Sale aromatizzato fai da te: le ricette per dare nuovo gusto alle pietanze

Tanti tipi di sale, tanti sapori diversi. Dal sale di Cervia fino a quello dell’Himalaya passando per il sale nero, scopriamo come aromatizzare il sale per ottenere gusti sempre nuovi per le nostre pietanze.

Il sale tradizionale è saporito, ma se combinato con spezie ed aromi lo è ancora di più. Per cucinare le verdure è possibile condirle con il sale aromatizzato in modo da conferire alla portata un gusto vivace.
 Più in generale, poi, usare il sale aromatizzato nelle ricette è un modo semplice e divertente per arricchire i piatti con nuovi sapori e permette di usare meno sale, poiché gli aromi aggiunti aiutano a insaporire meglio le pietanze.

Sale aromatizzato: 7 ricette facili

Fare un sale aromatizzato in casa permette anche di avere il pieno controllo sulla qualità degli ingredienti utilizzati, evitando additivi e conservanti talvolta presenti in alcuni sali aromatizzati confezionati. Oltre a ciò, un sale aromatizzato fai da te può diventare un bellissimo regalo fatto in casa, perfetto per sorprendere amici e familiari con un tocco di creatività culinaria. Per un risultato ancora migliore, lo si può confezionare in barattoli di vetro decorati con etichette personalizzate, nastri colorati o tessuti graziosi.

Per fare in sale aromatizzato in casa è possibile optare per una vasta gamma di ingredienti, dai classici aglio e prezzemolo, al piccante peperoncino, alle fragranti erbe aromatiche o agli agrumi freschi. Vediamo quindi 7 ricette per fare un sale aromatizzato in casa.

Sale aromatizzato fai da te: 7 ricette

Qualsiasi tipo di aromi aggiungete al sale, la preparazione base è sempre quella e risulta incredibilmente semplice. Vi serviranno solo due ingredienti: sale grosso (o fino) e gli aromi che preferite. In una ciotola, mescolate il sale con gli aromi tritati finemente, quindi trasferite il composto in un barattolo ermetico e lasciatelo riposare per qualche giorno. In questo modo, gli aromi si diffonderanno nel sale, creando un condimento delizioso e profumato. Vediamo ora alcuni abbinamenti che potete fare con il sale.

1 Sale tradizionale aromatizzato con erbe aromatiche

Le erbe aromatiche sono un’ottima scelta per creare varianti di sale aromatizzato ricche di profumi e sapori. Tra le erbe che potete utilizzare troviamo l’origano, il rosmarino, la salvia o il timo, da unire insieme o da usare singolarmente per creare un sale aromatizzato per ogni erba aromatica e da utilizzare poi a seconda del tipo di piatto che si desidera arricchire.

Per la preparazione tritate finemente le erbe scelte e mescolatele al sale grosso. In questo modo, il sale assorbirà tutti gli aromi delle erbe, creando un condimento versatile e aromatico. Questa variante di sale aromatizzato alle erbe è perfetta per insaporire carni, verdure, patate al forno, insalate o persino per dare un tocco speciale a piatti di pasta fresca.

2 Sale aromatizzato all’aglio e prezzemolo

Una delle varianti più classiche e amate del sale aromatizzato fai da te è quella all’aglio e prezzemolo. Per prepararla, basta tritare finemente uno o due spicchi d’aglio fresco e una generosa quantità di prezzemolo. Una volta ottenuto il trito, lo si unisce ad 1 kg di sale grosso e si mescola accuratamente. Il risultato sarà un sale aromatizzato con un irresistibile aroma di aglio e un tocco di freschezza del prezzemolo. Questa variante è perfetta per insaporire carne, pesce, verdure grigliate o per aggiungere un tocco di sapore a salse e condimenti.

3 Sale rosa dell’Himalaya aromatizzato alla rosa e lavanda

Una ricetta originale che fornirà un sapore del tutto inconsueto alle pietanze è quella che vede come protagonista il sale rosa. Per realizzarla basta avere a disposizione della lavanda secca, delle roselline fresche e del sale rosa fino.

La preparazione è molto semplice: basta inserire in un barattolo di vetro il sale, le roselline e i rametti di lavanda precedentemente spezzettati. Mescolare delicatamente (per non far sfogliare tutte le rose) e lasciar riposare qualche giorno prima di utilizzarlo. Una nota in più: oltre che utilizzarlo per ricette che prevedono note dolci, il sale rosa aromatizzato a lavanda e roselline può essere usato per uno scrub o come sale da bagno.

