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Stitichezza: come combatterla con l’alimentazione e i rimedi naturali

Ultima modifica: 14 giugno 2017

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Stitichezza: alimentazione e rimedi naturali

La stipsi è una condizione molto comune che può creare non poco disagio anche nei casi lievi. Scopriamo allora come intervenire con alimenti specifici e rimedi naturali utili contro la stitichezza.

La stipsi si presenta con un’emissione scarsa e infrequente di feci e si parla di stitichezza vera e propria se non si ha evacuazione per almeno tre giorni. I sintomi dell stitichezza più frequenti sono mal di stomaco, dolore al fianco, dolore o bruciore anale, meteorismo, emissione di piccole quantità di feci molto dure.

Fortunatamente, nella maggior parte dei casi, gli eventi di stitichezza si presentano sporadicamente in risposta a condizioni di stress che si ripercuotono sul sistema digerente o ad un’alimentazione errata. Nei casi di stitichezza cronica è consigliabile rivolgersi al medico per accertarsi su quale sia l’origine di questa condizione sottoponendosi ad esami diagnostici specifici.

Di solito si tratta di una condizione più frequente nelle donne rispetto agli uomini, soprattutto a causa dell’azione degli ormoni sul tratto digerente, tant’è che è molto comune soffrire di stitichezza in gravidanza. Per fortuna però esistono numerosi alimenti e rimedi naturali che aiutano a combattere la stitichezza in modo efficace.

Rimedi contro la stitichezza: consigli per tutti i giorni

Oltre alla corretta dieta per la stitichezza (che vedremo fra poco), per prevenire o curare questo disturbo il primo rimedio è sicuramente quello di intervenire sullo stile di vita.

Innanzitutto è consigliabile evitare la sedentarietà e fare dell’attività fisica poiché muoversi aiuta anche l’intestino a lavorare con regolarità.

Sarebbe buona norma evacuare più meno negli stessi orari e non reprimere lo stimolo, anzi, ritagliarsi dei momenti di calma e tranquillità evitando stress e ansie, poiché le tensioni nervose si scaricano inevitabilmente sul nostro intestino.

Inoltre, come già accennato sopra, per risolvere i problemi di stitichezza è fondamentale bere tanto in modo da mantenere idratate e morbide le feci ed inoltre è utile mangiare in modo sano cercando di non saltare i pasti e masticare lentamente evidanto poi di mangiare cibi molto raffinati e zuccherati. È infatti necessario introdurre nella dieta una quantità adeguata di fibre, che facilitano i movimenti intestinali e contribuiscono a formare la massa fecale.

Le fibre costituiscono la parte indigeribile dei vegetali, che posso essere solubili o insolubili ed entrambi i tipi hanno un ruolo chiave per il benessere del nostro intestino.

Le fibre insolubili si trovano principalmente nella cuticola esterna dei cereali, dei legumi e nella buccia della frutta. Le fibre solubili sono invece presenti nella verdura, nei cereali, nei legumi e nella frutta. Entrambi i tipi di fibra hanno la capacità di assorbire l’acqua e creare nell’intestino una massa gelatinosa in grado di assorbire zuccheri e grassi e facendo quindi un’azione di pulizia sulle pareti intestinali.

Inoltre le fibre sono dei prebiotici per la flora intestinale, cioè costituiscono il nutrimento per i batteri buoni. Bisogna però accompagnare sempre l’ingestione di fibre all’acqua poiché se le fibre rimanessero prive di liquidi, andrebbero a disidratare le feci assorbendo la poca acqua disponibile.

L’assunzione raccomandata di fibre è dai 20 ai 35 g giornalieri e tale quantità è facilmente reperibile dagli alimenti, per cui solo in pochi casi sono consigliati supplementi di fibra sotto forma di formulazioni chimiche.

Gli alimenti per combattere la stitichezza

Vediamo quali sono gli alimenti da inserire nella dieta, che fungono da veri e propri lassativi naturali e che ci possono aiutare facilmente a superare la stitichezza:

