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Lampone: il rimedio femminile per eccellenza

Ultima modifica: 3 marzo 2016

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Lampone: benefici e controindicazioni

Il lampone è un frutto ricco di principi attivi tra cui fragarina, tannini, flavonoidi, antociani, mucillagini e acidi organici complessi che, lavorando in perfetta sinergia, donano al lampone proprietà eccellenti.

Del lampone (o rubus idaeus), in erboristeria, si utilizzano foglie, frutto fresco e gemme. Dai semi del frutto invece si ricava un olio ricco di proprietà antiossidanti e antinfiammatorie.

Lampone o rubus idaeus: proprietà per il benessere della donna

Il lampone è ritenuto uno dei migliori rimedi naturali per curare le problematiche legate al ciclo mestruale. In particolare, il lampone svolge un’azione riequilibrante sulla produzione di ormoni femminili. Se ne deduce quindi che il lampone, ed in particolare il gemmoderivato di lampone, è il rimedio ideale per numerose problematiche femminili tra cui ricordiamo: dismenorrea (mestruazioni dolorose), tensione mammaria, cistiti ovariche, ritenzione idrica premestruale. L’unione dei gemmoderivati di lampone e mirtillo rosso offrono inoltre beneficio per alleviare i disturbi della menopausa.

Per lo stesso principio il lampone viene utilizzato per regolare o far venire il ciclo mestruale.

La tradizione popolare utilizza le tisane di foglie di lampone (rilassanti e tonificanti dell’utero) per preparare la donna al parto.

Benefici sulla pelle

Impacchi di infuso di foglie di lampone alleviano rossori e infiammazioni della pelle, mentre il frutto trova numerosi impieghi in cosmesi come tonificante e nutriente della pelle. Allo stesso scopo possiamo trovare in commercio l’olio vegetale di semi di lampone, con proprietà emollienti e antinfiammatorie: usato sulla pelle allevia irritazioni e infiammazioni. Infine, in commercio vi sono integratori a base di quest’olio, con proprietà antiage e antiossidanti.

Altri benefici del lampone

Il frutto fresco di lampone e soprattutto l’infuso delle foglie, hanno buoni effetti diuretici, utile per combattere la ritenzione idrica.

L’infuso delle foglie può essere usato per fare gargarismi in caso di infiammazioni alla bocca e alla gola, mentre il succo di lampone ha proprietà vitaminizzanti. Sempre l’infuso è un buon rimedio contro diarrea e disturbi intestinali.

Come si usa il lampone in erboristeria

Prodotti a base di lampone possiamo trovarli nelle erboristerie, nelle farmacie, nei bioshop e nei negozi online specializzati.

  • L’infuso, preparato con un cucchiaio di foglie per una tazza di acqua e lasciato in infusione per 10 minuti, è un buon rimedio contro disturbi intestinali e mestruazioni dolorose.
  • Per i diversi tipi di problematiche femminili si può optare per il gemmoderivato. In tal caso assumere circa 40 gocce prima o lontano dai pasti, 1 o 2 volte al giorno.
  • Se volete fare sciacqui della bocca preparare un decotto di lampone unendo 2 cucchiai da minestra di foglie in 10 cl di acqua. Lasciate bollire per qualche minuto, filtrate e lasciate raffreddare prima di usarlo.

Informazioni botaniche

Il lampone, o Rubus Idaeus, è una delle numerosissime specie di rovi che cresce spontaneo sui bordi di sentieri e radure. In Italia lo troviamo sui pendii delle alpi e sugli appennini. Appartiene alla famiglia delle rosacee e si presenta come un arbusto cespuglioso perenne, alto dai 40 ai 100 cm circa. Predilige luoghi freschi e posizione esposta ma non troppo soleggiata.

I fiori, formati da 5 petali bianchi, sbocciano in primavera per lasciare il posto ai piccoli frutti rossi, dal sapore dolce e molto gradevole, che raggiungono la piena maturazione in agosto. Le foglie possono essere raccolte in estate e fatte seccare all’ombra, in un posto ventilato. Successivamente è possibile conservarle per diversi mesi in sacchetti o barattoli di vetro posti al riparo da fonti di calore.

Controindicazioni ed effetti collaterali del lampone

I lamponi contengono acido ossalico. Pertanto se ne sconsiglia l’uso in chi soffre di gotta e patologie a livello renale. Il lampone può ridurre l’assorbimento di alcuni farmaci a base di ferro e tiamina orale, se preso a distanza ravvicinata. Sono noti anche casi di interazione con farmaci ipoglicemizzanti. Se si segue una cura farmacologica è sempre necessario consultare il proprio medico prima di assumere fitoterapici.
Assumere lampone in gravidanza è ben tollerato e compatibile anche con l’allattamento al seno. Tuttavia si consiglia di consultare il ginecologo qualora si vogliano assumere preparati fitoterapici.

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