Home Alimentazione Dieta e salute Mirtilli, un aiuto per la circolazione: ecco i benefici e come usarli...

Mirtilli, un aiuto per la circolazione: ecco i benefici e come usarli al meglio

Ultima modifica: 3 agosto 2018

417
0
Immagine di mirtilli posti in una ciotola di vetro

Il mirtillo è un ottimo alleato per sostenere la circolazione sanguigna, migliorando la fragilità capillare e ostacolando pesantezza e gonfiore degli arti inferiori. Scopriamo quali sono i benefici e come assumerlo durante la giornata.

I mirtilli, la cui pianta appartiene alla famiglia delle Ericacee, sono frutti delle zone montuose europee e lo si raccoglie anche in Italia nei zone boschifere di Alpi e di Appennini.

Tra le diverse specie del genere Vaccinium, risulta di maggior interesse nutrizionale e dunque commerciale il Vaccinium myrtillus o mirtillo nero. I maggiori produttori sono gli Stati Uniti d’America, il Canada, la Gran Bretagna e la Francia. Se dal punto di vista nutrizionale siano interessanti anche le foglie essiccate, per il contenuto in quercetina, tannini e catechine, il frutto (ossia la bacca) risulta particolarmente studiato per l’elevata presenza di antocianine, più precisamente di mirtillina.

Questi pigmenti conferiscono il caratteristico colore scuro e la struttura chimica poliaromatica li rende dei potenti antiossidanti, cioè in grado di contrastare lo stress ossidativo all’interno della cellula. Oltre a combattere i radicali liberi, il consumo o l’integrazione di mirtilli aiuta a migliorare la circolazione sanguigna agendo sulla funzionalità dell’endotelio vascolare, la vista, la salute intestinale attraverso un’azione sulla flora batterica, la sensibilità insulinica abbassando la glicemia ematica.

Maggiormente documentato e che giustifica l’ampia applicazione clinica dell’integrazione delle antocianine derivate dal mirtillo, è l’effetto benefico sul sistema vascolare e trova indicazione nella terapia nutrizionale di molti disturbi circolatori, come fragilità dei capillari, pesantezza degli arti inferiori, vene varicose, emorroidi, flebiti, glaucoma ecc.

Come e perché i mirtilli aiutano la circolazione

Le antocianine, tra le diverse componenti del frutto, risultano le maggiori responsabili del miglioramento della circolazione sanguigna, come riportato in una recente review. Ma in che modo esplicano la loro attività?

  • Sostengono il tessuto connettivo, ricco di collagene, della parete endoteliale dei nostri vasi, conferendo un maggior tono vascolare e un più efficiente scambio di metaboliti tra il sangue e i tessuti irrorati;
  • Limitano la formazione di radicali liberi responsabili dell’ossidazione delle molecole di colesterolo LDL, evento realmente responsabile della formazione di placche aterosclerotiche;
  • Inibiscono l’aggregazione piastrinica esercitando un effetto anti trombotico;
  • Migliorano la funzione dell’endotelio vascolare, ossia del monostrato cellulare della parete interna del sistema vascolare, inducendo la produzione di ossido nitrico, NO, e dunque la vasodilatazione, riducendo la rigidità e la pressione arteriosa;
  • Hanno un azione anti-infiammatoria, inibendo la produzione di citochine infiammatorie, come TNF-α e IL-6 e esercitando un effetto anti-aterosclerotico.

Sebbene gli effetti del consumo di mirtilli siano ben documentati e riportati nella pratica clinica, risultati sulla biodisponibilità e sull’assorbimento dei maggiori componenti benefici del frutto, ossia gli antociani, sono ancora contrastanti.

Alcuni studi hanno riportato che solamente il 2% delle antocianine introdotte con consumo di mirtilli freschi siano riscontrati nel torrente circolatorio, suggerendo che il maggior effetto sia da imputare all’azione dei metaboliti, ossia delle molecole trasformate. È stato riportato da uno studio come l’unica assunzione di 240g di mirtilli neri abbia migliorato la funzione vascolare e che questa sia stata accompagnata da un aumento della concentrazione plasmatica di metaboliti dei mirtilli, tra cui di acido vanillico.

Studi condotti su animali hanno riportato come l’assunzione di un estratto secco di mirtilli neri e di probiotici, in particolare di Lactobacillus plantarum, abbia avuto un effetto sinergico nel miglioramento dell’effetto anti-ipertensivo dei mirtilli.

