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Sali di epsom: cosa sono, proprietà, come si usano e controindicazioni

Ultima modifica:21 Giugno 2021

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Il sale di epsom, o sale inglese, è un composto minerale che favorisce la depurazione dell’organismo, contrasta inestetismi della pelle e tensioni muscolari. Scopriamo le proprietà e come si usano i sali di epsom.

Il sale di epsom è un composto naturale che gode di numerose proprietà benefiche per l’organismo. Un bagno con sali di epsom disciolti nell’acqua, aiuta a combattere cellulite e inestetismi della pelle grazie alle proprietà drenanti e detossificanti. Inoltre, esercita un’azione rilassante per la muscolatura, rivelandosi un ottimo alleato per gli sportivi o per godere di un bagno rilassante alla sera prima di andare a dormire.

Sali di epsom sfusi sopra un tavolo

I sali di epsom possono essere usati anche ad uso interno. Nello specifico, il prodotto puro al 100% è indicato per la depurazione dell’intestino, grazie alla sua funzione lassativa.

Di seguito vedremo più nello specifico cosa sono i sali di epsom, quali proprietà hanno e come si usano. Infine, vedremo le potenziali controindicazioni a cui prestare attenzione.

Cosa sono i sali di epsom

Il sale di epsom (o epsomite) è un composto minerale, il magnesio solfato, simile per aspetto e composizione al sale, che prende il nome dalla località nella quale è stato scoperto, la città di epsom in Inghilterra. Per questo motivo è conosciuto anche col nome di sale inglese.

Stando a un articolo della Royal Society of Chemistry, il sale di epsom venne scoperto per la prima volta nel 17esimo secolo da un pastore, che nei pressi di Epsom, si imbatté in una sorgente la cui acqua era caratterizzata da un sapore particolarmente amaro. Il pastore attribuì all’acqua proprietà curative per le ferite degli animali, e osservò per la prima volta le sue proprietà lassative. Dall’evaporazione della sorgente d’acqua ricavarono il composto minerale, ovvero il sale di epsom.

Questo sale, che può anche essere prodotto artificialmente, appare alla vista simile al sale comune e si contraddistingue da un caratteristico sapore amaro. Da questa sua caratteristica deriva un’altro nome con cui è conosciuto il sale di epsom, ossia sale amaro. In commercio può trovarsi in forma di cristalli di dimensione e purezza differente. Per via della loro natura idrosolubile, inoltre, questi sali di sciolgono facilmente in acqua.

Sali di epsom: proprietà benefiche

Come abbiamo anticipato sopra, i sali di epsom possono essere usati sia per uso esterno sia per uso interno. Disciolti nell’acqua per il bagno servono a purificare la pelle e l’organismo, oltre che favorire la salute e bellezza dei capelli. Per uso interno, invece, il suo effetto principale è quello lassativo, utile per favorire la pulizia dell’intestino. Approfondiamo ora più in dettaglio tutte le proprietà benefiche dei sali di epsom.

✓ Azione drenante

Il bagno con sali di epsom ha proprietà drenanti che favoriscono la riduzione della cellulite e della ritenzione idrica. Inoltre, grazie all’azione antinfiammatoria, il bagno con i sali di epsom aiuta a riattivare la circolazione riducendo gli edemi causati dal ristagno dei liquidi. Si rivela così un ottimo rimedio per combattere inestetismi della pelle, come cellulite, edemi e gonfiori.

✓ Azione rilassante sulla muscolatura

Il bagno con sali di epsom favorisce il rilassamento della muscolatura e aiuta a lenire i dolori causati da tensioni o contratture muscolari.

✓ Azione benefica sui piedi

Un pediluvio con sali di epsom favorisce la circolazione e l’eliminazione dei liquidi in eccesso, aiutando a combattere edemi e gonfiori agli arti inferiori. L’acqua con sali di epsom è un buon rimedio, inoltre, per ammorbidire la pelle dei pedi, a ridurre le callosità ed eliminare le cellule morte, favorendone un’aspetto più giovane e sano. I sali di epsom, inoltre, sembrano essere buoni alleati anche per prevenire e combattere infezioni fungine sulla pelle.

✓ Azione detergente

Sciacquare il viso con acqua e sali di epsom ha un’azione detergente e favorisce l’eliminazione delle tossine, donando alla pelle un’aspetto più giovane e levigato. L’azione antinfiammatoria aiuta a combattere l’insorgere di acne e punti neri sulla pelle del viso.

✓ Migliorare l’aspetto dei capelli

I sali di epsom disciolti in acqua con shampoo o balsamo, possono essere un ottimo rimedio per migliorare l’aspetto dei propri capelli. Il magnesio contenuto nel sale aiuta a contrastare il sebo in eccesso, rendendo i sali di epsom particolarmente indicati per chi ha i capelli grassi. Utilizzati durante e dopo lo shampoo, donano ai capelli un aspetto più voluminoso e lucente.

✓ Azione detossificante

Grazie alla loro azione lassativa, i sali di epsom possono essere utilizzati per la pulizia intestinale. L’azione depurativa e detossificante per fegato e intestino, favorisce l’eliminazione delle tossine in eccesso e aiuta a combattere la stitichezza.

Bagno con sali di epsom e integrazione di magnesio

Uno studio scientifico ha evidenziato che, attraverso i follicoli piliferi, gli ioni di magnesio possono essere integrati nel corpo tramite applicazione esterna. Secondo questa teoria, un bagno con sali di epsom potrebbe quindi favorire l’integrazione di magnesio nell’organismo.

