Home Salute Psoriasi: cause, sintomi per riconoscerla e rimedi naturali efficaci

Psoriasi: cause, sintomi per riconoscerla e rimedi naturali efficaci

Ultima modifica:7 ottobre 2019

4531
0
La psoriasi rappresenta un problema cutaneo le cui cause non sono del tutto chiare, caratterizzata solitamente da sintomi quali arrossamento e desquamazione in alcune parti del corpo. Esistono abitudini alimentari e rimedi naturali contro la psoriasi che possono aiutare a controllarne la sintomatologia, soprattutto nelle sue forme lievi.

La psoriasi è una malattia infiammatoria cronico-recidivante, caratterizzata da tipiche lesioni squamose e arrossate, dette eritemato-desquamative, che classicamente si localizzano a livello delle superfici estensorie di ginocchia e gomiti, cuoio capelluto, regione sacrale e talvolta palmi delle mani e piante dei piedi.

Immagine di donna con psoriasi al gomito

La psoriasi è caratterizzata da una serie di sintomi, non univoci, che non possono essere ricondotti in maniera diretta a una sola causa. La sintomatologia può, infatti, avere caratteristiche ed evoluzioni molto diverse. Nei casi più gravi può risultare altamente invalidante, al punto da limitare molto la vita sociale e l’attività lavorativa della persona che ne è affetta; di conseguenza, la psoriasi ha spesso un impatto fortemente negativo sulla salute psicologica ed emotiva dell’individuo. L’estensione della patologia è estremamente variabile e sono possibili frequentemente periodi di miglioramento e di peggioramento dei sintomi.

Sintomi della psoriasi

La psoriasi si manifesta prevalentemente, nella forma detta “psoriasi a placche”, con la formazione della cosiddetta placca, per cui una zona della pelle si arrossa e si ricopre di squame bianco-argentee che poi si sfaldano in continuazione, per cui i pezzettini di pelle si staccano e cadono, lasciando la pelle sottostante di colorito rosso (eritematoso). Il prurito può essere presente ma solitamente non c’è.

Nella maggior parte dei casi, in cui le zone cutanee interessate sono relativamente ridotte e non ci sono altre complicanze associate, la malattia rappresenta principalmente un disagio a livello sociale per la persona, andandone ad intaccare la qualità di vita.

Cause della psoriasi

Le cause non sono ad oggi completamente note. Sappiamo, però, che c’è una forte componente genetica a cui si associano, poi, numerosi fattori scatenanti:

  • Infezioni. Soprattutto tonsilliti da streptococco.
  • Stress emotivi.
  • Clima. La psoriasi, infatti, tende a peggiorare in primavera e a migliorare in estate, soprattutto con l’esposizione al sole.
  • Problemi ormonali.
  • Gravidanza.
  • Interventi chirurgici.
  • Traumi cutanei, per esempio ustioni, cicatrici chirurgiche, grattamenti…
  • Uso di alcuni farmaci, per esempio tetracicline, ACE-inibitori, Beta-bloccanti e sali di litio.

Esistono, poi, cause che dipendono più direttamente dallo stile di vita e dalle abitudini del soggetto:

  • Dieta troppo ricca di grassi animali e povera di frutta e verdura.
  • Fumo di sigarette.
  • Eccessivo consumo di alcol.

Potrebbe poi verificarsi una relazione con alcune problematiche metaboliche e alcuni studi ipotizzano una relazione tra alterato profilo lipidico e insorgenza di psoriasi. Anche il ruolo del microbiota intestinale e cutaneo è oggetto di studi e nuove evidenze sono attese.
Infine, come accennato, la psoriasi è considerata una patologia con possibile causa autoimmunitaria, che determina una crescita eccessiva delle cellule della pelle.

Diagnosi della psoriasi

La diagnosi della psoriasi, nella maggior parte dei casi è clinica, il che significa che non sono necessari ulteriori approfondimenti. Tuttavia, in determinati casi, possono essere associati alla visita degli esami del sangue particolari, soprattutto quando si associa alla lesione cutanea anche un sospetto di “artrite psoriasica” o di altre comorbidità. L’artrite psoriasica è una condizione reumatologica che talvolta, ma non sempre, è accompagnata da lesioni psoriasiche tipiche.

Una diagnosi precisa va effettuata da un medico, possibilmente da uno specialista dermatologo, che differenzia la psoriasi nella forma a placche (la più frequente), guttata, inversa, pustolosa, eritrodermica e altre. La psoriasi guttata, in particolare, sembra essere preceduta da particolari infezioni batteriche o virali.

A seconda del grado di estensione della malattia, possono definirsi tre quadri chiamati rispettivamente psoriasi leggera (che presenta un numero limitato di lesioni cutanee), moderata (con un interessamento di una superficie maggiore del corpo, ma comunque inferiore al 10%) o grave (in cui le placche coprono più del 10% della superficie corporea).

