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Cellulite: cos’è, quali sono le cause e cosa fare per combatterla

Ultima modifica: 25 marzo 2018

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Cellulite: cause sintomi, rimedi e alimentazione

La cellulite è un disturbo molto comune soprattutto nella donna e causato da un’infiammazione cronica del tessuto adiposo, che causa un inestetismo cutaneo caratteristico conferendo alla pelle un aspetto a “buccia d’arancia”. Scopriamo le cause principali e alcuni rimedi efficaci contro la cellulite.

La cellulite rappresenta un problema molto sentito per tante persone, soprattutto donne, a qualsiasi età. La sua presenza solitamente aumenta con l’avanzare degli anni e si correla quasi sempre a problemi di ritenzione idrica. È presente nella maggior parte delle donne dopo la pubertà e non è ancora chiarita del tutto la sua possibile correlazione con fattori di rischio cardiovascolare.

È necessario precisare un distinguo molto importante: in medicina è definita “cellulite” un’infezione del tessuto connettivo, a volte molto grave, generalmente di origine batterica e da trattare con terapia antibiotica.

Si definisce poi cellulite, denominata anche con altri termini tra cui “lipodistrofia ginoide” o “liposclerosi”, la manifestazione cutanea causata da alterazioni distrettuali del tessuto adiposo (grasso): in questo articolo ci riferiamo solo ed esclusivamente a quest’ultima entità.

Cause della cellulite

La cellulite è causata da un processo di infiammazione cronica a carico del tessuto adiposo, con presenza di disturbi del microcircolo e ritenzione idrica. Con il cronicizzarsi di questi processi, si assiste all’aumento delle dimensioni (detto ipertrofia) delle cellule adipose e alla potenziale alterazione delle funzioni metaboliche da esse svolte.

Si ha inoltre l’aumento della compagine di tessuto connettivo tra le cellule adipose sottocutanee, con la formazione di trabecole e setti, fino ad arrivare talvolta al vero e proprio indurimento dei tessuti (“sclerosi”), da cui il nome “panniculopatia edemato-fibro-sclerotica (PEFS)” con cui si può definire il problema.

Non è ancora stata chiarita con precisione la causa della cellulite, la quale, avente nella maggior parte dei casi un risvolto solamente estetico, entro certi limiti può essere considerata come fisiologica.

La cellulite si presenta con il caratteristico aspetto “a buccia d’arancia” soltanto dopo che sono avvenuti alcuni passaggi che rendono il fenomeno irreversibile, a differenza degli stadi iniziali in cui potenzialmente è ancora possibile una correzione del processo.

Si ipotizza che l’insorgenza e lo sviluppo della cellulite sia multifattoriale e definita dall’intervento di diversi fattori tra cui fattori ormonali, fattori genetici (infatti spesso donne della stessa famiglia presentano il medesimo problema), processi infiammatori cronici, disturbi linfatici, disordini del microcircolo, disordini metabolici e altro.
Anche una vita sedentaria e abitudini alimentari non corrette sembra possano contribuire all’insorgenza del disturbo.

Sintomi della cellulite

Generalmente, i sintomi della cellulite si manifestano solamente su alcune zone del corpo e principalmente su spalle, braccia, fianchi, cosce e polpacci.

Nella maggior parte dei casi non determina sintomi di alcun tipo, se non conseguenze di tipo estetico. In alcuni casi, se il processo è esteso e presente da tempo, è possibile che si manifesti un dolore localizzato e anche intenso, causato dalla sclerosi (indurimento) dei tessuti.

In questo caso, sicuramente la cellulite è visibile sempre ad occhio nudo e il processo non è più reversibile. È possibile che al tatto si possano percepire dei noduli, che si formano gradualmente come micronoduli ma che possono progredire formando nel tempo dei macronoduli dolenti alla palpazione.

In caso di processi più limitati, è possibile che la cellulite non sia visibile immediatamente ma che la pelle si presenti più chiara e meno elastica e che l’aspetto “a buccia d’arancia” sia visibile solo grazie alla compressione cutanea.

Diagnosi della cellulite

La diagnosi di cellulite avviene per mezzo di un esame obiettivo e non necessita generalmente di esami di approfondimento specifici. In particolare, sono segni e sintomi caratteristici la presenza dell’aspetto “a buccia d’arancia”, sempre presente oppure manifestato alla pressione cutanea o al sollevamento della plica, la presenza di ritenzione idrica localizzata (da porre in diagnosi differenziale con altri disturbi), il riscontro palpatorio di nodulazioni sottocutanee e/o il dolore alla loro palpazione (anch’esso da valutare all’interno di una diagnosi differenziale con patologie di altro tipo).