  • Cereali integrali: contengono sia fibre insolubili che solubili, fra cui l’arabinoxilano, una fibra che coadiuva il movimento intestinale.
  • Verdure: ricche di acqua e fibre, sono sicuramente un potente aiuto contro la stipsi e contengono molti sali minerali, fra questi il magnesio, che aiuta il movimento peristaltico dell’intestino.
  • Legumi: la cuticola esterna dei legumi contiene molte fibre.
  • Frutta fresca: tutti i frutti hanno un alto contenuto di acqua e di fibre ed in più contengono fruttosio e sorbitolo, due zuccheri che richiamando acqua nell’intestino, hanno effetto lassativo. Particolarmente indicati sono prugne e kiwi. Questi ultimi, insieme a fichi e fragole, contenendo semi, aumentano la massa fecale.
    Le arance pur essendo degli agrumi, che sono solitamente controindicati in caso di stitichezza, oltre a contenere molte fibre, contengono anche naringenina, un flavonoide che oltre ad avere effetto antiossidante ed antinfiammatorio, agisce anche come lassativo. Pere e mele hanno molta pectina, una fibra solubile. È bene che tutti i frutti siano consumati con la buccia poiché è lì che si concentrano le fibre.
  • Semi di lino: ricchi in fibre, sono anche molto semplici da introdurre nella nostra alimentazione quotidiana, aggiungendone un cucchiaio nello yogurt o nell’insalata.
  • Frutta secca: è anch’essa molto ricca di fibre ma bisogna fare attenzione alle calorie, soprattutto per chi segue un regime dietetico ipocalorico.
  • Yogurt: contiene probiotici e per la sua consistenza morbida contribuisce a fluidificare le feci.
  • Olio d’oliva: stimola la digestione e favorisce il transito intestinale con azione lubrificante, oltre ad avere effetto antinfiammatorio e antiossidante.

I cibi da evitare contro la stitichezza

  • Formaggi: a causa del loro elevato contenuto in grassi e della mancanza di fibre, rallentano il processo digestivo e riducono la massa fecale.
  • Cibi grassi e fritture: rendono difficoltosa e particolarmente laboriosa la digestione contribuendo ad aggravare il problema.
  • Dolciumi poiché fonti di carboidrati raffinati che riducono il volume della massa fecale.
  • Frutti acerbi e agrumi (ad eccezione delle arance) poiché gli acidi in essi contenuti hanno effetto astringente sulla mucosa intestinale. Il succo di limone al mattino tuttavia, è un buon rimedio per ritrovare il benessere intestinale.
  • Tè, vino rosso e frutti di bosco per il loro elevato contenuto in tannini, anch’essi astringenti.
  • Banane acerbe, a causa del loro contenuto in tannini. Al contrario, le banane mature sono lassative.
  • Riso non integrale, a causa dell’alto contenuto in amido.
  • Alimenti freddi poiché il freddo rallenta la motilità intestinale.
  • Cibi asciutti a base di sostanze amidacee che riducono il volume delle feci.

Stitichezza: i rimedi naturali più efficaci

Solo quando la stitichezza è ostinata e le pratiche dietetiche e comportamentali finora descritte non bastano, si rende necessario l’utilizzo di rimedi naturali e integratori specifici.

Il primo vero integratore naturale è l’acqua, seguono poi i fermenti lattici, che ristabiliscono l’equilibrio della flora batterica del tratto gastro-intestinale.

Molto utili sono inoltre gli integratori a base di fibra alimentare, la più nota delle quali è la crusca, che può essere assunta semplicemente disciolta in acqua, preferibilmente la mattina a digiuno.

Ci sono poi le mucillagini, che ammorbidiscono la massa fecale di cui sono ricchi i semi di Psillio ed i semi di lino, che hanno azione benefica sul colon ed anche sulla flora batterica.

In caso di stitichezza i rimedi naturali comprendono inoltre estratti di piante come la senna, l’aloe, la frangula o il rabarbaro, che però hanno azione irritante sull’intestino, grazie alla presenza di sostanze chiamate antrachinoni. Tali composti stimolano le contrazioni della muscolatura intestinale, per cui se ne consiglia un utilizzo saltuario e sono estremamente controindicati durante la gravidanza e l’allattamento, nei bambini e in presenza di condizioni infiammatorie del colon.

Dove trovare alcuni rimedi per la stitichezza

Succo di aloe puro

Succo Aloe Vera Pura

Indicato a chi soffre di disturbi all’apparato digerente e vuole ripristinare naturalmente la flora batterica, a chi vuole depurare l’organismo e a chi vuole rimettersi in forma dopo cure antibiotiche.

Semi di Lino Scuri

Semi di lino da agricoltura biologica. Ottimi ingredienti in cucina, i semi di lino aiutano a tenere sotto controllo il colesterolo e sono un ottimo rimedio in caso di stitichezza.

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Azzurra De Luca
Biologa nutrizionista con un dottorato di ricerca in Scienze Morfologiche Molecolari. Negli ultimi anni ha lavorato negli Stati Uniti presso la Stanford University nel campo della biochimica e della biologia molecolare. Oggi esercita a Bracciano e Roma ed esegue analisi dello stato nutrizionale, valutazione della composizione corporea ed elaborazione di piani nutrizionali per singoli o comunità di individui in stati fisiologici e patologici. Per consulenze contattare: 339 2746320 - www.adlbio.it

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