Come congelare le fave fresche per averle a disposizione tutto l’anno

Le fave sono legumi versatili e ricchi di proprietà. Per averle sempre a disposizione possiamo congelarle da crude o da cotte. Vediamo come fare.

Le fave sono legumi che possiamo trovare freschi dalla metà della primavera e fino l’inizio dell’estate. Sono legumi poco calorici, ricchi di proteine, ferro, fibra e sali minerali. Il contenuto di ferro nelle fave è superiore addirittura a quello delle uova e apportano anche un buon quantitativo di proteine vegetali. Questi legumi vantano proprietà energizzanti, toniche e depurative e sono ottime contro l’anemia e per combattere la stanchezza eccessiva.

Tecniche per congelare le fave fresche o cotte

Generalmente si possono trovare sia fresche (specialmente quando sono di stagione) che secche. Quelle fresche possono essere consumate anche crude, condendole con dell’olio extravergine. Le fave secche invece, richiedono cottura e ammollo ma, se private della buccia (decorticate), l’ammollo preventivo sarà molto inferiore (18 ore nel primo caso, 7 nel secondo). Questi legumi possono essere aggiunti a minestre, zuppe oppure consumati in forma di purè per aumentare l’apporto proteico delle ricette.

Le fave, come abbiamo detto, sono un ortaggio tipico della primavera e dell’estate, ma il loro periodo di raccolta è piuttosto breve. Per questo motivo può essere utile congelarle per poterle gustare anche durante il resto dell’anno. Inoltre, congelare le fave ci permette di conservare al meglio le loro proprietà nutritive e organolettiche, così da avere sempre a disposizione un ingrediente fresco, sano e saporito. Vediamo allora come fare per congelare le fave fresche e quelle già cotte.

Come scegliere le fave da congelare

Le fave da congelare devono essere quanto più possibile fresche e raccolte da poco, quindi è meglio acquistarle direttamente dal produttore o al mercato contadino. Quando congeliamo un alimento, infatti, il segreto per mantenere inalterate le sue proprietà è quello di acquistare un prodotto fresco poiché, meno tempo passa dalla raccolta al congelamento, più le proprietà nutritive verranno conservate quando andremo a scongelarlo.

Quindi, nel momento in cui andremo a scegliere le fave da congelare, dovremmo preferire quelle con i baccelli ben formati, di un bel colore verde intenso e senza macchie o segni scuri. Inoltre, bisogna prestare attenzione alla consistenza dei baccelli: quelli troppo morbidi potrebbero essere troppo vecchi.

Come preparare le fave per il congelamento

Prima di congelare le fave bisogna estrarle dai loro baccelli e lavarle sotto acqua corrente per rimuovere eventuali impurità. Una volta asciutte, se avete scelto fave grosse può essere utile rimuovere la “testa” con cui erano attaccate al baccello, poiché può risultare un po’ dura. Allo stesso modo, se trovate troppo dura anche la buccia (specialmente delle fave grosse), può essere consigliabile eliminarla prima di congelarle. A questo punto è possibile procedere al congelamento vero e proprio.

Come congelare le fave crude

Le fave fresche si possono congelare crude o appena sbollentate. Vediamo come procedere in tutti e due i modi.

Per congelare le fave crude senza sbollentarle, una volta che sono state preparate come descritto sopra, bisogna disporle su un vassoio in modo che siano un po’ distanziate fra loro e metterle in freezer per alcune ore, fino a quando non si sono indurite e risulteranno essere completamente congelate. A questo punto si possono trasferire in appositi sacchetti per alimenti e riposte in freezer, indicando sul sacchetto (o sul contenitore ermetico) la data di congelamento.

Un altro modo per surgelare le fave fresche è quello di sbollentarle pochi minuti. Questo passaggio aiuta a mantenere acceso il colore e migliora la consistenza delle fave quando saranno scongelate. Per procedere in questo modo, una volta estratte le fave dai baccelli è necessario farle bollire per 2 o 3 minuti (non di più), quindi si tolgono dall’acqua e si mettono subito a bagno in acqua fredda, così da bloccarne la cottura. Una volta che saranno fredde e asciutte si può procedere come descritto sopra.

Come congelare le fave cotte

Le fave si possono congelare anche da cotte. In questo caso, una volta che abbiamo cotto i legumi (a vapore o lesse), si lasciano raffreddare completamente, si asciugano e si dispongono sopra un vassoio, che andrà messo in freezer per alcune ore. Quando le fave saranno congelate possiamo porzionarle e metterle in appositi sacchetti o contenitori ermetici. Anche in questo caso è buona norma indicare sulla confezione la data di congelamento.

È possibile anche congelare un purè di fave, in tal caso è preferibile suddividerlo in contenitori monoporzione. È sconsigliato invece congelare le fave già cotte e condite (ad esempio con olio e aceto o limone); in tal caso è meglio conservarle in frigorifero e consumarle entro uno o due giorni.

Quanto si mantengono le fave in freezer

Le fave possono conservarsi in freezer per un periodo di 6-8 mesi, a seconda delle condizioni di conservazione. Oltre questo tempo, i legumi potrebbero perdere proprietà e consistenza. Per conservarle al meglio, è importante tenerle a temperature basse e possibilmente costanti, quindi sarebbe meglio riporle in fondo al freezer in modo da evitare quanto più possibile le fluttuazioni termiche causate dall’apertura e la chiusura dello sportello. Il freezer, idealmente, dovrebbe essere impostato a -18°C.

Come scongelare e utilizzare le fave

Per scongelare le fave surgelate è possibile optare principalmente per due modi: il primo è quello di farlo lentamente, mettendo le fave congelate in frigorifero per alcune ore. Successivamente saranno pronte per essere cotte oppure utilizzate direttamente nelle nostre ricette preferite, se sono già cotte. In alternativa, le fave che sono state congelate crude si possono trasferire dal freezer direttamente in cottura e procedere secondo i tempi stabiliti dalla ricetta.

Un’altro metodo veloce è quello di scongelarle nel microonde a bassa potenza, girandole di tanto in tanto, in modo da non alterarne il sapore e la consistenza. È bene ricordare, inoltre, che le fave scongelate non si possono ricongelare ma devono essere consumate entro pochi giorni.

Le fave scongelate possono essere utilizzate allo stesso modo in cui si utilizzano i legumi freschi. Se abbiamo scongelato le fave crude, ad esempio, possiamo procedere con la normale cottura o aggiungerle nella preparazione delle nostre ricette preferite. Se abbiamo scongelato le fave già cotte, invece, possiamo utilizzarle per la preparazione di secondi piatti o insalate estive a base di verdure e legumi o, ancora, come condimento per il riso, oppure come ingrediente per sformati e torte salate. Per avere tante idee in cucina, di seguito vi riportiamo alcuni spunti per usare le fave scongelate:

Le fave scongelate perdono proprietà?

Le fave congelate e poi scongelate non hanno grosse perdite di proprietà nutrizionali, a patto di aver scelto in partenza un alimento fresco. Come tutti gli alimenti scongelati, tuttavia, possono perdere una piccola quota di vitamine e di minerali, che si perdono con l’acqua di scongelamento. Talvolta anche il sapore e la consistenza può risentirne. Se però abbiamo fatto tutti i passaggi giusti e scelto alimenti freschi, le perdite saranno molto limitate e il prodotto scongelato sarà molto simile a quello fresco.

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