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Henné: cos’è e come usarlo correttamente sui capelli

Ultima modifica:20 settembre 2019

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L’henné è una colorazione naturale utilizzata da secoli. Si trova sotto forma di polvere in erboristeria. È indicato per chi desideri un prodotto naturale e vegetale per la colorazione dei capelli. Bisogna, però, conoscerlo bene per usarlo correttamente.

L’henné è una polvere colorante ricavata dalla Lawsonia inermis, una pianta nota sin da tempi antichissimi per le sue qualità di tintura. Da secoli viene usata per colorare i capelli e per fare tatuaggi. Appare come una polvere di colore verde, che somiglia un po’ all’argilla e ha un odore molto forte. In realtà, il colore che dona è un rosso-arancio intenso.

Polvere di henne neutro per capelli

L’henné è solo rosso?

Il vero e proprio henné, quello che appunto contiene Lawsonia inermis, è rosso. L’intensità della colorazione rossa che si ottiene dipende dal colore naturale della base e anche dal tipo di prodotto, ossia se è al 100% Lawsonia inermis oppure sono stati aggiunti altri pigmenti. Sui capelli castani, consente di ottenere una calda tonalità accesa, con riflessi che diventano più visibili alla luce del sole. Sui capelli biondi o bianchi, tende, invece, a virare verso l’arancione.

Per ottenere colorazioni più o meno rosse, per donare riflessi più o meno intensi e per adattarsi alle varie tonalità di base, si aggiungono altre polveri naturali all’henné. Ad esempio, tra le più comuni, ci sono:

  • Camomilla, cannella e rabarbaro, che hanno qualità schiarenti. Si usano per ottenere il cosiddetto henné biondo;
  • Mallo di noce e cacao: tendono a smorzare un po’ il rosso e servono a ottenere una colorazione più castana;
  • Indigofera (o Indigo): è il cosiddetto henné nero. Scurisce e dona riflessi che tendono al violetto, la colorazione finale dipende dalla percentuale di miscela con l’henné. Per esempio, l’henné mogano è una miscela di Lawsonia e Indigofera. Non usare miscele contenenti Indigo sui capelli decolorati perché si potrebbe ottenere una colorazione che vira al verde;
  • Katam: serve a fissare meglio il colore alla fibra del capello per mantenere la colorazione più viva, più a lungo.

Esiste poi il cosiddetto henné neutro, che deriva dalla Cassia italica; si utilizza per trattare i capelli senza colorarli oppure come base per ottenere le varie tonalità.

Per ottenere il colore desiderato ed evitare spiacevoli sorprese è consigliabile farsi guidare dal proprio erborista di fiducia che consiglierà la miscela di henné più indicata al proprio caso specifico.

Cosa sapere prima di usare l’henné: pregi e difetti di questa colorazione 100% naturale

L’henné è un tipo di prodotto che si usa in casa, senza ricorrere al parrucchiere e, dunque, bisogna essere bene informati per evitare brutte sorprese. Ecco quello che dovete sapere prima di usarlo:

L’henné copre i capelli bianchi, però attenzione perché il capello bianco è, per definizione, depigmentato, quindi diventerà rosso-arancio intenso. Va da sé che più capelli bianchi ci sono, più rosso-arancio sarà il risultato finale. Quando, dunque, ci sono tanti capelli bianchi e non si desidera l’effetto “arancio” si può ricorrere alle miscele con altre erbe naturali, a seconda dell’effetto che si desidera ottenere.

L’henné è una colorazione irreversibile, o quasi, nel senso che lascia il proprio risultato per molto tempo. Tuttavia, tende a sbiadire, lavaggio dopo lavaggio. Il capello, cioè, conserva il riflesso a lungo, ma la colorazione tende a diventare sempre meno intensa con il passare del tempo. Questa caratteristica, però, non è un difetto, anzi costituisce un grosso vantaggio rispetto alle tinture chimiche: non si vede mai quell’antipatica linea netta che compare con la ricrescita. L’henné andrebbe rifatto più o meno una volta al mese.

L’henné è particolarmente indicato per chi abbia capelli e cuoio capelluto grasso. È meno indicato, invece, sui capelli particolarmente secchi, perché l’henne secca i capelli, soprattutto subito dopo l’applicazione. È ottimo per chi ha problemi di forfora.

Henné sui capelli: istruzioni per l’uso

Una volta trovata la colorazione giusta e dopo aver stabilito che l’henné fa al caso proprio, è arrivata l’ora di applicarlo. Ecco come fare.

La polvere di henné prima di poter essere applicata sui capelli, va miscelata con acqua. Il pigmento naturale dell’henné viene rilasciato in ambiente acido, dunque l’ideale sarebbe aggiungere un po’ di succo di limone o di aceto all’acqua. Per poter consentire il rilascio del pigmento, la pastella andrebbe preparata almeno 12 ore prima dell’applicazione, ricoprendo la ciotola con pellicola per alimenti.

