Home Salute Nausea: tutte le cause e come risolverla con rimedi utili

Nausea: tutte le cause e come risolverla con rimedi utili

Ultima modifica:31 Agosto 2020

241
0

La nausea è una spiacevole sensazione, spesso legata al vomito, che si può manifestare in moltissime condizioni sia fisiologiche, sia patologiche. In casi non gravi piccoli accorgimenti e rimedi casalinghi possono alleviare il fastidio.

Definire la nausea a parole è un’impresa piuttosto complicata. Essa è una sensazione, caratterizzata da sintomi molto diversi e che solitamente precede il vomito, anche se esistono diversi casi di nausea senza vomito.

Uomo con nausea e vomito

L’origine del termine “nausea” deriva dal greco e indica i segni e i sintomi tipici del mal di mare. In aggiunta a questa sensazione il termine nausea è stato successivamente associato a eccessiva sonnolenza, stanchezza, letargia, ridotta capacità di concentrazione, pigrizia e lieve depressione.

Nel 1988 la nausea veniva definita a livello medico come “una sensazione spiacevole, vagamente riferibile all’epigastrio e all’addome, e spesso culminante nel vomito. Quest’ultima definizione ben descrive quello a cui tutt’oggi pensiamo per descrivere la sensazione di nausea [1].

La maggior parte di noi nel corso della sua vita l’ha sperimentata, spesso generata da condizioni molto differenti. In questo articolo vedremo insieme quali sono le principali cause della nausea e quali sono i rimedi naturali scientificamente provati per la gestione di questa spiacevole sensazione.

Come si manifesta la nausea: i sintomi

La nausea, come abbiamo accennato nel paragrafo precedente, si manifesta il più delle volte come una sensazione spiacevole, tuttavia non dolorosa, a livello dell’addome centrale o del petto.

Molto frequentemente si assiste a nausea con vomito: in questi casi il senso di nausea precede il vomito, che può comparire immediatamente o a distanza di tempo dall’instaurarsi della sensazione di nausea.

In generale possiamo descrivere questa sensazione come un peso a livello della gola o dello stomaco, oppure come un aumento della salivazione oppure ancora come un senso di avversione olfattiva. Si accompagna a sintomi quali pallore, aumentata sudorazione e scarso appetito. Molto spesso, soprattutto in caso di nausea persistente, l’insieme dei sintomi della nausea aumenta e possono comparire sensazione di stanchezza e letargia, mal di testa (più o meno leggero) e, infine, umore depresso e irritabilità.

Cause della nausea

Le cause della nausea possono essere numerose ed estremamente diverse tra loro. In moltissimi casi la nausea può essere dovuta a un’infezione gastrointestinale o a un’intossicazione alimentare [2]. In alcuni casi il senso di nausea è legato a situazioni non preoccupanti come un forte stress o la stanchezza. In altri casi, invece, questa spiacevole sensazione è legata al mal di mare oppure al mal di auto (la cosiddetta cinetosi) e molto frequentemente in questo caso la nausea anticipa il vomito.

La nausea può essere anche legata a situazioni fisiologiche come la gravidanza: si manifesta soprattutto nel primo trimestre. Moltissime donne riportano questa sensazione, che non deve allarmare e può essere tranquillamente gestita con alcuni dei rimedi naturali che vi suggeriremo in seguito. Attenzione tuttavia a quando sono presenti gravi episodi di vomito e perdita di peso: in questi casi è prioritario rivolgersi al proprio medico curante, che potrò accertare o escludere l’ipermesi gravidica, una delle principali cause di ospedalizzazione in gravidanza.

Anche l’utilizzo di farmaci può avere come controindicazione la sensazione di nausea: tra i farmaci più collegati a questa problematica, in particolare, troviamo i chemioterapici. Altri farmaci che possono scatenare la sensazione di nausea sono: antinfiammatori non steroidei, antibiotici, antiaritmici, oppiacei e alcuni farmaci ormonali.

Inoltre molte patologie possono essere associate a una sensazione di nausea [3]:

  • Patologie del sistema nervoso centrale (es. nausea dovuta a un’aumentata pressione intracranica legata per esempio a meningiti o tumori cerebrali, oppure all’emicrania)
  • Patologie dell’apparato gastrointestinale (es. nausea dovuta a occlusioni, sindrome dell’intestino irritabile, patologie tumorali, appendicite, epatiti, malattie infiammatorie intestinali, pancreatiti, gastriti, reflusso gastro-esofageo…)
  • Disordini metabolici (es. nausea dovuta a problematiche surrenali, chetoacidosi diabetica, problematiche tiroidee)
  • Disturbi psichiatrici (es. nausea dovuta ad anoressia, bulimia, depressione o ansia)
  • Problematiche renali (es. nausea dovuta a calcoli renali o coliche renali)
  • Glaucoma
  • Infarto

Anche un giramento di testa improvviso, ad esempio in caso di labirintite, può causare nausea, talvolta accompagnata da vomito.

