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Ritenzione idrica: cos’è, quali sono le cause, i sintomi e i rimedi naturali più efficaci

Ultima modifica:22 aprile 2019

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Molto frequente nelle donne, la ritenzione idrica è un disturbo provocato soprattutto da un’alimentazione non corretta e da abitudini sbagliate. Vediamo quali sono i sintomi tipici della ritenzione idrica e alcuni utili consigli su cosa mangiare e quali rimedi naturali adottare.

La ritenzione idrica è un disturbo caratterizzato dall’accumulo e il ristagno di liquidi negli spazi tra una cellula e l’altra che comporta un’alterazione della comunicazione e dell’equilibrio tra sistema linfatico e sistema venoso con conseguente cattiva circolazione sanguigna.

Immagine di copertina dell'articolo - Ritenzione idrica cause sintomi e rimedi utili

Questo ristagno di liquidi comporta sintomi quali edema e gonfiore, in particolare nella parte bassa del corpo per colpa della forza di gravità quindi gambe, cosce e glutei. Questa compromissione del microcircolo può portare alla comparsa di cellulite, ossia un inestetismo cutaneo caratterizzato dalla pelle a buccia d’arancia. A livello del viso si manifesta soprattutto con le classiche borse sotto gli occhi, e si può presentare anche a livello delle mani e a livello addominale.

La tendenza a trattenere i liquidi è tipica delle donne e interessa il 30% circa della popolazione femminile italiana. Sono maggiormente colpite le donne a causa dei frequenti cambiamenti ormonali che esse subiscono, ad esempio con il ciclo mestruale, le gravidanza e la menopausa.

Cause della ritenzione idrica

Le cause della ritenzione idrica possono essere patologiche, può cioè dipendere da disfunzioni renali e cardiache, reazioni allergiche o gravi infiammazioni. In assenza di tali condizioni, alla base del disturbo c’è spesso uno scorretto stile di vita e cioè:

  • Fattori genetici e ormonali, questi ultimi si manifestano fisiologicamente nei periodi del ciclo mestruale, gravidanza e menopausa;
  • Consumo di alcol, il quale provoca vasodilatazione e quindi un rallentamento della circolazione;
  • Dieta squilibrata ricca di sale, in quanto il sodio provoca direttamente accumulo di liquidi negli spazi intercellulari;
  • Alcuni farmaci come cortisonici, farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) e pillola anticoncezionale;
  • Sedentarietà, una della cause più frequenti insieme ad un eccessivo consumo di sale;
  • Abitudine al fumo, in quanto la nicotina essendo una sostanza vasocostrittrice, indurisce vene e arterie;
  • Infine alcune patologie possono provocare ritenzione idrica, soprattutto patologie renali, epatiche o tiroidee.

Sintomi e segni della ritenzione idrica

Tra i più evidenti sintomi della ritenzione idrica vi è sicuramente il gonfiore, l’edema e la fragilità capillare, con comparsa di capillari e vene varicose. Uno dei segni più visibili è la cellulite, che con i suoi vari stadi può arrivare ad essere anche dolorosa.

Diagnosi della ritenzione idrica

La ritenzione idrica, ossia la tendenza dell’organismo a trattenere i liquidi, prima di essere curata, come ogni altro disturbo, va diagnosticata. Chi sospetta di avere un problema di ritenzione idrica dovrebbe, quindi, prima di tutto rivolgersi al proprio medico, che valuterà i segni e sintomi (anche attraverso un esame tattile delle parti colpite) e deciderà se procedere ad approfondimenti diagnostici.

La ritenzione idrica, infatti, la maggior parte delle volte è causata da una dieta e uno stile di vita scorretti; talvolta, però, può essere il sintomo di una patologia sottostante ben più seria, quali disturbi cardiaci o renali.

L’intervento del medico serve sia a comprendere se si è effettivamente di fronte a un caso di ritenzione idrica, sia a valutare se ci sono i presupposti per considerare un’eventuale causa patologica. Vediamo ora cosa fare in caso di ritenzione idrica e quali rimedi adottare per contrastarla.

Ritenzione idrica: i rimedi naturali

Se tendete a trattenere i liquidi e avvertite gonfiore, la prima cosa da fare è consultare un medico, soprattutto se in gravidanza o allattamento o se si stanno assumendo farmaci. Per cercare di alleviare i sintomi si può ricorrere, sempre dopo averne parlato con il vostro medico, a rimedi del tutto naturali che vi aiuteranno a combattere la ritenzione idrica.

