Home Alimentazione Mangiare sano Tè matcha: scopriamo un incredibile elisir di salute

Tè matcha: scopriamo un incredibile elisir di salute

Ultima modifica: 8 agosto 2016

43186
6
CONDIVIDI
Tè verde matcha: proprietà e preparazione

Matcha, non un semplice tè ma un vero e proprio elisir di salute. Scopriamo le proprietà, i benefici e la preparazione di questo speciale tè verde.

Il tè matcha è il tè giapponese per eccellenza, si tratta infatti di un tè verde coltivato soltanto in Giappone, in condizioni climatiche particolari e con antichi metodi tradizionali. Settimane prima della raccolta, le piante di matcha vengono coperte in modo che abbiano il giusto grado d’ombra allo scopo di aumentarne il contenuto di clorofilla che conferisce a questo tè il suo tipico colore verde e mantenere l’integrità degli amminoacidi in esse contenuti.

Dopo la raccolta le foglie sono cotte al vapore in modo da proteggerle dall’ossidazione e preservarne al massimo le qualità nutritive e organolettiche, fatte asciugare e macinate in mulini a pietra in modo che raggiungano la classica consistenza di una fine polvere.

Nota anche come l’elisir dei monaci buddisti, da oltre 900 anni questa bevanda è utilizzata nella cerimonia del tè giapponese.

Tè matcha: proprietà e benefici

Il tè verde matcha vanta innumerevoli proprietà. Vediamole in dettaglio:

  • Contiene una grossa quantità di antiossidanti. Gli antiossidanti sono preziose molecole che proteggono i tessuti del nostro organismo dall’invecchiamento e dalle malattie croniche poiché sono in grado di impedire reazioni chimiche che portano alla formazione di composti dannosi. Il té matcha contiene un’importante classe di antiossidanti, le catechine, fra cui l’epigallocatechina gallato (EGCg), molecola a cui sono state riconosciute proprietà anticancro;
  • Favorisce la perdita di peso. E’ praticamente privo di calorie ed aiuta ad accelerare il metabolismo poiché favorisce la termogenesi;
  • Potenzia la memoria e la concentrazione. Come gli altri tipi di té verde contiene teanina, un aminoacido che ha la capacità di ridurre lo stress fisico e mentale. Agendo sui neurotrasmettitori è in grado di indurre uno stato di rilassamento. La teanina, inoltre, andrebbe a contrastare gli effetti dannosi della caffeina contenuta in questo tè;
  • Rinforza il sistema immunitario. Grazie alla presenza dei numerosi antiossidanti e polifenoli contribuisce a rinforzare il sistema immunitario. Contiene inoltre ferro, potassio, vitamina A e C e calcio, minerali e vitamine utili al buon funzionamento del sistema immunitario;
  • Detossificante. La clorofilla presente nel tè matcha è un potente agente detossificante che ha effetto drenante;
  • Contribuisce al benessere dell’apparato cardiovascolare. L’epigallocatechina gallato contribuisce a tenere bassi i valori di colesterolo nel sangue e a ridurre l’accumulo dei lipidi nell’endotelio dei vasi;
  • Contrasta diabete di tipo 2. Studi scientifici hanno dimostrato che il consumo do té matcha può migliorare la sensibilità delle cellule all’azione dell’insulina e la tolleranza al glucosio;
  • Benefico per l’apparato gastrointestinale. Facilita l’eliminazione delle feci, aiutando così la pulizia del colon favorendo l’eliminazione di tossine che vi si possono accumulare. E’ inoltre un efficace rimedio per l’iperacidità gastrica;
  • Difende dalle infezioni. È stato dimostrato che l’epigallocatechina gallato inibisce la crescita di molti batteri e virus patogeni, fra cui lo Stafilococco, il virus dell’epatite B e C e l’herpes virus.

Valori nutrizionali del the verde matcha

Oltre a contenere una notevole quantità di antiossidanti (circa 100 volte superiore a quella che si trova nella stessa quantità di altri tipi di té verde) il tè matcha è una fonte eccellente di vitamina A, vitamine del gruppo B, vitamina C, vitamina E e vitamina K. Contiene inoltre una discreta quantità di minerali.

Tè matcha: controindicazioni

Questo straordinario tè contiene elevate dosi di caffeina, per cui in individui sensibili potrebbe causare oltre ad uno stato di eccitazione, anche episodi di diarrea, aritmie cardiache e disturbi intestinali. Particolare prudenza bisognerebbe avere durante la gravidanza e l’allattamento.

