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Colon irritabile: sintomi e rimedi naturali

Ultima modifica: 4 giugno 2017

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Sidrome colon irritabile: sintomi, cause e rimedi naturali

Chiamata anche colite, la sindrome del colon irritabile è un disturbo intestinale molto comune che pur non avendo una causa organica può essere molto fastidiosa e debilitante. Vediamo quali sono le cause, i sintomi e i rimedi naturali che possono aiutare ad alleviare i sintomi.

Il colon irritabile è caratterizzato da un insieme di disturbi funzionali dell’intestino che si manifestano con sintomi quali fastidio o dolori addominali, che migliorano dopo l’evacuazione, e disordini dell’evacuazione.

L’intestino può essere diarroico o stitico oppure possono alternarsi periodi di stitichezza a periodi di diarrea (alvo alterno).

La sindrome del colon irritabile (conosciuta anche col nome di colite o più precisamente colite nervosa) è una patologia molto diffusa nel mondo occidentale, interessa tra il 10 % e il 20 % della popolazione sia in Europa che negli Stati Uniti e colpisce con maggiore frequenza le donne rispetto agli uomini.

È caratterizzata da un andamento cronico con periodi di riacutizzazione nel corso degli anni in coincidenza con eventi stressanti, che possono essere di natura psichica (lutti, stress al lavoro, separazioni) o di natura fisica (interventi, infezioni, ecc).

Chi soffre di questa patologia ha sicuramente un colon maggiormente sensibile, quindi alcuni fattori come alimentazione errata, farmaci o stati emozionali possono andare ad aggravare questo stato di ipersensibilità dell’intestino. Le cause di scatenamento dei sintomi possono essere varie, vediamole in dettaglio.

Le cause del colon irritabile

Una delle principali cause del colon irritabile è indubbiamente di origine psicosomatica, infatti l’inizio dei sintomi coincide con un forte periodo di stress che può essere legato alla fatica del lavoro, lutti, problemi matrimoniali ecc.

Lo stress si ripercuote sui soggetti con un’eccessiva sensibilità intestinale provocando alterazioni della motilità intestinale, tensione addominale, ecc. A scatenare o aggravare i sintomi possono essere anche farmaci irritanti come i FANS, fattori ormonali, allergie o intolleranze alimentari e cattive abitudini a tavola, come l’abuso di caffè, di alcolici o di fritture.

La sindrome del colon irritabile spesso si presenta insieme ad altri disordini del tratto digestivo, come cattiva digestione o reflusso gastroesofageo. Si stanno studiando possibili fattori genetici che potrebbero incidere sull’insorgenza di questa sindrome.

Diagnosi e sintomi del colon irritabile

I sintomi del colon irritabile, come abbiamo visto sopra, si manifestano con fastidi e dolori addominali associati a disordini dell’evacuazione. Inoltre, l’intestino può essere stitico o diarroico, o presentare entrambe le situazioni a periodi alterni.

Per la diagnosi di colon irritabile, vengono adottati dei criteri diagnostici internazionali chiamati criteri di Roma secondo i quali il dolore o fastidio addominale deve essere presente per almeno 3 giorni al mese negli ultimi 3 mesi, con insorgenza dei sintomi da oltre 6 mesi, o più, prima della diagnosi, in associazione a minimo 2 delle seguenti situazioni:

  • I sintomi migliorano con la defecazione;
  • Sono associati a variazioni della frequenza delle evacuazioni;
  • Compaiono in associazione a variazione della forma delle feci.

Oltre a questi, possono comparire sintomi aggiuntivi:

  • Presenza di muco durante l’evacuazione;
  • Gonfiore o distensione addominale;
  • Alterata consistenza delle feci;
  • Tensione e sforzo durante l’evacuazione;
  • Sensazione di evacuazione incompleta;
  • Alterata frequenza delle evacuazioni (meno di 3 a settimana o più di 3 al giorno).

Alcuni soggetti presentano inoltre sintomi non intestinali come stanchezza, emicrania, palpitazioni e difficoltà di concentrazione. Se invece sono presenti altri sintomi definiti di “allarme”, è necessario ricorrere ad approfondite indagini diagnostiche. Tra questi sintomi troviamo: anemia, sangue nelle feci, perdita di peso inspiegabile, febbre, dolore che non migliora dopo l’evacuazione, dolore e/o diarrea che interferiscono con il sonno.