La terapia è locale (topica) nei casi leggeri, mentre in forme più aggressive è necessaria una terapia sistemica con farmaci da assumere per bocca, costituita principalmente da farmaci immunosoppressori o farmaci biologici. A questi può essere associata anche una terapia fotochemioterapica. Questo articolo e i rimedi suggeriti in seguito, si riferisce in particolare alle forme di psoriasi lieve.

Psoriasi: i rimedi naturali

In caso di psoriasi, oltre alla possibilità di assumere rimedi naturali benèfici, è importante anche seguire delle norme comportamentali che possono aiutare a non irritare ulteriormente la pelle. È consigliabile utilizzare saponi esclusivamente naturali, come ad esempio il sapone di Aleppo o il latte di Avena, e mantenere la pelle morbida solo con oli, burri o unguenti naturali, come l’olio di borragine o il burro di karite. È bene anche indossare abiti e biancheria di cotone naturale ed evitare indumenti sintetici e non traspiranti.

Si riscontra inoltre che la sintomatologia potrebbe essere attenuata da bagni in acqua di mare ed esposizione al sole, infatti spesso la malattia diminuisce nella stagione calda: è utile, quindi, stare al sole nelle ore consentite e fare bagni in mare, così come fare bagni nella vasca utilizzando i sali del mar Morto. Anche le cure termali talvolta mostrano dei benefici per il paziente affetto da psoriasi.

Per quanto riguarda i rimedi naturali che seguono, sono sempre da assumere sotto supervisione medica, in modo da selezionare correttamente quelli più indicati, escludere la possibile presenza di interazioni con farmaci eventualmente assunti e valutare la necessità di associazione con una terapia farmacologica convenzionale.

1 Oli vegetali

Particolarmente utili contro la psoriasi sono l’olio di jojoba, l’olio di borragine, l’olio di mandorle e l’olio di neem. Questi oli, singolarmente o mescolati e da selezionare sempre puri al 100%, possono essere applicati sulle lesioni cutanee e avere un effetto nutriente ed emolliente per la pelle. A volte è possibile anche una loro assunzione per bocca.

2 Olio di Indigo naturalis

Questo olio deriva dalla medicina tradizionale cinese e si è mostrato capace di attenuare la gravità della malattia se applicato regolarmente a livello locale.

3 Ribes nigrum

Il Ribes nero ha proprietà antinfiammatorie importanti ed è un utile complemento da assumere anche quotidianamente in orari da stabilire con il medico, per un periodo più o meno prolungato.

4 Boswellia serrata e Curcuma longa

Entrambi questi rimedi naturali possiedono proprietà antinfiammatorie generali e possono essere un valido complemento per tutte le patologie cutanee, compresa la psoriasi.

5 Aloe vera

L’Aloe vera possiede molteplici proprietà ed è indicata nella psoriasi poiché lenitiva, antinfiammatoria e immunomodulante, soprattutto sotto forma di crema da applicare anche più volte al giorno.

6 Mahonia aquifolium

Anche questa pianta, inserita all’interno di prodotti per trattamenti locali, può aiutare ad alleviare la sintomatologia della psoriasi.

7 Impacchi di argilla verde

Fare impacchi a base di argilla verde risulta un utile rimedio in caso di psoriasi e altre problematiche cutanee, ma non solo; un accorgimento importante è quello di trattare la zona colpita con un olio emolliente appena rimosso l’impacco di argilla, poiché quest’ultima tende ad asciugare molto la pelle dando una sensazione di secchezza. È possibile applicare subito dopo l’impacco di argilla un impacco di camomilla, oppure camomilla miscelata ad aceto di mele, ad azione emolliente e soprattutto calmante.

8 Zolfo oligoelemento

Per contrastare i sintomi della psoriasi, può essere utile l’oligoelemento zolfo come integrazione da assumere per tre settimane a cicli nella misura di una fialetta al giorno

9 Fermenti lattici/probiotici

Tra i rimedi contro la psoriasi troviamo anche i probiotici. Infatti, in tutte le problematiche cutanee potrebbe essere coinvolta un’alterazione del microbiota (microflora intestinale residente). Per questo motivo, può essere utile un complemento nutrizionale con fermenti lattici selezionati, da assumere nella maggior parte dei casi per un periodo di tempo prolungato (settimane o mesi).

Psoriasi: consigli di alimentazione

In caso di psoriasi, sarebbe consigliabile prestare attenzione alle abitudini alimentari. In particolare, sembrerebbe apportare beneficio l’introduzione frequente di alimenti antiossidanti e di tutti i complessi vitaminici. Utile inoltre implementare la dieta con olio di borragine, lievito di birra in scaglie e olio di germe di grano e assicurare ogni giorno un livello di idratazione abbondante.

