Semi di canapa, fonte proteica completa: ecco proprietà, benefici e controindicazioni

I semi di canapa sono ricchi di vitamine, sali minerali, omega 3, proteine e sostanze antinfiammatorie che conferiscono a questo alimento diverse proprietà benefiche per la nostra salute.

I semi di canapa sono un alimento molto nutriente che, grazie alla sua completezza aminoacidica si è recentemente diffuso in tutto il mondo come supporto alle diete vegetariane. I semi di canapa sono i semi di una pianta, la cannabis sativa, esistente in diverse varietà, che viene utilizzata non solo per scopi alimentari, ma anche per la produzione di carta, mangimi e biocombustibili.

Semi di canapa decorticati posti dentro una ciotola

La cannabis sativa è inoltre utilizzata a livello medico come supporto a diverse terapie farmacologiche e funziona come analgesico, antiemetico e antinausea anche nelle terapie chemioterapiche o radioterapiche.

Dal punto di vista alimentare, invece, oltre ai semi è possibile utilizzare la farina di canapa, l’olio di canapa e le foglie. Da sottolineare che i semi di canapa non contengono THC, il responsabile dell’effetto psicoattivo della cannabis, pertanto il loro consumo è autorizzato e, anzi, come vedremo apporta diversi benefici alla salute.

Semi di canapa: caratteristiche e valori nutrizionali

I semi di canapa sono un alimento talmente completo che possono essere considerati un vero e proprio integratore. Essi sono un ottima fonte proteica e contengono tutti gli amminoacidi essenziali; basso il contenuto di carboidrati ma moderato il contenuto di fibre e discreto il contenuto di grassi, come nella maggior parte dei semi.

Il contenuto di grassi saturi rimane molto contenuto, così come il contenuto di acidi grassi monoinsaturi. Inoltre contengono una discreta quantità di acidi grassi polinsaturi della serie omega 3 e omega 6, oltre a diverse vitamine e sali minerali che approfondiremo nel prossimo paragrafo. Vediamo ora la tabella con i valori nutrizionali per 100 gr di semi di canapa.

Valori nutrizionali per 100g di semi di canapa:
Kcalorie 553 kcal
Acqua 4,96 gr
Proteine 31,56 gr
Grassi 48,75 gr
Carboidrati 8,67 gr
Zuccheri 1,5 gr
Fibra 4 gr
Vitamina C 0,5 mgr
Tiamina 1,275 mgr
Riboflavina 0,285 mgr
Niacina 9,2 mgr
Vitamina B6 0,6 mgr
Vitamina E 0,80 mg
Zinco 9,90 mg
Calcio 70 mgr
Fosforo 1650 mgr
Magnesio 700 mgr
Sodio 5 mgr
Potassio 1200 mgr
Ferro 7,95 mgr
Indice glicemico 35
(fonte USDA)

Semi di canapa: proprietà nutrizionali

Appare evidente che il contenuto di minerali e vitamine per 100 gr di semi di canapa è davvero elevato. Ne consegue che i benefici dei semi di canapa saranno numerosi. Infatti possiamo notare che sono abbondanti le vitamine del gruppo B, la vitamina E, lo zinco, il calcio, il ferro, il fosforo, il magnesio e il potassio. Mentre il contenuto di sodio è decisamente moderato (5 mg per 100 gr di prodotto). Vediamo insieme quindi quali proprietà questi nutrienti conferiscono ai semi di canapa.

