Home Alimentazione Dieta e salute Allergia alle profiline e reazioni crociate tra pollini e alimenti: sintomi, cause...

Allergia alle profiline e reazioni crociate tra pollini e alimenti: sintomi, cause e a cosa fare attenzione

Ultima modifica: 15 agosto 2018

748
0
Immagine di copertina articolo - Allergie alle profiline e reazioni crociate

Le profiline sono proteine molto presenti in natura. Nelle piante, funghi ed animali svolgono diverse funzioni, ma sono anche responsabili delle reazioni allergiche nell’uomo. Vediamo insieme di cosa si tratta.

Le profiline sono una famiglia di proteine, localizzate nel citoplasma delle cellule eucariotiche (piante, animali, funghi) dove svolgono molteplici funzioni. Nelle piante, le profiline formano dei peli radicali e aumentano la superficie assorbente delle radici. Negli animali sono responsabili della polimerizzazione dei filamenti di actina, la proteina coinvolta nella contrazione delle cellule muscolari.

Descritte per la prima volta nel 1977 da Carlsson L., dell’Università di Uppsala in Svezia, come “complesso profilamentoso”, da cui origina il loro nome. I primi casi di allergia alle profiline furono descritti all’inizio degli anni ’90 con l’identificazione del primo allergene molecolare della Betulla, il Bet v 2.

Le profiline costituiscono una delle 4 famiglie di panallergeni, mediatori di reazioni crociate tra le piante e gli alimenti. Tra gli altri membri di questo gruppo troviamo le Proteine di Trasferimento Lipidico (LTP), le Proteine di deposito e le PR-10. Le LTP sono le uniche capaci di causare una reazione allergica grave.

Allergia alle profiline: le cause principali

L’allergia alle profiline riguarda principalmente le persone affette dalla sensibilizzazione ai vari pollini. Colpisce infatti circa il 30% dei soggetti allergici alla Betulla, alle Graminacee ed all’Ambrosia. Può superare queste percentuali in casi di allergia alle piante delle famiglie Amarantacee ed Euforibiacee.

È causata dalla cross-reattività IgE mediata tra gli alimenti di origine vegetale, il polline delle piante e in alcuni casi anche il lattice. Le profiline presenti nel tessuto animale sono meno reattive, in quanto più simili a quelle dell’uomo. Le reazioni crociate sono il frutto di un errato riconoscimento da parte del sistema immunitario, di un allergene, per via delle somiglianze nella struttura.

La reazione del corpo verso un allergene a sua volta, consiste nel rilascio degli anticorpi IgE, precedentemente nominati, conosciuti come immunoglobuline della sottoclasse E (IgE) e diretti contro la molecola in questione.

Allergia alle profiline: sintomi caratteristici

Le profiline degli alimenti sono responsabili della Sindrome Orale Allergica (SOA), una reazione localizzata a livello orale. Vengono inattivate con la cottura e con la digestione. Grazie a questa loro caratteristica, la reazione allergica difficilmente si estende al resto del corpo.

Come riportato nel Documento condiviso delle più importanti Società Italiane di Allergologia e Immunologia, i sintomi della SOA sono immediati e solitamente si risolvono senza dover rincorre ad utilizzo dei farmaci. Sono inoltre facili da riconoscere. Compaiono in seguito all’ingestione dell’alimento crudo e sono rappresentati da lieve gonfiore a livello della cavità orale quindi della lingua, della glottide e delle labbra, accompagnato da prurito e/o bruciore.

Come vengono diagnosticate le allergie alle profiline

Le recenti tecniche di Biologia Molecolare hanno permesso di superare i limiti dei precedenti test allergici. Attualmente è possibile testare le IgE specifiche contro le proteine purificate degli allergeni, ovviando così il problema della poca specificità. Questo ha aperto la strada alla diagnosi delle cross-reattività. Secondo le linee guida, la diagnosi di allergia alle profiline viene effettuata nei soggetti in cui i test di primo livello hanno dato un esito positivo. Naturalmente i test allergici vengono preceduti sempre da un accurata anamnesi.

I test di primo livello sono rappresentati dai test cutanei, il più frequentemente usato è lo Skin Prick Test. Consiste nell’applicazione di gocce di allergene sull’avambraccio, attraverso le quali il medico effettua una leggera puntura. In questo modo l’allergene, scelto in base all’anamnesi, può penetrare nell’epidermide.

In alcuni casi viene effettuato anche il Prick by Prick, che prevede l’utilizzo di un allergene fresco come ad esempio un alimento oppure un guanto in lattice. L’esito positivo ai test di primo livello, sommato ad un episodio di Sindrome Orale Allergica riferito dal soggetto in questione, porta alla valutazione mediante i test molecolari.

Questi test prevedono, attraverso un semplice prelievo del sangue, la ricerca delle IgE attive contro molecole ricombinate e altamente purificate e prendono il nome di “molecular based diagnosis” MBD. Il sistema microarray, utilizzato nei test molecolari, è in grado di valutare i livelli di IgE nei confronti di tutte le profiline fin’ora conosciute.

Come riporta un importante review del 2016, solo le profiline della famiglia di Proteine di Trasferimento Lipidico (LTP), sono in grado di causare le reazioni allergiche gravi, in quanto non termolabili e resistenti alla digestione.

