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Artiglio del diavolo, l’antinfiammatorio naturale: ecco proprietà e controindicazioni

Ultima modifica: 17 luglio 2018

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Artiglio del diavolo proprieta e controindicazioni

L’artiglio del diavolo è noto per il suo effetto analgesico e antifiammatorio, soprattutto contro mal di schiena e dolori articolari. Scopriamo tutte le proprietà e gli utilizzi dell’artiglio del diavolo, uno dei migliori antinfiammatori naturali.

L’artiglio del diavolo o Harpagophytum procumbens, o più semplicemente Arpagofito, prende il suo singolare nome dai frutti contornati di spine a forma di artiglio. Questo appartiene alla famiglia delle Pedaliacee, è una pianta erbacea perenne con fusti rampicanti, diffusa nell’Africa Sud-Occidentale, nelle steppe della Namibia e nel Madagascar, nelle aree desertiche o nella savana.

I bellissimi fiori sono di colore rosso a forma di tromba, mentre a scopo terapeutico si utilizzano le radici secondarie che formano dei grossi tubercoli ricchi di principi attivi. L’artiglio del diavolo è una pianta estremamente interessante dal punto di vista scientifico ed è oggetto di numerosi studi.

Artiglio del diavolo: proprietà benefiche

L’artiglio del diavolo è conosciuto in particolare per le sue proprietà antinfiammatorie e analgesiche. Nella medicina tradizionale africana, viene spesso utilizzato per abbassare la febbre e alleviare dolori alle articolazioni o allo stomaco.

La parte della pianta utilizzata per ottenere i suoi benefici sono le radici. Sono diversi i principi attivi presenti, tra cui: glucosidi iridoidi (arpagoside, arpagide, procumbide), triterpeni (acido oleanolico, acido ursolico), flavonoidi (canferolo, luteolina, fisetina) e fitosteroli (beta-sitosterolo, campesterolo, stigmasterolo). Vediamo ora nel dettaglio le proprietà dell’artiglio del diavolo.

✓ Antinfiammatorio

È l’arpagoside la sostanza considerata maggiormente responsabile di questa proprietà: si tratta di una molecola in grado di inibire la produzione di sostanze pro infiammatorie, come l’ossido nitrico. Diversi studi, svolti sia in vivo, cioè su modelli animali, sia in vitro, cioè su colture cellulari, hanno mostrato che le sostanze presenti in questa pianta sono dotate di attività analgesica e antinfiammatoria.

✓ Antidolorifico

L’artiglio del diavolo viene utilizzato dalla medicina popolare come antidolorifico, in particolare per combattere dolori alla schiena. Secondo alcuni studi, questa pianta potrebbe effettivamente agire contro il dolore alla parte inferiore della colonna. Sembra infatti che dosi di 60 mg di estratto di radice possano avere efficacia simile a un comune antinfiammatorio. Tuttavia, sono necessari altri studi per chiarire meglio questa azione, che non è ancora stata dimostrata con certezza.

✓ Allevia i dolori articolari e combatte contro l’artrite

Nella medicina tradizionale, questa pianta viene da secoli utilizzata per combattere dolori alle articolazioni. Diversi studi hanno mostrato che preparati a base di artiglio del diavolo sono efficaci nel ridurre il dolore in persone che soffrono di disturbi articolari ad anche o ginocchia.

Tuttavia, alcuni risultati sembrano in contrasto tra loro. Uno studio su topi affetti da artrite, infatti, ha messo in dubbio la capacità di estratti di radice di artiglio del diavolo di ridurre l’infiammazione, mentre un altro lavoro svolto su pazienti affetti da osteoartrite avrebbe dimostrato una certa efficacia di questo composto nella riduzione della risposta infiammatoria dell’organismo. Bisogna però precisare che in quest’ultimo studio, i pazienti continuavano ad assumere le normali terapie antidolorifiche che erano state loro prescritte. Anche in questo caso, quindi, sono necessari altri studi per verificare l’utilizzo di questa pianta nella terapia contro l’artrite.

✓ Stimola la digestione

L’artiglio dl diavolo viene assunto per favorire la digestione, poiché sembra che alcune sostanze in esso contenute possano favorire la produzione di succhi gastrici. Alcuni principi attivi di sapore particolarmente amaro, infatti, sembrano dotati di proprietà che aiutano il processo digestivo e stimolano inoltre la purificazione dell’organismo. Tuttavia, alcuni studi hanno evidenziato che questa proprietà nasconde, a volte, un risvolto negativo: sembra infatti che questa pianta possa aumentare il rischio di disturbi del tratto digestivo superiore (lo stomaco). Anche in questo caso, per confermarne la validità scientifica sono necessarie ricerche più approfondite.

