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Candida nell’uomo: sintomi e rimedi naturali efficaci

Ultima modifica: 25 marzo 2018

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Candida uomo cause sintomi e rimedi naturali

I sintomi della candida nell’uomo possono diventare molto fastidiosi e in alcuni casi anche dolorosi. Esistono rimedi naturali che aiutano a curare e risolvere la candida nell’uomo e possono aiutare a prevenirne la ricomparsa.

La candidosi è una patologia causata dal genere di lieviti Candida, in modo particolare dalla Candida Albicans, ma non solo. È un’infezione opportunistica abbastanza diffusa nella popolazione adulta e può colpire diverse parti del corpo, in particolare genitali, intestino, bocca e pelle.

A volte si ripresenta in modo ricorrente e può manifestarsi sia con patologie sistemiche, soprattutto nei soggetti immunodepressi, sia con affezioni locali; in questo articolo ci riferiamo esclusivamente alla candidosi genitale nell’uomo. Sebbene la candida sia considerata una patologia tipica del genere femminile, si può presentare, infatti, anche la candida nell’uomo.

Sintomi della candida nell’uomo

Nell’uomo, la candida genitale molto spesso non presenta segni o sintomi, quindi gli uomini affetti da candida, a differenza delle donne, potrebbero non accorgersi dell’infezione in atto. Talvolta si presenta una balanite da Candida (ossia un’infiammazione del glande, la parte terminale del pene, spesso estesa al prepuzio). Spesso la balanite si estende anche al prepuzio, dando luogo ad una balanopostite. In alcuni casi l’infezione può essere causa di prurito o bruciore, oppure colpire specificamente la cute e presentarsi con puntini arrossati e molto pruriginosi.

Inoltre, anche se più raramente, la candida nell’uomo provoca perdite biancastre simili a ricotta, e in questo caso l’infezione è più facile da individuare e riconoscere. In presenza di queste secrezioni, che hanno un odore offensivo, anche la candida maschile si associa a lesioni ulcerate spesso riconoscibili.

Raramente si presentano una fimosi, con restringimento del prepuzio, oppure dolore alla minzione e/o sangue nelle urine.

I sintomi della candida nell’uomo sono quindi potenzialmente molto differenti ed è compito del medico valutare ogni singolo aspetto per giungere a definire una diagnosi ed impostare una terapia. Sicuramente l’attività sessuale può diventare dolorosa ed è sconsigliata fino alla completa guarigione, sia per questo motivo che per il rischio di contagiare la partner.

Cause della candida nell’uomo

Una candidosi genitale (maschile e femminile), in caso di soggetti sani e senza particolari patologie croniche o debilitanti o che richiedono una terapia cronica o continuativa, è favorita generalmente da condizioni di stress psicofisico o da un’alterazione del microbiota intestinale (che però, a sua volta, spesso si correla a condizioni di stress più o meno cronicizzato).

L’alterazione spesso presente del microbiota intestinale e/o un’infiammazione cronica della mucosa intestinale, silente o manifesta, è indicata dalla maggiore incidenza nei soggetti con malattie croniche infiammatorie dell’intestino (morbo di Crohn, colite ulcerosa).

Oltre a questo, anche terapie particolari con antibiotici o steroidi, diabete, alimentazione scorretta e squilibri ormonali possono favorire la sua comparsa. Può essere possibile una candidosi generale conseguente ad una cistite o conseguente a terapie antibiotiche necessarie per il trattamento di una cistite.

Bisogna ricordare che la Candida è un organismo cosiddetto “residente” nel nostro organismo: questo significa che, senza essere pericoloso, è presente normalmente in diversi distretti corporei. Un’affezione da Candida si manifesta nel momento in cui diventa “opportunista” e diviene quindi causa di patologia. Inoltre, è possibile contrarre una candidosi genitale per contagio sessuale con un partner affetto.

Diagnosi della candida nell’uomo

Spesso la candida nell’uomo è diagnosticata in modo clinico, sulla base di anamnesi ed esame obiettivo. Tuttavia, può essere necessario eseguire una diagnosi differenziale con malattie sessualmente trasmesse e quindi risulta indicata l’esecuzione di un tampone locale, associato talvolta ad esame delle urine o analisi del sangue.

Questo accade soprattutto quando il quadro clinico non è conclusivo, poiché i sintomi della candida nell’uomo non sono sempre patognomonici e talvolta possono essere simili a quelli di altre condizioni patologiche, se non molto lievi o del tutto assenti.

Candida nell’uomo: rimedi naturali e consigli pratici

La terapia farmacologica per la candida nell’uomo si avvale di farmaci anti-fungini derivati dell’imidazolo. L’azione di questi farmaci, tuttavia, è quella di bloccare la moltiplicazione del fungo, che può rimanere comunque presente.

