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Biancospino, contrasta l’ansia e fa bene al cuore: ecco proprietà, usi e controindicazioni

Ultima modifica: 25 maggio 2018

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Biancospino proprieta benefici usi e controindicazioni

Il biancospino è una pianta utilizzata per contrastare ansia, stress e per i suoi effetti positivi sulla salute del nostro sistema cardiocircolatorio, ma non solo. Approfondiamo usi e proprietà del biancospino.

Il biancospino, Crataegus monogyna è un arbusto appartenente alla famiglia delle Rosacee che cresce spontaneamente nelle zone temperate dell’emisfero nord, come Europa, Asia e America. Possiamo trovarlo anche in Italia, ai margini dei boschi o nei pascoli alberati.

Per secoli questa pianta è stata utilizzata per delimitare i confini dei campi. Il suo nome deriva dalla parola greca kràtaigos, termine legato al concetto di forza. Questo arbusto, infatti, è dotato di spine, ma è anche conosciuto per i suoi delicati fiori bianchi che crescono in primavera, mentre in inverno produce le caratteristiche bacche rosse.

Biancospino: proprietà benefiche

Il biancospino vanta diverse proprietà benefiche, note da secoli. Si racconta che i monaci del centro Italia utilizzassero i suoi frutti per preparare infusi e sciroppi utili per alleviare diversi sintomi. Questa pianta è conosciuta in particolare per la sua azione sedativa e per la sua attività benefica sul sistema cardiovascolare. Molte sostanze attive sono presenti nelle bacche, nei fiori e nelle foglie del biancospino, tra cui flavonoidi, proantocianidoli, tannini e polifenoli. Vediamo ora le proprietà del biancospino nello specifico.

✓ Cardioprotettore

L’azione protettiva sul sistema cardiovascolare è quella più conosciuta. Uno studio svolto sui topi ha dimostrato un effetto positivo contro l’insorgenza dell’aterosclerosi. In particolare, gli animali che assumevano un integrazione a base di bacche di biancospino avevano un migliore profilo lipidico: minori livelli di colesterolo “cattivo” LDL e una riduzione dei trigliceridi nel sangue.

Questa pianta sembra inoltre dotata di proprietà benefiche che possono essere utilizzate nella terapia di pazienti affetti da insufficienza cardiaca. Diversi studi sono stati svolti per valutare questa azione, ma molti sono disomogenei tra loro o poco significativi dal punto di vista statistico ed è quindi necessario proseguire le ricerche su questo argomento per avere delle risposte definitive.

Alcune ricerche suggeriscono inoltre che l’estratto di biancospino possa avere un effetto nella riduzione della frequenza cardiaca, proprietà utile in caso di aritmie.

✓ Antiossidante e antinfiammatorio

I frutti del biancospino hanno dimostrato attività antiossidante. Questa azione sembra essere dovuta alla presenza dei flavonoidi e di altre sostanze in grado di ridurre la presenza dei radicali liberi. Il biancospino probabilmente agisce favorendo l’azione di alcuni enzimi presenti a livello cellulare, che combattono lo stress ossidativo, fenomeno collegato all’infiammazione cronica e allo sviluppo di diversi disturbi cardiovascolari.

✓ Abbassa la pressione sanguigna

Nella medicina tradizionale, il biancospino viene spesso utilizzato per ridurre o tenere sotto controllo la pressione sanguigna. Alcuni studi hanno confermato questa ipotesi. Questa azione potrebbe essere dovuta alla capacità dell’estratto di biancospino di rilassare le cellule endoteliali, che costituiscono la parete dei vasi sanguigni. Il risultato sarebbe quindi una riduzione della compressione dei vasi e quindi una diminuzione della pressione arteriosa. Tuttavia questo aspetto deve essere ulteriormente approfondito per essere valutato in modo più preciso.

✓ Sedativo contro ansia e insonnia

Gli estratti di biancospino vengono spesso utilizzati come calmanti, per ridurre le sensazioni di ansia e agitazione, e anche per aiutare in caso di insonnia. Uno studio, svolto su pazienti con ipertensione, ha dimostrato una certa riduzione di questa sensazione in persone che assumevano biancospino in forma di estratto, rispetto a pazienti che non lo assumevano.

✓ Digestivo

Nella medicina tradizionale cinese, i frutti di biancospino vengono spesso indicati come rimedio contro disturbi di stomaco. Uno studio svolto su topi affetti da colite ha mostrato che alimentando gli animali anche con bacche di biancospino, i sintomi della colite diminuivano, mentre aumentava il tasso di sopravvivenza.

✓ Per il benessere della pelle

Il biancospino viene utilizzato anche come rimedio in caso di foruncoli, prurito, piccole ferite o punture d’insetto. La pianta viene applicata sulla pelle sottoforma di unguento.

Usi e tipologie del biancospino

Il biancospino può essere utilizzato in forma di tisana, infuso o sciroppo, a base di fiori, foglie e bacche. Abbiamo già citato l’abitudine di alcuni monaci di ottenere preparati con questi ingredienti, ma le preparazioni più moderne si basano maggiormente sull’utilizzo di fiori e foglie, più ricchi di flavonoidi rispetto al frutto.

Si può godere delle proprietà benefiche del biancospino preparando una tazza di the o delle tisane. All’infuso di biancospino possono essere aggiunti anche altri ingredienti, come la camomilla, per esempio per aumentare l’effetto calmante. Si possono preparare impacchi di biancospino contro prurito o irritazioni della pelle.