Come preparare il tè matcha

Innanzitutto sarebbe meglio acquistare un té matcha di buona qualità e preferibilmente biologico. Questo té viene preparato per sospensione e non per infusione, per cui dopo aver messo in una tazza il té in polvere, si aggiunge l’acqua calda (la temperatura ideale è di circa 80°C) e si mescola con uno strumento apposito chiamato chasen, una sorta di frustino in bambù, che mescola il tutto in modo omogeneo.

In realtà, per preparare un perfetto tè matcha tradizionalmente bisognerebbe utilizzare anche uno specifico cucchiaino in bambù, che ne misura la giusta dose da utilizzare, ed un’apposita tazza in ceramica o terracotta. Il tè matcha è possibile complarlo nei bioshop, nelle erboristerie o nei negozi online specializzati.

Tè matcha: gli usi in cucina

Il tè matcha è ampiamente utilizzato nella preparazione di molte ricette, come biscotti, cioccolatini, gelati e dolci vari. E’ inoltre spesso utilizzato come colorante naturale dato il suo colore verde brillante.

Dove trovare il tè matcha

Tè Matcha Izumi Bio

Il tè verde giapponese proveiente da agricoltura biologica controllata. Questo è il più ricco di sostanze nutritive e clorofilla. Il nome Izumi significa “fonte”.

Matcha Tè Verde

Il tè verde Matcha contiene 10-15 volte più nutrienti complessivi e 100 volte più antiossidanti rispetto al tradizionale the verde, bianco, nero, rooibos, tè e mate.

Frusta di Bambù per Tè Matcha

Tipica frusta in bambù utilizzata per mescolare il tè matcha e prepararlo secondo la tradizione.

Hai letto: Tè matcha: scopriamo un incredibile elisir di salute
© Copyright Viversano.net, tutti i diritti sono riservati. In nessun caso è consentita la riproduzione dei contenuti qui pubblicati. Per maggiori informazioni consultare la pagina Avvertenze e condizioni.
Azzurra De Luca
Biologa nutrizionista con un dottorato di ricerca in Scienze Morfologiche Molecolari. Negli ultimi anni ha lavorato negli Stati Uniti presso la Stanford University nel campo della biochimica e della biologia molecolare. Oggi esercita a Bracciano e Roma ed esegue analisi dello stato nutrizionale, valutazione della composizione corporea ed elaborazione di piani nutrizionali per singoli o comunità di individui in stati fisiologici e patologici. Per consulenze contattare: 339 2746320 - www.adlbio.it

6 COMMENTI

  1. Vorrei sapere perché il te’ verde (quello normale a infusione) dopo che lo prendo mi sento male. Non so descriverlo, ma ci provo: sembra come se mi venisse da vomitare e mi sento come uno svenimento. Ho comprato ora il matcha ma non lo so se mi fa male anche questo. Volevo sapere se è per il fatto che io ho la sideremia molto bassa e soffro anche di pressione bassa e prendo gli integratori per sentirmi meglio (come ferro acido folico e vitamina d) e dalle ultime analisi che ho fatto ho anche i grassi buoni molto bassi…incide forse sulla mia anemia?

    • Salve Patrizia, il tè verde ha un effetto diuretico quindi può ridurre la pressione arteriosa. Inoltre, contiene delle sostanze chiamate fitati che possono ostacolare l’assorbimento del ferro a livello intestinale. Se soffre di anemia e pressione bassa, è preferibile non assumerlo, la invito comunque a parlarne con il suo medico di fiducia, che conosce la sua storia e saprà consigliarla al meglio.
      Dott.ssa Barbara Ziparo

  2. Non fa perdere grassi ma, fa perdere acqua ! per la sua funzione di buon diuretico ! e sue Controindicazioni :
    Ovviamente, neanche di tè matcha si può abusare. Il tè contiene molta caffeina e polifenoli e berne troppo o troppo concentrato potrebbe causare tremori e palpitazioni o indigestione. Accertatevi inoltre che il tè non interferisca con medicine o integratori che state già assumendo. Alcuni componenti del tè potrebbero interagire con determinate sostanze.

    • ruggieri francesco paolo ricordati che bisogna SEMPRE citare la fonte quando si copiano interi brani da altri siti, così da non indurre a pensare che quello che abbiamo scritto sia farina del nostro sacco.

    • Importante che sia biologico del Giappone perchè spesso è cinese. Coltivato lontano da Fukushima. E deve essere conservato in frigo. Acquistare quello che possiede analisi che escludano contaminazioni da pesticidi e glifosato.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here