1 Praticare una costante attività fisica

Il primo rimedio naturale contro la ritenzione idrica è l’attività fisica. Bisogna muoversi di più e, se si è sommersi da impegni e non si riesce a trovare il giusto tempo da dedicare esclusivamente all’esercizio fisico, occorre trovare piccoli espedienti che consentano di fare movimento durante le normali attività quotidiane: prendere meno l’auto e camminare di più, rinunciare all’ascensore e fare le scale a piedi, impiegare il poco tempo libero lontani da TV, tablet e computer e andare a farsi una camminata a passo spedito.

È, inoltre, consigliabile scegliere un’attività fisica da svolgere con costanza, almeno un paio di volte a settimana, meglio tre. Particolarmente indicati contro la ritenzione idrica sono gli sport che si possono svolgere in acqua e quindi nuoto e acquagym in quanto 1) consentono a tutti i muscoli di lavorare; 2) in acqua la resistenza aumenta; 3) l’acqua riossigena i tessuti. Non sono, invece, indicati tutti gli sport che affaticano il cuore.

2 Bere molta acqua

Un altro errore che dobbiamo eliminare è quello di bere poca acqua. L’ideale sarebbe bere almeno un litro e mezzo di acqua povera di sodio al giorno, aiutandosi con delle tisane che favoriscono la circolazione e il drenaggio dei liquidi.

3 Mantenere il peso forma

Chi soffre di ritenzione idrica e, al contempo, è sovrappeso, spesso attribuisce il proprio eccesso poderale alla ritenzione dei liquidi. In realtà è più vero il contrario; cioè, è proprio l’eccesso di peso a causare la ritenzione idrica. Per liberarsi del problema, o quanto meno ridurlo, è importante ritrovare il proprio peso forma.

4 Centella asiatica

La centella asiatica rinforza le pareti dei vasi sanguigni, redendole più elastiche e quindi favorendo la circolazione. Si può assumere in capsule o sotto forma di tisana, facendo riposare un cucchiaio di foglie secche di centella in una tazza d’acqua per 10 minuti e bere dopo aver filtrato.

5 Betulla

Le foglie di betulla hanno proprietà diuretiche e drenanti, per avere un effetto maggiormente efficace si assume in tintura madre, le cui dosi devono essere stabilite caso per caso. Molto utile può rivelarsi anche il succo o la linfa di betulla dall’effetto drenante e depurativo, generalmente venduta come bevanda da consumare al mattino.

6 Pilosella

Anche questa pianta ha una forte azione diuretica, e una leggera azione antisettica. Si assume sotto forma di macerato glicerico o come ingrediente per tisane.

7 Tisane drenanti

Altri rimedi contro la ritenzione idrica possono essere le tisane drenanti che, grazie ai loro principi attivi, aiutano a contrastare il ristagno di liquidi. Tra gli ingredienti principali troviamo il tarassaco, che drena, tonifica e migliora la circolazione sanguigna, i peduncoli di ciliegio, che hanno proprietà drenanti, diuretiche, astringenti e antinfiammatorie, il tè verde, che svolge una buona azione drenante, il gambo d’ananas, che migliora la circolazione sanguigna e linfatica e, come abbiamo visto sopra, la betulla, la centella asiatica e la pilosella. Per scoprire come preparare tisane drenanti vi invitiamo a leggere: 5 tisane drenanti per contrastare la ritenzione idrica.

Infine, ricordiamo che sistono anche rimedi per uso esterno a base di piante, per esempio gel rinfrescanti a base di ippocastano o tè verde, da utilizzare per massaggiare le gambe.

Consigli di alimentazione: cosa mangiare e cosa evitare

Un altro rimedio naturale contro la ritenzione idrica consiste nel mangiare nella maniera corretta. La dieta contro la ritenzione idrica è ricca di frutta e verdura di stagione, in particolare quella con tanta vitamina C, che aiuta a proteggere i capillari sanguigni.

È fondamentale inoltre aumentare il consumo di alimenti ricchi di potassio (fichi secchi, banane, albicocche disidratate, avocado, kiwi, ecc..), elemento essenziale nella lotta alla ritenzione idrica in quanto ha un forte potere drenante e favorisce l’eliminazione dei liquidi in eccesso.

L’apporto di fibre deve essere adeguato, mentre occorre ridurre il consumo di dolci, alimenti ricchi di grassi e cibi che contengono molto sale. Come abbiamo visto inoltre, è fondamentale una corretta idratazione: bisognerebbe bere abbondantemente; le acque più consigliate sono quelle oligominerali o minimamente mineralizzate. Sono, invece, da bandire bevande zuccherate e alcolici. Il caffè andrebbe assunto con moderazione.

