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10 alimenti da evitare con il colesterolo alto

Ultima modifica:7 marzo 2019

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Elevati livelli di colesterolo nel sangue sono associati a un maggior rischio di patologie cardiovascolari. Tali livelli sono influenzati dal nostro stile di vita e dalla nostra alimentazione. Vediamo 10 alimenti da evitare in caso di colesterolo alto.

 
Da anni il dosaggio dei livelli ematici di colesterolo viene utilizzato per valutare un eventuale rischio cardiovascolare. Il colesterolo è una molecola lipidica prodotta da tutti gli organismi animali. Nell’uomo viene prodotto principalmente dal fegato e, quindi, trasportato nel sangue o nel cervello, oppure utilizzato per la produzione della bile.

10 alimenti da evitare con il colesterolo alto

Il colesterolo nel sangue non è libero, in quanto non idrosolubile, bensì legato a delle lipoproteine, che si distinguono in HDL, LDL e VLDL, rispettivamente lipoproteine ad alta densità, lipoproteine a bassa densità e lipoproteine a densità molto bassa.

Il fattore di rischio cardiovascolare è rappresentato dalle LDL, che hanno il compito di trasportare il colesterolo dal fegato alle cellule del corpo, passando per le arterie. Qualora venissero ossidate, tali proteine potrebbero dare origine alla placca ateromasica responsabile dell’arteriosclerosi, una patologia che può provocare trombosi e interruzione del flusso ematico.

Le lipoproteine HDL agiscono in maniera opposta rispetto alle lipoproteine LDL, riportando le molecole di colesterolo dalle arterie al fegato.

Il colesterolo è per l’uomo una molecola vitale in quanto alla base della formazione di alcuni ormoni e della vitamina D. Inoltre, è il precursore degli acidi biliari e interviene nella formazione e riparazione di tutte le membrane cellulari.

Ne consegue che solo i livelli troppo elevati di colesterolo LDL possono rappresentare un segnale d’allarme, da valutare necessariamente insieme al proprio medico di fiducia, che potrà prescrivere indagini di approfondimento, laddove lo riterrà opportuno.

Come abbiamo detto inizialmente, il colesterolo è una molecola prodotta da tutti gli animali. Alcuni alimenti ne contengono pertanto discrete quantità. Tuttavia il colesterolo che assumiamo attraverso l’alimentazione rappresenta una percentuale esigua rispetto al colesterolo che produciamo in maniera autonoma.

In particolare il nostro organismo produce circa 1 grammo di colesterolo al giorno, a partire dai glucidi. Inoltre, è importante sottolineare che la sua formazione necessita di un enzima la cui attivazione dipende dalla presenza di insulina.

Un’alimentazione sana ed equilibrata, un’adeguata dose di attività fisica (oltre i 150 minuti/settimana) e il recupero di un peso corporeo ottimale sono necessari per ristabilire dei livelli di colesterolo ottimali e dovrebbero essere la prima scelta terapeutica. I trattamenti per abbassare il colesterolo risulteranno così un’opzione solo nel caso in cui la corretta alimentazione non sia risultata sufficiente.

Vediamo insieme nel proseguo di quest’articolo quali sono i 10 cibi da evitare per migliorare i propri livelli di colesterolo nel sangue.

10 alimenti da evitare con il colesterolo alto

1 Zuccheri semplici

Come abbiamo visto la nostra produzione di colesterolo dipende dai livelli di insulina. Un eccesso di zuccheri semplici nella dieta è collegato a un aumento della glicemia e, quindi, dell’insulina e andrebbe pertanto evitato.

2 Pasta, riso, cereali raffinati, pane e pizza

Tutti gli alimenti a base di cereali o farine raffinate possiedono un indice glicemico elevato. L’aumento della glicemia nel sangue comporta un aumento della produzione di insulina da parte del pancreas, e la produzione di insulina attiva l’enzima che porta alla produzione di colesterolo endogeno.

Consigliamo quindi di scegliere cereali in chicco integrali per la preparazione dei pasti e di ricordarsi che la quota giornaliera di carboidrati deve essere raggiunta anche attraverso l’apporto ottimale di frutta e di verdura.