Per favorire una guarigione completa, che implica un riequilibrio della popolazione residente, è utile aiutarsi con alcuni rimedi naturali e curare nel modo idoneo le abitudini alimentari.

Innanzitutto è importante mantenere un’idratazione adeguata, seguire regole nutrizionali corrette e garantire il mantenimento di una microflora intestinale ideale. Lo squilibrio della flora intestinale normale è ritenuto una delle cause più frequenti del manifestarsi di questa patologia, pertanto il mantenimento di un equilibrio corretto del “microbiota intestinale” si pone come uno dei punti fondamentali a cui prestare attenzione e anche gli studi scientifici in questo senso sono in costante aumento. Questo potrebbe aiutare nella guarigione da un episodio acuto oltre che prevenire eventuali ricadute in senso cronico.

Accorgimenti quotidiani da attuare per gli uomini affetti da candida riguardano l’igiene intima personale: è consigliabile utilizzare solo detergenti delicati o lavaggi con acqua e bicarbonato, senza usare detergenti aggressivi. È importante anche indossare biancheria di cotone e non indumenti di tessuti sintetici né indumenti troppo attillati. Vediamo ora quali sono i rimedi naturali per curare la candida dell’uomo.

1 Oli essenziali

In caso di candida nell’uomo, uno strumento terapeutico interessante è costituito da alcuni oli essenziali. In particolare, può apportare beneficio l’utilizzo di olio essenziale di Melaleuca alternifolia (Tea tree oil), il quale è dotato di proprietà antifungine. È possibile assumerlo per mezzo di lavande (poche gocce diluite in un olio vettore applicate localmente), ovuli o capsule per bocca, su consiglio e supervisione medica.

Anche altri oli essenziali, tra cui quelli di lavanda, di pompelmo e di timo, assunti allo stesso modo, possono aiutare nel trattamento della candida maschile. Va ricordato che, in generale, gli oli essenziali sono da utilizzare con prudenza e non tutti possono essere assunti per bocca a causa di una loro possibile tossicità.

È necessario inoltre selezionare sono oli essenziali puri, non associati ad altri componenti. Oltre a quelli già citati, gli oli essenziali di cannella, garofano e origano hanno proprietà immunostimolanti e contro le infezioni e potrebbero essere utilizzati come complemento terapeutico contro la candida nell’uomo.

2 Aglio

L’aglio è noto già da lungo tempo in medicina popolare per le sue proprietà antimicrobiche e un suo apporto tramite l’alimentazione o per mezzo di integratori specifici potrebbe sostenere il miglioramento delle condizioni.

3 Fermenti lattici

I fermenti lattici sono necessari per poter ripristinare un corretto equilibrio della microflora intestinale, potenzialmente alterata. In questo modo è possibile esercitare anche uno stimolo immunitario positivo, in quanto a livello della mucosa intestinale è presente una porzione importante del sistema immunitario. La selezione dei prodotti da assumere andrebbe effettuata da un medico di fiducia, poiché in commercio esistono svariati prodotti ma non tutti hanno le stesse indicazioni e qualità.

4 Gemmoterapico di noce

Per le sue proprietà regolative e riequilibranti, rappresenta un utile complemento in caso di candida nell’uomo.

5 Semi di pompelmo

L’estratto di semi di pompelmo sembra possedere proprietà antifungine, oltre che antibatteriche e antivirali.

6 Calendula

La calendula vanta proprietà antinfiammatorie e cicatrizzanti ed è possibile utilizzarla sotto forma di gel, creme o tintura madre in svariate condizioni patologiche. Nel caso della candida nell’uomo, è possibile una sua applicazione locale, prestando però attenzione al fatto che la calendula tende a “chiudere superficialmente” e inoltre causa molto bruciore in caso di lesioni della cute.

7 Aloe vera

L’aloe vera possiede proprietà antimicrobiche ed antinfiammatorie e anch’essa è utilizzata localmente per diverse affezioni oltre che per via orale come adattogeno. Nel caso della candida maschile, potrebbero essere di sollievo applicazioni locali sulla zona cutanea interessata dal problema.

8 Semi dell’albero del pepe

La Pseudowintera colorata, pianta di origine Neozolandese nota come “Albero del pepe”, è un efficace rimedio contro la candida. Anche in questo caso, l’applicazione locale determina effetto lenitivo sulle eventuali lacerazioni cutanee presenti.

Candida nell’uomo: cosa mangiare e cosa evitare

L’alimentazione riveste un ruolo chiave come supporto terapeutico e preventivo. Esistono alimenti che si possono indicare come genericamente consigliati o sconsigliati in caso di candida nell’uomo, sia pure da inserire nell’alimentazione nelle corrette quantità; tuttavia, poiché cambiamenti bruschi nelle abitudini alimentari potrebbero suscitare fastidi o effetti dannosi alla salute della persona, è bene essere sempre supportati da un professionista della nutrizione.