Inoltre, la nausea può essere dovuta alla presenza di allergie o intolleranze alimentari, come nel caso di celiachia che, fra le altre cose, provoca anche nausea, talvolta associata a vomito. Infine esistono dei casi di nausea funzionale ovvero quando la sensazione di nausea non appare collegata ad alcuna apparente causa [4].

Cause della nausea improvvisa

Generalmente episodi di nausea improvvisa non risultano preoccupanti e non necessitano di un approfondimento medico. Una delle cause principali di nausea improvvisa nelle giovani donne fertili è la gravidanza. In molti altri casi questa sensazione potrebbe essere legata a stati emotivi o l’ingestione di un alimento che ha provocato questa senzazione.

Cause della nausea continua e persistente

Le cause della nausea continua e persistente sono diverse e spesso legate alla presenza di una tra le patologie che vi abbiamo citato. In particolare alcuni dei disturbi che possono provocare nausea persistente sono: ostruzioni intestinali, problematiche renali, tossine e infezioni. In questi casi, quando la nausea è continua e soprattutto laddove si associ a vomito, è importante informare il medico curante [5].

Cause della nausea con stanchezza

Come abbiamo già detto, in alcuni casi la sensazione di nausea si può accompagnare a forte stanchezza. In alcuni casi la stanchezza può dipendere direttamente dalla nausea persistente e da vomito. In altri casi il senso di nausea e stanchezza possono essere entrambi sintomi della medesima patologia, come nel caso di alcune patologie oncologiche o di alcune infezioni.

Cause della nausea con vomito

Tutte le cause precedentemente citate possono essere anche legate al vomito. Infatti, come definito inizialmente, la nausea è stata definita come una sensazione spiacevole che precede il vomito, nonostante in alcuni casi non sia presente. La nausea con vomito può capitare anche a seguito dell’ingestione di determinati alimenti che, per diversi motivi, ha provocato questa reazione nel nostro organismo. Altre cause comuni di nausea con vomito possono essere le “infezioni intestinali” (gastroenteriti) o l’eccesso di alcool.

Nausea in gravidanza: perché viene?

Moltissime donne soffrono di nausea e vomito in gravidanza, che compare solitamente dopo 2-4 settimane dalla fecondazione e si risolve spontaneamente alla fine del primo trimestre nella maggior parte dei casi. La causa della nausea in gravidanza non è ancora stata chiarita e la problematica potrebbe essere multifattoriale. In particolare alcuni studi hanno dimostrato che la genetica ha un forte impatto sul rischio di nausea in gravidanza: è più probabile quindi per una donna sperimentare questa sensazione nel caso in cui anche la madre l’abbia a sua volta sperimentata.

Inoltre sembra esserci un coinvolgimento della placenta: infatti la nausea può essere presente anche laddove sia presente una gravidanza senza feto. La placenta ha, tra le tante funzioni, quella di regolare la produzione di ormoni tra cui le gonadotropine corioniche umane, che a loro volta stimolano la prostaglandina placentare E2, una molecola che è stata associata alla sensazione di nausea e vomito. Anche l’elevata concentrazione di estrogeni e progesterone, che rallentano il tempo di svuotamento gastrico, potrebbe essere associato all’aumento di nausea e vomito durante la gravidanza [6].

Cosa fare per combattere la nausea: i rimedi più indicati

Per far passare la nausea è possibile usare alcuni rimedi particolarmente efficaci. Vediamo quali sono.

✓ Zenzero

Tra i rimedi naturali per la nausea più conosciuti e più utili vi è lo zenzero: numerosi sono infatti gli studi in cui è dimostrato il beneficio apportato da questa pianta. Lo zenzero infatti è in grado di aumentare la motilità gastrica risultando efficace in caso di nausea gravidica, nausea post-operatoria o nausea da chemioterapici. Esso rappresenta in tal senso un’ottima alternativa ai farmaci comunemente utilizzati, soprattutto in presenza di effetti avversi [7]. Per far passare la nausea lo si può assumere fresco o secco, mangiandone un pezzettino, oppure in tisana o aggiunto come polvere alle vostre pietanze. In alternativa esistono estratti secchi o liquidi di zenzero reperibili in farmacia o erboristeria.

✓ Fico

Un altro rimedio naturale che fa bene a tutto l’apparato gastrointestinale e che può essere utilizzato anche in caso di nausea è il ficus carica (il comune fico), anch’esso utile nel migliorare la motilità intestinale e in caso di nausea associata a disturbi gastrointestinali. Generalmente, per queste problematiche si utilizza il gemmoderivato.