Nuovi studi sono necessari per capire a fondo l’azione del mirtillo nero fermentato e come il mirtillo possa potenzialmente agire da prebiotico, ossia da composto agente sulla proliferazione e sulla produzione di metaboliti benefici, della nostra flora batterica intestinale.

Quanti mirtilli si possono mangiare ogni giorno per ottenere benefici sulla circolazione

L’assunzione raccomandata di antocianine per migliorare la circolazione sanguigna è di circa 120mg al giorno. Nonostante siano diverse le modalità e le forme di assunzione dei mirtilli neri per ottenere i numerosi effetti benefici elencati sopra, per il miglioramento della circolazione sanguigna si consiglia il consumo di 100-125 ml di succo di mirtillo o, in alternativa, di 300g di frutto fresco al giorno. Ovviamente, in questo senso è di poca utilità il decotto di foglie, indicato invece per chi soffre di iperglicemia o diabete, dato che gli antociani sono contenuti nel frutto.

Seppur viene popolarmente consigliato un assunzione del succo o dell’estratto lontana dai pasti, in letteratura viene riportato come gli antociani del mirtillo nero vengano maggiormente metabolizzati insieme a carboidrati, grassi e proteine e che, piuttosto, il loro ruolo protettivo per il sistema vascolare sia da imputare ai metaboliti stessi.

Dunque si raccomanda di bere il succo in tre momenti diversi della giornata e prima dei pasti, possibilmente composti da una quota proteica. Inoltre sembra che la cottura non influenzi la presenza e la stabilità degli antociani nel frutto, quindi consigliamo il loro consumo in marmellate o nella preparazione di secondi accompagnati da salse o chutney di mirtilli.

Non assumere se…

Non sono riportate controindicazioni specifiche per l’assunzione quotidiana di mirtilli. Però esercitando un’azione anti-aggregante piastrinica, raccomandiamo il consumo sporadico nei pazienti con pregressi eventi emorragici o in stato gravidico e in coloro sotto terapia con anticoagulanti perché, il consumo quotidiano di estratti e succo, potrebbe interferire con essi, riducendo l’effetto farmacologico. Raccomandiamo dunque di consultare il medico curante in caso di dubbi.

Molti pazienti hanno trovato giovamento nella risoluzione di emorroidi e di pesantezza e gonfiore delle gambe grazie al consumo quotidiano dell’estratto di mirtillo nero diluito nell’acqua da bere durante la giornata. E voi come lo assumete? Che benefici avete notato? Fatecelo sapere nei commenti.

Dove trovare il mirtillo

Confezione di Mirtilli secchi contenente 100 gr di prodotto

Mirtilli Secchi Neri Bio

Mirtilli neri essiccati provenienti da agricoltura biologica da consumare come snack o in macedonie. Sacchetto da 100 gr.

Confezione di Arcangea integratore mirtillo contenente 60 compresse da 500mg

Mirtillo Nero in Compresse

Integratore alimentare a base di Mirtillo nero biologico utile per favorire le funzionalità del microcircolo, il benessere della vista, la regolarità del transito intestinale e funge anche da antiossidante.

Confezione di Natipuri succo di mirtillo biologico, contenente 200 ml di prodotto

Succo di Mirtillo Bio

Un delizioso succo prodotto in Italia con frutta pressata meccanicamente, filtrato e confezionato in vetro per apprezzarne al massimo il gusto e il colore.

Hai letto: Mirtilli, un aiuto per la circolazione: ecco i benefici e come usarli al meglio
© Copyright Viversano.net, tutti i diritti sono riservati. In nessun caso è consentita la riproduzione dei contenuti qui pubblicati. Per maggiori informazioni consultare la pagina Avvertenze e condizioni.
Dott.ssa Stefania D'Adamo
Biologa nutrizionista laureata in Biologia molecolare e cellulare con 110 e lode presso l’Università degli studi di Bologna, ha ottenuto il titolo di dottore di ricerca in Scienze biochimiche e biotecnologiche lavorando sull’effetto benefico di nutraceutici in patologie correlate all’invecchiamento. Ha frequentato diversi Corsi di formazione nel campo della nutrizione e dell’alimentazione umana. Dal 2016 svolge l’attività professionale presso gli studi di Bologna e Vasto (CH). Ha tenuto seminari sull’alimentazione per la fertilità e la gravidanza in collaborazione con la Fondazione FICO di Bologna e tiene corsi ed esercitazioni per gli studenti della scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna. - www.nutrizionistadadamo.it. Per contatti telefonici: 329 681 2448

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here