Ma vediamo meglio cosa possiamo consumare e cosa invece dobbiamo evitare per una dieta contro la ritenzione idrica.

Cibi consigliati Alimenti da preferire: Cibi sconsigliati Alimenti sconsigliati:
Legumi Sale da cucina
Pollo, tacchino Cibi fritti
Merluzzo, nasello, seppie Piatti pronti e cibi da fast food
Cereali integrali Formaggi
Pomodori, peperoni, zucchine Salumi e insaccati
Arance Alcol
Limoni Bevande zuccherate
Kiwi Snack salati
Lamponi Carne rossa
Mirtilli Alimenti in scatola e sottosale
Ribes Dado da cucina
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Ananas

La prevenzione della ritenzione idrica

Se le abitudini sbagliate sono le principali responsabili nella maggior parte dei casi di ritenzione idrica, la prevenzione si attua adottando abitudini sane:

  • Non fumare.
  • Non eccedere con il consumo di alcolici; un bicchiere di vino o birra ogni tanto sono consentiti, anche nel contesto di una dieta sana, ma non bisogna esagerare e, in ogni caso, sarebbe opportuno ridurre a zero il consumo di superalcolici.
  • Utilizzare scarpe con un tacco giusto, quello ideale è alto 4 o 5 centimetri. I tacchi più alti vanno riservati a sporadiche occasioni speciali, e possibilmente utilizzati solo quando non si deve camminare troppo o restare molto tempo in piedi senza muoversi; nemmeno le scarpe rasoterra sono amiche di una corretta circolazione e, di conseguenza, non aiutano contro la ritenzione idrica; ciabattine e infradito andrebbero quindi riservate alla spiaggia e poi dimenticate.
  • Seguire un’alimentazione ricca di frutta e verdura fresche, specie quelle ad elevato contenuto di vitamina C, che favorisce la salute dei capillari sanguigni. Il consumo di fibre, inoltre, aiuta la regolarità intestinale e, di conseguenza, previene la ritenzione idrica, che spesso si associa a stitichezza.
  • Idratarsi correttamente, bevendo circa due litri al giorno di acqua naturale; in particolare sono indicate le acque oligominerali o minimamente mineralizzate.
  • Tenere sotto controllo il peso corporeo.
  • Soprattutto, seguire uno stile di vita attivo. La sedentarietà è il peggior nemico di chi voglia prevenire la ritenzione idrica. Non è necessario iscriversi in palestra, se non amate l’argomento; basta seguire quelle abitudini di vita attiva che consentono all’organismo di fare il giusto movimento: camminare a piedi spesso e a lungo, cercando di non prendere l’auto quando si deve percorrere poca strada; fare le scale a piedi; ritagliarsi un piccolo spazio per correre o camminare a passo spedito, sono sufficienti 20/30 minuti due o tre o volte a settimana, con costanza.

Le possibili conseguenze se non trattata

Se trascurata, la ritenzione idrica può portare alla presenza di vene varicose e può favorire la comparsa degli ultimi stati della cellulite ossia la cellulite fibrosa caratterizzata da piccoli noduli e la cellulite sclerotica, in cui invece i noduli sono di grandi dimensioni e si avverte dolore al tatto.

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Dott.ssa Barbara Ziparo
Barbara Ziparo è biologa nutrizionista, laureata con 110 e lode in Scienze della Nutrizione Umana, iscritta all’albo dei biologi. Appassionata da sempre delle proprietà curative degli alimenti, oggi effettua tirocinio volontario presso il reparto di Nutrizione Clinica di Catanzaro ed esercita la libera professione a Catanzaro e provincia e a Roma, effettuando valutazione dello stato nutrizionale e dei fabbisogni nutritivi ed energetici, percorsi di rieducazione alimentare, elaborazione di piani alimentari personalizzati per soggetti in particolari condizioni fisiologiche e patologiche. - www.barbaraziparonutrizionista.blogspot.it

1 COMMENTO

  1. Veramente un articolo scritto bene. Spiega in cosa consiste e i vari rimedi naurali. Ho provate tante cose per la ritenzione idrica, spendendo un sacco di soldi. Adesso con picodi ho trovate le offerte migliori per i prodotti naturali di Sensilab e devo dire che mi trovo benissimo. Insieme a Sensilab aggiungerò questi metodi naturali e speriamo che vada bene.

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