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Semi di lino: proprietà, benefici e come usarli al meglio

Ultima modifica: 10 dicembre 2016

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Semi di lino: proprietà, benefici e controindicazioni

I semi di lino sono preziosi alimenti ricchi di proprietà e benefici. Ricchissimi di omega3, sono ottimi anche come rimedio naturale in caso di stitichezza. Scopriamo tutti gli usi di questi preziosi semini e le controindicazioni a cui fare attenzione.

I semi di lino sono semi oleosi derivati dalla pianta Linum usitatissimum e non dovrebbero mai mancare nella nostra dispensa, sia per le loro proprietà nutrizionali (molto utili anche a chi segue una dieta vegetariana o vegana) che per il fatto di essere un ottimo rimedio naturale, soprattutto se si soffre di stitichezza.

Chi trova difficoltà ad utilizzarli, può scegliere in alternativa l’olio di semi di lino che deve essere sempre usato a crudo, tenuto in frigorifero e, una volta aperto, consumato nell’arco di circa 30 giorni.

Si tratta infatti di un prodotto molto delicato che irrancidisce facilmente e solo con le dovute attenzioni si può fare in modo che conservi tutti i benefici dei semi di lino da cui è ricavato. Ma quali sono le principali proprietà dei semi di lino? Vediamole nel dettaglio.

Valori nutrizionali per 100g di semi di lino:
Acqua6,96 g
kcal534
Proteine18,29 g
Grassi42,16 g
di cui saturi3,663 g
Carboidrati28,88 g
di cui zuccheri1,55 g
Fibre27,3 g
Acido Linoleico5,903 g
Acido Linolenico22,813 g
Calcio255 mg
Indice glicemico35
Colesterolo0 g

Semi di lino: proprietà e benefici

I semi di lino sono una delle migliori fonti vegetali di Omega 3, acidi grassi essenziali utili a diverse funzioni del nostro organismo che dobbiamo necessariamente assumere con l’alimentazione.

Generalmente la nostra dieta è carente di Omega 3 e più ricca invece di Omega 6. Soprattutto vegetariani e vegani, e tutti coloro che non mangiano pesce due volte a settimana, rischiano uno sbilanciamento nel giusto rapporto tra questi acidi grassi e in particolare una carenza di Omega 3.

Queste sostanze, invece, possono essere facilmente integrate utilizzando appunto semi di lino o olio di semi di lino, nella porzione di 2/3 cucchiaini al giorno. Inoltre un assunzione quotidiana di questi prodotti naturali assicura anche una buona dose di sali minerali tra cui magnesio e fosforo, vitamine (soprattutto del gruppo B e vitamina E) e proteine.

I semi di lino sono considerati poi dei veri e propri spazzini del nostro corpo dato che aiutano la depurazione dalle scorie e ristabiliscono la giusta peristalsi intestinale.

L’assunzione quotidiana di semi di lino, lasciati prima a depositare in acqua per una notte, permette di prevenire e contrastare la stitichezza. Questa proprietà è dovuta alla presenza in questi semi di mucillagini che, a contatto con l’acqua, formano una sostanza vischiosa dal potere antinfiammatorio e lenitivo per la mucosa intestinale.

Altri benefici dei semi di lino sono la capacità di stimolare il sistema immunitario, l’effetto antinfiammatorio, la protezione delle vie urinarie da infezioni come la cistite e, usati esternamente sotto forma di gel, la facoltà di donare lucentezza a pelle e capelli.

Come si utilizzano i semi di lino

A seconda dell’utilizzo che se ne intende fare, i semi di lino si possono consumare tritati o interi. I semi di lino tritati sono utili come integratore naturale di Omega 3 mentre assunti interi e con abbondante acqua sono invece un rimedio perfetto anti stitichezza.

✓ Semi di lino come integratore naturale di Omega 3

I semi di lino sono particolarmente ricchi di Omega 3, ecco perché vegetariani e vegani spesso li inseriscono nella propria dieta oppure scelgono di servirsi dell’olio di semi di lino da essi ricavato, che conserva le stesse proprietà. È molto importante sapere che per mantenere al meglio le proprietà dei semi di lino, questi vanno conservati in luogo fresco e asciutto, dato che tendono ad irrancidire molto facilmente.