  • Vitamine del gruppo B: sono indispensabili per il nostro metabolismo: esse fanno parte di enzimi fondamentali per il corretto funzionamento del nostro organismo. Per quanto riguarda la vitamina B1 o tiamina 100 gr di semi di canapa coprono il nostro fabbisogno giornaliero, per quanto riguarda la B2 o riboflavina circa il 20% della quantità giornaliera necessaria. E ancora, 100 gr di semi di canapa contengono circa il 50% della niacina necessaria giornalmente, la cui carenza provoca la pellagra, e poco meno del 50% della vitamina B6. In generale, quindi, l’elevato contenuto in vitamine del gruppo B ci permette di migliorare il nostro stato di salute cardiovascolare e neuronale;
  • Vitamina E: i LARN stimano il fabbisogno giornaliero di un uomo adulto in 13 mg di vitamina E. I semi di canapa ne contengo 0,80 mg quindi circa il 6% della richiesta. La vitamina E è una vitamina estremamente importante e rappresenta un potentissimo antiossidante in grado di agire contro i radicali liberi e proteggerci dallo stress ossidativo;
  • Calcio: 100 gr di semi di canapa contengono 70 mg di calcio, un minerale fondamentale soprattutto per il benessere delle nostre ossa, ma anche per la trasmissione dell’impulso nervoso. Il fabbisogno di calcio aumenta con l’età e durante la gravidanza e a tal proposito un’integrazione con semi di canapa potrebbe risultare utile;
  • Ferro: anche il ferro è ben rappresentato. Si stimano infatti quasi 8 mg di ferro per 100 gr di semi di canapa e l’assunzione giornaliera raccomandata di ferro è di circa 10 mg nell’uomo e 18 mg nella donna fertile. Tale fabbisogno aumenta ulteriormente in gravidanza. Il ferro è necessario per poter trasportare l’ossigeno in tutte le parti del corpo e una sua carenza può determinare anemia, con conseguente stanchezza, inappetenza e astenia;
  • Fosforo: 100 gr di semi di canapa contengono circa il doppio del fosforo necessario giornalmente. Tale nutriente è fondamentale per la produzione di energia, la crescita e il metabolismo osseo;
  • Magnesio: minerale dalle molteplici proprietà e utile per il nostro generale benessere. 100 gr di semi di canapa contengono un’elevatissima quantità di magnesio (700 mg per un’assunzione raccomandata di 240 mg);
  • Potassio: altro minerale importantissimo, soprattutto per l’equilibrio idroeletterico dell’organismo. 100 gr di semi di canapa contengono circa il 30% della quantità giornaliera raccomandata;
  • Zinco: fondamentale per il corretto funzionamento del sistema immunitario e per la maturazione delle gonadi. 100 gr di semi di canapa rispondono alla richiesta giornaliera di zinco di un uomo adulto.

Ci teniamo infine a sottolineare il perfetto bilancio tra acidi grassi omega 6 e acidi grassi omega 3 dei semi di canapa. Infatti, il rapporto tra queste due tipologie di acidi grassi essenziali nei semi di canapa è di 3:1, rapporto ritenuto ottimale. Entrambi questi acidi grassi sono fondamentali per la nostra salute, ma devono essere giustamente equilibrati, come appunto nei semi di canapa. Gli omega 6, infatti, se in eccesso (come nell’alimentazione odierna ricca di prodotti industriali) esercitano un’azione pro-infiammatoria.

Semi di canapa: benefici per la salute

I numerosi nutrienti che abbiamo visto nel pragrafo precedente, conferiscono ai semi di canapa proprietà importanti per il sostegno della salute. Vediamo insieme di seguito i benefici dei semi di canapa.

✓ Proprietà antiossidanti e anti-infiammatorie

I semi di canapa contengono discrete quantità di vitamina E e di acidi grassi omega 3, che svolgono un’azione antinfiammatoria e utile nel contrastare lo stress ossidativo. Inoltre i semi di canapa contengono grossamide, una molecola con azione antinfiammatoria. Secondo alcune ricerche la sua capacità antinfiammatoria potrebbe essere sfruttata nel caso di neuroinfiammazioni collegate a patologie degenerative.

✓ Utili per la salute cardiovascolare

Il contenuto elevato di omega 3 presenti nei semi di canapa risultano fondamentali anche per la nostra salute cardiovascolare e in caso di iperdislipidemie (colesterolo e trigliceridi alti).

✓ Rimedio contro la stitichezza

Abbiamo visto come il contenuto di fibre nei semi di canapa sia piuttosto elevato. Proprio per questo motivo possono essere utilizzati per favorire un regolare transito intestinale, risultando un valido aiuto in caso di stitichezza.

✓ Ricostituenti

L’elevato contenuto in proteine e la presenza di tutti gli aminoacidi essenziali rende i semi di canapa un alimento importante in tutti quei casi in cui la dieta è costituita da un basso contenuto proteico o in cui l’apporto proteico risulti aumentato.

Quanti semi di canapa mangiare al giorno?

Generalmente è risaputo che un quantitativo pari a 30 g al giorno di semi oleosi o frutta secca è una quota utile a esplicare i benefici di questi alimenti rispetto al nostro sistema cardiovascolare. Il consiglio è pertanto quello di consumarne tale quantità, pari a circa 2-3 cucchiai o, eventualmente, una quantità minore laddove deciderete di mischiare i semi di canapa con altra frutta oleosa. È possibile consumarli in qualsiasi momento della giornata, aggiungendoli per esempio nelle zuppe o nelle insalate ai pasti principali o arricchendo gli spuntini: il loro contenuto in fibra e grassi buoni, infatti, ci permetterà di rendere gli spuntini, che spesso consumiamo a base di frutta, più sazianti.

Semi di canapa integrali o decorticati? Differenze e quali preferire

In commercio esistono due tipologie di semi di canapa: quelli integrali e quelli decorticati. I primi possiedono ancora la buccia esterna, molto ricca di fibra; in quelli decorticati la parte più esterna del seme viene delicatamente eliminata, pur mantenendo tutte le proprietà nutrizionali di esso.

