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Ippocastano: le proprietà e gli utilizzi in erboristeria

Ultima modifica: 5 agosto 2016

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Ippocastano: le proprietà e gli utilizzi in erboristeria

Le proprietà curative dell’ipocastano

I semi e la corteccia dell’Ippocastano contengono olio essenziale, tannini, glucosidi, saponine e flavonoidi che conferiscono alle parti proprietà antiossidanti, astringenti, antiemorragiche, antinfiammatorie e vasocostrittrici.

  • Gonfiori
  • Pesantezza
  • Fragilità capillare
  • Emorroidi
  • Cellulite

L’Ippocastano è largamente utilizzato nella cura delle emorroidi e nelle cure di insufficienza venosa periferica in quanto migliora il microcircolo, aumenta la resistenza dei capillari e svolge un’azione di drenaggio linfatico. Per queste sua proprietà l’Ippocastano svolge un’ottima azione preventiva contro la cellulite.

Curarsi con l’Ippocastano

In caso di Diarrea

Assumere 30-40 gocce di tintura madre da assumere in poca acqua 3 volte al giorno per cicli di 2 mesi, seguito da un mese di pausa.

In caso di Cellulite accompagnata da fragilità capillare:

Assumere 30 gocce di tintura madre 3 volte al giorno per 2 mesi. Interrompere per un mese prima di riprendere il ciclo (se necessario).

In caso di Emorroidi

Come rimedio per le emorroidi, assumere 15 gocce di tintura madre di Ippocastano unite a 15 gocce di tintura madre di Pungitopo per 3 volte al giorno per cicli di 2 mesi.
In alternativa: Spalmare 2 volte al giorno un unguento. Preparare l’unguento come descritto nel ricettario.

Gambe gonfie e pesanti

Unire 20 gocce di tintura madre di Ippocastano a 20 gocce di tintura madre di amamelide per 3 volte al giorno per cicli di 2 mesi.

Digestivo/Depurativo

Bere un bicchierino di Vino di Ippocastano dopo i pasti. Per la produzione del vino di Ippocastano vedi il ricettario.

RICETTARIO ERBORISTICO: Preparare l’Ippocastano

Decotto

Aggiungere 50 gr di corteccia in 1 litro di acqua e far bollire per 10 minuti.

Unguento antiemorroidale

Porre 5 grammi di foglie in 30 grammi di alcool a 60° e lasciare macerare per 5 giorni; filtrare e amalgamare il liquido aggiungendo Lanolina, nella proporzione di una parte di liquido e 3 di Lanolina.
Questo unguento risulta molto utile per calmare i dolori e per lenire il prurito.

Tintura Madre

Prendere 100 grammi di semi (o castagne d’India), schiacciarli e porli in 1 litro di alcool a 60°. Lasciare macerare per 6 o 7 giorni e filtrare.

Vino di Ippocastano

Porre 8 grammi di corteccia tritata in un litro di vino. Lasciare per 5 o 6 giorni e quindi filtrare. Lasciare maturare per ulteriori 5 giorni e poi utilizzare come digestivo preso dopo i pasti o come depurativo del sangue.

Informazioni botaniche

L’Ippocastano è originario della zona Balcanica e si estende fino alla Bulgaria orientale e la Grecia settentrionale. E’ un grande albero che può raggiungere anche i 30 metri di altezza con tronco ramoso e sviluppo orizzontale; la chioma fitta, foglie grandi e opposte, i fiori uniti in vistose infiorescenze e frutto a capsula, simile a quella del Castagno. Dell’Ippocastano se ne utilizzano la corteccia e i semi che possono essere conservati dopo essiccazione.

Controindicazioni

Evitare l’uso in caso di ipersensibilità verso uno o più componenti presenti o in caso di insufficienza renale. Sconsigliato l’uso da parte dei bambini, in gravidanza o allattamento.

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