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Alimenti che preparano all’abbronzatura: quali sono e perché aiutano

Ultima modifica: 1 agosto 2018

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Immagine di donna con cappello che mangia anguria al mare

Tutti al sole per regalare alla pelle una bella abbronzatura, ma il segreto per una tintarella perfetta è scegliere i cibi giusti che stimolano la produzione di melanina.
 Vediamo quali sono e perché sono utili.

La colorazione della pelle è determinata da un pigmento, la melanina, prodotta da cellule chiamate melanociti situate nell’epidermide. Quando ci esponiamo al sole i melanociti aumentano la produzione di melatonina regalando alla pelle il classico colorito bruno dell’abbronzatura.

Nonostante il numero di melanociti sia pressoché identico tra tutti noi, la quantità di melanina prodotta è diversa in base al fototipo di pelle. Ad esempio, le persone molto chiare (fototipo 1) hanno una produzione di melatonina molto scarsa, mentre chi ha una carnagione olivastra (fototipo 4) produce maggiori quantità di questo pigmento. È chiaro che il fototipo di un individuo è fondamentale nel processo di abbronzatura.

  • Fototipo 1: la carnagione è chiara e molto sensibile all’esposizione solare. Questi individui si scottano facilmente e non si abbronzano;
  • Fototipo 2: la carnagione è comunque chiara, ma assume gradualmente una leggera colorazione;
  • Fototipo 3: la carnagione è più scura dei fototipi precedenti ma sempre abbastanza chiara. Questi individui possono abbronzarsi gradualmente assumendo un bel colorito nocciola;
  • Fototipo 4: si tratta di quelle persone che hanno una carnagione olivastra, si abbronzano rapidamente ottenendo anche un colorito abbastanza scuro;
  • Fototipo 5 e 6: la carnagione è scura o molto scura, tendono a non scottarsi anche se l’esposizione prolungata può comunque provocare danni anche gravi all’epidermide.

Non c’è dubbio che è fondamentale applicare una crema solare con un filtro che sia idoneo al proprio fototipo, ma per preparare la pelle ad un’abbronzatura dorata ed uniforme è importante portare a tavola anche quegli alimenti che sono ricchi di nutrienti che favoriscono l’abbronzatura ed aiutano a proteggere la pelle.

Gli alimenti che preparano all’abbronzatura

Per un’abbronzatura perfetta ed una pelle protetta è importante fare il pieno betacarotene, licopene, vitamina C acidi grassi omega 3 e vitamina E. I veri protagonisti sono quindi frutta e verdura nelle tante sfumature di arancione, rosso e giallo insieme a frutta secca, oli vegetali ed acqua. Scopriamo i 10 cibi da inserire nella nostra alimentazione quotidiana che ci preparano all’abbronzatura.

1 Carote e radicchio primatisti di beta-carotene

Nella classifica degli alimenti più ricchi di beta-carotene le carote ed il radicchio conquistano rispettivamente il primo ed il secondo posto. Le carote apportano ben 1200 microgrammi di carotenoidi per 100 grammi di parte edibile, mentre il radicchio ne apporta la metà. Il beta-carotene è un nutriente molto importante per ottenere una buona abbronzatura perché stimola la produzione di melanina, regalandoci così un colorito più scuro, ed aiuta la pelle a proteggersi dagli effetti negativi dei raggi solari. È preferibile assumere le carote cotte poiché la cottura aumenta la biodisponibilità del beta carotene.

2 Albicocca, pesca e melone giallo: il giallo-arancio amico dell’abbronzatura

Anche la frutta di colore giallo-arancio è un’ottima fonte di beta-carote. Le albicocche sono le più ricche, infatti, possono apportare fino a 500 microgrammi di beta carotene per 100 grammi. Questi frutti tipici della stagione estiva si caratterizzano anche per un buon apporto d’acqua, soprattutto il melone, indispensabile per mantenere la pelle idratata. Per fare il pieno di beta carotene possiamo realizzare un ottimo e sano frullato con un’albicocca, mezza pesca e una fetta di melone.

3 Spinaci per proteggere gli occhi dai danni solari

Esponendoci al sole non dobbiamo dimenticarci di prenderci cura anche dei nostri occhi. Gli spinaci e le altre verdure a foglie verde scuro sono fonte di luteina, una sostanza molto importante perché è in grado di proteggere la retina dalle radiazione solari nocive. Nel periodo estivo possiamo preparare una deliziosa frittata da mangiare fredda anche in spiaggia.

