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Dieta contro la Candida: cosa mangiare e cosa evitare

Ultima modifica: 26 ottobre 2017

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Dieta per candida: cosa mangiare e cosa evitare

La Candida albicans è il fungo patogeno dell’organismo umano più diffuso. Vediamo come tenere sotto controllo questo microorganismo con un’alimentazione corretta e con rimedi naturali.

La Candida albicans è un fungo che vive normalmente nel corpo umano come organismo commensale, colonizzando le mucose del tratto oro-faringeo, del tratto gastro-intestinale, genitale, la pelle, senza causare problemi. Sotto determinate condizioni, però, questo fungo può proliferare incontrollatamente, causando un’infezione nota come candidosi, che può dare fastidi più o meno gravi.

Ciò avviene di solito quando l’organismo è debilitato ed il nostro sistema immunitario è messo alla prova, ossia in condizioni di stress fisici e dopo l’assunzione di antibiotici.

Altri fattori predisponenti ad una candidosi sono l’iperglicemia, in quanto la candida prolifera in presenza di zuccheri, l’anemia, l’alcolismo, l’uso di contraccettivi orali poiché gli estrogeni ne favoriscono la crescita. La candidosi orale, nota anche come mughetto, è molto frequente nei bambini, mentre negli adulti si hanno spesso vaginiti, enteriti, e più raramente endocarditi.

I sintomi più tipici di una candidosi sono prurito, irritazione nelle zone interessate, comparsa di macchioline bianche e nel caso di vaginiti perdite biancastre e dolore durante la minzione. Vediamo ora come l’alimentazione può aiutare molto a contrastare questa infezione.

Dieta contro la Candida: cosa mangiare e cosa evitare

In caso di candida, una dieta corretta può aiutarci a prevenire frequenti reinfezioni, ovviamente se inserita nell’ambito di uno stile di vita sano e accompagnata dal rispetto di corrette norme igieniche. Esistono infatti alimenti che espongono maggiormente il nostro corpo a stress e quindi a un superlavoro da parte del sistema immunitario, che risulta quindi indebolito.

Fra questi ci sono in primis i cibi grassi ed elaborati che infiammando il sistema gastro-intestinale, non aiutano certamente la flora batterica residente e quindi creano uno squilibrio nel microbiota intestinale. Anche i cibi troppo piccanti hanno questo effetto.

Gli zuccheri semplici, invece, sono il primo nutrimento per la Candida e pertanto ne favoriscono la crescita. Evitiamo quindi i dolci e tutti gli zuccheri semplici, inclusa la frutta molto zuccherina, a favore dei carboidrati complessi come i cereali, soprattutto integrali. Anche gli alcolici sono da evitare, così come tutte le bevande zuccherate ed anche il lievito.

Altra categoria di cibi da evitare è quella dei cibi conservati. Sono da preferire invece alimenti come il pesce, le carni magre, le uova, lo yogurt, le verdure ed in generale gli alimenti ricchi di fibre, substrato utile ai batteri che compongono la flora intestinale.

Crescenti evidenze mostrano come gli acidi grassi contenuti nell’olio di cocco abbiano effetti antifungini.

Uno studio statunitense del 2015 dimostra che gli acidi grassi contenuti nell’olio di cocco possono aiutare a combattere la Candida. Si tratta in particolare dell’acido ottanoico, decanoico e dodecanoico, che già in vitro, cioè su cellule in coltura, avevano dimostrato avere effetti inibitori sulla crescita della Candida.

In questo lavoro vengono utilizzati come modello dei topi da laboratorio comparando gli effetti di una dieta ricca in olio di cocco extravergine, composto da questi acidi grassi a catena media, con quelli di una dieta ricca in olio di soia e olio di sego bovino, un grasso ricco di acidi grassi saturi simile allo strutto.

Questi due olii sono ricchi invece di acidi grassi a catena lunga. I risultati mostrano che l’olio di cocco è in grado di inibire anche in vivo la colonizzazione del tratto gastrointestinale dei topi da parte della Candida.