Colon irritabile: rimedi naturali e consigli pratici

La diagnosi del colon irritabile deve essere fatta da un gastroenterologo poiché ci sono altre patologie che presentano un po’ gli stessi sintomi quali la celiachia, la colite ulcerosa, il morbo di Crohn.

La cura invece generalmente prevede una rieducazione alimentare e la riduzione delle fonti di stress. È importante effettuare un’attività fisica regolare, che aiuta sia a mantenere il peso forma ma anche a ridurre lo stress e ad aumentare il tono dell’umore.

In caso di intestino irritabile è molto utile anche fare pratiche come lo yoga, che possono aiutare a non somatizzare l’ansia sul corpo e a rilassare la muscolatura liscia dell’intestino. La natura ci offre degli ottimi rimedi che possono aiutare ad alleviare i sintomi del colon irritabile. Vediamo quali sono.

1 Rimedi fitoterapici contro il colon irritabile

Data la componente fortemente psicosomatica della sindrome dell’intestino irritabile, è necessario innanzitutto controllare lo stato di ansia e stress. In questo possono aiutare le erbe ad azione calmante e sedativa come la camomilla, il tiglio, la passiflora, la melissa e la valeriana. Si possono assumere sotto forma di tisana o di compresse. Allo stesso scopo sono utili rodiola rosea o schisandra, piante adattogene, capaci di aiutare l’individuo a reagire positivamente allo stress fisico e psicologico.

2 Malva in caso di stipsi

Per lenire la mucosa intestinale infiammata potete preparare una tisana di malva, che è anche lassativa. Basta far bollire 200 ml di acqua con 2 cucchiai di malva secca per 5 minuti, spegnere il fuoco, coprire per 20 minuti, filtrare e bere.

3 Semi di finocchio per ridurre il gonfiore

Per ridurre il gonfiore addominale possono essere utilizzati i semi di finocchio, di cui è sufficiente un cucchiaino da aggiungere ad una buona tisana rilassante. I semi andrebbero tenuti in infusione per almeno 10 minuti prima di filtrare e bere la tisana.

4 Fermenti lattici

Tra i rimedi più efficaci contro il colon irritabile troviamo i fermenti lattici, preziosi per ristabilire l’equilibrio della flora batterica intestinale che è fortemente compromesso in questa patologia.

5 Carbone vegetale

Nel caso si soffra di gonfiore addominale, può essere assunto il carbone vegetale che è dotato di un forte potere adsorbente, andando ad agire contro i gas intestinali. Può essere assunto in comode compresse. Per la posologia si consiglia di attenersi a quanto scritto sulla confezione.

6 Succo di aloe vera puro al 100% per la stipsi

Il succo di aloe vera vanta proprietà antinfiammatorie e lenitive, tuttavia potrebbe avere effetti lassativi. Va bene quindi in caso di stipsi, da assumersi un cucchiaio la mattina a digiuno.

7 Gel di semi di lino in caso di stipsi

Un rimedio dolce in caso di stipsi è rappresentato dal gel di semi di lino. È necessario mettere in un bicchiere di acqua tiepida un cucchiaio di semi di lino, coprire e lasciare riposare tutta la notte. L’indomani bere il liquido a digiuno.

Come prevenire il colon irritabile

La sindrome del colon irritabile può essere prevenuta attraverso uno stile di vita sano, un’alimentazione equilibrata e, soprattutto, cercando di ridurre, nei limiti del possibile, gli eventi stressanti oppure, qualora fossero imprevedibili, cercare di affrontargli con maggior ottimismo. Praticare sport o yoga è anche un buon metodo per sfogare l’ansia e lo stress, prima che si accumulino creando un disagio corporeo.

Colon irritabile: cosa mangiare e cosa evitare

In caso si soffra di colon irritabile è necessario adottare alcune regole alimentari in modo da introdurre o escludere alcuni cibi dalla dieta. Vediamo in dettaglio cosa mangiare e cosa invece è meglio evitare:

  • Mangiare e masticare con calma;
  • Fare almeno 5 pasti al giorno;
  • Consumare alimenti semplici, senza condimenti grassi ed elaborati.

