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Pancia gonfia e dura? Prova questi rimedi naturali

Ultima modifica:7 ottobre 2019

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La pancia gonfia è spesso motivo di disagio e fattori come stress e alimentazione scorretta possono essere tra le cause principali. Esistono però vari rimedi naturali che aiutano a risolvere il problema. Vediamo quali sono.

La pancia gonfia è una condizione molto diffusa e altrettanto frequente. È caratterizzata da eccessivo gonfiore e tensione addominale, che a volte possono essere accompagnati da altri disturbi. La pancia è la parte del corpo che durante il giorno subisce diverse modificazioni. Si dilata, si svuota poi torna a gonfiarsi. Questo aspetto tiene in considerazione gli organi in essa contenute e le relative funzioni (intestinali, digestive, endocrine).

Pancia gonfia rimedi naturali

Con una corretta alimentazione e uno stile di vita attivo si può fare molto per sgonfiare la pancia e prevenire il disturbo ma, talvolta, nonostante questi accorgimenti, si manifesta ugualmente, perché le cause di questo fenomeno possono essere varie.

Cause della pancia gonfia

Una causa della pancia gonfia può essere l’eccessiva presenza di gas e può essere dovuta all’ingestione di aria durante i pasti, soprattutto se vengono consumati frettolosamente.

L’accumulo di gas può essere anche causato da eccessivi fenomeni di fermentazione intestinale, che spesso si verificano quando ingeriamo legumi, alcol o lievitati. Ma la pancia gonfia potrebbe essere causata da una cattiva digestione, a sua volta provocata dall’ingestione di alimenti troppo grassi e calorici e difficili da digerire.

Un’altra causa molto comune è rappresentata dallo stress e dallo stile di vita frenetico, in quanto si assiste ad una somatizzazione che sfocia in tensione addominale. Nei casi più gravi ma fortunatamente più rari, la pancia gonfia può essere dovuta ad appendicite o cancro all’ovaio e al colon.

Diverso invece è il caso in un cui ci si avvicina al ciclo (sindrome premestruale) o durante la menopausa (destabilizzazione ormonale), e che sono comunque eventi fisiologici e temporanei. La stessa costituzione di appartenenza può influire sul gonfiore addominale così come una muscolatura addominale poco tonica. Altre cause sono l’insorgenza di cisti ovariche o fibromi. Anche la ritenzione idrica può portare al disturbo della pancia gonfia e dura.

Esiste, inoltre, anche il gonfiore da “malnutrizione”. È un fenomeno raro ma possibile. Ci sono infatti donne magrissime con la pancia prominente. Questa dilatazione anomala della pancia è la conseguenza di un apporto insufficiente di nutrienti e di proteine. Come già abbiamo anticipato, infatti, l’alimentazione gioca un ruolo importante sul fattore “pancia gonfia”, sia per quanto riguarda la causa, sia nella soluzione.

Anche l’appendice infiammata, i calcoli e le malattie tiroidee, sono altre possibili cause della pancia gonfia, ma poco evidenziate nel diagnosticare il problema del gonfiore addominale.

Ma non è finita qui, il disturbo della pancia gonfia può essere ricondotto anche ad altre cause. Pensiamo alle intolleranze alimentari e alla combinazione errata di cibi consumati nello stesso pasto. Due situazioni che garantiscono un gonfiore cronico e quotidiano.

Ci sono cibi poi, che creano questo fenomeno più di altri (legumi, zuccheri, farine glutinate, pizza e farciture, creme, panna, alcuni formaggi come il mascarpone). Un’eccesso di carboidrati inoltre, durante la digestione produce gas di tipo fermentativo, a volte doloroso, mentre le proteine in eccesso, mal combinate, quello di tipo putrefattivo (maleodorante). Sono proprio le associazioni errate o l’eccessivo consumo di alcuni alimenti la possibile causa di pancia gonfia dopo i pasti.

Uno svuotamento intestinale rallentato e irregolare, un colon poco tonico e la flora batterica alterata sono invece fattori che favoriscono la pancia gonfia.

La sensazione di pancia “che tira” (o gonfiore addominale) associata frequentemente ad altri sintomi come eruttazione, emissione di aria (meteorismo), crampi o intestino pigro sono indice di un problema che deve essere risolto. Vediamo adesso quali sono i sintomi della pancia gonfia.

Sintomi della pancia gonfia

Il sintomo principale della pancia gonfia è rappresentato da un addome duro e teso al tatto, che spesso si accompagna a flatulenza ed eruttazioni. Tra i sintomi della pancia gonfia possono essere presenti a volte crampi addominali ma anche diarrea o stitichezza o entrambi, se il gonfiore fa parte di una condizione più estesa che è la sindrome del colon irritabile. Per fortuna, la natura ci viene incontro con varie soluzioni efficaci per sgonfiare la pancia.