Tecnicamente la cellulite si distingue in 3 stadi:

  • Cellulite edematosa (Primo stadio): si ha solamente la presenza di un accumulo di liquidi (edema), soprattutto a livello di braccia, cosce, polpacci e caviglie, con la presenza di un leggero gonfiore più o meno diffuso;
  • Cellulite fibrosa (Secondo Stadio): al tatto la pelle è più dura e assume l’aspetto caratteristico “a buccia d’arancia”, si ha la presenza di tessuto connettivo tra gli adipociti ed è possibile la presenza di micronoduli;
  • Cellulite sclerotica (Terzo stadio) : i noduli aumentano di dimensioni e il tessuto assume una consistenza molto più dura, sulla pelle si distinguono avvallamenti e gonfiori caratteristici e alla pinzatura può risultare dolente.

Si possono inoltre riscontrare 3 diversi tipi di cellulite, ognuna con caratteristiche diverse:

  • Cellulite compatta: si presenta in soggetti con una forma fisica buona o atletica, con una massa muscolare tonica e ben allenata, spesso di giovane età. Il tessuto alla palpazione risulta compatto e possono essere presenti localmente delle smagliature;
  • Cellulite flaccida: è caratteristica di soggetti con massa muscolare ipotonica e scarsa. La pelle si presenta con l’aspetto tipico della cellulite e risulta molle poiché non sostenuta da un muscolo ben sviluppato;
  • Cellulite edematosa: è caratterizzata da un accumulo di liquidi a livello locale, soprattutto su braccia e gambe, per cui la pelle risulta gonfia oltre a presentare i segni distintivi della cellulite.

Cellulite: i rimedi naturali

Sebbene la cellulite, quando giunta a fasi più avanzate, sia considerata un processo irreversibile, esistono rimedi naturali e accorgimenti che potrebbero contribuire al suo alleviamento. Gli stessi consigli possono essere utili negli stadi iniziali del processo per tentare una sua correzione.

1 Abbigliamento corretto

La prima cosa da fare per aiutare a prevenire o eliminare la cellulite è quella di evitare di indossare abiti troppo stretti, in particolare pantaloni stretti o indumenti che comprimono a livello inguinale, che rendono più difficile la circolazione sanguigna e linfatica. Per lo stesso motivo sarebbe bene evitare di indossare tacchi alti per troppo tempo.

2 Attività fisica e cellulite

Per cercare di ottenere e mantenere un ottimale compenso circolatorio e metabolico è imprescindibile svolgere un’attività fisica costante. Quello che è più importante è mantenere le abitudini corrette a lungo nel tempo piuttosto che sottoporsi a programmi più intensi ma transitori. È consigliabile per tutti, a meno di soffrire di condizioni patologiche che ne sconsiglino lo svolgimento, camminare a passo molto veloce almeno per 20 minuti, tre volte la settimana. Un’alternativa validissima e sempre più consigliata dagli esperti è anche il Nordic Walking, da eseguirsi nel modo corretto. Contro la cellulite, non è possibile aspettarsi risultati miracolosi da un trattamento esterno se non in associazione all’attività fisica e ad abitudini alimentari corrette.

3 Stile di vita

Oltre alla necessità di un livello di attività fisica adeguata e di un’alimentazione equilibrata, è bene evitare il fumo e il consumo eccessivo di alcool. Queste indicazioni valgono per quanto riguarda il problema della cellulite, ma anche in generale come prevenzione di numerosi disturbi patologici.

4 Rimedi fitoterapici contro la cellulite

I rimedi fitoterapici contro la cellulite sono numerosi e vanno sempre assunti sotto controllo medico. Vediamo di seguito i più efficaci.

  • Betulla e pilosella: drenanti e diuretiche, possono coadiuvare l’eliminazione dei liquidi in eccesso;
  • Ananas e rosmarino: possono essere utilizzati come supporto alla funzione circolatoria sanguigna e linfatica;
  • Amamelide: esercita la sua azione principale sul sistema circolatorio con effetto astringente;
  • Meliloto e castagno: rappresentano utili rimedi complementari in caso di insufficienza venosa o linfatica;
  • Edera: da utilizzare come supporto alla circolazione, con proprietà vasocostrittrice;
  • Rafano, ribes nero, equiseto e regina dei prati: contribuiscono al drenaggio dei liquidi corporei;
  • Tarassaco, broccolo e carciofo: stimolano i processi di depurazione generale dell’organismo.