4 Pomodori e anguria per una pelle protetta dai segni del tempo

Per abbronzarci in sicurezza e proteggere la pelle dall’invecchiamento ci viene in aiuto il licopene, un potente antiossidante di cui il pomodoro è ricchissimo ma che ritroviamo anche nell’anguria e in frutta e verdura di colore rosso. Quindi via libera ad un semplice e genuino piatto di pasta al pomodoro soprattutto perché la cottura e l’aggiunta di olio d’oliva durante la cottura del pomodoro aumenta notevolmente l’assorbimento di licopene nonché il suo potere protettivo ed antiossidante.

5 Ciliegie: non solo beta carotene

Oltre ad essere ricche di vitamine, tra cui il beta carotene, e di sali minerali, le ciliegie contengono flavonoidi, in particolare la quercitina, che è in grado di proteggere la pelle perché contrasta l’azione negativa dei radicali liberi che si possono formare durante l’esposizione al sole. Le ciliegie sono anche amiche dei nostri occhi grazie al loro contenuto di luteina e zeaxantina, due molecole importanti perché proteggono gli occhi dai danni che possono provocare le radiazioni solari.

6 Peperoni per proteggerci dalla foto-ossidazione

Gialli, rossi o verdi, i peperoni si caratterizzano soprattutto per il buon contenuto di vitamina C. Questa vitamina è importante perché ha un’azione protettiva nei confronti della foto-ossidazione dovuta ai raggi ultravioletti. Non manca nei peperoni anche il beta-carotene che insieme alla vitamina C sono la coppia vincente per un’abbronzatura bellissima ed una pelle protetta.

7 Lattuga: un’inaspettata alleate della tintarella

Sarà per il suo colore verde ma spesso ci sfugge che la lattuga è al terzo posto nella top ten degli alimenti più ricchi di beta-carotene, infatti, ne apporta ben 250 microgrammi ogni 100 grammi. La lattuga è utile alla pelle anche per il suo elevato contenuto d’acqua che rappresenta il 94% del suo peso per questo motivo è un alimento ipocalorico (19 calorie per 100 grammi).

8 Salmone: omega-3 e astaxantina per una protezione completa

Il salmone è molto ricco di astaxantina, una molecola che fa parte della famiglia dei carotenoidi e che viene prodotta dalle alghe di cui si ciba il salmone e gli dona anche il suo caratteristico colore rosa. L’astaxantina ha un’azione protettiva per la pelle che viene esposta ai raggi solari. Il salmone è anche fonte di omega-3 che sono in grado di bloccare lo stress ossidativo attivato dall’esposizione ai raggi solari responsabili del foto invecchiamento proteggendo la pelle da danni e scottature.

9 Mandorle ed olio extravergine d’oliva per fare il pieno di vitamina E

Queste sono le principali fonti alimentari di vitamina E, non a caso venti mandorle e 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva sono sufficienti per raggiungere il fabbisogno giornaliero. Questa vitamina è importante per il suo effetto antiossidante che impedisce la formazione di radicali liberi proteggendo la pelle, inoltre sono ben note le proprietà emollienti, anti screpolature e contro gli arrossamenti dell’olio extravergine d’oliva nei confronti della pelle.

10 Acqua

Può sembrare banale, ma troppo spesso ci dimentichiamo che l’acqua è un elemento essenziale per il nostro organismo e lo è anche quando si parla di alimentazione che prepara all’abbronzatura. Ogni giorno dobbiamo assumere dagli otto ai dieci bicchieri di acqua per far si che la pelle conservi la giusta idratazione e una buona elasticità anche quando ci esponiamo al sole.

Fateci sapere come utilizzate gli alimenti che aiutano ad avere un’abbronzatura perfetta. Se l’articolo vi è piaciuto, condividetelo con i vostri amici e se avete domande lasciateci un commento!

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Dott.ssa Maria Mattera
Dietista e Dott.ssa in Scienze della Nutrizione Umana, appassionata da sempre al mondo dell’alimentazione e della cucina, ha frequentato il Master in Culinary Nutrition e Cucina Antiaging e numerosi corsi di perfezionamento tra cui l’alimentazione in oncologia e l’approccio nutrizionale per lo sportivo. Organizza programmai di educazione alla salute e scrive articoli divulgativi di carattere scientifico-nutrizionale. Svolge la sua attività a Napoli e sull’isola d’Ischia, dove effettua valutazione dello stato nutrizionale, analisi della composizione corporea ed elaborazione di piani alimentari personalizzati.Sito web.

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