L’impasto va preparato in una ciotola di vetro o di plastica e non nel metallo. L’acqua, che deve essere tiepida, andrebbe acidificata e poi aggiunta un po’ alla volta, fino a ottenere una consistenza che ricordi un po’ quella dello yogurt. Per completezza di informazione, occorre dire che non tutti amano acidificare la preparazione di henné e preferiscono aggiungere solo acqua. Altri, invece, aggiungono una serie di altri ingredienti, che possono, però, alterare il risultato. L’olio, per esempio, se è vero che da una parte idrata, dall’altra può limitare l’effetto colorante.

Prima di applicare l’henné sui capelli per la prima volta, è bene provare su una sola ciocca nascosta, in modo da valutare il risultato finale.

Una volta terminati preparazione e test, procedere come segue:

  • Indossare un paio di guanti monouso per non tingere la pelle e indossare abiti vecchi che possano essere sporcati senza problemi. I guanti sono indispensabili perché l’henné colora anche la pelle delle mani e soprattutto le unghie;
  • Pettinare i capelli e dividerli in due sezioni;
  • Applicare uno strato sottile di pastella di henné ciocca per ciocca, partendo dalla parte posteriore della testa e dal cuoio capelluto, aiutandosi con un pennello;
  • Massaggiare bene per distribuire la pastella su tutta la capigliatura e raccogliere i capelli con una pinza o fare una specie di chignon;
  • Pulire la pelle all’attaccatura dei capelli con un batuffolo di cotone bagnato d’acqua e limone, oppure con del latte detergente;
  • Avvolgere i capelli in una pellicola trasparente per alimenti;
  • Lasciare in posa per almeno un’ora. Un’ora è veramente il minimo, spesso è necessario più tempo per ottenere il risultato desiderato. Aumentare i tempi di posa per ottenere una colorazione più intensa. Qualcuno lo tiene tutta la notte; non è tuttavia consigliabile esagerare con i tempi di posa;
  • Una volta terminato il tempo di posa, risciacquare accuratamente. Potrebbe volerci un po’ di tempo perché l’henné non è facilissimo da risciacquare;
  • Quando sono rimasti solo gli ultimi residui, fare un bell’impacco con tanto balsamo e spazzolare; questa operazione consente di eliminare, appunto, gli ultimi residui e, allo stesso tempo, evita quell’effetto di secchezza che può comparire dopo l’applicazione dell’henné. In realtà, comunque, l’henné rende i capelli più belli e luminosi, l’effetto sarà visibile soprattutto dopo il secondo lavaggio.

L’henné può essere fatto sia sui capelli asciutti, sia sui capelli bagnati. Non devono essere troppo sporchi. Un buon compromesso potrebbe essere quello di fare lo shampoo il giorno prima.

Henné: dove acquistarlo, come sceglierlo, come conservarlo

L’henné può essere conservato per uno o due anni al massimo, non perché ci sia una scadenza, ma perché, con il passare del tempo, perde la forza colorante. L’ideale sarebbe conservarlo in vasetti di vetro a chiusura ermetica oppure nelle scatole di latta che si utilizzano, in genere, per la conservazione dei biscotti. Una volta preparata la pastella, se questa dovesse avanzare, può essere congelata.

L’henné si può acquistare in erboristeria, nelle parafarmacie, nei negozi specializzati nella vendita di prodotti naturali e sul web. La prima volta, è consigliabile rivolgersi a un rivenditore che possa anche fornire consigli sul tipo di prodotto e di colorazione più indicati, tenendo presenti la base di chi deve fare la tinta e il risultato che si desidera ottenere. Attenzione, comunque, a leggere sempre l’INCI, ossia la lista degli ingredienti. Il prezzo è veramente molto variabile, perché molto dipende dalla colorazione che si sceglie e dal tipo di prodotto. In media, comunque, con 10 euro si può acquistare una buona confezione da 100 grammi di henné.

Dove acquistare Henné in varie colorazioni

Hennè Naturale in Varie Colorazioni

Hennè naturale presente in varie colorazioni: neutro, biondo, castano chiaro, castano scuro, nero, rosso chiaro e rosso scuro. Scegli la tua colorazione preferita!

Polvere Tintoria – Hennè Ayurvedico

Polvere di henné disponibile in diverse colorazioni. La Polvere è finissima, dal caratteristico odore, tuttavia non eccessivo. La pasta che si ottiene è cremosa, morbida, soffice, senza granelli di sabbia.

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Margherita Russo
Traduttrice, redattrice e blogger specializzata in contenuti per la medicina. Scrive per portali e blog che si occupano di salute naturale e stile di vita sano.

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