Si ipotizza dunque che una dieta ricca di olio di cocco (non raffinato) potrebbe aiutare nella gestione di infezioni ricorrenti da parte di questo fungo. Vediamo ora in dettaglio un elenco di cibi da evitare e da preferire per contrastare le infezioni da Candida.

Cibi consigliati Alimenti da preferire: Cibi sconsigliati Alimenti sconsigliati:
Verdure Dolci
Cereali integrali Farine raffinate
Olio di oliva Carni grasse
Olio di cocco extravergine Alcool
Yogurt Frutta zuccherina ed essiccata
Pesce Cibi piccanti
Carni magre Cibi ricchi di conservanti
Uova Formaggi fermentati
Curcuma Caffè
Kefir Bevande zuccherate
Lieviti e alimenti lievitati

Integratori utili contro la candida

Esistono dei farmaci efficaci da assumere in caso di infezione da parte della Candida ed il nostro medico saprà sicuramente consigliarci in proposito, anche perché la candidosi, se trascurata o sottovalutata, può avere conseguenze importanti per la nostra salute. Tuttavia, oltre la dieta, contro la candida esistono degli accorgimenti che possiamo utilizzare nella vita quotidiana per cercare di tenere lontano questo fungo ed impedire frequenti reinfezioni.

Innanzitutto, essendo un agente infettivo, questo fungo prolifera sicuramente in condizioni igieniche non adeguate, quindi il primo consiglio è quello di seguire delle corrette norme igieniche.

Inoltre, è bene mantenere sempre “in salute” il nostro microbiota intestinale, che aiuta il nostro sistema immunitario, per cui oltre a mangiare sano potrebbe essere utile effettuare dei cicli periodici di assunzione di probiotici, ossia fermenti lattici, ma anche di prebiotici, a base di fibre solubili, come semi di psillio, semi di lino e pectine.

Altro integratore utile, come già detto, si è rivelato l’acido caprilico (un acido ottanoico) contenuto nell’olio di cocco. Anche se la sua efficacia non è stata direttamente dimostrata sulla Candida, anche la vitamina C potrebbe essere utile per la sua azione protettiva sul sistema immunitario. La vitamina B8 (biotina) è invece utile nel controllare la crescita della Candida. La fitoterapia ci viene in aiuto con diversi composti da utilizzare in varie formulazioni, ad esempio:

  • Finocchio e anice: favoriscono la fuoriuscita dei gas intestinali aiutando così la flora intestinale. Possono essere usati sotto forma di tisane;
  • Echinacea e propoli: stimolano il sistema immunitario. Li si trova in diverse formulazioni, da assumere per bocca o per uso topico;
  • Tea tree oil: è un antifungino naturale, può essere usato diluito in acqua per l’igiene intima;
  • Estratto di semi di pompelmo: noto per i suoi effetti antibatterici, antifungini e antiossidanti, agisce proteggendo il sistema immunitario. Può essere usato in gocce o capsule;
  • Aglio: noto per le sue proprietà antibatteriche, antivirali ed antifungine. Può essere assunto intero o tritato oppure sotto forma di tisana;
  • Olio essenziale di lavanda e olio essenziale di timo: hanno azione antibatterica e lenitiva e possono essere usati nelle vaginiti da candida utilizzandone poche gocce diluite nell’acqua per effettuare delle lavande intime.

Soffrite spesso di candidosi? Se avete provato qualche rimedio naturale e volete condividere la vostra esperienza, scriveteci nei commenti.

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Azzurra De Luca
Biologa nutrizionista con un dottorato di ricerca in Scienze Morfologiche Molecolari. Negli ultimi anni ha lavorato negli Stati Uniti presso la Stanford University nel campo della biochimica e della biologia molecolare. Oggi esercita a Bracciano e Roma ed esegue analisi dello stato nutrizionale, valutazione della composizione corporea ed elaborazione di piani nutrizionali per singoli o comunità di individui in stati fisiologici e patologici. Per consulenze contattare: 339 2746320 - www.adlbio.it

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