I test molecolari permettono non solo di individuare le possibili reazioni crociate tra le piante e gli alimenti ma anche di evidenziare precisamente verso quale panallergene del determinato alimento è presente la sensibilizzazione. Tutto questo contribuisce a definire la gravità dell’allergia.

Come riconoscere le reazioni crociate con allergeni inalanti

La presenza di allergie inalatorie IgE mediate, in cui si assiste alla produzione delle IgE contro gli allergeni delle piante, è un fattore di rischio predisponente verso le reazioni alle profiline alimentari. È utile quindi saper riconoscere le eventuali allergie crociate.

Se siete quindi allergici ai pollini e, in seguito all’ingestione di un alimento, notate la comparsa di prurito, gonfiore o bruciore localizzato a livello orale, è probabile che avete una reazione orale allergica da cross-reattività (reazione crociata tra pollini e alimenti). È consigliabile in tal caso rivolgersi al proprio medico per effettuare ulteriori accertamenti.

Il consumo di verdure e frutta cotta inattiva le profiline, tuttavia esistono delle eccezioni. Alcuni studi riportano delle possibili reazioni sistemiche, indotte ad esempio dalle profiline del sedano. È importante dunque saper riconoscere i sintomi. Mentre la Sindrome Orale Allergica è localizzata solo a livello orale, la reazione allergica sistemica può portare allo shock anafilattico: è molto estesa a diversi organi ed è un susseguirsi di eventi, molto rapido. Nel caso in cui compaiono i sintomi da shock anafilattico è importante recarsi al pronto soccorso quanto prima.

Di seguito vi riportiamo una tabella che paragona i sintomi della Sindrome Orale Allergica a quelli dello Shock anafilattico, condizione potenzialmente fatale.

Localizzazione Sindrome Orale Allergica (SOA) Reazione sistemica – Shock anafilattico
1° Pelle
  • Calore
  • Formicolio
  • Orticaria
  • Prurito
2° Cavità orale/volto
  • Gonfiore a lingua, labbra e gola
  • Prurito e/o bruciore della cavita orale, labbra, orecchie
  • Angioedema: gonfiore della lingua, labbra, gola
  • Gonfiore agli occhi
  • Rinite
3° Sistema respiratorio
  • Difficoltà respiratorie
  • Dolore nella deglutizione
  • Tosse
  • Attacco d’asma
4° Apparato gastrointestinale
  • Vomito
  • Diarrea
5° Sistema cardiovascolare
  • Tachicardia
  • Ipotensione anche grave
  • Aritmia

Allergie crociate: a cosa prestare attenzione e quali sono gli alimenti responsabili della comparsa dei sintomi

Tra le piante maggiormente responsabili della reazione allergica alle profiline abbiamo: Ambrosia, Crescione, Artemisia, Betulla, Amaranto, Zafferano, Gramigna, Girasole, Mercorella, Olivo, Parietaria, Coda di topo (Phleum pratense), Palma da dattero.

Mentre frutta e verdura in cui sono state individuate le profiline, che possono reagire con quelle del polline e lattice, sono le seguenti: Ananas, Sedano, Arachide, Peperone, Arancia, Nocciola, Melone, Carota, Fragola, Soia, Mela, Banana, Albicocca, Ciliegia, Pesca, Pera, Grano.

È importante sottolineare che non tutte le profiline delle piante hanno la stessa capacità di reagire. Vi riportiamo in seguito le più frequenti reazioni crociate verificatesi su territorio Europeo, riportate dalla Commissione Diagnostica Allergologica della SIAP (Società Italiana di Immunologia ed Allergologia):

  • Betulla – Sedano;
  • Sedano – Artemisia – Spezie;
  • Artemisia – Senape;
  • Artemisia – Pesca;
  • Chenopodio – Frutta;
  • Polline – Frutta esotica;
  • Graminacee – Frutta;
  • Platano – Frutta.

Oltre alle reazioni elencate, è utile ricordare un’altra condizione che può verificarsi nei soggetti allergici al latex, la cosiddetta “Latex – Fruit Sidrome“. Le profiline del latex infatti, presentano omologie con alcuni frutti come ananas, avocado, banana, castagna, kiwi.

Avete trovato utile il nostro articolo? Fatecelo sapere lasciando un commento e condividetelo sui social, per aiutarci a diffondere una corretta informazione.

Hai letto: Allergia alle profiline e reazioni crociate tra pollini e alimenti: sintomi, cause e a cosa fare attenzione
© Copyright Viversano.net, tutti i diritti sono riservati. In nessun caso è consentita la riproduzione dei contenuti qui pubblicati. Per maggiori informazioni consultare la pagina Avvertenze e condizioni.
Dott.ssa Eva Wilczynska
Biologa Nutrizionista, laureata in Scienze dell’Alimentazione all’Università degli studi di Firenze. Nutre una forte passione per l’ambito di Allergie ed Intolleranze alimentari e per il Microbioma, in cui sceglie di perfezionarsi. Dopo aver frequentato la SOD di Immunoallergologia dell’Azienda Ospedaliero - Universitaria di Firenze, effettua un’esperienza lavorativa all’estero, in ambito di Nutrizione Clinica. Continua la sua crescita professionale partecipando a numerosi corsi e convegni. Attualmente riceve in provincia di Varese e a Brescia. Per contatti telefonici: 3277403097 - Sito web: www.nutriwill.wordpress.com

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here