Tuttavia, questo è un argomento piuttosto controverso e, al momento, non è supportato da solide evidenze scientifiche che dimostrino come un bagno con sali di epsom possa aumentare, almeno in modo significativo, il livello di magnesio del sangue. In caso di carenza di magnesio, quindi, è opportuno adottare rimedi differenti e, soprattutto, chiedere consiglio al proprio medico.

Come si usano

Dopo aver visto le principali qualità di questo prodotto, vediamo ora, nella pratica, come usare il sale inglese.

1 Bagno con sali di epsom

Per un bagno rilassante con sali di epsom, consigliamo di riempire la vasca da bagno con acqua calda e diluire il quantitativo di sali di epsom indicato nella confezione o equivalente al contenuto di una o due tazze da caffè. Quindi immergersi nella vasca da bagno per venti minuti.

Si consigliano circa tre bagni alla settimana per ridurre la cellulite e i liquidi in eccesso e rendere la pelle del corpo più levigata. Per un’azione ancora più rilassante, al bagno con sali di epsom si possono abbinare degli oli essenziali come per esempio alla lavanda, vaniglia ed eucalipto; da scegliere in base alle proprie preferenze. A tal proposito, è possibile diluire nell’acqua 15-20 gocce di olio essenziale, insieme al sale.

Un bagno con sali di epsom può essere abbinato anche al bicarbonato di sodio, che grazie alle sue proprietà, si rivela un ottimo alleato per combattere le infezioni fungine, oltre che per rendere la pelle del corpo più morbida e sana. Un bagno caldo alla sera, prima di andare a letto, favorisce il riposo notturno grazie alla sua azione rilassante.

2 Shampoo con sali di epsom

Per rendere i capelli più voluminosi e lucenti consigliamo di aggiungere i sali di epsom a un balsamo, e di applicarlo sui capelli lasciando agire per quindici minuti prima del risciacquo. L’applicazione renderà i vostri capelli più luminosi e sani, e rinforzerà i capelli danneggiati. Per contrastare il sebo in eccesso, invece, vi consigliamo di sciogliere i sali di epsom in circa 2-4 litri d’acqua (in base alla lunghezza dei vostri capelli) e utilizzare il preparato per il risciacquo dei capelli dopo lo shampoo. L’utilizzo consigliato é di una o due applicazioni settimanali.

3 Pediluvio

Diluire circa una tazza, o poco meno, di sali di epsom in una bacinella di acqua calda e immergere i piedi per venti minuti. L’azione dei sali donerà un aspetto più giovane e più levigato. Dopo un pediluvio con sali di epsom, consigliamo l’utilizzo di uno scrub indicato per la pelle dei piedi per ottenere dei risultati ottimali.

4 Uso interno

I sali di epsom disciolti nell’acqua, possono essere ingeriti per un’azione lassativa e depurativa. La posologia indicata potrebbe variare da uno a tre cucchiaini da caffè, diluiti in circa 200ml di acqua potabile, ma è necessario attenersi scrupolosamente alle indicazioni specifiche per il prodotto acquistato.

Dopo aver bevuto il composto di acqua e sali di epsom, l’azione lassativa è da prevedersi nell’arco di qualche ora, fino a un massimo di 8 ore dall’ingestione. L’uso interno di sali di epsom può comportare effetti collaterali anche gravi, è quindi fondamentale farsi seguire da un medico e attenersi alle indicazioni indicate sul prodotto acquistato.

Controindicazioni dei sali di epsom

Il sale di epsom per uso esterno è un prodotto naturale e sicuro, ma sono necessarie alcune misure preventive per proteggersi da effetti indesiderati, rari, che potrebbero verificarsi con l’uso interno.

Nello specifico, i sali di epsom per uso interno, data la loro efficacia lassativa, devono essere utilizzati senza eccedere nelle dosi indicate e solo dopo un consulto medico. Non bisogna ingerire sali di epsom che non siano espressamente destinati a un uso interno. Sempre per uso interno, un utilizzo eccessivo potrebbe sovraccaricare i reni per l’elevato contenuto di sali minerali e magnesio. Si richiede precauzione nell’utilizzo a chi soffre di patologie a carico dei reni; in questi casi è importante chiedere consiglio al proprio medico prima di usarli per via interna.

Un abuso di sali di epsom per uso interno, potrebbe portare a ipermagnesemia, ovvero una condizione di eccesso di magnesio nell’organismo. I sintomi di tale condizione sono nausea, diarrea, mal di testa, astenia, pressione bassa e difficoltà respiratorie. Consigliamo di non eccedere mai le dosi indicate e consultare il medico in caso di insorgenza di effetti avversi. L’uso di sali di epsom non è indicato per le donne in gravidanza.

Sali di epsom: guida all’acquisto

I sali di epsom possono essere acquistati in Farmacia, Parafarmacia, erboristeria e online. In commercio si trovano diversi prodotti contenenti sali di epsom, con caratteristiche differenti.

La prima distinzione molto importante a cui prestare attenzione è la scelta di un sale amaro indicato per uso interno e per uso esterno. Il sale per uso interno è un prodotto puro al 100%, quindi adatto a essere ingerito. Sali per uso esterno, invece, non devono essere mai ingeriti. I sali di epsom per uso esterno possono avere caratteristiche differenti per aspetto e profumo e sono da utilizzare disciolti nell’acqua. La dimensione e purezza dei cristalli può variare, influendo sulla solubilità del prodotto.

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