alle loro proprietà, i semi di psillio possono contribuire a promuovere una sana perdita di peso in quanto aumentano il senso di sazietà e contribuiscono a diminuire il senso di fame che ci può portare a consumare snack poco sani e ipercalorici.

Usi e tipologie dello psillio

Lo psillio può essere utilizzato in caso di stitichezza ma risulta essere un rimedio naturale benefico anche in caso di diarrea, colite o come rimedio naturale utile a rafforzare il sistema immunitario. In caso di emorroidi e ragadi anali può essere un aiuto in più per ammorbidire le feci e dunque rendere meno dolorosa l’evacuazione in attesa di risolvere il problema a monte. Il medico può stabilire se consigliare o meno questo rimedio anche per tenere a bada colesterolo e pressione alta.

In commercio è possibile trovare psillio sotto forma di semi, polvere di psillio o capsule. Molto importante però sapere come utilizzare questo rimedio che in tutti i casi richiede abbondante acqua al momento dell’assunzione. C’è chi utilizza i semi come rimedio naturale da consumare così com’è e chi sceglie invece di usarli per arricchire ad esempio la propria colazione aggiungendoli a yogurt, muesli, latte vegetale o altro.

Oltre ad essere usati come integratori, i semi di psillio si possono utilizzare anche come addensante in cucina. Inoltre, vengono utilizzati per dare consistenza e struttura alle ricette senza glutine e per la preparazione di piatti vegani senza uova.

Come assumere lo psillio

Per poter svolgere al meglio le sue funzioni nell’intestino, lo psillio necessità di una grande quantità di acqua. Generalmente si consiglia di mettere la polvere, i semi o la cuticola di psillio (1-2 cucchiaini) in un bicchiere di acqua tiepida (o di altro liquido a piacere) e lasciare riposare per pochi minuti. A quel punto è possibile bere la soluzione facendo seguire poi l’assunzione di altri 2 bicchieri d’acqua. Questa operazione va fatta due volte al giorno: mattina e sera, lontano dai pasti e dall’assunzione di farmaci.

Si può anche lasciar macerare i semi di psillio tutta la notte in acqua e bere poi al mattino prima di fare colazione il composto (semi compresi). Se si assumono le capsule è bene seguire le indicazioni relative alle dosi riportate sulla confezione e assumere sempre molta acqua.

Psillio: controindicazioni

Non bisogna assumere psillio in caso di occlusione intestinale e non bisogna superare la dose massima consigliata che è di 4/5 grammi di semi al giorno, in caso contrario infatti si possono creare disturbi intestinali come pancia gonfia e meteorismo.

Se si assumono farmaci meglio chiedere il parere del proprio medico sull’uso in contemporanea dello psillio, questa pianta può infatti limitarne l’assorbimento soprattutto se utilizzata a ridosso dell’assunzione dei medicinali oppure potenziarne l’effetto (come nel caso dei regolatori della pressione).

Meglio evitare anche lunghe assunzioni di questo come di altri rimedi lassativi in quanto l’intestino potrebbe poi definitivamente “impigrirsi” e avere sempre bisogno di uno stimolo esterno per liberarsi o al contrario diventare resistente e necessitare di qualcosa di più forte.

Semi di psillio: prezzo e vendita

I semi di psillio possono essere acquistati presso negozi specializzati in prodotti biologici, farmacie o negozi online specializzati nella vendita di integratori alimentari naturali. Prima dell’acquisto è importante leggere attentamente le etichette e preferire prodotti biologici. Per quanto riguarda i prezzi, i semi di psillio sono un rimedio abbastanza economico, a seconda del prodotto e della quantità contenuta nella confezione, il prezzo oscilla tra i 6 e i 20 euro. Considerate poi che ne servono pochi per volta e che l’utilizzo andrebbe limitato nel tempo.

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Avete mai provato ad utilizzare lo psillio? Che benefici avete riscontrato? Raccontatecelo nei commenti all’articolo

Francesca Biagioli

Laureata in lettere moderne con il massimo dei voti all’Università Roma 3. Redattrice web, blogger e studentessa di naturopatia da sempre appassionata di benessere naturale, salute alternativa, vivere green, sana alimentazione e yoga.

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