3 Caffè

La caffeina è stata associata a un aumento del colesterolo totale. L’abuso di caffè non è pertanto consigliato, nonostante gli studi siano discordi e non esista un parere univoco in merito. A tal proposito consigliamo di non consumare mai più di 3 caffè al giorno, possibilmente nella prima parte della giornata.

4 Latte e yogurt

Tra gli alimenti da evitare con il colesterolo alto troviamo i latticini, specialmente quelli interi, poiché contengono una discreta quantità di grassi animali e, quindi, di colesterolo. Inoltre hanno un indice insulinemico elevato: in pratica stimolano la produzione di insulina anche in assenza di un iperglicemia.

I latticini magri, invece, contengono un quantitativo maggiore di zuccheri aggiunti, legati alle problematiche descritte sopra.

5 Grassi animali come burro, lardo e panna

Questi prodotti contengono una quantità elevata di grassi e di colesterolo. Sono alimenti ipercalorici, che se consumati in eccesso, contribuiscono all’aumento del peso corporeo, un ulteriore fattore di rischio cardiovascolare, specialmente se associato a ipercolesterolemia.

6 Interiora come fegato e cervello

Questi prodotti, ricchi di moltissimi nutrienti, contengono anche quantità elevate di colesterolo, che abbiamo visto accumularsi proprio in questi due organi.

7 Salumi grassi

Si consiglia di limitare i salumi, specialmente quelli grassi e di scegliere piuttosto prodotti che consentano di eliminare il grasso visibile, come il prosciutto crudo.

8 Bevande alcoliche

Gli alcolici vanno limitati in caso di colesterolo alto, a maggior ragione se anche i trigliceridi ematici risultano essere elevati.

9 Formaggi

Meglio evitarli, soprattutto quelli grassi, ricchi di colesterolo. Consigliamo di sostituirli con formaggi più magri, che tuttavia hanno un elevato indice insulinemico. Pertanto il consumo in generale di formaggi deve essere limitato.

10 Pasta all’uovo e prodotti confezionati contenenti uova

Le uova, in particolare modo il tuorlo, contengono una quantità elevata di colesterolo. In caso di ipercolesterolemia si consiglia di limitare il numero di uova assunte settimanalmente e, pertanto, di limitare il consumo dei prodotti da forno contenenti quest’ingrediente. I prodotti da forno, infatti, sono prodotti a partire da farine a elevato indice glicemico, che peggiorerebbero la situazione.

Conclusione

La sana alimentazione è dunque uno dei modi migliori per diminuire i tassi ematici di colesterolo, soprattutto se associata a uno stile di vita corretto. Una visita nutrizionale che si concluda con l’elaborazione di un piano alimentare personalizzato può essere la scelta corretta per migliorare la propria patologia.

L’esercizio fisico a media-elevata intensità non dovrebbe mai mancare e dovrebbe essere svolta regolarmente. Alcuni studi, infatti, hanno rivelato che svolgere attività fisica per meno di 120 minuti a settimana non comporta un aumento del colesterolo HDL (fattore positivo), come invece accade quando l’allenamento settimanale è più lungo.

Infine è importante non fumare poiché il fumo abbassa i livelli di colesterolo HDL, rendendo quindi più alto il rischio di sviluppare patologie cardiovascolari.

Infogreafica: 10 alimenti sconsigliati con il colesterolo alto

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14 COMMENTI

  1. Gentile Signor, grazie di tutto gradire ricevere la dieta per un periodo di tempo avendo il clesterolo alto colazione pranzo e cena grazie laura fusi
    23 03 2019 sabato

  2. Buongiorno, ho 55 anni e da qualche ann il mio colesterolo totale si aggira intorno a 270.
    in particolare LDL: 135 e HDL:131 circa.
    Mi dicono di stare tranquilla visto l’elevato valore dell’HDL.
    Mi conferma anche lei questa tesi? Grazie

      • grazie Giancarlo, vorrei che mi rispondesse la dottoressa perché chi mi tranquillizza dicendomi di stare tranquilla sono due cardiologi. inoltre ho letto su linee guida europee che ciò che conta è il valore del rapporto tra i due valori che dovrebbe essere il più possibile vicino a 1 (come nel mio caso).
        Grazie comunque per il tuo intervento

