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Il melone fa ingrassare? Si può mangiare tutti i giorni anche a dieta?

Ultima modifica:15 giugno 2019

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È vero che il melone fa ingrassare? Quanto ne possiamo mangiare per non intaccare la nostra linea così faticosamente conquistata? Di seguito approfondiremo tutti questi aspetti.

Succoso e profumato il melone è uno dei frutti più consumati durante l’estate, anche se ci sono varietà di melone invernale, per cui questo frutto ci accompagna praticamente durante tutto l’anno. È inoltre un frutto che si presta ad essere utilizzato sia come dessert sia per preparazioni salate (pensiamo al grande classico “prosciutto e melone”).

Melone tagliato e fetta di melone sopra un tavolo

Delle proprietà del melone ne abbiamo già parlato in modo approfondito. Soffermiamoci ora su un altro aspetto e cerchiamo di capire se è vero che il melone fa ingrassare o se, al contrario, può essere d’aiuto per dimagrire e come mangiarlo correttamente per mantenere la linea anche in estate.

Il melone fa ingrassare o dimagrire?

Quante volte ci siamo posti questa domanda mentre ci apprestavamo a tagliare una fetta di questo freschissimo frutto? Possiamo decisamente dire che di per sé il melone non fa ingrassare, ma anzi, nelle dovute quantità ci aiuta a dimagrire.

Le varietà del melone sono tante, ma grosso modo possiamo distinguere fra melone a polpa arancione, melone a polpa gialla e melone a polpa bianco-verde. Di solito la varietà arancione è quella estiva, mentre le altre sono invernali, anche se in realtà questa dicitura non indica la stagione in cui matura ma il fatto che alcune varietà si conservano appunto durante tutto l’inverno, pur essendo state raccolte in estate.

Il melone ha pochissime calorie (circa 34 kcal per 100 g) ed inoltre contiene molta acqua (circa il 90%), oltre che fibre e per questi motivi possiamo affermare che sia un frutto “dietetico”. È inoltre ricco di sali minerali e vitamine, come la vitamina A e la vitamina C, che sono dei potenti antiossidanti.

Il beta carotene, che conferisce tra l’altro al melone la sua colorazione arancione, contrasta l’invecchiamento cellulare e protegge le cellule dai danni dell’ossidazione.

Oltre che essere ricco di antiossidanti, questo frutto ha anche proprietà antinfiammatorie ed essendo l’obesità una malattia infiammatoria, ci aiuta a contrastarla. Il melone ha anche un forte potere idratante, per cui tiene a bada la fame ed è un valido aiuto per chi stia seguendo una dieta dimagrante.

È noto, inoltre, il suo potere drenante e depurativo: in virtù del potassio in esso contenuto il melone ha effetto diuretico e quindi contrasta la ritenzione idrica e di conseguenza anche la comparsa della cellulite. Non è corretto, infatti, dire che il melone faccia gonfiare la pancia, questo è vero solo se si eccede nelle quantità e se lo consumiamo subito dopo un pasto abbondante e ricco di zuccheri!

Quanto melone mangiare al giorno?

Dato il suo esiguo contenuto calorico, il melone può essere mangiato anche tutti i giorni, ma come per tutti gli alimenti dobbiamo prestare attenzione alle quantità, poiché, se da un lato non fa aumentare di tanto l’apporto calorico della nostra dieta quotidiana, può farne aumentare il contenuto in zuccheri in modo non indifferente.

Si tratta infatti di un frutto ad elevato indice glicemico, per cui chi ha problemi nella gestione del glucosio non deve esagerare nella sua assunzione. In generale una porzione adeguata corrisponde a circa 150 grammi e si presta bene ad essere accompagnato da alimenti proteici o da carboidrati a basso indice glicemico, non a caso l’associazione classica è con il prosciutto, che oltre a costituire un ottimo piatto dal punto di vista del gusto, lo è anche dal punto di vista nutritivo.

Una fetta di melone è l’ideale per un fresco e delizioso spuntino di metà pomeriggio, o, perché no, un rinfrescante dessert serale in sostituzione del dolce, mangiato di sera aiuterà anche a conciliare il riposo notturno perché ci farà andare a letto sazi ma non appesantiti. Mangiato a colazione poi, ci darà un senso di pienezza per qualche ora e ci donerà preziosi antiossidanti e vitamine.

Forse non tutti sanno che anche i semi del melone hanno importanti proprietà benefiche in quanto ricchi di proteine e sali minerali. Dopo averli lavati e fatti asciugare si possono tostare e sgranocchiare come snack oppure aggiungere a insalate o vellutate di verdure per un tocco di croccantezza.

Se assunto in quantità elevate il melone potrebbe interferire con l’azione di farmaci diuretici potenziandone l’azione ed inoltre potrebbe avere un effetto lassativo. Inoltre, come già detto, chi soffre di iperglicemia dovrebbe farne un uso attento e limitato.

In conclusione, quindi, se mangiato nelle giuste quantità il melone non fa ingrassare ma, al contrario, favorisce l’eliminazione dei liquidi in eccesso, aiutando quindi il mantenimento della forma fisica!

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Dott.ssa Azzurra De Luca
Biologa nutrizionista con un dottorato di ricerca in Scienze Morfologiche Molecolari. Negli ultimi anni ha lavorato negli Stati Uniti presso la Stanford University nel campo della biochimica e della biologia molecolare.

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