Pancia gonfia: i rimedi naturali

Come abbiamo accennato, esistono alimenti e rimedi naturali e possono aiutare a prevenire il gonfiore addominale e a risolvere il problema della pancia gonfia. Vediamo quali sono.

1 Carbone vegetale per eliminare il gonfiore

Il carbone vegetale è uno dei più comuni rimedi naturali contro la pancia gonfia. Si tratta di una polvere di colore scuro, ricavata tramite lavorazione del legno che presenta elevate capacità adsorbenti, quindi la sua assunzione è raccomandata dopo i pasti in caso di gonfiore addominale, flatulenza e tensione addominale. Per questa sua proprietà, è fondamentale che venga assunto lontano dai medicinali per evitare che ne assorba i principi attivi diminuendone l’efficacia. Esiste anche sotto forma di compresse, più comode della polvere, da assumere dopo i pasti.

2 Limone per il benessere dell’intestino

Il succo di limone previene la pancia gonfia e dura grazie alle sue proprietà drenanti e disintossicanti. Per ottenere un invidiabile risultato, eliminando il gonfiore alla pancia, al mattino e alla sera preparate un’ottima tisana sgonfiante mescolando in una tazza di acqua calda il succo spremuto di mezzo limone e mezzo cucchiaino di zenzero in polvere. Se usate la radice dello zenzero, conviene invece che la si faccia bollire per cinque minuti e lasciarla poi in infusione per altrettanto tempo. Seguendo questa pratica per alcuni giorni consecutivi ritoverete il vostro benessere intestinale e aiuterete la pancia a sgonfiarsi. Questo rimedio va evitato per chi soffre di gastrite e reflusso gastroesofageo.

3 The verde: sgonfiante e drenante

Il the verde ha proprietà drenanti e sgonfianti, di cui non è possibile fare a meno, per chi desidera avere una pancia piatta. La teofilina e la teobromina, sono le due sostanze che partecipano allo smaltimento delle scorie e dei lipidi e favoriscono il drenaggio. La quantità indicata per ottenere un risultato apprezzabile varia dalle 3 alle cinque tazze al giorno. È sconsigliato in gravidanza, ai bambini e a chi soffre di insonnia o nervosismi dato il contenuto in caffeina.

4 Camomilla contro il gonfiore addominale

La camomilla può essere considerato come un rimedio d’emergenza in caso di gonfiore addominale. L’effetto carminativo agisce sul meteorismo che, come abbiamo visto, è una delle principali cause del gonfiore intestinale.

Ricetta per una tisana sgonfiante con camomilla: occorrono una fettina di limone, un cucchiaino colmo di finocchio in semi e un cucchiaio di camomilla. Portate a ebollizione dell’acqua (q.b per riempire una tazza), spegnete il fuoco e aggiungete il mix. Lasciate in infusione dai tre ai cinque minuti e bevete calda. L’ideale è berla dopo un pasto, specie se abbondante.

5 Zenzero, per sgonfiare e digerire meglio

La radice fresca di zenzero aiuta la digestione e contrasta la formazione dei gas intestinali, riducendo i sintomi della pancia gonfia. Può essere assunta sotto forma di tisana, facendo bollire 2 cm di radice fresca in 200 m di acqua per circa 10 minuti, oppure in estratto liquido, reperibile in erboristeria.

6 Mele, per prevenire il gonfiore

La mela, consumata cotta o cruda, grazie alla ricchezza di fibra alimentare, favorisce il transito intestinale, aiuta la digestione e previene il gonfiore addominale. Inoltre le mele riducono i processi fermentativi causati dalla flora batterica intestinale. L’ideale sarebbe consumarle lontano dai pasti. Evitate di consumarle se soffrite di colon irritabile, in quanto potrebbero avere l’effetto opposto a causa dell’elevato contenuto di fodmap.

7 Finocchio: un aiuto per la digestione

Il consumo di finocchio fresco, cotto o crudo, o di tisane a base di semi di finocchio favorisce la digestione e combatte efficacemente il gonfiore addominale da flatulenza, meteorismo o aerofagia. Una tazza di tisana con semi di finocchio dopo i pasti può dare un sollievo immediato. Un’altra soluzione comoda sono le compresse spesso associate al carbone vegetale per potenziarne l’azione sgonfiante. La posologia è di una o due compresse in base alla singola necessità, dopo il pranzo e la cena.

Anche l’uso di altre piante carminative dopo i pasti aiuta ad alleviare il fastidio. Queste piante o semi sono in grado di favorire l’espulsione dei gas e la digestione. Tra di esse troviamo, oltre ai già citati semi di finocchio, i semi di cumino, l’alloro, l’angelica e la menta. Per i semi possiamo preparare un decotto, facendone bollire un cucchiaino in 200 ml di acqua e poi lasciando riposare per 15 minuti. Per le erbe, invece, è sufficiente far bollire l’acqua e poi metterne un cucchiaio e lasciare in infusione per 15 minuti.