Dal punto di vista della praticità i semi decorticati sono più comodi da utilizzare e non prevedono alcun trattamento; viceversa i semi integrali devono essere lasciati in ammollo per qualche ora prima del loro consumo. Tuttavia i semi integrali risultano più ricchi di fibra e quindi più utili a chi soffre di stitichezza.

Semi di canapa: alcuni consigli di utilizzo

I semi di canapa si possono trovare in commercio integrali o decorticati e si possono consumare al naturale o dopo tostatura. Come tutti i semi oleosi, quelli di canapa possono essere utilizzati per arricchire prodotti da forno dolci e salati e per rendere più interessante il condimento di insalate. Sono, inoltre, un ingrediente adatto alla preparazione di salse, frullati e muesli proteici casalinghi. Hanno un gradevole sapore di nocciola e sono particolarmente digeribili; prima di essere aggiunti alle varie pietanze possono essere schiacciati come si fa con il pepe in grani.

Con i semi di canapa si prepara un prodotto simile al tofu, l’Hemp-Fu, che viene di solito saltato in padella oppure utilizzato come ingrediente per la preparazione di creme dolci e salate. Si può, inoltre, ottenere una bevanda, l’Hemp milk o latte di canapa.

Infine… avete mai sentito parlare del Shichimi? Si tratta di una miscela di spezie e semi, appartenente alla tradizione culinaria giapponese, che contiene, tra gli altri ingredienti, anche semi di canapa; ha un sapore molto aromatico e un caratteristico colore arancione.

La canapa sativa alimentare andrebbe conservata con cura, in un contenitore ermetico e lontano da fonti di umidità oppure in frigorifero. Oltre ai semi di canapa, in commercio è possibile trovare l’olio di semi di canapa e la farina di canapa, che può essere utilizzata insieme ad altre farine per la preparazione di pasta, focaccia e pizza.

Curiosità
L’olio di semi di canapa estratto a freddo è un valido cosmetico naturale con proprietà riparatrici, emollienti e idratanti!

Semi di canapa: possibili controindicazioni

Nessuna particolare controindicazione al consumo di semi di canapa, ad eccezione di quelle condizioni come la diverticolite, in cui è sconsigliata l’assunzione di qualsiasi genere di seme. Anche in questo caso il consiglio è quello di non esagerare con l’assunzione giornaliera di semi di canapa, ma di seguire un’alimentazione variata inserendo in piccole dosi anche questo benefico alimento.

Non ci sono controindicazioni nel consumare questi semi durante la gravidanza: in questa fase, infatti, la futura mamma necessita di un aumentato apporto di calcio e ferro, oltre a una quota di acidi grassi polinsaturi e questo alimento risulta pertanto un’ottima integrazione. Anche in caso di problematiche tiroidee non sussiste alcuna problematica rispetto al consumo di semi di canapa, che possono pertanto essere normalmente utilizzati, rispettando le quantità precedentemente consigliate.

Infine la canapa risulta essere uno degli alimenti in cui si rilevano concentrazioni molto basse di nichel: chi soffre di allergia al nichel associata a fastidi intestinali potrà quindi continuare a consumare questo alimento, prediligendolo ad altra frutta oleosa, che in alcuni casi deve invece essere limitata.

Dove si comprano i semi di canapa

I semi di canapa integrali o decorticati si possono acquistare nelle erboristerie, nei negozi che trattano alimentazione naturale e prodotti biologici oppure su siti web specializzati. Sono presenti in alcuni supermercati e vi consigliamo di valutare sempre la qualità del prodotto, che sia povero di additivi e possibilmente biologico.

Altri semi oleosi con caratteristiche simili alla canapa:

Dott.ssa Stefania Cocolo

Biologa nutrizionista laureata in Biotecnologie molecolari e bioinformatica presso l’Università degli studi di Milano. Ha conseguito la specializzazione in Biotecnologie industriali e ambientali presso l’Università degli studi di Milano.

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Un commento

  1. Buongiorno Dott.ssa, sarei interessato al consumo dei semi di canapa, ma siccome io sono in terapia con ELIQUIS 2,5mg ogni 12 ore, ho chiesto al mio medico, che essendo di vecchia generazione, mi ha solo risposto che non lo sa. Vorrei sapere da Lei se è al corrente di interazioni tra questo medicinale e questi semi. Io attualmente prendo integratori di Omega 3/ Acido Alfalipoico/ Mirtillo nero/ curcuma, zenzero, cannella. Ho letto che questi semi sono quelli esistenti con più proteine a parità di peso rispetto ad altri, io purtroppo non mangio molte proteine, visto che sono vegetariano. Quindi quando ho fame non vorrei abbuffarmi dei soliti legumi, mi basterebbe uno o due yogurt di soia con uno o due cucchiaini di detti semi od altro con grandi quantità di proteine. Cosa mi consiglia?

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