Come accennato sopra, è sempre bene associare alla dieta corretta anche un’idratazione abbondante, soprattutto fuori dai pasti. Vediamo ora quali sono i cibi consigliati e quelli che invece è meglio evitare in caso di candida.

Cibi consigliati Alimenti da preferire: Cibi sconsigliati Alimenti sconsigliati:
Frutta e verdura fresca Insaccati e carne di maiale
Kefir Alimenti lievitati con lievito di birra
Cereali integrali Farina 00
Carne magra Alcolici
Pesce Latte e latticini
Semi Caffè
Frutta secca Insaccati e carne di maiale
Curcuma Dolci di tutti i tipi e zucchero bianco
Succhi di frutta confezionati e bevande zuccherate

 

Candida nell’uomo: è contagiosa?

La candida nell’uomo può essere trasmessa per via sessuale, così come, anche se raramente, tramite l’uso promiscuo di asciugamani e biancheria. Nel momento in cui all’interno di una coppia è formulata una diagnosi di candidosi genitale, è bene trattare in modo contemporaneo entrambe le persone, in modo da evitare una trasmissione cosiddetta “a ping-pong” in cui il partner non trattato, soprattutto se affetto in modo asintomatico, poi può ritrasmettere l’infezione all’altro che quindi avrà bisogno di ripetere la terapia.

Le possibili conseguenze se non trattata

In caso sia stato presente un contatto sessuale, è bene trattare anche il partner per evitare infezioni recidivanti “a ping-pong” causate dal fatto che solo uno dei due cura completamente l’infezione. L’uomo, come abbiamo scritto sopra, può rimanere asintomatico pur in presenza di infezione genitale.

La Candida, in generale, può determinare patologie estremamente gravi nel momento in cui si propaga e si manifesta con una patologia cosiddetta “invasiva” e non più confinata a livello locale. Questa infezione è frequente in soggetti immunocompromessi, come ad esempio in caso di infezione da HIV, chemioterapia e/o radioterapia, terapie immunosoppressive o altre condizioni patologiche debilitanti.

Candida nell’uomo in breve:
Sintomi
  • Spesso è asintomatica;
  • Prurito;
  • Bruciore;
  • Perdite biancastre;
  • Lesioni ulcerate (a volte);
  • Fimosi (raramente);
  • Dolore alla minzione e/o sangue nelle urine (raramente).
Cause
  • Squilibrio della flora intestinale (causa più frequente);
  • Stress psicofisico;
  • Diabete;
  • Contagio sessuale;
  • Conseguenza di una cistite;
  • Terapia con antibiotici;
  • Squilibri ormonali;
  • Alimentazione scorretta.
Diagnosi
  • Tampone locale;
  • Esame delle urine o analisi del sangue (solo in alcuni casi).
Rimedi naturali
  • Oli essenziali (Tea tree, lavanda, timo, pompelmo);
  • Aglio;
  • Fermenti lattici;
  • Gemmoterapico di noce;
  • Semi di pompelmo;
  • Calendula;
  • Aloe vera;
  • Pseudowintera colorata.

 

Anche voi soffrite di candida? Se è stato utile questo articolo o se volete condividere con noi altri rimedi naturali, scriveteci nei commenti.

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Beatrice Andreoli
Beatrice Andreoli è medico chirurgo, laureata presso l’università di Verona. Ha conseguito il Master internazionale in Nutrizione e dietetica applicata presso l’università politecnica delle Marche (sede di Ancona), il diploma triennale in Agopuntura energetica e tradizionale presso l'Associazione Italiana Agopuntura di Roma e il diploma triennale in Omeopatia presso la scuola di omeopatia di Verona. È iscritta alle liste complementari per la disciplina Omeopatia presso l’ordine dei medici di Verona. Lavora in libera professione come nutrizionista e come omeopata a Verona e provincia. www.beatriceandreoli.it - Cell: 3899274144

2 COMMENTI

  1. carmela lo confermo e lo promuovo a pieni voti (visto che siamo in tempo di esami :)). Io l’ho provato per me poi l’ho consigliato a mio marito che ovviamente si era preso lo stesso fastidio e anche lui coi boxer in fibroina di seta ha risolto. Comodi e non invasivi e soprattutto l’intimo comunque lo devi indossare quindi meglio l’intimo che fa bene.

  2. Solitamente la candidosi è dovuta alla albicans che procura bruciore, prurito, dolore… Suggerisco contro questi sintomi, e per mia esperienza personale, di fare attenzione all’intimo. Io ho risolto in modo importante lasciando nel cassetto gli slip che usavo abitualmente e indossando quelli in fibroina di seta dermasilk. Un slip studiato appositamente per le infezioni vulvari.

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