✓ Limone

Infine vi consigliamo di provare anche il succo di limone (uno spicchio) diluito in un bicchiere di acqua tiepida oppure la scorza con cui preparare il “canarino”, facendo bollire per 5 o 6 minuti la scorza di un limone bio in acqua. Questo rimedio aiuta anche la digestione ed è utile per ritrovare il benessere dell’intestino.

Dieta e nausea persistente: alcuni consigli di alimentazione

In caso di nausea persistente può essere preferibile frazionare l’alimentazione in pasti più piccoli e frequenti e scegliere alimenti facilmente digeribili e preferibilmente secchi.

In generale è consigliabile consumare sempre qualcosa come una fetta biscottata o un pezzo di pane integrale tostato quando compare con prepotenza la sensazione di nausea. Inoltre vi consigliamo di evitare l’assunzione di grandi quantità di liquidi durante il pasto. Potete aiutarvi utilizzando lo zenzero anche nelle vostre preparazioni, considerato l’effetto benefico di cui vi abbiamo già parlato! Durante un attacco di nausea è consigliabile anche evitare dolci cremosi o troppo grassi, snack, fritture, salumi, formaggi grassi, caffè, cioccolato e alcool.

Come abbiamo visto sopra, in alcuni casi la nausea può essere correlata ad allergie alimentari o intolleranze: in questo caso, dopo aver approfondito la situazione con il vostro medico, fate attenzione al consumo di determinati alimenti. Altre indicazioni dietetiche più specifiche possono dipendere dalla causa scatenante la nausea e il vomito: a tal proposito vi invitiamo a rivolgervi a uno specialista.

Nausea: quando preoccuparsi e rivolgersi al medico

Come già accennato nella maggior parte dei casi la nausea non è un sintomo preoccupante. Tuttavia quando sono presenti patologie come quelle che vi abbiamo citato e quando sperimentate una sensazione di nausea continua e duratura è importante rivolgersi al medico per un approfondimento. Fate attenzione anche a quando la nausea compare dopo aver mangiato alimenti di dubbia provenienza: si potrebbe trattare di un’intossicazione alimentare da gestire prontamente.

Come lo stress può influire sull’insorgenza di nausea

I meccanismi che correlano nausea e stress non sono ancora del tutto chiariti. È stato tuttavia dimostrato che la nausea influenza l’asse ipotalamo-ipofisi-surrene e la conseguente secrezione di alcuni ormoni dello stress, che potrebbero quindi contribuire alla sensazione spiacevole [8], specialmente quando pare non esservi una causa specifica. Inoltre è ormai risaputo che lo stress può influenzare e modificare la nostra flora batterica e il microbiota intestinale può influenzare a sua volta la motilità intestinale e la digestione, divenendo di fatto una delle cause della nausea. Per ulteriori informazioni, vi invitiamo a leggere il nostro approfondimento su Stress e salute dello stomaco.

Bibliografia

  • [1] Balaban, Carey D, and Bill J Yates. “What is nausea? A historical analysis of changing views.” Autonomic neuroscience : basic & clinical vol. 202 (2017): 5-17. doi:10.1016/j.autneu.2016.07.003
  • [2] Metz A, Hebbard G. Nausea and vomiting in adults–a diagnostic approach. Aust Fam Physician. 2007;36(9):688-692.
  • [3] Scorza K, Williams A, Phillips JD, Shaw J. Evaluation of nausea and vomiting. Am Fam Physician. 2007;76(1):76-84.
  • [4] https://www.racgp.org.au/afpbackissues/2007/200709/200709tally.pdf
  • [5] Morra, Mostafa Ebraheem et al. “Definition of “persistent vomiting” in current medical literature: A systematic review.” Medicine vol. 96,45 (2017): e8025. doi:10.1097/MD.0000000000008025
  • [6] Bustos, Martha et al. “Nausea and vomiting of pregnancy – What’s new?.” Autonomic neuroscience : basic & clinical vol. 202 (2017): 62-72. doi:10.1016/j.autneu.2016.05.002
  • [7] A. Giacosa, P. Razzon, E. Bombar, et al. “Can nausea and vomiting be treated with ginger extract?” European Review for Medical and Pharmacological Sciences 201 5; 19: 1291-1296
  • [8] Bärbel Ottoa, Rudolf L.Riepl, et al. “Endocrine correlates of acute nausea and vomiting” https://doi.org/10.1016/j.autneu.2006.07.010
Hai letto: Nausea: tutte le cause e come risolverla con rimedi utili

LASCIA UN COMMENTO

Scrivi il tuo commento
Inserisci il tuo nome