I consigli alimentari riguardanti la sindrome del colon irritabile possono variare a seconda che prevalga la stipsi o la diarrea. In entrambi i casi è necessario evitare: il caffè, gli alcolici, spezie come il peperoncino, salse piccanti, bevande zuccherate e gassate, insaccati, salumi e formaggi, piatti pronti e cibi da fast food. Il latte e i latticini sono da limitare, e da evitare completamente in casi si soffra di intolleranza al lattosio.

  • In caso di colon irritabile con stipsi prevalente gli alimenti consigliati sono: cereali integrali, verdure cotte, frutta cotta, carne bianca e pesce magro.
  • In caso di colon irritabile con diarrea gli alimenti consigliati sono: riso bianco, patate, yogurt, limone, carne bianca e pesce magro. Evitare invece i legumi e le verdure nella fase acuta.

Se invece è presente un alvo alternato, è necessario adottare gli uni o gli altri alimenti nei diversi periodi.

Ultime interessanti novità

A Miami pochi anni fa, si è svolto un congresso dal titolo “Gut Microbiota for Health World Summit”( Vertice Mondiale per la Salute del Microbiota Intestinale).

Durante il congresso ha esposto il suo studio il dott. Giovanni Barbara, prof. all’Università di Bologna e presidente della Società Europea di Neurogastroenterologia e Motilità (ESNM).

Secondo questo studio il 10% dei soggetti sani che viene colpito da gastroenterite causata da una infezione di batteri patogeni come Salmonella, Shighella o Campylobacter, sviluppano i sintomi della sindrome del colon irritabile.

Inoltre, secondo il professore, non solo le infezioni ma anche gli antibiotici possono alterare negativamente la flora intestinale e determinare lo sviluppo di questa patologia. Per il prof. Barbara l’alimentazione ha primaria importanza nella riduzione del sintomo, soprattutto per quanto riguarda gonfiore e dolore addominale. Infatti, si è osservato che una dieta povera di FODMAPs (polisaccaridi fermentabili, disaccaridi, monosaccaridi, polioli) riduce notevolmente i sintomi della sindrome.

Lo studio avrebbe dimostrato che alla base della sindrome del colon irritabile vi è un’alterazione della flora intestinale e che questa potrebbe essere anche alla base dei notevoli cambi d’umore di coloro che soffrono di tale patologia.

Ciò farebbe presupporre, e secondo tale studio non è da escludere, che coloro che mostrano un umore piuttosto variabile possono avere problemi di tipo intestinale, cosa meno frequente per coloro che hanno un’attività intestinale regolare.

Dove trovare alcuni dei rimedi per il colon irritabile

Fermenti lattici

Extradophilus Forte contiene l’esclusivo complesso probiotico che comprende L. acidophilus e 2 specie di Bifidobatteri: bifidum e lactis appositamente selezionati per garantire la massima compatibilità e adesione alla mucosa intestinale.

Carbone Vegetale 60 Cps

Il Carbone Vegetale attivo, purissimo e finemente suddiviso, solitamente di legno dolce, tiglio o pioppo, è il più forte assorbente che si conosca al giorno d’oggi.

Succo di aloe puro

Succo Aloe Vera Pura

Indicato a chi soffre di disturbi all’apparato digerente e vuole ripristinare naturalmente la flora batterica, a chi vuole depurare l’organismo e a chi vuole rimettersi in forma dopo cure antibiotiche.

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Barbara Ziparo
Barbara Ziparo è biologa nutrizionista, laureata con 110 e lode in Scienze della Nutrizione Umana, iscritta all’albo dei biologi. Appassionata da sempre delle proprietà curative degli alimenti, oggi effettua tirocinio volontario presso il reparto di Nutrizione Clinica di Catanzaro ed esercita la libera professione a Catanzaro e provincia e a Roma, effettuando valutazione dello stato nutrizionale e dei fabbisogni nutritivi ed energetici, percorsi di rieducazione alimentare, elaborazione di piani alimentari personalizzati per soggetti in particolari condizioni fisiologiche e patologiche. - barbaraziparonutrizionista.blogspot.it/. Per contatti telefonici: 3421474619

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