✓ Contro colesterolo e gotta

All’artiglio del diavolo è stato inoltre attribuita la capacità di ridurre i livelli del colesterolo nel sangue e di diminuire la presenza di acido urico, sostanza che in eccesso può provocare l’insorgenza della gotta.

Usi e tipologie dell’artiglio del diavolo

I principi attivi utilizzati per ottenere i benefici associati all’artiglio del diavolo sono maggiormente abbondanti nelle radici: è questa parte, infatti, quella utilizzata a fini terapeutici.

La pianta può essere assunta mediante uso interno, ingerendola in forma di compressa od opercolo, oppure bevendo tisane a base di radici. Per un efficacia maggiore, vengono consigliate formulazioni standardizzate, utili sia per combattere i dolori articolari o alla schiena, sia per favorire la digestione o comunque per ottenere un effetto analgesico e antinfiammatorio generale-

L’artiglio del diavolo può anche essere utilizzato in forma di crema o unguento, per combattere i dolori articolari e alla schiena. Prima di scegliere un prodotto a base di artiglio del diavolo a fini terapeutici, è sempre bene consultare il medico, che saprà indirizzarvi verso la giusta scelta.

Prezzo e vendita

Sono molti i prodotti a base di artiglio del diavolo disponibili in commercio, tra cui estratti secchi o fluidi, tintura madre o pianta secca, che può essere assunta singolarmente o in unione ad altre piante. Possiamo acquistare l’artiglio del diavolo in erboristeria o nei bioshop, anche online. I prodotti possono essere a base di estratto, radici essiccate o tintura madre.

Il prezzo varia da 4-5 euro per le tisane o gli infusi, e può salire fino a diverse decine di euro se si acquistano creme o gel per uso esterno. La tintura madre e gli estratti variano tra gli 8 e i 20 euro circa.

Come assumere l’artiglio del diavolo

Per preparare una tisana a base di radice di artiglio del diavolo, misurate due cucchiaini di radice macinata in 500 ml di acqua bollente. Lasciate bollire per 5 o 6 minuti, spegnete il fuoco e lasciate riposare altri 10 minuti prima di filtrare e bere. Potete consumare da 1 a 3 bicchieri al giorno per alleviare una digestione difficile o per combattere i dolori articolari.


In caso di cervicale o dolori articolari si consiglia l’assunzione di 40 gocce di tintura madre 2 volte al giorno. In alternativa assumere 2 o 3 capsule di estratto secco o fluido.

Se preferite utilizzarlo per via esterna è anche possibile trovare in commercio creme a base di artiglio del diavolo indicate per lenire mal di schiena, cervicale o dolori reumatici.

Quando acquistate un prodotto leggete attentamente il foglietto illustrativo, per comprendere posologia e dosi consigliate. È importante tenere presente che prodotti a base di artiglio del diavolo contengono sostanze attive sull’organismo. Prima di sottoporsi a qualsiasi trattamento, è importante consultare il proprio medico curante.

Artiglio del diavolo: controindicazioni e potenziali effetti negativi

Secondo uno studio, sembra che l’artiglio del diavolo possa provocare fastidi a livello gastrointestinale: il suo utilizzo dovrebbe quindi essere evitato in caso di gastrite, ulcere intestinali, diabete o calcoli biliari. Alcuni effetti collaterali dell’artiglio del diavolo possono essere:

  • Nausea;
  • Vomito;
  • Diarrea;
  • Acufeni (presenza di ronzii o suono fastidiosi nelle orecchie);
  • Perdita del senso del gusto o dell’appetito.

Si consiglia di non assumere questa pianta durante la gravidanza o l’allattamento: l’artiglio del diavolo potrebbe infatti interferire con lo sviluppo del feto.

Dato che l’artiglio del diavolo interferisce con la funzionalità del fegato, bisogna fare particolare attenzione quando si assumono altre terapie farmacologiche: questa pianta potrebbe infatti interferire con il metabolismo dei farmaci, riducendo la capacità epatica di metabolizzazione. In altre parole, l’artiglio del diavolo agirebbe aumentando la permanenza dei farmaci nell’organismo, poiché impedisce al fegato di eliminarli in tempi rapidi. Meglio quindi evitare di assumere la pianta, se si stanno seguendo altre terapie. In caso di dubbio, rivolgetevi sempre al vostro medico.

Consulenza scientifica e redazionale a cura di Valentina Torchia, biotecnologa medica

Dove acquistare l’artiglio del diavolo

Artiglio del Diavolo – Gocce

Prodotto a base di artiglio del diavolo in alcool a 65% derivato dalla tradizione spagyrica. Generalmente, si assume a distanza dai pasti, nella misirua di 4-5 gocce per 2 o 3 volte al giorno.

Crema Gel – Artiglio e Bambù

Ottima crema gel a base di artiglio del diavolo e bambù, ideale per il trattamento delle zone articolari doloranti derivate da cause di varia natura.

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