Cibi consigliati Alimenti da preferire: Cibi sconsigliati Alimenti sconsigliati:
Carni bianche Alcol
Cereali e farine integrali Alimenti confezionati e industriali
Frutta e verdura crudi Carni rosse
Frutta secca a guscio Cibi fritti
Legumi Cibi ricchi di grassi saturi
Olio EVO Insaccati e carne di maiale
Olio di semi di sesamo Latte e latticini
Olio di semi di lino Solanacee (ad esempio, patate, peperoni, melanzane, pomodori)
Olio di semi di girasole Zucchero bianco e cibi zuccherati
Riso e cereali integrali
Pesce
Semi freschi
Uova

Si può prevenire la psoriasi?

La psoriasi, come abbiamo visto, è una malattia cronica, autoimmune e multifattoriale, con predisposizione genetica. Per tutti questi motivi, non si può parlare propriamente di prevenzione. Dato, però, il suo carattere cronico-recidivante, è possibile prendere provvedimenti per intervenire su quei fattori che scatenano le recidive o peggiorano i sintomi. È cioè possibile fare quella che in medicina viene chiamata prevenzione terziaria.

  • Idratazione: la pelle va idratata anche dall’interno. È consigliabile, dunque, consumare almeno due litri d’acqua naturale al giorno;
  • Tabagismo: il fumo di sigarette sembra aumentare del doppio il rischio di scatenare la psoriasi;
  • Alcol: anche l’eccessivo consumo di alcol aumenta il rischio o peggiora i sintomi;
  • Abbigliamento: le persone predisposte alla psoriasi dovrebbero evitare i capi sintetici perché non lasciano traspirare la pelle e possono risultare irritanti;
  • Stress: per quanto possibile, occorre evitare le situazioni stressanti sotto il profilo psicologico ed emotivo, in quanto lo stress può scatenare o peggiorare i sintomi della psoriasi. Il problema è che, spesso, la stessa malattia è responsabile di una forte condizione di stress. Che fare, allora? Può essere d’aiuto ritrovare l’equilibrio interiore, attraverso un migliore e più salutare stile di vita, che preveda ritmi più naturali, lo svolgimento di un’attività sportiva e la possibilità di concedersi momenti di relax;
  • Sport: lo sport può agire positivamente sia sull’infiammazione dell’organismo sia sullo stress. Può, dunque, essere di giovamento per chi soffre di psoriasi;
  • Igiene: l’impiego di detergenti e shampoo tende ad accentuare il prurito e la desquamazione. In particolare, vanno evitati tutti i prodotti che contengono laurilsolfato. Per l’igiene personale è dunque preferibile affidarsi a prodotti naturali, privi di tensioattivi potenzialmente irritanti. Alcuni tra i prodotti naturali adatti in caso di psoriasi sono l’olio di mandorle dolci, l’olio di macadamia e olio di oliva;
  • Esposizione al sole: l’esposizione al sole migliora la psoriasi, a patto che si rispettino le comuni norme di buon senso e cioè: utilizzare una protezione adeguata, non esporsi nelle ore più calde ed evitare le esposizioni prolungate.

Psoriasi: è contagiosa?

La psoriasi non è contagiosa, quindi non è possibile in alcun modo la trasmissione della patologia da un soggetto ad un altro.

Psoriasi: le possibili conseguenze se non trattata

La psoriasi non rappresenta nelle sue forme lievi un problema in sé, tuttavia è necessario sapere che i pazienti affetti da questa patologia risultano statisticamente a maggior rischio di sviluppare altre condizioni come ad esempio malattie intestinali o cardiovascolari.

Psoriasi in breve:
Sintomi
  • Formazione di “placche cutanee”;
  • Arrossamento della pelle;
  • Presenza di squame bianco-argentee;
  • Prurito (a volte).
Cause
  • Stress;
  • Infezioni;
  • Problematiche metaboliche;
  • Alterato profilo lipidico;
  • Possibili cause autoimmunitarie;
  • Alterazione del microbiota intestinale.
Diagnosi
  • Diagnosi clinica;
  • Esami del sangue specifici (a volte).
Rimedi naturali
  • Olio di jojoba;
  • Olio di borragine;
  • Olio di mandorle dolci;
  • Olio di neem;
  • Olio di Indigo naturalis;
  • Ribes nigrum;
  • Boswellia serrata;
  • Curcuma longa;
  • Aloe vera;
  • Mahonia aquifolium;
  • Argilla verde;
  • Zolfo oligoelemento;
  • Fermenti lattici;
  • Sali del mar morto;
  • Acque termali.

 

Anche voi soffrite di psoriasi? Se è stato utile questo articolo o se volete condividere con noi altri rimedi naturali, scriveteci nei commenti.

Hai letto: Psoriasi: cause, sintomi per riconoscerla e rimedi naturali efficaci
Dott.ssa Beatrice Andreoli
Medico chirurgo, laureata presso l’università di Verona. Ha conseguito il Master internazionale in Nutrizione e dietetica applicata presso l’università politecnica delle Marche (sede di Ancona) e il diploma triennale in Agopuntura energetica e tradizionale presso l'Associazione Italiana Agopuntura di Roma.

LASCIA UN COMMENTO

Scrivi il tuo commento
Inserisci il tuo nome