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Carbone vegetale attivo: dal legno di pioppo la salute gastrointestinale

Ultima modifica: 21 luglio 2016

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carbone vegetale attivo

Il Carbone vegetale attivo è un toccasana per chi soffre di colite, meteorismo e pancia gonfia. Può essere utilizzato in qualsiasi condizione con particolare attenzione durante l’allattamento. Tra le sue molteplici proprietà spicca quella di agire contro l’avvelenamento da cibo.


Il carbone vegetale è conosciuto fin dall’antichità come coadiuvante del sistema gastrointestinale per combattere diarrea, meteorismo, pancia gonfia e favorire la digestione.

Viene ottenuto grazie alla combustione del legno di pioppo senza uso di fiamma. Una volta avvenuta la combustione si passa a lavorarlo per renderlo poroso. Questo ultimo trattamento conferisce un aumento della superficie specifica di assorbimento del carbone e ne migliora l’efficacia. Spesso sentiamo parlare di carbone vegetale attivo. Questo si ottiene attraverso un processo che ha la capacità di rimuovere le sostanze estranee e diminuire la grandezza delle particelle.

Il carbone vegetale è ricco di proprietà adsorbenti cioè riesce ad accumulare sia gas che sostanze solide dannose per il nostro organismo. In caso di meteorismo è un vero toccasana, come in caso di diarrea e colesterolo. Note sono anche le proprietà benefiche in caso di problemi gastrici: il carbone assorbe le particelle che scatenano questo fastidio.

Da non sottovalutare le capacità del carbone vegetale di agire contro l’avvelenamento da cibo. Secondo alcuni studi medici ha la possibilità di adsorbire sostanze tossiche limitandone l’azione. Se si è ingerito una sostanza nociva si consiglia di assumere carbone vegetale entro un’ora per riprendersi dall’avvelenamento. Attenzione però: è inefficace nei confronti di litio, ferro e altre sostanze “semplici”.

Carbone vegetale attivo: uso moderato in gravidanza e allattamento

Il carbone vegetale può essere assunto anche durante la gravidanza seppur con riserva. Infatti la sua funzione adsorbente potrebbe limitare l’assorbimento da parte dell’organismo di alcuni oligo-elementi.

In particolar modo è sconsigliabile usare carbone vegetale in gravidanza per chi è anemica. 
Per le stesse ragioni assumere carbone vegetale durante l’allattamento può “impoverire” il latte e quindi compromettere l’allattamento stesso. Si consiglia di consultare sempre medico e ginecologo prima di assumere un qualsiasi medicinale, anche se di natura omeopatica come il carbone attivo.

Carbone vegetale: posologia

Il carbone si trova in commercio in svariate forme, le più diffuse sono certamente la polvere e le capsule. Si consiglia di assumere tra le 5 e le 7 compresse al giorno (o cucchiaini di polvere sciolta in acqua) per un periodo continuativo di almeno 3 settimane. Alcune volte il medico potrebbe consigliare di ripetere il trattamento, ma mai per periodi inferiori alle 3 settimane. È questa infatti la durata minima necessaria per ottenere un buon risultato.

Carbone vegetale attivo: controindicazioni

Attenzione al carbone vegetale se assumete la pillola anticoncezionale. Visto che ha effetti lassativi è bene che sia assunto a 12 ore di distanza dal contraccettivo per non diminuirne l’efficacia.

Lo stesso vale per qualsiasi altro medicinale, anche se per la maggior parte basta che ci sia una distanza di 4 ore tra l’assunzione del medicinale e quella del carbone. Particolare attenzione va riposta nei soggetti affetti da diabete perché il carbone contiene zuccheri. È possibile comunque acquistare carbone vegetale attivo senza zucchero. 


È importante assumere carbone vegetale solo sotto controllo medico perché alcuni soggetti possono avere reazioni allergiche e essere vittime di attacchi di diarrea o vomito. Se dopo l’assunzione si presentano sintomi quali dolore al petto, giramenti di testa o sudore freddo è bene recarsi immediatamente al pronto soccorso. 
Questi episodi sono comunque molto rari e riconducibili a particolari condizioni cliniche. In linea generale il carbone vegetale non ha controindicazioni.

Ricordiamo di mantenere una alimentazione sana ed equilibrata per sconfiggere la pancia gonfia e meteorismo e tanti altri piccoli disturbi spesso riconducibili ad un’alimentazione sbagliata.

Dove trovare il carbone vegetale

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Il Carbone Vegetale attivo, purissimo e finemente suddiviso, solitamente di legno dolce, tiglio o pioppo, è il più forte assorbente che si conosca al giorno d’oggi.

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