4 Sale integrale dell’oceano aromatizzato al limone

Usare il limone per fare un sale aromatizzato è un’ottima scelta per creare aromi freschi e profumati. In questa versione abbiamo usato un sale integrale dell’oceano, quindi una tipologia di sale che non viene lavorato e si presenta quindi in grossi cristalli. Dal sapore deciso e molto salmastro, questo sale aromatizzato è perfetto per insaporire pesce, frutti di mare, pollo, verdure grigliate o per dare una nota vibrante a salse e marinature.

Come prima cosa si procede grattugiando la scorza del limone, cercando però di evitare la parte bianca amara presente all’interno della buccia, quindi si mescola al sale grosso e si crea un impasto omogeneo. Questo permetterà al sale di assorbire i preziosi oli essenziali presenti nella scorza degli agrumi, conferendo al condimento un aroma frizzante e agrumato. In alternativa, una volta grattugiata la scorza del limone, potete lavorarla insieme al sale in un pestello, così da rendere tutto più fine e omogeneo. Una volta ottenuta una graniglia fine, è necessario lasciarla asciugare all’aria o nel forno a bassa temperatura (50-60 C°) in una teglia ricoperta dall’apposita carta.

Se volete sperimentare ulteriori sapori, potete usare la stessa ricetta sostituendo il limone con altri agrumi, come ad esempio arance, pompelmo o bergamotto.

5 Sale aromatizzato al peperoncino

Se amate il piccante, la variante di sale aromatizzato al peperoncino è quello che fa per voi! Per farlo potete utilizzare sia peperoncino fresco che secco, a seconda della disponibilità. Come prima cosa si trita finemente il peperoncino (i quantitativi dipendono dai vostri gusti e dall’intensità che vorrete ottenere), quindi uniscilo a del sale grosso, assicurando di distribuirlo uniformemente. Questa combinazione darà un tocco di vivacità alle ricette ed è perfetto, ad esempio, per insaporire piatti come pasta, pizza, salse o guacamole.

Un’altra variante di questo sale, dal sapore vagamente messicano, la si ottiene unendo al sale in fiocchi e al peperoncino anche un lime. La realizzazione è piuttosto semplice, si procede lavorando in mortaio la buccia di un lime fatta precedentemente essiccare in forno, il peperoncino in polvere e il sale in fiocchi fino ad ottenere una granella fine. È possibile conservare questo sale in un barattolo di vetro chiuso ermeticamente e usarla per condire le verdure.

6 Sale nero aromatizzato alle erbe miste

Dal sapore deciso, il sale nero aromatizzato può essere usato con qualsiasi pietanza e arricchito di tutte le erbette che la fantasia suggerisce. Nella ricetta che segue abbiamo usato basilico, erba cipollina, rosmarino e salvia.

Procedimento: lavorare nel mortaio il sale con le erbe tritate precedentemente al coltello fino a raggiungere una consistenza fine. Conservare in un barattolo di vetro chiuso ermeticamente.

7 Sale di Cervia aromatizzato alla mela

Il sale di Cervia è ottimo sia per condire piatti salati che dolci. Nella versione che stiamo per raccontarvi si usa la mela biologica, nella qualità che preferite, ma si consiglia la granny smith o la deliziosa perché hanno la buccia più consistente.

Procedimento: mescolare buccia di mela, un cucchiaino di zucchero e 100 g di sale di Cervia. È importante che le mele siano essiccate prima di essere aggiunte al sale, lasciandole in forno a bassa temperatura per qualche minuto in modo che perdano tutta l’acqua. La realizzazione del sale è semplice: si mescolano gli ingredienti e si lascia riposare in una barattolo a chiusura ermetica.

Come conservare il sale aromatizzato

Per conservare al meglio il sale aromatizzato fatto in casa, è importante conservarli in barattoli ermetici o vasetti di vetro con chiusura ermetica. Il barattolo va poi conservato in un luogo fresco, buio e asciutto, lontano da fonti di calore e, soprattutto, dall’umidità. In queste condizioni, il sale aromatizzato può conservarsi per diversi mesi, mantenendo intatti i suoi profumi e sapori. Per una conservazione ottimale, può essere utile etichettare il barattolo con il nome e la data di preparazione, in modo da sapere sempre quanto tempo è trascorso dalla sua creazione.

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