Un’altra modalità di utilizzo di questa pianta è quella mediante la tintura madre, che permette di utilizzare l’arbusto per ottenere i suoi benefici. In ogni caso, prima di scegliere un prodotto a base di biancospino a fini terapeutici, è sempre bene consultare il medico, che saprà indirizzarvi verso la giusta scelta.

Prezzo e vendita

Il mercato dei rimedi naturali offre diversi prodotti in cui il contenuto in biancospino è accuratamente standardizzato. I prodotti in commercio a base di biancospino sono molti e facilmente reperibili, tra cui: tisane e infusi, sciroppi, concentrato totale o fluido, opercoli, compresse, creme per viso e corpo e shampoo. Questi prodotti possono essere a base di estratto, radici e foglie essiccati o tintura madre.

Si tratta di prodotti che è facile trovare in farmacia, nei supermercati biologici, in erboristeria o anche online, su siti specializzati. Il prezzo varia da qualche euro per le tisane, e può salire fino a diverse decine di euro se si acquistano creme per il corpo o per il viso. La tintura madre e gli estratti variano tra i 5 e i 15 euro circa.

Come assumere il biancospino

Per realizzare un infuso a base di biancospino è sufficiente 1 cucchiaio raso di fiori e foglie lasciato in infusione in 1 tazza di acqua bollente per circa 10 minuti. Una volta filtrato, l’infuso può essere assunto al momento del bisogno contro palpitazioni, tachicardia e ansia. Bevetelo lontano dai pasti per sfruttare le sue proprietà contro la pressione alta o prima di andare a letto, per aiutare a prevenire l’insonnia. Il liquido può inoltre essere applicato sulla pelle sottoforma di impacco, per combattere brufoli e piccole ulcere o contro il prurito.

La tintura madre la si può trovare in commercio oppure, gli appassionati possono provare a farla a casa, seguendo una ricetta tradizionale: porre 6 grammi di fiori secchi in 100 ml di alcool a 70° e lasciare a macero per almeno 8 giorni per poi filtrare. Versatene 40 gocce in poca acqua due o tre volte al giorno lontano dai pasti o alla sera prima di coricarvi per conciliare il sonno.

Se volete provare qualche altra ricetta popolare, vi segnaliamo la preparazione del vino di biancospino: porre 100 gr di fiori secchi di biancospino e 100 grammi di vischio a macerare in 1 litro di marsala per una settimana. Filtrare e bere a bicchierini dopo i pasti come digestivo.

Se acquistate un qualsiasi prodotto a base di biancospino, leggete attentamente il foglietto illustrativo, per comprendere posologia e dosi consigliate. In caso di dubbio, chiedete sempre consiglio al medico o al vostro farmacista.

Biancospino: controindicazioni e potenziali effetti negativi

Generalmente sicuro, il biancospino non ha particolari controindicazioni tuttavia, in rari casi, l’utilizzo di questa pianta può avere effetti collaterali come:

  • Nausea;
  • Disturbi allo stomaco;
  • Stanchezza o sensazione di stordimento;
  • Mal di testa;
  • Palpitazioni;
  • Epistassi (sangue dal naso);
  • Insonnia e agitazione.

Il biancospino può avere delle interazioni con altri farmaci, tra cui per esempio la digossina, principio attivo utilizzato per la terapia contro le aritmie. Il biancospino amplifica, inoltre, l’azione dei farmaci beta bloccanti utilizzati per dilatare i vasi sanguigni e abbassare la pressione del sangue. In generale, si consiglia di chiedere il parere del medico prima di assumere il biancospino nel caso in cui si assumono farmaci per trattare l’ipertensione.

Si consiglia di assumere questa pianta durante la gravidanza solo dopo aver avuto l’approvazione del proprio medico: non ci sono evidenze scientifiche secondo cui il biancospino sia pericoloso durante la gestazione, ma è comunque utile esser cauti, dato che si tratta di un rimedio che ha un’azione farmacologica sull’organismo. Meglio inoltre evitare di utilizzarlo in caso di pressione bassa.

Consulenza scientifica e redazionale a cura di Valentina Torchia, biotecnologa medica

Dove acquistare il Biancospino

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8 COMMENTI

  1. io soffro di ansia la mattina, ora ho comprato i filtri di biancospino, quando mi consiglia di assumerlo?
    tenga conto che prendo ansiolitici come lo xanax, il citalopram e il lorazepram per dormire.

  2. Mi trovo molto bene con il bianco spino .Prima prendevo ansiolitici chimici stavo malissimo mi abitavo tremavo e dormivo poco .Da tre giorni prendo bianco spino sto molto meglio con la anzia e il battito che era molto elevato grazie al bianco spino

  3. Io soffro di extrasistoli ventricolari e uso il biancospino in capsule da alcuni mesi, se devo essere sincero ho trovato poca differenza con le dosi standard, con dose leggermente piu elevate ( consigliatemi dal mio erborista) noto che è ben più utile.

  4. Soffro di cefalea,definita vasomotoria, ho consultato tantissimi specialisti ma non ho risolto nulla.L a cefalea si manifesta sopratutto durante la notte svegliandomi con dolori fortissimi sulla fronte,sulla nuca o su tutta la testa. Può consigliarmi un prodotto erboristico.Grazie
    Cordialmente
    Giulia Fenu

  5. Il Biancospino sotto forma di infuso non ha proprietà terapeutiche, tantomeno sedativo, è come prendere della camomilla. Il biancospino per essre efficace va assunto sotto forma di estratto titolato in compresse con dosaggio stadardizzato.

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