La dose generalmente consigliata è di 3 cucchiaini di semi di lino tritati sul momento e utilizzati a crudo su verdure o insalate nel corso della giornata. Se proprio non si ha tempo di macinarli ogni volta, se ne può prendere una piccola quantità e conservarla già pronta in un barattolo di vetro per un paio di giorni. Per triturarli potete utilizzare un minipimer o pestarli a mano con un mortaio.

È davvero essenziale macinare i semi di lino in quanto l’esterno di questi piccoli semini è molto duro ed è capace di resistere anche all’acidità dello stomaco senza essere scalfito. Se si assumono interi, dunque, è molto probabile ritrovarli così come sono nelle feci. Il fatto di essere passati indenni nel canale gastrointestinale fa sì che non abbiano potuto svolgere la funzione per cui erano stati assunti.

✓ Per regolarizzare le funzioni intestinali

I semi di lino sono ottimi per regolarizzare le funzioni intestinali. In questo caso vanno consumati interi dopo essere stati immersi in un bicchiere d’acqua per una notte, solo così infatti possono rilasciare le mucillagini di cui sono ricchi, utili al benessere intestinale.

Si utilizza un cucchiaio di semi di lino per ogni bicchiere d’acqua, si lascia coperto per una notte intera e la mattina dopo si beve tutto il contenuto oppure si filtra e si assume solo l’acqua ricca di mucillagini. Si tratta di un sistema dolce per migliorare il transito intestinale (ottimo quindi in caso di stipsi) e sfiammare la mucosa.


✓ Semi di lino come alternativa all’uovo

Grazie alle mucillagini di cui sono ricchi, i semi di lino sono anche degli ottimi sostituiti in tutte quelle ricette in cui è previsto l’uovo come legante. Chi è allergico a questo alimento o per scelta ha deciso di non consumarlo può provare a sostituire questo ingrediente con una gelatina fatta con un cucchiaino o due di semi di lino uniti ad un po’ d’acqua.

✓ Gel ai semi di lino

Un altro utilizzo molto apprezzato dei semi di lino non è di tipo alimentare ma estetico. Si può realizzare un gel per capelli ai semi di lino servendosi semplicemente di questi semini (30 grammi) fatti bollire in acqua (200 ml) per circa 5 minuti e lasciati riposare fino a che non si viene a creare un vero e proprio gel. A questo punto basta filtrare e conservare il gel in un barattolino di vetro. Il prodotto è da utilizzare nel giro di una settimana.

Semi di lino: vendita e prezzo

Potete acquistare i semi di lino nei supermercati biologici, anche online, ma sempre più spesso si trovano disponibili anche in quelli tradizionali nel reparto dedicato ai prodotti bio. Poiché si tratta di un rimedio naturale spesso consigliato in caso di stitichezza è facile trovare i semi di lino disponibili anche in erboristeria e nelle farmacie ben fornite.

Il prezzo dei semi di lino a seconda della quantità (250 o 500 grammmi) e della ditta produttrice oscilla tra i 2 e i 4 euro circa. È molto importante controllare che provengano da agricoltura biologica per essere certi che non contengano tracce di pesticidi.

Come si conservano i semi di lino

I semi di lino vanno conservati in contenitori chiusi ermeticamente, al riparo dalla luce e da fonti dirette di calore, in un luogo fresco e asciutto. Una volta macinati, possono essere conservati in frigorifero, preferibilmente in un vasetto di vetro, per massimo 24 ore.

Semi di lino: controindicazioni

I semi di lino sono controindicati in caso si soffra di diverticolite. Questi piccoli alimenti, infatti, potrebbero rimanere incastrati nelle anse intestinali contribuendo ad infiammarle. In caso di questa patologia è quindi sconsigliato il consumo di semi di lino, così come di tutti gli altri semi oleosi e alimenti con piccoli semini (come ad esempio i pomodori).

Anche in caso di sindrome del colon irritabile è bene consumare con moderazione questi semi o evitarli del tutto. Sconsigliati infine ai bambini che hanno un apparato gastrointestinale ancora immaturo e delicato.

Dove acquistare i semi di lino e l’olio

Olio di Semi di Lino

Olio ottenuto con spremitura meccanica dei semi di lino, che permette di mantenerne integre le proprietà.

Semi di Lino

Semi di Lino

Semi di lino confezionati in atmosfera protettiva, da utilizzare in cucina per arricchire insalate e prodotti da forno oppure per impacchi e cataplasmi.

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