8 Ananas: frutto sgonfiante per eccellenza

L’ananas è il frutto sgonfiante per eccellenza. Il principio attivo è la bromelina con effetti antiedematogeni e antiinfiammatori. Vi proponiamo un estratto super sgonfiante.

Ingredienti: due fette di ananas fresco, tre grosse fragole, una manciata di ciliegie, mezzo gambo di sedano e un pizzico di zenzero.
Preparazione: Pulite e tagliate a tocchetti la frutta e il gambo del sedano. Sistemateli nella centrifuga e aggiungete lo zenzero. Se non avete la polvere, può andare bene anche un tocchetto di zenzero in radice della grandezza di un pollice. L’effetto sgonfiante è assicurato.

9 Fermenti lattici per il benessere intestinale

I fermenti lattici ripristinano la flora l’intestinale e sgonfiano l’addome. In base al tipo di disbiosi presente, si utilizzeranno ceppi diversi. Gli acidofili agiscono sul gonfiore da causa iatrogena, antibiotica e sull’intolleranza al lattosio. Il rhamnosus è di supporto nel caso vi siano intolleranze alimentari generalizzate che causano tensioni addominali. Il lactobacillus plantarum è un valido collaboratore contro il meteorismo. Il salivarius invece si utilizza per il gonfiore intestinale di tipo putrefattivo. Fatevi consigliare dal vostro medico quelli più adatti alle vostre esigenze.

10 Idrocolon terapia

L’idrocolon terapia è una pratica di pulizia intestinale antichissima venuta alla ribalta in questo ultimo decennio. È praticata da medici esperti e può rivelarsi utile per ripulire il colon dai vecchi fecalomi, spesso causa di gonfiori addominali. Il paziente è sdraiato su un lettino assistito da una figura sanitaria. Viene introdotto nell’orifizio anale del paziente una specula collegata con un tubo flessibile ad un macchinario in grado di portare acqua calda all’interno del colon e successivamente spingerla fuori tramite un secondo tubo insieme al materiale fecale. La seduta dura circa un’ora ed è ripetibile nel corso dell’anno soprattutto in occasione del cambio stagionale. È controindicato in caso di grave insufficienza renale, problemi di cuore, emorroidi. In presenza di altre patologie è bene parlarne prima con il medico.

Alimentazione contro la pancia gonfia

La prima regola per prevenire e contrastare la pancia gonfia è sicuramente un’alimentazione adeguata. È necessario mangiare lentamente, masticando piano e senza fretta, e senza abbuffarsi, privilegiando alimenti leggeri e facilmente digeribili, ed evitando intingoli e piatti troppo elaborati.

Anche una corretta associazione alimentare aiuta a risolvere il gonfiore praticamente da subito. I carboidrati (zuccheri) e la frutta non devono essere associati nel medesimo pasto.

Quindi è assolutamente sconsigliato consumare il pane (o le fette biscottate) con la marmellata, così come la pasta con la frutta. Questo rappresenta un errore piuttosto frequente. Le proteine si combinano bene con le verdure o con i legumi. Quest’ultimi dovranno essere privati della buccia se è il caso. Potrebbe inoltre essere utile dissociare i carboidrati con le proteine dallo stesso pasto.

Esistono dei cibi indicati per ridurre il gonfiore e altri che invece favoriscono la comparsa dei sintomi.

Tra gli alimenti che aiutano a sgonfiare la pancia troviamo: sedano, limone, ananas, papaya, avocado, mele, finocchi, mirtilli, tè verde, pesci e carni magre.

I cibi che gonfiano la pancia e, quindi, da evitare sono invece: alcolici, bibite gassate, fritti, dolci, formaggi stagionati, chewingum, dolcificanti, cavoli, cipolle, melanzane. Si evitino anche i “cibi gonfiati ad aria” come frappè, panna e la schiuma del cappuccino.

Come prevenire la pancia gonfia

Il miglior rimedio per prevenire la pancia gonfia è un’alimentazione sana e priva di eccessi. L’esercizio fisico è anch’esso fondamentale, sia perché rilassa le pareti intestinali sia perché aiuta a sfogare ansia e stress, che sono tra le cause di gonfiore addominale. Per aiutare a prevenire l’addome gonfio e duro possono essere efficaci anche tecniche di rilassamento come lo yoga.

In generale, comunque, uno stile di vita attivo favorisce il benessere di tutto l’organismo e, quindi, anche dell’apparato gastrointestinale. Il movimento aiuta la regolarità intestinale; una vita sedentaria, al contrario, costituisce un fattore di rischio per il malfunzionamento dell’apparato gastrointestinale. La pancia gonfia si può dunque prevenire e combattere dedicando un po’ del proprio tempo all’attività fisica e alla sana alimentazione!

Anche voi soffrite o avete mai sofferto di pancia gonfia? Provate questi rimedi naturali e fateci sapere come vi trovate lasciando un commento!

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