5 Stimolare la microcircolazione aiuta a ridurre la cellulite

Poiché la microcircolazione risulta compromessa nei tessuti in cui è presente cellulite, alcune pratiche atte a stimolarla in modo locale potrebbero aiutare nel suo trattamento. Tra queste ricordiamo:

  • Massaggi;
  • Pressoterapia;
  • Linfodrenaggio;
  • Docce con getti d’acqua calda e fredda;
  • Bagni di sale.

Consigli di alimentazione in caso di cellulite

In caso di cellulite, oppure per prevenire la sua comparsa, è bene attenersi ad alcune norme dietetiche. Innanzitutto risulta necessario eliminare o ridurre in modo importante gli zuccheri raffinati e gli alimenti ricchi di grassi saturi (burro, lardo, strutto, olio di palma, insaccati, panna, formaggi molli, prodotti da pasticceria e creme, salse e condimenti).

Sono invece da consumare abitualmente cereali integrali e possibilmente biologici (pasta, riso, farro, orzo, miglio, cous cous, quinoa, amaranto, etc), legumi lessati al momento e non confezionati (ceci, lenticchie, fagioli, etc), frutta e verdura sia cotta che cruda, frutta secca oleosa e semi. La cottura degli alimenti è da preferire al vapore o alla griglia, senza aggiunta di condimenti come burro, oli o margarina.

È possibile consumare carne magra e pesce al forno o al vapore, evitando gli alimenti pastellati o i fritti. È importante bere molta acqua tutti i giorni ed evitare qualsiasi bevanda confezionata e zuccherata. È consigliabile limitare i caffè e le bevande stimolanti, così come la farina 00 e gli alimenti preparati con questo tipo di farina (pane, pasta, biscotti, etc).

Va limitata l’assunzione di sale e degli alimenti che ne contengono molto, come insaccati e formaggi, molti prodotti industriali, salse, sughi e dadi da condimento. Infine, vanno assolutamente evitate diete “fai da te”, magari con perdita di peso eccessivamente repentina, che anziché favorire l’attenuazione del disturbo potrebbero al contrario favorirne la comparsa.

Cibi consigliati Alimenti da preferire: Cibi sconsigliati Alimenti sconsigliati:
Pasta integrale Burro
Riso Cereali raffinati
Farro Lardo
Orzo Strutto
Cous cous Olio di palma
Quinoa Insaccati
Amaranto Panna
Legumi non confezionati Formaggi molli
Frutta Prodotti da pasticceria e creme
Verdura Salse e condimenti
Frutta secca Alcolici
Semi oleosi Fritti

Cellulite: le possibili conseguenze se non trattata

Non è chiaro ad oggi se sia possibile curare del tutto la cellulite, tuttavia, soprattutto negli stadi iniziali, sicuramente accorgimenti volti a migliorare la circolazione e ad aumentare il drenaggio dei liquidi possono contribuire all’attenuazione della sintomatologia e/o al rallentamento della sua progressione.

Se il processo non è fermato è possibile teoricamente giungere agli stadi più avanzati, con la formazione di noduli anche molto dolenti oltre che con la presenza di un problema estetico sempre presente, potenzialmente in aumento nel corpo e non più correggibile.

Anche voi soffrite di cellulite? Se è stato utile questo articolo o se volete condividere con noi altri rimedi naturali, scriveteci nei commenti.

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Beatrice Andreoli
Beatrice Andreoli è medico chirurgo, laureata presso l’università di Verona. Ha conseguito il Master internazionale in Nutrizione e dietetica applicata presso l’università politecnica delle Marche (sede di Ancona), il diploma triennale in Agopuntura energetica e tradizionale presso l'Associazione Italiana Agopuntura di Roma e il diploma triennale in Omeopatia presso la scuola di omeopatia di Verona. È iscritta alle liste complementari per la disciplina Omeopatia presso l’ordine dei medici di Verona. Lavora in libera professione come nutrizionista e come omeopata a Verona e provincia. www.beatriceandreoli.it - Cell: 3899274144

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