    • Cara Betty, senz’altro elevati livelli di colesterolo HDL sono correlati ad un effetto protettivo per il sistema cardiovascolare e sono anzi auspicabili. Se è stato il suo medico a tranquillizzarla in proposito, stia pure serena. Se non è così, per un eccesso di zelo potrebbe accertarsi (sempre consultando il suo medico) che non sussistano altre cause che determinino questo innalzamento dei valori delle HDL, a volte infatti esistono cause patologiche che sostengono questa condizione.
      Dott.ssa Azzurra De Luca

  3. buongiorno, ho 64 anni, ho sempre avuto il colesterolo totale superiore a 200 e quello HDL superiore a 80, non mi sono mai preoccupata granché ma nelle ultime analisi mi sono ritrovata con il colesterolo totale 306, quello HDL 88 e i trigliceridi 170. il mio stile di vita è piuttosto sedentario, prendo 3 caffe latte parzialmente scremato la mattina po basta. Non credo di avere un’alimentazione con grassi, solo alcuni periodi approfitto di prendere i cioccolati duplo alla macchinetta del lavoro. Potrei risolvere il problema con solo l’alimentazione? sono alta 150 circa e peso 60 Kg, nell’ultimo anno anche la mia pressione è cambiata e prendo il farmaco anche se a dosaggio basso.
    Grazie infinite

    • Buongiorno Germana, ci sono diversi fattori che possono causare un aumento della colesterolemia (nonostante lei abbia un ottimo colesterolo HDL) come la sedentarietà e un’alimentazione non equilibrata ad esempio povera di fibre ma ricca di zuccheri e grassi trans.
      Sicuramente le consiglio di rivolgersi a un professionista del settore della nutrizione (dietologo, dietista o nutrizionista) per valutare come meglio modificare la sua alimentazione in funzione dei suoi obiettivi. Dott.ssa Alessandra Esposito

  4. E il cioccolato, ricco di acidi grassi saturi, ipercolesterolemizanti, perché non è inserito?
    Considerando le assunzioni della popolazione italiana, è certamente più importante rispetto a cervello e fegato.

    • Buongiorno,
      non ho inserito il cioccolato nell’elenco dei cibi da evitare in quanto ritengo che il buon senso non ci porti a consumare quantità elevatissime di cioccolato giornaliere.
      Inoltre da considerare che un buon cioccolato fondente, oltre ad essere ricco di sostanze antiossidanti, contiene un terzo di acidi grassi monoinsaturi e 1/3 di acido stearico. L’acido stearico è un acido grasso saturo che però, differentemente dall’acido palmitico o caprilico, non aumenta i livelli di colesterolo né LDL, né HDL. Solo l’ultimo terzo di grassi saturi, dunque, ha effetto sul colesterolo.
      Dott.ssa Stefania Cocolo

  5. Il mio colesterolo TOTALE è 224 su 200 massimo.
    Il colesterolo LDL è 138 su 130 massimo.
    Il colestrolo HDL è 76 e deve essere superiore a 35.
    Posso stare tranquilla con questi valori o devo preoccuparmi seriamente ? Tutte le altre anailsi sono perfette. Grazie

    • Gentile Paola, i suoi valori del colesterolo totale e LDL (quello cattivo) sono leggermente alti e questo può essere dovuto ad un’alimentazione sbagliata. Tuttavia, il suo colesterolo HDL (colesterolo buono) è alto, e questo è positivo. È opportuno rivolgersi ad un biologo nutrizionista o un medico per elaborare un piano alimentare a basso contenuto di colesterolo e ripetere i dosaggi fra qualche settimana.
      Dott.ssa Barbara Ziparo

        • Buonasera Domenico, il mio consiglio è di non eliminare mai completamente alcune categorie alimentari, ma di assumere i cibi con discrezione e criterio. Mangiare solamente frutta e carne bianca non è la scelta ottimale perché, col tempo, andrebbe a privarsi di alcuni nutrienti importanti presenti in altri cibi. Tenga presente che la frutta fa sì bene, ma è anche ricca di fruttosio: non ne abusi durante la giornata. Piuttosto, per avere un miglioramento dei livelli ematici di colesterolo introduca sempre verdura di stagione nei suoi pasti, che per il contenuto di fibre la aiuta a ridurre l’assorbimento dei grassi oltre che degli zuccheri; preferisca i cereali integrali in chicchi alla classica pasta, da abbinare sempre a una porzione di verdure; inerisca almeno un paio di volte a settimana pesce azzurro e legumi.

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