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Probiotici: cosa sono, quali proprietà hanno e come si usano?

Ultima modifica: 5 settembre 2016

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Probiotici

Se ne sente parlare sempre più spesso sui giornali, alla tv, e rappresentano la categoria di integratori più venduta al momento: sono loro, i probiotici. Ma cosa sono esattamente? E quali caratteristiche e quali funzioni hanno i probiotici?

Il termine “probiotico” deriva dalla particella latina pro, a favore di, e dall’ aggettivo greco biotikos, da bios, vita, ossia “a favore della vita”: pertanto, “il probiotico è un microrganismo vivente che esercita un effetto positivo sulla salute dell’ospite, con il risultato di rafforzare l’ecosistema intestinale”.

I probiotici o fermenti lattici vivi, siano essi aggiunti agli alimenti o presi sottoforma di integratori, sono costituiti da batteri fisiologici, cioè contengono soltanto microrganismi già naturalmente presenti nell’intestino crasso. Il nostro intestino, infatti, ospita normalmente un’ampia popolazione di microrganismi, definita flora batterica, avente funzione di difesa e di nutrizione dello stesso.

Molte situazioni e stili di vita talvolta sbagliati (stress, cattiva alimentazione, uso di farmaci) possono alterare il normale equilibrio della flora batterica, indebolendola: ed è qui che entrano in gioco i probiotici, i quali agiscono contribuendo a migliorare la funzionalità del colon, a produrre vitamine utili e a difendere la mucosa intestinale da batteri patogeni, impedendone la proliferazione.

In sostanza, riequilibrano la flora batterica e la riportano ad uno stato di normalità.

Affinché possa essere realmente definito tale, un probiotico deve soddisfare questi criteri:

  • Essere compatibile con l’intestino
  • Resistere all’azione dei succhi gastrici e all’acidità di stomaco
  • Essere innocuo e salubre
  • Essere vivo e vitale

I probiotici sono numerosissimi, tuttavia possiamo suddividerli in:

  • Lacrobacillus casei e L. acidophilus (presenti nei formaggi)
  • Bifidobacterium lactis, L. delbrueckii bulgaricus, Streptococcus thermophilus (nello yogurt)

Probiotici: proprietà benefiche

Abbiamo accennato al fatto che il ruolo principale dei probiotici sia quello di ristabilire l’equilibrio della flora intestinale, ma ad esso si accompagnano altre proprietà benefiche che coinvolgono l’intestino e non solo. Vediamone alcune.

  • I probiotici aiutano nei casi di stitichezza e diarrea, dovuti ad esempio all’uso prolungato di antibiotici, ad una variazione drastica dell’alimentazione (frequente soprattutto nei viaggi all’estero) o al cambio di stagione;
  • Aumentano e rinforzano le difese immunitarie, in quanto favoriscono la crescita dei microrganismi “buoni” presenti nel nostro organismo;
  • Abbassano i livelli di colesterolo nel sangue in quanto ne diminuiscono l’assorbimento a livello intestinale;
  • Attenuano i sintomi legati al reflusso esofageo, quali nausea e vomito;
  • Aiutano a contrastare alcune patologie infiammatorie intestinali, come la colite, i diverticoli, il morbo di Chron;
  • Sono utili nel combattere infezioni come candida, vaginiti ed herpes genitale;
  • Favoriscono l’assimilazione di Calcio e di altri minerali.

Probiotici: quanto usarli?

Premesso che i probiotici si possano prendere anche a prescindere da particolari condizioni, può risultare comunque utile ricorrere al loro uso in concomitanza di alcuni momenti, ad esempio in vista di un viaggio in un paese straniero al fine di prevenire fenomeni di stitichezza o diarrea, oppure se si soffre spesso di infezioni alle vie urinarie, o ancora dopo aver assunto antibiotici o se si prevede di farlo.

Probiotici: come sceglierli e come assumerli?

Che i probiotici facciano bene al nostro organismo, ormai ci è chiaro. E come si fa a scegliere quello più giusto per noi?
La flora intestinale è formata da popolazioni batteriche prettamente soggettive, in cui la predominanza di un ceppo su di un altro è il risultato dell’influenza sia della genetica, sia dell’ambiente circostante.

Per scegliere il giusto probiotico, è quindi buona norma usarne uno polivalente, che contenga cioè più specie batteriche contemporaneamente: in questo modo verranno reintegrate quelle mancanti ed “eliminate” quelle non idonee alla flora batterica autoctona.

È buona norma assumerli a stomaco vuoto, per far sì che il pH dello stomaco incida il meno possibile nel percorso dei batteri, così che questi possano raggiungere il colon indenni.
Se ne consiglia l’uso per un periodo di almeno 4 settimane così da consentire la crescita e la moltiplicazione batterica, ricorrendo a prodotti che contengano almeno 1 miliardo di fermenti lattici vivi, evitandone l’assunzione assieme a bevande o cibi caldi, che ne causerebbero la morte rendendo il tutto praticamente inutile.

Dove trovare i probiotici

Extra Dophilus Forte

Extradophilus Forte contiene l’esclusivo complesso probiotico che comprende L. acidophilus e 2 specie di Bifidobatteri: bifidum e lactis appositamente selezionati per garantire la massima compatibilità e adesione alla mucosa intestinale.

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Caterina Perfetto
Caterina Perfetto si laurea in Scienze Biologiche presso la Federico II di Napoli. Dopo aver lavorato presso un laboratorio di analisi cliniche, si perfeziona in Igiene Alimentare, Nutrizione e Benessere. Esegue valutazione dello stato nutrizionale, determinazione Massa Magra e Massa Grassa, elaborazione di profili nutrizionali personali e specifici, test per le intolleranze alimentari. Riceve a S. Antimo (NA)

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