Home Alimentazione Proprietà degli alimenti Erba di grano: come coltivarla in casa ed estrarre il succo

Erba di grano: come coltivarla in casa ed estrarre il succo

Ultima modifica:6 marzo 2019

8400
1
Vediamo quali sono le proprietà e i benefici dell’erba di grano, come coltivarla e come estrarre in casa il famoso succo di erba di grano.

Cos’è e quali benefici apporta l’erba di grano

Quando si parla di erba di grano ci si riferisce all’erba prodotta dai semi di grano, di orzo e di farro germogliati per circa quindici giorni e consumati sotto forma di integratori o succhi freschi.

erba di grano benefici

Come la maggior parte di verdure a foglia verde, l’erba di grano contiene vitamina A, vitamine del gruppo B e vitamina C, minerali (calcio, ferro, magnesio, potassio), enzimi e clorofilla, il pigmento che dà il colore verde ai vegetali.

L’erba di grano ha proprietà antiossidanti sull’organismo e aiuta a contrastare la formazione di radicali liberi con effetti visibili su pelle e capelli. Inoltre la clorofilla svolge un’azione disintossicante e immunostimolante, aiuta a depurare il fegato e rafforza le difese immunitarie dell’organismo.

L’erba di grano può essere acquistata e consumata secca, in polvere o in compresse come integratore alimentare e si trova in commercio anche fresca sotto forma di succo estratto dalle foglie e imbottigliato.

Come coltivare l’erba di grano

È possibile coltivare l’erba di grano in casa, anche se non si possiede un’area esterna come un giardino o un balcone. L’erba di grano infatti non deve crescere necessariamente all’aperto e può essere coltivata sia in vaso sia in un vassoio.

Basta procurarsi i semi di grano che si trovano in commercio a poco prezzo. Una volta acquistati i semi, occorre lasciarli in ammollo in acqua per una notte. Il giorno successivo riempite un vaso o un vassoio con circa cinque centimetri di terra e spargete i semi germogliati sulla superficie. Coprite con poca terra e innaffiate un paio di volte al giorno per almeno dieci giorni.

Trascorso tale periodo, l’erba di grano dovrebbe aver raggiunto un’altezza di circa quindici centimetri: a questo punto può essere tagliata a due centimetri dalla base con un coltello affilato o delle forbici e le foglie possono essere utilizzate per estrarre il succo. L’erba di grano ricrescerà dopo ogni taglio, dunque potrete riutilizzarla diverse volte senza dover riacquistare i semi.

Come estrarre il succo dell’erba di grano

L’erba di grano può essere consumata così com’è come una normale verdura a foglia verde ma in molti preferiscono estrarre il succo di erba di grano dalle foglie per eliminare le fibre.

Tale operazione andrebbe effettuata con l’ausilio di un estrattore, per mantenere inalterata la quantità di enzimi presenti nelle foglie dell’erba di grano; se non possedete un estrattore, trattandosi di un elettrodomestico dal costo abbastanza elevato, potete frullare le foglie di erba di grano in un frullatore aggiungendo mezzo bicchiere d’acqua all’interno del frullatore.

In questo caso il succo andrà filtrato con un colino prima di essere consumato.
Per beneficiare delle proprietà dell’erba di grano, gli esperti consigliano di consumare 30 millilitri di succo al giorno, sorseggiando lentamente a stomaco vuoto. Il succo di erba di grano si ossida in tempi brevi, quindi va consumato subito dopo l’estrazione.

Hai letto: Erba di grano: come coltivarla in casa ed estrarre il succo
Tatiana Maselli
Laureata in Erboristeria e appassionata di ambiente, rimedi naturali e cosmesi fai da te, dal 2011 organizza laboratori itineranti per insegnare a preparare da sé saponi, cosmetici e detersivi per la casa. Nel 2014 ha pubblicato per Edizioni Età dell'Acquario il libro "Saponi e cosmetici fai da te". www.ideetascabili.it

1 COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Scrivi il tuo commento
Inserisci il tuo nome