Commenti a: Capricci dei bambini: 10 consigli per interpretarli e gestirli https://www.viversano.net/stile-di-vita/capricci-dei-bambini-10-consigli-per-gestirli/ Alimentazione, Dieta, Salute, Rimedi naturali. Sun, 06 Jun 2021 15:47:47 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.7.4 Di: Davide Taccini https://www.viversano.net/stile-di-vita/capricci-dei-bambini-10-consigli-per-gestirli/#comment-30691 Sun, 06 Jun 2021 15:47:47 +0000 https://www.viversano.net/?p=34120#comment-30691 Salve, trovo tutto molto interessante. Io sono il padre di una deliziosa bambina di 3 anni riempita di cure e di attenzioni, soprattutto dalla mamma che non lavora e che è con lei tutto il giorno. Purtroppo spesso succede che, solo perché il babbo e la mamma parlano qualche minuto di cose da adulti o la mamma scambia alcuni discorsi con il fratello più grande (12 anni) senza includere lei, inizia da parte della bambina il diavolo a 4, urla, spinte, lancio di oggetti, sputi, etc.. Abbiamo provato più volte a spiegarle con calma che non deve fare così e che deve aspettare il suo momento, ma se non la metti subito al centro dell’attenzione lei continua imperterrita a disturbare e fare bizze su tutto. Abbiamo provato ad ignorarla ma quasi sempre le cose degenerano e diventa incontenibile, fortunatamente non fa mai cose autolesioniste ma butta a terra le cose, lancia oggetti e (ultimamente un po’ meno), sputa addosso a noi e in terra portando all’esasperazione la mamma che è sempre molto paziente e tollerante, dolce e poco severa in generale con i figli, ma che alla fine sbotta arrabbiandosi molto e, a volte, mettendosi anche a piangere. Io sono il genitore più severo ma non riesco ad essere come vorrei perché mia moglie mi frena. Purtroppo per lavoro e per carattere sono meno presente di lei, e spesso alzo la voce cercando di rimettere la calma, a volte ci riesco a volte no. Ovviamente tutte le volte mia moglie mi rimprovera di non aver avuto pazienza e di essere andato subito in incandescenza.
Mi piacerebbe però sapere una cosa ben precisa, volevo chiedere se, nel momento più difficile, quando proprio non riusciamo a contenerla, faccio una cosa sbagliata a chiuderla in una stanza (ovviamente a chiave altrimenti lei la apre) oppure a portarla al piano notte su di sopra con il cancellino chiuso (che lei ovviamente non riesce ancora ad aprire). A volte è successo che piange molto e mia moglie mi costringe a riaprire nel giro di 1/2 minuti, a volte non la sentiamo e ci preoccupiamo … ma magari lei è lì che srotola tutta la carta igienica, allora ulteriore brontolata!!! E comunque quando la liberiamo da questa situazione cerco di farle capire che questa è una punizione e le chiedo di dirmi scusa e di dire che non lo fa più. Nel momento funziona però mia moglie è convinta che le fa male, che non è assolutamente educativo perché non può capire e che a lungo non dà risultati.
Io invece penso, al di là della capacità di comprensione di una bambina di 3 anni, che la “punizione” sia fondamentale per poterla associarla ad un comportamento sbagliato da non ripetere. Ignorarla come molti ci dicono spesso ci risulta impossibile nella pratica. Se siamo per esempio in cucina per andare a pranzo, come si fa ad ignorare una bambina che urla, spinge e tira le cose? Il mio impulso che mi porta ad allontanarla e chiuderla è proprio per riuscire ad ignorarla altrimenti siamo costretti ad accontentarla.
E’ così sbagliato?
Grazie per l’attenzione

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